IL SINGOLO DELLA SETTIMANA
I will no longer be here
Seahorse Recordings
Sonorità che riportano suggestioni medievali, su cui si staglia un cantato che per tensione drammatica può ricordare Nick Cave o Brendan Perry dei Dead Can Dance, sul filo di atmosfere goticheggianti.
Il progetto di Luca Sepe raggiunge quest’anno il quarto di secolo, traguardo tagliato con un nuovo atteso per ottobre, di cui questo
pezzo è una decisamente intensa anticipazione.
Confundieron
Cubana di nascita, italiana di adozione, Syelune Vorne torna con un singolo dedicato alla libertà di essere sé stessi, al di là dei luoghi comuni o delle imposizioni che vorrebbero incasellarci.
Pop dai ritmi caraibici.
Aria Condizionata
I ricordi e i rimpianti di una relazione ormai finita nel nuovo brano di Robin (al secolo il pugliese Roberto William Guglielmi), all’insegna di un pop abbastanza consueto, sostenuto da un cantato in falsetto che dà una nota di originalità.
Sigismondi
Reimparare ad amare
Un cantautorato folk dai toni tenui che una volta tanto si prende tutto il suo tempo, oltre cinque minuti, che sul finale si illumina di toni più sgargianti.
Sigismondi, qui coadiuvato alla scrittura da Valentina Buttafarro, dimostra carattere e anche una certa impronta interpretativa: può certo ricordare altro (io ci ho trovato qualcosina di Finardi), ma in fondo nulla di preciso.
Tao – Andy Bluvertigo
La mia droga
Il milanese Tao unisce le forze a quelle di Andy per un pezzo che mescola cantautorato e suggestioni new wave e derivati, per un pezzo dal discreto appeal.
Lei
MZK Lab
La capitolina Quattordici torna con un brano di elettropop a tratti obliquo con la solidità interpretativa che ha già mostrato nei capitoli precedenti.