Posts Tagged ‘dance’

BLVRD, ANTONIO MARESCA, BARRIERA, WEID, RUGGERO RICCI: SINGOLI

BLVRD
Scrivanie
Distrokid
Riflessioni su una relazione al capolinea, nate appunto seduto a una scrivania.
Le esprime Davide Capra, alias BLVRD, da Roma, origini da rapper – e si sente nel cantato ‘cadenzato’ – sviluppatesi poi abbraccia di anche il pop.
Una tipica ballata senza particolari scosse.

Antonio Maresca
Ti avrei
Fourth Mile Studio
Napoletano di nascita, formazione jazz, attività parallele di cantautore e produttore, Antonio Maresca racconta con ironie le incertezze dell’innamoramento, un salto nel buio che però è l’unico modo di imparare a volare; una contraddizione che porta con sé tutti i tipici interrogativi all’inizio di una relazione, quali scelte fare, quali strade prendere.
Il tono è leggero (il video prende le mosse dal famoso spot ‘Anto’: fa caldo’), la confezione gradevole.

Barriera
Dohomessomiopadre?
Il Piccio Records
Elettronica urticante con qualche riferimento anni ’80 (Gary Numan), per Valerio Casanova, alias Barriera, casertano trapiantato a Roma.
L’anima di un padre trapiantata in un cellulare,
è uno spunto da serie TV, e infatti viene menzionata esplicitamente “Black Mirror”, ma tutto viene messo al servizio di un umore sarcastico e diventa una metafora dei tempi attuali.

Weid
La Verità
TRB rec.
Simone Maritano da Torino in arte Weid torna con un singolo dedicato alla classica gelosia di chi immagina che la propria partner faccia chissà cosa in sua assenza.
Il clima è abbastanza leggerino, ma l’arrangiamento, con reminiscenze dance anni ’90, a un certo punto prende la strada della sospensione dando al pezzo una cornice interessante.

Due minuti e mezzo non sono un granché per sviluppare un concetto…

Ruggero Ricci
2000
Orangle Records/Ingrooves/Universal Music Italia

Dance dal retrogusto francese e funk a caratterizzare il nuovo pezzo del cantautore di Lugo (RA): omaggio a quei primi anni 2000 durante i quali Ricci ha vissuto l’età più giovane e spensierata, sentimenti inclusi.
Passa e va, anche troppo velocemente.

VI SKIN, ERASMO, RNG2040, QUASI, CILLA, WHITE EAR: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Vi Skin
Amore incondizionato
Se non siete interisti, potete soprassedere; se siete milanisti o juventini, per carità: statene alla larga.
Il petto di Vi Skin, alias Sofia Pelle, da Esperia (Frosinone), ospita un cuore nerazzurro, che batte di amore incondizionato per l’Inter.
In un brano a cavallo tra hip hop e pop, la cantautrice ciociara, non ancora trentenne esprime la propria passione calcistica, senza tirare indietro la gamba quando si tratta di puntare i ‘cugini’ e gli avversari.
La ragazza ama il ‘pallone’ e nel video curato da Frank Meta mostra di essere in grado di fare qualche palleggio, a riprova di un sentimento che non è solo ‘sulla carta’.
Scelta che ha una sua componente di coraggio: per una cantautrice in cerca di riscontri è comunque rischioso esibirsi in un brano così ‘di parte’… apprezzabile, al di là di forma e contenuti.

GLI ALTRI

Erasmo
Influencer
Last Floor Studio
Ironia dal retrogusto amaro sul mondo di oggi, e la smania di apparire, impersonata dalla figura degli o delle influencer.
Il giovane pugliese Erasmo osserva un mondo in cui si viene pagati ‘fare il simpatico’ e in cui immagina gruppi di sostegno per modelle depresse; “Il mondo è all’agonia” e l’unica salvezza è nei toni sarcastici del pezzo, interpretato con tendenze rap che non sembrano convinte fino in fondo, lasciando spazio a una suggestione pop rock, anche sulla scontra di una strumentazione che, s cominciare dalle chitarre, non rinuncia all’analogico.
Si sforano i cinque minuti, e anche se questo potrebbe non essere importante, qualcosa dice sul prendersi il tempo di dire ciò che si ha da dire, in un contesto in cui ormai troppo spesso i pezzi si consumano in meno di tre minuti.

Rng2040
Bad Days
Zerodieci
Male di vivere adolescenziale, ricerca del proprio posto del mondo, solitudine, bisogno d’affetto e un filo di cattiveria.
Non è ancora maggiorenne, il genovese Stefano Negrino, che in questo trap dà voce a tutta l’urgenza comunicativa tipica della propria età.
Il campionario è abbastanza consueto, incluso un agitarsi davanti alla telecamera un eccessivo.
Musica di un giovanissimo per giovanissimi: la strada è appena agli inizi.

Quasi
Disagio
Gotham Dischi
La difficoltà di stare al mondo in una società di futili apparenz a cui si è più o meno costretti ad omologarsi, che siano quelle imposte dai modelli generali, o quelle imposte dai vari stogruppi sociali (i nerd, gli sportivi etc…).
La soluzione è nell’essere sé stessi e fregarsene, per quanto socialmente complicato possa essere.
Il messaggio lo lancia Fulvio Felici da Roma, alias Quasi, con un pop dagli inserti rap leggerissimo, adatto alla stagione.

Cilla feat. Biondo
Richard Mille
Cosmophonix Artist Develpoment / Altafonte Italia
Il ‘Richard Mille’ del titolo è un noto marchio di orologi di lusso, che qui assurge a simbolo del corpo femminile come ‘oggetto da esposizione’.
La cantautrice svizzera del Ticino, trapiantata a Milano, che vanta un passaggio in “All Together Now”, prende di mira certe tendenze, in un brano che vuole riaffermare il ‘femminile’ senza sconfinare nel femminismo.
Il clima sonoro è volutamente leggero, i ritmi volti al dancefloor, l’interpretazione di Cilla convincente, la partecipazione del rapper romano Biondo, superflua.

White Ear feat. Femmina
Dowsy Dream
Last Floor Studio

Polistrumentista e produttore con una lunga lista di collaborazioni all’attivo e un disco di esordio – “Right Here” – in uscita, Davide Fasulo alias White Ear esce con questo brano all’insegna di un’elettronica che mescola dance e accenti tribali, all’insegna della collaborazione con Giorgia Faraone, alias Femmina che consolida il brano con la sua vocalità black.

OSSO, FUSCO, ESTEBAN E MATILDE: SINGOLI

Osso
Habiba
World of Media Italy
Ossama Addahre è un figlio di nostri tempi: marocchino di origine, nato ia Castiglione delle Stiviere (provincia di Mantova), un pugno di singoli già all’attivo, riversa in quedto nuovo pezzo la sua identità multiculturale, tra una forte impronta del maghreb, un’elettronica che tende al dancefloor e un puzzle linguistico che mescola italiano, spagnolo, francese e – credo – anche lingua della sua terra d’origine.
Il risultato, anche se non originalissimo (la proposta sonora non nuova è applicata a una dedica d’amore abbastanza ‘consueta’), si lascia comunque apprezzare: si sente ‘aria di Mediterraneo’ e tanto può bastare.

Fusco
Maglia Azzurra in Rosa
Effeffe Edizioni
Una dedica alla Nazionale di calcio femminile, che tra l’altro esce mentre sono in corso gli Europei.
Su uno sfondo rockeggiante con qualche influenza di Foo Fighters, si imbastisce un testo dedicato ai sogni di bambina che si realizzano crescendo.
Senza nulla togliere, sarebbe ottima come sigla di un cartone animato dedicato a delle giovani calciatrici.
La definizione data di ‘Inno’ è un po’ eccessiva.

Esteban e Matilde
CBD
Visory Indie / Believe Digital
Più Esteban dell’Orto (palermitano di origini cilene), che la capitolina Matilde La Cava, in questo brano dedicato a una storia d’amore un filo travagliata: lui si comporta un po’ da str***o, lei ci resta male.
Tutto però resta abbozzato, poco approfondito: in meno di tre minuti di pop abbastanza canonico, non è che ci sia tempo.
Peccato, tra l’altro, perché i due sembrano pure funzionare; un maggior intreccio delle due voci in un pezzo meglio sviluppato sarebbe stato più efficace.

LA SOFY, ODE, MICHELE DE MARTIIS, SISTO, NEDNACK: SINGOLI

La Sofy
Psycopratika
Puff Records

Cantante, coreografa, ballerina professionista, fireperformer e insegnante di danza, La Sofy esordisce con questo singolo all’insegna del riappropriarsi dell’indipendenza dopo una relazione finita dance – pop dai ritmi sostenuti, frutto anche dell’intervento del Dj e Producer oZZo.

GLI ALTRI

ODE
Quello che mi fai tu
Artist First
ODE, Edoardo Raimondi da Monza, presenta un brano di stampo r’n’b arricchito da una vena funky, specie negli inserti chitarristici, per descrivere i postumi di una relazione andata male.
Confezione pop, toni accesi, ma manca un filo di ‘spinta’.

Michele De Martiis
L’al di là delle favole
PaKo Music Records
Una relazione ormai finita a cui guardare senza serbare rancore, conservando quanto di buono è stato.
I rimpianti non mancano, così come la speranza un giorno magari di riprendere il percorso.
Michele De Martiis, anconetano, classe ’75, qualche singolo già all’attivo per una carriera che solo da poco ha cominciato a produrre qualche frutto, presenta un tipico brano di pop / rock, toni accesi e mood solare con chitarre di contorno.

Sisto
Cara
Artist First
Terzo singolo per il marchigiano Giovanni Peretti (‘Sisto’ da Sisto V, Felice Peretti, marchigiano anche lui, ma parentela non verificata), dedicato a un abbandono non reale ma solo temuto, in un brano dedicato alla propria ‘lei’.
Synth pop abbastanza ordinario, con echi da elettronica francese anni ’80.

NedNack
23 Anni Star
Da Torgiano, provincia di Perugia, a Roma e ritorno: dalla cima della Torre Baglioni nel borgo umbro, NedNack ‘intona’ un pezzo tutto volto all’avercela fatta, sbattendo in faccia agli scettici di un tempo il proprio ‘essere’ arrivato con una sfilata di macchinoni per il corso del paese, sotto lo sguardo perplesso e divertito degli abitanti.
Trap – pop con qualche inserto ‘elettrico’ per quello che non è il primo episodio in cui il giovane sbandiera il suo essersi affermato: le rivalse sono comprensibili, ma se ripetute rischiano di scadere nella semplice ostentazione…

RICCARDO RUGGERI, “NON CI ASPETTA NESSUNO (SE NON MILIARDI DI FOTO)” (VINA RECORDS / ADA MUSIC ITALY)

Riccardo Ruggeri esordisce da solista dopo una decina di uscite nell’ambito di vari progetti, con un lavoro che vuole essere la ‘summa’ di quindici anni di viaggi, incontri, collaborazioni aggiunti ad anni di studio e ricerca nell’ambito di voce, improvvisazione, etnomusicologia.
Dodici brani all’insegna di un’elettronica fatta di dub, dance, synth e via dicendo, primnra qua e là a prendere derive rock, strizzare l’occhio al funk, aprirsi a paesaggi a western o a suggestioni mediterranee.
Su tutto domina l’interpretazione di Ruggeri, tra la strafottenza di un Morgan, l’ironia di Gaber, sperimentazioni che possono ricordare vagamente Dalla.
Lo affiancano qua e là alcuni compagni di strada, in sede di produzione, talvolta agli strumenti; la vocalist milanese Emma Elle unica ‘voce ospite’, in ‘Pharmakon’.
“Non ci aspetta nessuno” è soprattutto un profluvio di parole, critiche ai media, ricordi più o meno lontani, riflessioni sul mondo della musica ai tempi del web e degli algoritmi..
Un lavoro per certi versi quasi arrogante nel modo di (im)porsi; arrogante, a ragione veduta.

LORENZO CARUCCI, MOLLA, YAEL, SARA LAURE, BABIBEVIS: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Lorenzo Carucci
Marta
YPK Entertainment

Una ragazza alle prese con le difficoltà della vita, sentimentali e non, e coi cambiamenti che questi producono su personalità e carattere.
Il clima è solare, ma si avverte una malinconia di fondo, se la protagonista in fondo è costretta a cambiare la propria attitudine per i troppi rimpianti.
Lorenzo Carucci, giovane romano con una già una certa esperienza alle spalle, propone un cantautorato pop efficace e che non rinuncia alla riflessione.

GLI ALTRI

Molla
Ibiza
INRI
Non il brano ‘vacanziero’ che ci si potrebbe aspettare, dato il titolo, ma invece una riflessione sulle proprie mancanze e sul valore che assumono i sentimenti nei momenti di debolezza.
Il nuovo singolo di Molla, alias Luca Giura, barese, oltre che cantautore apprezzato produttore, unisce un testo – scritto da Donato Santoianni – capace di dire qualcosa a sonorità da club, con un retrogusto malinconico.

Yael
Gap
Singolo di esordio per Sarah Tisba, giovane varesina con una formazione lirica alle spalle, che mette le proprie indiscutibili doti canore al servizio di un pop – soul di discreta fattura che strizza l’occhio a sonorità internazionali.
Il brano, scritto da lei stessa, è un incoraggiamento a non abbattersi e a sperare nel meglio anche nei periodi difficili.
Le corna di un animale di montagna che fanno capolino tra le nubi, che campeggiano sull’artwork che accompagna il pezzo, sono il richiamo a chi, apparentemente debole, alla fine ce la fa.

Sara Laure
Habit Serrée
Cosmophonix Artist Develpoment / Altafonte Italia
Come il precedente ‘Prima Donna’, anche questo nuovo singolo di Sara Laure, emergente italo – africana (Sara Laura Roldo all’anagrafe) del panorama pop-soul di casa nostra, è dedicato alla presa di coscienza e alla valorizzazione della propria femminilità.
Un abito può essere un’arma di seduzione, ma ancora prima un elemento di autogratificazione, per valorizzarsi, sentirsi e vedersi attraenti; la seduzione è affidata soprattutto ai suoni, orientati verso suggestioni latine, tipicamente estive.

Babibevis
Self
Vixuniversalmusic

Osaro Bevis Agho, alias Babibevis, esce con un nuovo estratto dal disco “Homeandabroad’.
Inno al volersi bene, all’essere come si è, al sentirsi ‘a posto’ con sé stessi, all’insegna di un pop dai contorni dance, arricchito da qualche suggestione africana – retaggio dell’artista’ – che avrebbe meritato maggior peso.
Parole alla fine anche troppo ‘consolatorie’ e utili fino a un certo punto, specie se rapportate a un mondo che in fondo guarda poco all’indole e al carattere dei singoli e che richiede soprattutto che tutti si adeguino sempre e comunque all’andazzo generale.
L’amor proprio e il ‘volersi bene’ non penso bastino…

ALBA, EDODACAPO, DONSON, ALFIERO, LARA SERRANO, RUGGERO RICCI, MARIA GIULIA, MARDY LAVA : SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Alba
Ciao
Delma Jag Records / GrooveMusuc

Napoletana di nascita, romana d’adozione, le proprie ‘affinità elettive’ divise tra la musica e la recitazione: prima “Il Paradiso delle Signore”, ora il primo singolo.
Synth pop dai contorni dance per descrivere il groviglio di sensazioni tra relazioni – sentimentali e non – finite e altre ai primi passi; la consapevolezza di fondo che prima di tutto dobbiamo trattare bene e prenderci cura di noi stessi.
Una voce dai tratti quasi infantili, una corporeità vagamente eterea, Alba Giaquinto, nonostante un brano che resta un po’ irrisolto tra riflessività e leggerezza sonora, sembra avere discrete potenzialità.

GLI ‘ALTRI’

Edodacapo
Potremmo essere una cattedrale
Artist First
Il nuovo singolo di Edodacapo, alias il pugliese Edoardo Trombettieri, è una delicata ballata dedicata alle speranze suscitate da un relazione, nonostante le pause, le separazioni e i tira molla.
Tutto molto semplice, dal testo all’essenziale tessitura chitarra e voce, ma nemmeno troppo: apprezzabile la scelta di un’atmosfera molto raccolta.
Si lascia ascoltare.

Donson
Bella Canzone
LeIndie Music / Artist First
Tutto si può dire di Donson, eccetto che non sia prolifico; Andrea Donini da Brescia continua a sfornare singoli uno appresso all’altro: stavolta una ‘Bella Canzone’ per allontanare quello che non va e per dare voce ai momenti di gioia.
Voce, ukulele e qualcosa di elettronica per due minuti di pop spensierato…
Viene da pensare che, vista la vena creativa, Donson potrebbe andare anche oltre questi bozzetti e cercare di andare oltre esiti che pur ‘diretti’ finiscono per essere un po’ superficiali.

Alfiero
Lontano
Artist First
Originario di Terracina, due lavori sulla lunga distanza all’attivo, l’attività di cantautore affiancata al lavoro di educatore presso una casa famiglia per minori, Andrea Alfiero torna con una riflessione – dedica sull’essre genitori, divisi tra timori e / o paure e l’entusiasmo e la serenità comunicate da chi è appena arrivato o arrivata dal quale farsi portare ‘Lontano’, dai piccoli e grandi problemi della quotidianità.
Voce e piano dominano, inserimenti di archi e altro, per una proposta a metà strada tra Baglioni e Barbarossa.

Lara Serrano
Follia
DistroKid
Già qualche singolo all’attivo, la genovese Lara Serrano torna con un brano che è un po’ un mosaico di sensazioni: dalla propria versione adolescenziale a quella attuale, dalle delusioni ricevute dagli altri allo stare insieme, al fantasticare sul partire per andare altrove.
Il tutto alla fine col desiderio di essere sé stessi e togliersi quella ‘maschera’ che spesso di è costretti a indossare con gli altri per autodifesa.
Un pop con qualche aspirazione cantautorale nel complesso abbastanza fresco.

Ruggero Ricci
Coccodrilli
Orangle Records
Nuovo brano per il cantautore di Lugo (Ra), che ormai già da diverso tempo ha avviato la propria carriera.
Una descrizione varia ed eventuale della varia ed eventuale umanità di cui facciamo parte, uno sguardo non del tutto benevolo, coi ‘Coccodrilli’ del titolo che sullla ‘copertina’ circondano un individuo abbastanza impaurito.
Ci si ferma forse troppo presto (tutto si risolve più o meno in un elenco di ciò che siamo e facciamo) e tutto risulta ulteriormente annacquato da un synth pop abbastanza ‘di maniera’.

Maria Giulia
Anima Inquieta
Nata a Manila, ma cresciuta in Italia, Maria Giulia offre il suo primo singolo, anticipazione di un più corposo lavoro, di prossima uscita.
Una classica ballata intimista, nel segno dell’essenzialità di piano e voce, la cantautrice ad accompagnare nel video la performance pittorica di Sara Auricchio, ‘Anima Inquieta’ ci mette di fronte all’autoritratto di una giovane donna ancora irrisolta, soprattutto nel comunicare la propria vera indole agli altri.
La voce c’è, le cose da dire anche; forse però su tutto aleggia una certa ‘ansia da prestazione’ (comprensibile, visto che è un esordio), che dà un esito in parte un po’ troppo ‘controllato’: qualche sbavatura a volte non è un difetto.
Il video appare un po’ troppo indeciso tra il primo piano dato alla cantautrice e il quadro ‘in fieri’ magari si sarebbe potuto dare pieno risalto alla performance pittorica.

Mardy Lava ft. Lambdabeat, Glitchybot_
Lambada senza fine
LeIndie Music Artist First
Il duo dei Mardy Lava torna con questo pezzo che, come suggerisce il titolo, affonda le radici in uno dei ‘tormentoni’ estivi degli anni ’90, prendendone spunto per una proposta di latin pop impastata di elettronica.
Il ballo e la pista come luoghi dove dimenticare le piccole – grandi crisi quotidiane, specie quelle sentimentali: “del doman non v’è certezza”, insomma…
Tipico pezzo ‘stagionale’, accompagnato dal video di un flash mob organizzato dai ballerini e Carmela Orbello.

MISTERISEPARLI, “SPEEDBEFOREDEATH” (VINA RECORDS / BELIEVE)

Disco d’esordio per questo duo pescarese (Pepi ed Andrew i ‘nomi di battaglia’), primo traguardo di una collaborazione che dura già da qualche anno.
Frutto di jam session e collaborazioni assortite, i sei brani che compongono “Speedbeforedeath” si snodano all’insegna di un’elettronica dalle varie consistenze e suggestioni, dal coloratissimo funky iniziale, dai tratti dance, al fluire quasi liquido di suggestioni orientali che chiude il lavoro.
In mezzo, si toccano territori cosmici e divagazioni psichedeliche, si lambisce il lounge e si flirta con suggestioni etniche.
Rari gli interventi vocali: il refrain ripetuto del brano di apertura, il testo della title track, unica ‘concessione’ a un accenno di forma – canzone all’insegna dell’ironia.
Una serie di tappe, alcune delle quali non si ritraggono dall’ampliarsi fino a 9 – 10 minuti di durata, offrendo all’ascoltatore occasioni di straniamento ed immersione.
Un lavoro che, per quanto affidato a beat, basi e loop, non rinuncia a una vivace componente percussiva o interventi di chitarra, in un caso quella dell’ospite Lorenzo Conti (già con Negative Trip e Santo Niente).
È insomma un’elettronica che lavora di cesello su parti e campioni di musica ‘suonata’ che offre all’ascoltatore il proverbiale viaggio sonoro…

DONSON, FRACASSO: SINGOLI

Donson

Così Fredda

Artist First

Il nuovo singolo di Andrea Domini in arte Donson sembrerebbe una sorta di inno a lasciarsi andare senza troppi patemi, anche se il brano sembra un flusso di pensieri messi un po’ lì uno dietro l’altro, sensazioni ed emozioni che prendono il sopravvento nella forma di un synth pop senza scosse.

Fracasso

Senza Cognizione

World of Media

Cristian Andrea Rado da Biella, alias Fracasso, una carriera già discretamente avviata da qualche anno, torna con un brano dedicato alla necessità di trovare degli spazi per il proprio immaginario, parentesi, appunto ‘Senza Cognizione’ dove tutto sia lasciato al libero sfogo della propria fantasia.

Idea che ha il suo fascino, ma che poi non viene sviluppata fino in fondo, compressa in due minuti di brano dove tutto resta quasi a un livello embrionale, espresso in un pop dai risvolti danzerecci abbastanza anonimo.

MIGLIO, “MANIFESTI E IMMAGINARI SENSIBILI” (MATILDE DISCHI / LIBELLULA MUSIC)

Cantautorato postmoderno, viene definito; semplicemente, cantautorato: ‘dei nostri tempi’, adatto alle circostanze: Alessia Zappamiglio è bresciana di nascita, bolognese d’adozione; cresciuta artisticamente in quel capoluogo emiliano che è da sempre un crocevia sonoro, dal cantautorato al rock alternativo: non è forse un caso che questo esordio nasca anche dalla collaborazione con Marco Bertoni, uno che ha lavorato, tra gli altri, con Dalla e Nannini, ma anche coi Confusional Quartet o i Subsonica.

Sei pezzi (tre dei quali già usciti negli ultimi mesi come singoli), in cui la cantautrice guarda al passato e al presente, a luoghi, persone, emozioni: spesso – ma non solo – l’amore, avvolgente, fisico e ‘umorale’, con un’attitudine quasi colloquiale, che potrebbe rimandare, anche se molto alla lontana, ai Massimo Volume; non arretrando, per un altro verso, da certe ‘tentazioni pop’, certo senza mai concedersi al facile effetto.

Elettronica, ruvidità chitarristiche, tentazioni quasi ‘dance’, a tratti; suggestioni dal passato riportate all’oggi.

Domina un cantato agrodolce sospeso tra disincanto e malinconia, vago nervosismo e fragilità, che coinvolge e colpisce.