Posts Tagged ‘dance’

DONSON, FRACASSO: SINGOLI

Donson

Così Fredda

Artist First

Il nuovo singolo di Andrea Domini in arte Donson sembrerebbe una sorta di inno a lasciarsi andare senza troppi patemi, anche se il brano sembra un flusso di pensieri messi un po’ lì uno dietro l’altro, sensazioni ed emozioni che prendono il sopravvento nella forma di un synth pop senza scosse.

Fracasso

Senza Cognizione

World of Media

Cristian Andrea Rado da Biella, alias Fracasso, una carriera già discretamente avviata da qualche anno, torna con un brano dedicato alla necessità di trovare degli spazi per il proprio immaginario, parentesi, appunto ‘Senza Cognizione’ dove tutto sia lasciato al libero sfogo della propria fantasia.

Idea che ha il suo fascino, ma che poi non viene sviluppata fino in fondo, compressa in due minuti di brano dove tutto resta quasi a un livello embrionale, espresso in un pop dai risvolti danzerecci abbastanza anonimo.

MIGLIO, “MANIFESTI E IMMAGINARI SENSIBILI” (MATILDE DISCHI / LIBELLULA MUSIC)

Cantautorato postmoderno, viene definito; semplicemente, cantautorato: ‘dei nostri tempi’, adatto alle circostanze: Alessia Zappamiglio è bresciana di nascita, bolognese d’adozione; cresciuta artisticamente in quel capoluogo emiliano che è da sempre un crocevia sonoro, dal cantautorato al rock alternativo: non è forse un caso che questo esordio nasca anche dalla collaborazione con Marco Bertoni, uno che ha lavorato, tra gli altri, con Dalla e Nannini, ma anche coi Confusional Quartet o i Subsonica.

Sei pezzi (tre dei quali già usciti negli ultimi mesi come singoli), in cui la cantautrice guarda al passato e al presente, a luoghi, persone, emozioni: spesso – ma non solo – l’amore, avvolgente, fisico e ‘umorale’, con un’attitudine quasi colloquiale, che potrebbe rimandare, anche se molto alla lontana, ai Massimo Volume; non arretrando, per un altro verso, da certe ‘tentazioni pop’, certo senza mai concedersi al facile effetto.

Elettronica, ruvidità chitarristiche, tentazioni quasi ‘dance’, a tratti; suggestioni dal passato riportate all’oggi.

Domina un cantato agrodolce sospeso tra disincanto e malinconia, vago nervosismo e fragilità, che coinvolge e colpisce.

ORTEL, JAKI P, SARAI, ETHOS: SINGOLI

Ortel
Nostalgia
Gotham Dischi / Artist First
Oreste De Devitiis (classe 2001, da Napoli) decida la sua seconda uscita alla ‘Nostalgia’, probabilmente quella per un amore finito, ma potrebbe comunque essere quella di una qualunque persona persa lungo il cammino, all’insegna di una tipica canzone pop con qualche aspirazione autoriale.
Apprezzabile la formula piano e voce, un po’ me o quella di un ‘filtro’ alla stessa vocalità che rende il tutto un filo artificioso senza celare qualche limite di dizione di troppo.
Meglio sarebbe stata, forse, un’esecuzione più ‘genuina’.

Jaki P
Cause perse
Gotham Dischi / Artist First

È un ‘ragazzo che ha studiato’, Jacopo Pastore da Reggi Emilia: da pianoforte e canto, fino all’esperienza in un coro gospel, una gavetta che insomma ‘si sente’ in questo brano, dedicato alla lontananza che scava un solco da due persone.
La confezione è molto ‘sanremese’, nel bene e nel male; la voce c’è e non servono ‘effetti di sostegno’.
Nulla di straordinario, ma si lascia ascoltare.

Sarai
T’ho sognato
The Bluestone Records
Dedica a un’amata ormai lontana, il nuovo brano della capitolina Sarai, fattasi conoscere sul palcoscenico di “X-Factor”, è un susseguirsi agrodolce di ricordi sul crinale tra sogno e realtà.
La vocalità soul stavolta si inserisce in un brano che procede ‘a scatti’, con un’esecuzione quasi ‘parlata’, la cui rapidità finisce per laciare qualche sillaba di troppo per strada.
Il brano scorre via anche troppo velocemente, lasciando l’impressione che la ragazza sappia e possa fare decisamente di meglio.

Ethos
2Difila
Gotham Dischi / Bebimovie
In attesa dell’EP di esordio di prossima uscita, il giovane Ethos torna con questo brano sentimentale dal mood danzereccio, con tanto di ‘filtro vocale’..
Amori sul confine tra adolescenza e maturità, con un video che sembra ripercorrere la traiettoria artistica del cantante, dai ‘brani in cameretta’ a situazioni più professionali.
Per giovani / issimi.

VENTI3, WEID,ESTOY POCHO, RAFFAELE MORETTI, TOMMASO LA NOTTE: SINGOLI

Venti3

Vivo

Red Owl Records

Nuovo brano per il romano Venti3 (Alessandro Marchisio): pene d’amore per una storia ‘finita ma non del tutto’: lei è “bella e str***a”, lui cerca di ignorarla danza riuscirci fino in fondo.

La produzione danzereccia, a cura del BXF Moving Sound, con accenti da disco francese anni ’80 dà un filo di appeal in più a un brano altrimenti abbastanza ‘piatto’.

Weid feat. I FLY

Tu

TRB Records

Secondo singolo per Simone Maritano, che propone una (autoriflessione) sul passare del tempo, l’età, la maturità necessaria ignorare i giudizi degli altri: maturità raggiunta dal nonno, osservando il quale è nato il pezzo e che il nostro sente ancora di dover raggiungere.

Elettronica in salsa dance, decisamente ammiccante, fa da contorno a un pezzo che, senza raggiungere chissà quali vette, quanto meno tenta un filo d’introspezione.

Estoy Pocho

Dile

No Limit Group

La nuova – terza, credo – release del giovane capitolino Estoy Pocho è dedicata a una storia ormai finita, ma ancora ben presente.

Forse un amore estivo, forse qualcosa di più, fatto sta che tutto è vissuto come un viaggio nella memoria, accompagnato da un video girato sul Lungomare di Ostia, che di queste storie ne vede ogni anno a centinaia.

Prodotto da Dany De Santis, ‘Dile’ è un tipico brano di latin pop, con tutti i pro e i contro di un genere tipicamente giovanile.

Apprezzabile se non altro la scelta di un mood discreto e sonorità non tracotanti.

Raffaele Moretti

Non c’eri più

Digital Distribution Bundle

Il laziale (nel senso della Regione), Raffaele Moretti ha avviato la propria carriera giovanissimo, pubblicando finora un EP e un paio di singoli, cui si aggiunge questo nuovo pezzo.

Lettera all’amata di un tempo che ha messo su famiglia con tanto di prole, mentre lui al momento di decidere ha scelto di seguire i propri sogni di rockstar.

Il rimpianto pesa, ma forse le cose dovevano andare così e talvolta le occasioni perse aprono le porte a nuove strade.

Pop senza pretese, qualche chitarra elettrica a movimentare; Max Pezzali è dietro l’angolo.

Tommaso La Notte

Ballano le lucciole

Jazz Engine (AUAND) / Pirames International

Nuovo singolo, ultimo di una manciata che ha accompagnato gli ultimi mesi, facendo da apripista al primo lavoro solista del cantautore pugliese.

Il protagonista cerca il ‘minimo quotidiano’ di un amore ormai passato, chiedendole di raccontargli le proprie piccole abitudini, forse nella speranza di riuscire a trattenere un pezzo di lei.

Pop con contorno ‘sintetico’ in una confezione tutto sommato gradevole.

MANG, NUDDA, CARAVELLE: SINGOLI

Mang

Fantasia

Digital Distribution Bundle

Torna Mang, alias Emanuele Giuglietti, già qualche singolo all’attivo, ‘Segre1o’, uscito in estate, il più recente.

La ‘fantasia’ del titolo è quella della ‘lei’ di turno, amore estivo finito forse troppo presto, sul quale appunto si continua a fantasticare, sperando, che la storia riprenda.

Pop – dance – trap discretamente radio friendly.

Nudda

Nonusciraidaqui

The Bluestone Records / Talentoliquido

Al secolo Giada Sardi, reduce dalla partecipazione a X-Factor, Nudda torna con questo brano dedicato alla fine di relazione con tutto ciò che comporta.

“Senza gambe rotte non uscirai da qui”: tutto ha un prezzo, e per quanto soffrendo, è necessario andare avanti.

Pop cantautorale di discreta fattura.

Caravelle

Quello che c’è

The Bluestone Records / Talentoliquido

Problemi di coppia, una storia finita o forse solo sospesa, sullo sfondo di certi punti di ritrovo giovanili in quel di Roma, sono l’oggetto del nuovo singolo di Caravelle (alias il capitolino Andrea Abruzzetti, classe ’97, tra le altre cose laureato in ingegneria aerospaziale).

Urban pop con un cantato colloquiale molto vicino all’hip hop, condito con qualche tastiera vintage e dei fiati in stile Venditti.

La dizione è un optional e la tendenza a mangiarsi le parole non aiuta.

BENTO, “HEY DREAMERS!” (LAST FLOOR STUDIO)

Preceduto da un paio di singoli usciti nei mesi scorsi, ecco l’esordio sulla lunga distanza dei Bento, duo pugliese formato dai polistrumentisti e producer Francesco Barletta e Umberto Coviello.

L’invito a sognare è evidente fin dal titolo: le sette composizioni presenti costruiscono un viaggio tra i vari aspetti e ‘funzioni’ del sogno stesso: una proverbiale ‘via di fuga’, un obbiettivo da raggiungere, un modo per trovare consonanze con altre persone, l’attesa di un cambiamento, fino a una dedica alla Luna, oggetto di elezione dei sognatori, senza tralasciare qualche allusione alla propria terra, nella quale, nonostante certe ‘resistenze’ anche lì la musica “sta arrivando”…

I Bento offrono un riuscito mix di sintetizzatori, sonorità d’ambiente,drum machine, basso ed effetti assortiti: tra suggestioni ‘filmiche’ e sfioramenti dance, sperimentazioni senza eccessi e un’attenzione costante per il ‘groove’, il pulsare ritmico che dona ai pezzi un’attrattiva costante, senza disdegnare il ricorso a qualche soluzione più pop, con un elemento vocale la cui presenza è abbastanza sparuta e scarna, a mescolarsi al resto degli effetti sonori.

Destinato agli amanti dell’elettronica, ma non solo.

MATCHLESS, “MATCHLESS” (THEDUST REALM MUSIC)

Miriam e Liliana Neglia: sorelle; immerse nella musica e nell’arte fin da bambine; entrambe sul palco dello “Zecchino d’Oro”, in edizioni diverse; strade che poi proseguono in parallelo, esperienze simili e differenti, fino a una prima collaborazione, in Germania, nel progetto Midihands, fattosi poi conoscere anche in Italia con concerti in apertura, tra gli altri, di Massive Attack, Almamegretta, Ermal Meta.

Il progetto Matchless prende corpo nel corso della ‘clausura collettiva’ dello scorso anno e giunge oggi al primo lavoro sulla lunga distanza.

Dieci i pezzi (cantati in inglese e in italiano) in cui le due sorelle sposano i rispettivi interessi: se Miriam ha studiato canto jazz ma si è appassionata anche all’elettronica, Lilian ha approfondito maggiormente certi aspetti del rock ‘alternativo’, soprattutto l’utilizzo di beat e certe tecniche alla base di trip – hop e simili.

L’esito è un mosaico di suoni, ‘tappeti’, scricchiolii, ‘glitch’ sui quali si staglia la voce di Miriam, a eseguire testi che parlano di relazioni sentimentali, riflessioni, consapevolezza.

Suggestioni variegate, mutamenti di clima – talvolta anche all’interno degli stessi pezzi – con un ampio sguardo sull’elettronica – del presente e di un passato più o meno recente – strizzando l’occhio al dancefloor.

GABS, BORI, AGAPE: SINGOLI

Gabs
Lasciami per terra
Artist First


Dalla provincia di Salerno a Roma per studiare musica e cercare di lanciare la propria carriera: Emanuele Lovisi arriva così a presentare il proprio primo brano, una sorta di inno alla solitudine quasi cercata, in certe situazioni in cui si ha bisogno di rifiatare e trovare da sé le energie per rialzarsi.
Strumentazione essenziale per un brano volutamente dimesso, dall’esito forse un po’ anonimo.

Bori
VVS
WhatSound / ADA Music


Il ‘VVS’ del titolo sta ‘Very Small Inclusions’, che nel settore della gioielleria sta a descrivere le piccole imperfezioni – non necessariamente impurità – dei diamanti.
Qui Bori (per lui già un EP all’attivo), usa l’immagine per descrivere quelle relazioni a prima vista irrilevanti, che mostrano il proprio valore solo dopo essere terminate.
Siamo in ambito di pop ‘urbano’, con tanto di autotune: solo per amanti del genere.

Agape
Medusa
Gotham Music / Artist First
Nuovo pezzo per la cantante (e in parte autrice) Giorgia Papasidero, alias Agape (in greco antico: una forma di amore disinteressato verso il prossimo).
Il mito di Medusa usato come metafora di una donna vittima di violenze e abusi, dipinta poi come un mostro, invertendo la realtà dei fatti per salvare i propri carnefici.
Un tema importante, adatto forse fino a un certo punto all’arrangiamento, all’insegna di un’elettronica quasi ‘danzereccia’, ma dal ritmo indubbiamente invitante.

WEID, RUGGERO RICCI, IL GEOMETRA, MIRCO OLIVASTRI: SINGOLI

Weid feat. I Fly

Abisso

TRB

Pezzo di esordio per Simone Maritano, alias Weid: il pianto come gesto ed esperienza che ‘libera’ e rafforza: tema non banale, ancora meno se a esprimerlo è un giovane uomo.

Rispetto a molti suoi coetanei, è partito dal rap, per trovare nel pop la propria realizzazione.

Per quanto i riferimenti dichiarati (Justin Bieber – Ed Sheeran) appartengano al versante del ‘largo consumo’, Weid per voce e intensità sembrerebbe in grado di esprimersi su livelli anche più ‘sofisticati’

Ruggero Ricci feat. Shaka Boys

Chimere

Visory Records / Universal Music

Nuovo singolo per il cantante romagnolo, qui affiancato dal duo degli Shaka Boys.

Le ‘Chimere’ del titolo sono le illusioni, le speranze e i desideri legati alle relazioni sentimentali coi loro alti e bassi, specie quelle che, prossime al capolinea, si vorrebbe in qualche modo rilanciare.

Lo svolgimento avviene attraverso il classico pop elettronico che oggi ‘tira’ molto: si pensa e nel frattempo magari si balla pure.

Il Geometra

Per quel che resta

Artist First

Il trio umbro (di Foligno) de Il Geometra si era già fatto conoscre con un primo lavoro sulla lunga distanza, “Ultimi”, parecchi anni addietro (era il 2015).

Oggi ecco questo nuovo singolo, anticipazione di un prossimo secondo disco.

Il ritratto di un’umanità spesso delusa e disillusa, le cui ambizioni vengono spazzate via “Quando arriva la tempesta” e che di fronte al peso dei desideri insoddisfatti preferisce la gioia effimera di una pista da ballo.

Citazioni colte, tra l’episodio biblico delle piaghe d’Egitto e l’uccisione di Pasolini, per descrivere da un lato una realtà che non fa sconti e dall’altro una società che davanti alla morte di un poeta non può più che lanciare un fiore, quando non passare indifferente.

Un brano ‘duro’, il cui testo è incardinato su un elegante pop tra chitarre e basi elettroniche.

Mirco Olivastri

Incenso e Rosa

Secondo singolo per il cantautore capitolino, che stavolta affronta il dramma della perdita di una persona cara, vissuto direttamente.

Il doppio binario di tutto quanto porta la ‘mancanza’, a cominciare da tutto ciò che si sarebbe voluto dire, e che il procedere del ‘quotidiano’ ha impedito, ma anche quello della ‘presenza’ di queste persone, con le quali si sono condivisi legami talmente stretti e tratti di strada tanto lunghi, da farle continuare inevitabilmente ad essere vicine a noi.

Esecuzione intensa per un brano che non poteva che essere all’insegna dell’essenzialità, voce e piano, così come il video che vede il cantautore solo sul palco davanti al microfono.

BENTO, ETHOS, NOCHIA: SINGOLI

Bento

Follow

Last Floor Studio

Nuovo singolo per il progetto creato dai produttori pugliesi Francesco Barletta e Umberto Coviello.

Elettronica con declinazioni a cavallo tra ambient, ‘indie’ e un pizzico di ‘elettroclash’. Godibile.

Ethos

Ti racconterò

Gotham Dischi / Artist First

Dubbi e confusioni alle soglie di un nuovo amore, raccontate dal giovane (classe 2000) trapper comasco Federico Lucini, in arte Ethos.

Tutto abbastanza ‘canonico’ e, come in molti altri casi, viene da pensare che se proprio si deve usare l’autotune, almeno si potrebbe fare uno sforzo in più sotto il profilo della dizione…

Nochia

Sabato Nero

Gotham Dischi

Torna Giuseppe Grillo, in arte Nochia, con questo pezzo che ripropone la formula – per il momento, vincente – a base di una dance con ascendenze ’70 e ’80.

La necessità di divertirsi senza stare tanto a pensare anche nelle classiche ‘giornate – no’; il ritmo ‘prende’, e tanto basta.