Archive for agosto 2020

ENNIO SALOMONE, “FASTIDIO” SINGOLO (MAQUETA RECORDS – ARTIST FIRST)

Che Ennio Salomone sia decisamente infastidito fa qualcosa è chiaro, dato che ci ha scritto un canzone; il ‘cosa’, alla fine, tutto ciò che nella vita va più o meno storto o che offre motivi di varia insoddisfazione: dai rapporti sentimentali alle grane lavorative, le illusioni irrealizzate, gli entusiasmi spenti, i sogni e tentativi di fuga…

Il finale, con questo Fastidio’ ripetuto incessantemente. appare quasi una resa, come se in fondo le cose che non vanno per il verso giusto fossero ineluttabili e non restasse che dare voce alla propria insoddisfazione.

Una pop rock cantautorale abbastanza canonico, accompagnato da un video per il quale cantautore siciliano, da tempo diviso tra Roma e Milano è tornato a casa, offrendoci vari scorci delle sue parti.

INVISIBLE WAVE, “STAY SAFE” (AUTOPRODOTTO / NEW MODEL LABEL)

Guido Tonizzo, mental coach di professione, dà al suo lavoro una dimensione musicale in questo progetto, portato avanti assieme a Cristina Spadotto e Stefania Della Savia.

I sei brani (l’ultimo dei quali strumentale) vedono in effetti ricorrere certe tematiche legate alla crescita personale (l’invito ad abbandonare le proprie ‘zone di conforto’, a mettersi in gioco vivendo pienamente la propria vita), ma a queste si aggiungono in paio di episodi più ‘sentimentali’ e una parentesi dedicata alle ‘Fake News’.

Una vocalità che rievoca quella di Bono Vox porta con sé l’impressione generale di una vicinanza agli U2, a metà strada tra quelli degli inizi e quelli della completa affermazione degli anni ’90 e successivi; si mescolano elementi New Wave e una spruzzata di ambient, non si disdegna qualche sferzata rockeggiante.

Viene da pensare che alla fine anche loro dovrebbero fare un passo avanti e abbandonare la propria ‘comfort zone’ sonora.

FUMETTAZIONI 5.2020

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate.

ARENA
Curioso fanta-horror a firma Bruce Jones in cui un tipico incipit in stile “Le colline hanno gli occhi” prende
un’inusuale piega a base di paradossi temporali.
Voto: 7

THE LAST SON OF EARTH
Storia alternativa un cui Superman è un bambino terrestre spedito nello spazio che finirà per crescere su Krypton per poi riscoprire il proprio retaggio.
Ai testi un ottimò mestierante come Steve Gerber; disegni discreti di Doug Wheatley e Chris Chukry.
Voto: 7

LAST STAND ON KRYPTON
Seguito di “The Last Son of Earrh”, firmato dal medesimo team creativo (Gerber / Wheatley / Chukry).
L’azione si sposta su Krypton, sfociando nello scontro finale tra Kal-El e Luthor.
Voto: 7

WOLVERINE – NICK FURY: THE SCORPIO CONNECTION
A metà tra sarabanda á la James Bond e melodramma famigliare, Nick Fury Wolverine danno la caccia alla reincarnazione di Scorpio, sotto alle cui vesti si nascondeva precedentemente il fratello della spia più famosa della Marvel.
Scrive un ottimo mestierante come Archie Goodwin, disegna il brillante Howard Chaykin, sempre a suo agio quando si parla di spie.
Il soggetto avrebbe però meritato uno sviluppo più articolato.
Voto: 6,5

L’UOMO RAGNO – VITE PARALLELE
Le ‘vite parallele ‘ sono quelle di Peter Parker e Mary Jane, seguiti dall’adolescenza agli inizi del matrimonio: una storta d’amore con un pizzico di azione portata dal Dottor Octopus.
Scrive Jerry Conway, disegna Alex Saviuk.
Voto: 6,5

THE LAST FAMILY OF KRYPTON
Gradevole ‘variazione sul tema’, in cui ad arrivare sulla Terra è l’intera ‘famiglia El’, con conseguenze
(im)prevedibili per l’intero pianeta.
Scrive Cary Bates, disegna Renato Arlem
Voto: 7

LA SAGA DI FENICE NERA
Pietra miliare nella storia degli X-Men e dell’intera Marvel: Jean Grey diviene l’ospite di una forza cosmica votata alla distruzione, dando il via a una serie di eventi le cui conseguenze sulla storia degli X-Men perdurano ancora ai giorni nostri.
La scrittura eccezionale di Chris Claremont si accompagna ai disegni plastici di John Byrne in uno spartiacque nella storia del fumetto supereroistico.
Voto: 8,5

THE WALKING DEAD 68
Come volevasi dimostrare, la situazione al Commonwealth precipita, e tra un tentato golpe e un assalto zombie, si arriva alle soglie dell’inevitabile scontro tra l’oligarchia locale e il gruppo ‘democratico’ di Rick e i suoi.
Voto: 7

PUNISHER: THE INTRUDER
Stavolta il Punitore parte dal massacro – per errore – di una famiglia innocente e giunge a scoprire una cospirazione col coinvolgimento dei militari.
La premessa, col nostro alle prese con una bambina, unica superstite, era interessante, ma viene mollata subito, per abbracciare una storia à la ‘007’, noiosetta.
Scrive Mike Baron (lontano dai fasti del suo “Nexus”), disegna il poco noto Bill Reinhold.
Voto: 5

AVENGERS ORIGINS
Serie di albi in cui venivano rilette le origini di alcuni dei Vendicatori (Visione, Thor, Luke Cage, Ant-Man e Wasp, Quicksilver e Scarlet).
Autori vari, alti e bassi: l’episodio più riuscito, sia per testi che per disegni, è quello dedicato ad Ant-Man e Wasp, firmato da Roberto Aguirre-Sacasa e Stephanie Hans
Voto: 6

SQUADRON SUPREME: DEATH OF A UNIVERSE
‘Postilla’ ideale alla maxiserie dedicata al gruppo Marvel creato a immagine e somiglianza della Justice League.
Un ‘finale in gloria’ con lo Squadrone impegnato contro la classica ‘minaccia senza ritorno’.
Firmano Mark Gruenwald, Paul Ryan e Al Williamson.
Voto: 7