Archive for giugno 2017

ELL3, “CAMOUFLAGE EP” (TAINTED MUSIC)

Uno pseudonimo per identificarsi, sei brani – cantati in inglese – per presentarsi: Ell3 viene da Torino e in questo suo primo lavoro riversa i frutti di un’esperienza sonora che ha contraddistinto tutta la sua biografia (nasce e cresce in una famiglia di musicisti), all’insegna della fusione tra il jazz e il soul da un lato, l’elettronica dall’altro.

Accompagnata dalle sapienti mani di Alan Diamond e Davide ‘Enphy’ Cuccu, apprezzate figure della scena torinese, Ell3 dà vita a un lavoro dedicato alla necessità di fingere, di indossare maschere, per rispondere alle convenzioni sociali o rispondere alle necessità imposte da rapporti personali che spesso finiscono per richiedere di mostrarsi per ciò che non si è; si finisce così per allontanarsi dalla propria essenza, finendo magari per rifugiarsi nel sogno, anche se il proprio io finisce per riemergere, magari attraverso la tristezza di uno sguardo (gli occhi come proverbiale ‘specchio dell’anima’) fino a rendere più o meno necessaria una sorta di ‘rinascita’.

Sensibilità jazz e soul unita all’elettronica, dunque: esiti non troppo distanti dal trip hop che di questa fusione fu una delle massime espressioni negli anni ’80, ma con suggestioni che possono ricondurre alla ‘solitudine urbana’ comunicata da certe colonne sonore, che possono ricordare alla lontana Ryuichi Sakamoto.

Ell3 domina naturalmente la scena, un’interpretazione sinuosa, un’intensità forse tenuta un po’ troppo a bada a favore di un’eleganza formale comunque godibile, umore tendente al malinconico.

Si avverte magari la mancanza di un ‘cambio di passo’ in un lavoro che mantiene sostanzialmente inalterato il suo ‘mood’ dall’inizio alla fine, anche se sei brani costituiscono poco più di un assaggio e sarebbe necessaria una prova più ‘corposa’ per farsi un’idea maggiormente compiuta.

FUMETTAZIONI 5 / 2017

 

I GRANDI CLASSICI DISNEY 16

Un numero decisamente ‘classico’, che giustifica il titolo della testata, che presenta storie uscite al più tardi negli anni ’70.
La squadra degli autori è come al solito di prima categoria: Cimino, Cavazzano, i fratelli Barosso, Scarpa, Missaglia, Capitanio, Martina, Perego e De Vita per gli italiani; Hubbard, Fallberg, Strobl, Liggera, Mc Savage per gli americani.
Ampia la gamma di situazioni: dall’avventura ‘in trasferta’ per i paperi, al ‘giallo’ topoliniano, dalle disavventura quotidiane di Paperino a un’avventura di Robin Hood e a una di Paperinik.

Voto: 7

 

RAT-MAN 120

Siamo quasi in dirittura d’arrivo: altri due numeri e una delle più lunghe saghe della storia del fumetto italiano giungerà alla fine; destinata, se non altro per il solo dato della durata, a restare negli annali.
L’ottava delle dieci parti dell’ultima storia di Rat-Man ci porta al classico punto di non ritorno (apparente) del fumetto supereroistico: Rat-Man ha definitivamente abbracciato il suo lato oscuro – Il Rat-Man – e promette apocalissi; nemmeno il fantasma del suo unico grande amore è riuscito a distoglierlo dai suoi propositi…

Voto: 6,5

 

I MIGLIORI ANNI DISNEY – 1975

Apre la selezione un ottimo western scritto da Guido Martina e disegnato da un Giovan Battista Carpi in autentico stato di grazia; meno ‘consistente’ tuttavia il resto dell’albo, che oltre all’accoppiata Cavazzano / Pezzin e agli americani Carl Fallberg, Al Hubbard, Cecil Beard e Bill Wright propone la meno nota danese Anne-Marie Dester alle prese con Super Pippo coi disegni di Sergio Asteriti.

Voto: 6,5

 

TESORI DISNEY MADE IN ITALY 2

Prosegue la lunga monografia dedicata a Giorgio Cavazzano: la versione disneyana de “La strada” di Fellini è quasi una pietra miliare; assieme a questa, la versione a fumetti del cartone “Basil l’Investigatopo” e il ‘giallo’ “Topolino e il mistero della voce spezzata”, votata come una delle migliori storie degli anni ’90; completano il lotto un paio di storie minori, tra ‘cappa e spada’ e una collaborazione con gli Stati Uniti per la serie “Ducktales”.

Voto: 8

 

UACK! 31

Consueto piatto ottimo e abbondante, tra avventure indiane, scoperte archeologiche, (dis)avventure paperinesche e parentesi dedicate alle Giovani Marmotte: Carl Barks, Don Rosa e Daan Jippes giocano come al solito la parte del leone, assieme, tra gli altri a Bob Karp e Al Taliaferro.

Voto: 7

 

INVINCIBLE 41

Dopo la spiazzante conclusione della lunga sottotrama della ‘Guerra viltrumita’,
per Mark Grayson è venuto il momento di affrontare problemi molto più quotidiani e famigliari, anche se le minacce da affrontare in costume continuano a non mancare.
Voto: 7,5

In appendice proseguono le avventure di Tech Jacket, non memorabili, comunque godibili.
Voto: 6,5