Posts Tagged ‘pop’

BENTO, ETHOS, NOCHIA: SINGOLI

Bento

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Last Floor Studio

Nuovo singolo per il progetto creato dai produttori pugliesi Francesco Barletta e Umberto Coviello.

Elettronica con declinazioni a cavallo tra ambient, ‘indie’ e un pizzico di ‘elettroclash’. Godibile.

Ethos

Ti racconterò

Gotham Dischi / Artist First

Dubbi e confusioni alle soglie di un nuovo amore, raccontate dal giovane (classe 2000) trapper comasco Federico Lucini, in arte Ethos.

Tutto abbastanza ‘canonico’ e, come in molti altri casi, viene da pensare che se proprio si deve usare l’autotune, almeno si potrebbe fare uno sforzo in più sotto il profilo della dizione…

Nochia

Sabato Nero

Gotham Dischi

Torna Giuseppe Grillo, in arte Nochia, con questo pezzo che ripropone la formula – per il momento, vincente – a base di una dance con ascendenze ’70 e ’80.

La necessità di divertirsi senza stare tanto a pensare anche nelle classiche ‘giornate – no’; il ritmo ‘prende’, e tanto basta.

BENNA, TUASORELLAMINORE, NINFEA: SINGOLI

Benna feat. Nicholas Manfredini

La cosa più bella che ho visto

Impronta / Believe Digital

Marco Benati da Carpi, classe ’81, un passato da ‘rockettaro’, prima di venire ‘fulminato sulla via di Damasco’ e dedicarsi a un rap con riflessi cantautorali – lui stesso si definisce ‘rappautore’ – e far uscire con questa formula ben tre dischi, cui è seguita una manciata di singoli, questo ultimo in ordine di tempo.

Un catalogo di ‘bellezza’ ricercata non nell’immediato, ma sotto traccia, cercando di gettare lo sguardo, assieme agli altri sensi, laddove questi normalmente non si soffermano.

Un rap che vuole dunque essere ‘pensato’, che rinuncia ad ogni ‘filtro vocale’, per dedicarsi alla semplice parola, ricordando poi alla fine per certi versi il ‘solito’ Jovanotti (o Lorenzo Cherubini che dir si voglia).

La ‘confezione’ ha un certo appeal (anche se gli interventi del sodale Nicholas Manfredini appaiono abbastanza superflui), ma l’impressione è che nel tentativo di invitare a uscire dall’immediato per cercare maggiore profondità (non limitarsi a guardare, ma fermarsi a osservare), si cada un filo troppo spesso in certi clichè, tra cose belle viste con gli occhi chiusi, profumi non sentiti solo col naso, capacità di volare acquisite mentre si sente di stare precipitando, etc…

Il pezzo ha un ‘senso’, ma forse il modo di comunicarlo finisce per essere un po’ scontato.

Tuasorellaminore

Ken e Barbie

Romolo Dischi / Pirames International

Uscito in realtà a luglio, questo nuovo pezzo di Tuasorellaminore (provenienza: Bari, vero nome: sconosciuto), viene ora accompagnato da un video, girato tra Milano e Roma da Cristina Brizzi.

‘Ken e Barbie’, ovvero: come si era e come si diventa e come, a volte, si può cercare di non cambiare.

Tuasorellaminore prende di petto il classico ‘logorio della vita moderna’, rivendicando il contatto mantenuto col proprio ‘io fanciullesco’… tuttavia, mentre con carattere la nostra ricorda come da ragazzina facesse ‘scopare Ken e Barbie’ e avesse scritto la prima canzone a 8 anni, viene da interrogarsi: è veramente la Tuasorellaminore ad aver conservato lo spirito della fanciullezza, respingendo certi meccanismi più o meno ‘alienanti’ dell’età adulta, o era piuttosto la lei bambina ad essere già molto sveglia e intelligente e ad avere dei tratti ‘adulti’?

Sia come sia, il pezzo, che conferma peraltro tutte le doti già mostrate in precedenza (ad esempio in ‘Fahrenheit’), di scrittura, vocali e di ‘costruzione’ di uno stile a cavallo tra soul / r’n’b ed elettronica, appare un efficace invito a non dimenticare ciò che si era, continuando se possibile ad essere un po’ ragazzini e a non buttare tutta la propria fanciullezza alle ortiche con l’avvento della maturità.

Una sorta di ‘poetica del fanciullino’ ‘2.0’.

Ninfea

A Testa Alta (Part II)

Music Team

La giovanissima (17 anni compiuti da poco) Asia Strangis, al secolo Ninfea, nata a Lamezia Terme, ma poi trasferitasi in provincia di Trento, tre singoli all’attivo, torna con questa ‘riedizione’ del suo primo pezzo.

Una lettera a sé stessa in una fase critica come quella del passaggio all’età adulta, dove le insicurezze superano di gran lunga le certezze e dove l’ancora di salvezza proverbialmente viene offerta dall’Amore, ampiamente inteso: ovviamente di chi si ama o da cui si è amati, ma anche di un’amicizia o quello materno, ancora importante a quell’età.

Ne esce un pezzo che certo, non evadendo troppo dalla ‘consuetudine’, riesce comunque a offrire questa immagine adolescenziale, in cui la ‘Ninfea’ cantante (e in parte già cantautrice) avviata verso la maturità, incontra la ‘Asia’ ancora un po’ bambina, alla cerca di un’identità e di un”affermazione’.

GRID, ARIANNA CHIARA: SINGOLI

Grid
Intimo glamour
Cosmophonix Art Development

Grid, alias Fabiana Mattuzzi da Padova, che dopo il precedente ‘Testacoda’, torna con questo pezzo che, come afferma lei stessa, vuole rivelare una parte nascosta di sé: l’Intimo Glamour del titolo diventa così una sorta di metafora del proprio lato nascosto e non detto, al non limitarsi all’apparenza: “Attenzione, posso apparire in un modo, ma non è detto che non possa essere anche altro”; senza, va precisato, che vi siano necessariamente sottintesi ‘sexy’ come il titolo potrebbe forse suggerire.
Il video del resto ci mostra la giovane cantante in una versione vagamente più ‘dura’ in un garage (e non è un caso, dato che la nostra è cresciuta a pane-e-motori) e decisamente più glamour per le vie di Roma, tra mattina e crepuscolo.
Un canonico ‘urban pop’ con quel tanto di ‘ammiccante’ ma senza esagerare.

Arianna Chiara
Se non ricordo

Nuovo singolo per la milanese Arianna Chiara De Piccoli, o semplicemente Arianna Chiara: cantautrice, va sottolineato, dato che il pezzo se lo è scritto lei.
Una giovane donna alle prese con una relazione che sembra non aver più nulla da dire oltre una quotidianità ormai anonima: darci un taglio oppure riscoprire il valore di quel rapporto, dal quale si è stata comunque cambiata?
Brano che si lascia ascoltare, oltre che per le parole, anche per il riuscito arrangiamento, ‘pop ma non troppo’.

PIERC, TOMMASO LA NOTTE, ‘900, MATTIA CORTIVO LEONARDI, EDODACAPO, SIS: SINGOLI

PierC
FriendsWithBenefits
Gotham Dischi / Artist First

PierC, in arte Piercesare Fagioli, milanese di nascita e piemontese di adozione, ha avviato il suo percorso musicale fin da ragazzino, cominciando ad ottenere fin da molto giovane i primi risultati (quattordicenne, ad esempio, partecipò a “Ti lascio una canzone” su RaiUno), trasferendosi recentemente a Milano per motivi di studio.
Il capoluogo milanese diventa così il teatro di un nuovo capitolo della sua vicenda musicale, aperto da questo singolo, inno a un modo ‘leggero’, ma non senza qualche ‘dubbio esistenziale’, di vivere la vita, il tutto raccontato utilizzando un pop – dance con rimandi agli ’80.

Tommaso La Notte
La fine del capitalismo
Auand Records / Pirames International

A breve distanza dal precedente ‘Shampoo alla Camomilla’, torna il cantautore pugliese con questo pezzo che descrive, ancora una volta, le conseguenze di una ‘rottura’.
Lei da una parte, a cercare solitudine e riflessioni tra le mura domestiche, dall’altra lui, che invece si perde in mille elucubrazioni, cercando magari dii ingannare l’analoga solitudine con notti passate al bar.
Intorno un mondo distante, fatto di suore che partecipano ai ‘talent’ e porno su Internet.
Beat elettronici con vaghi accenni ‘indie’ scandiscono il tutto.

‘900

Dolore

PM Productions

Un pezzo dedicato a chi soffre in silenzio, attanagliato da un ‘male di vivere’, sia esso provocato da un vuoto interiore, o da un evento traumatico, scendendo in un buco dal quale è difficile uscire se non si chiede aiuto, essendo allo stesso tempo incapaci di esprimere quella richiesta.
Paolo Motta, in arte ‘900, infanzia e giovinezza trascorse tra Italia e Australia, la musica vissuta e studiata e un’esperienza già corposa accumulata, torna a non troppo tempo di distanza dal precedente singolo ‘Viaggiare’ con questo nuovo pezzo che dà voce a chi non l’ha o chi semplicemente non riesce a esprimerla, con un cantautorato contemporaneo che può a tratti ricordare il Tiziano Ferro più maturo.

Mattia Cortivo Leonardi
Prelude in C Major, Op. 3
Digital Distribution Bundle

Mattia Cortivo Leonardi è un giovane pianista e compositore padovano che, pur essendo quasi un esordiente (come si può intuire, questa è solo la sua terza composizione pubblicata), sta mostrando la capacità e l’attitudine necessarie a uscire dagli ambiti ristretti del pubblico ‘di genere’ per raggiungere un uditorio più vasto, anche grazie agli auspici della TRB Records e della sua sottoetichetta Digital Distribution Bundle, dedicata agli artisti emergenti, che ha voluto dare spazio anche ad un compositore classico.
Una dedica al genere femminile, partendo dal quadro di Gustam Klimt ‘Le tre età della donna’, nella forma di un ‘Preludio’, tipologia di brano solitamente concisa – e anche qui siamo poco oltre i 4 minuti – e che grazie alla sua brevità si presta molto anche all’ascolto di chi non è avvezzo al genere.
Personalmente ascolto molta musica classica, ma non possiedo certi strumenti per giudicare la qualità del pezzo: a me ha ricordato alla lontana certe brevi composizioni di Bach, ma più di questo non posso dire.

Edodacapo
Divento Matto
Deposito Zero Studios / The Orchard

Il cantautore tarantino Edoardo Trombettieri – alias Edodacapo, torna con questo singolo che invita ad affrontare con leggerezza le avversità della vita, partendo dal canonico fallimento sentimentale.
Sonorità con accenni lounge e chill out per un brano che però non appare mai decollare.

Sis
Hunter
The DustRealm Music

Un uomo e un lupo, coinvolti in una caccia in cui i ruoli finiscono per invertirsi, metafora del conflitto tra razionalità e istinti.
Singolo che anticipa l’uscita di “The Killer in the Looking Glass”, disco d’esordio del duo formato da Mirka Valente e Francesco De Biasi.
Una vocalità femminile con una certa personalità si accompagna a sonorità all’insegna di un’efficace ‘drum ‘n’ bass’, accompagnato dalle tessiture di synth e dalla personalità del pianoforte, che nello snodarsi del pezzo (oltre sei minuti la durata) assume connotati onirici.

FABIO COSIMO, MANG, TOMMASO LA NOTTE: SINGOLI

Fabio Cosimo
Restare Svegli
TRB Rec

Elettropop vagamente danzereccio con qualche ascendenza anni ’80 per questo nuovo singolo di Fabio Cosimo: la storia di una notte, il fuoco della passione rapidamente consumato, forse con una sottile vena di rimpianto.

Mang
Segre1o
Digital Distribution Bundle

Nuovo singolo per questo poco più per Emanuele Giuglietti, alias Mang; l’amore nascente, i tira – e – molla, il ‘non detto’, timori e qualche paura che lascia appunto tutto ‘segreto’, fino a quando il sentimento reciproco sboccia definitivamente.
Brano tipicamente post-adolescenziale il una canonica confezione pop con qualche ascendenza caraibica.

Tommaso La Notte
Shampoo alla Camomilla
Auand Records / Pirames International

Vent’anni, una ‘gavetta’ già da tempo avviata, un EP e vari live in apertura dei concerti, tra gli altri, di Diodato e Clementino, Tommaso La Notte da Bisceglie si prepara al debutto sulla lunga distanza con “Pop Notturno”, di prossima uscita.
Lo riascoltiamo nel frattempo con questo nuovo singolo, di ambientazione notturna (poteva essere altrimenti?), in cui il nostro annega proverbialmente nell’alcool (senza esagerare e limitandosi al gin) i dolori per l’abbandono sentimentale.
Resta, alla fine, il ricordo dello ‘shampoo alla camomilla’ dell’amata, un barlume di dolcezza in una notte più buia del solito.
Cantautorato indie pop piacevole nei suoni e che tra una citazione di Vasco e una menzione di Pasolini rivela qualche interessante potenzialità.

CLAUDIO RIGO, FANIZZI: SINGOLI

Claudio Rigo

Momenti

Records DK

Torna Claudio Rigo, torinese, imprenditore e manager di professione, cantautore per passione.

I ‘Momenti’ del titolo sono quelli che caratterizzano una storia sentimentale: quelli più belli, alla fine (pur se non mancano i rimpianti), che nononstante tutto lasciano qualcosa di positivo.

Pop cantautorale nel quale, rispetto a un precedente episodio si lascia apprezzare maggiormente l’arrangiamento, con piano e archi ad aggiungersi a un tappeto elettronico non troppo invadente.

Fanizzi

Elementare

LeIndie Music / Artist First

Secondo singolo per Gianni Fanizzi, semplicemente Fanizzi, pugliese di Gravina: ‘Elementare’ è, un inno alla semplciità intesa come sincerità, al presentarsi così come si è, al ‘minimo quotidiano’ contrapposti alle maschere, alle ‘pose’, all’artificiosità di certi ‘ambienti’ (il brano nasce da una serata passata in un locale ‘alla moda’, in cui il nostro si è trovato davanti a una galleria di personaggi che possiamo immaginare a cavallo del surreale, l’esilarante e forse pure l’horror…).

Un cantautorato gradevole, che per vari versi rimanda a certi protagonisti della ‘scuola romana’ degli ultimi decenni: una vaga tendenza a giocare con le parole che ricorda Silvestri, il cantato ‘in punta di piedi’ di Fabi… le premesse positive non mancano.

MICHELE ANELLI, “SOTTO IL CIELO DI MEMPHIS” (DELTA RECORDS)

È andato a ‘sciacquare i panni’ nel Tennessee (o meglio, in Alabama, come vedremo)di Michele Anelli, per il suo nuovo lavoro, ennesimo capitolo di una carriera trentennale, cominciata coi Groovers e poi proseguita da solista, affiancando e aggiungendo all’attività di cantante, cantautore e chitarrista, l’attività di scrittore, dando più volte vita a progetti e collaborazioni che appunto mescolavano la parola cantata a quella scritta.

Solo musica e parole invece stavolta per questo “Sotto il cielo di Memphis”, nato appunto in occasione di un viaggio negli States, culminato con una sosta presso Fame Recording Studios di Muscle Shoals, Alabama, dove è stata avviata la produzione del disco.

Otto tracce la base di partenza, ma alcune versioni del disco offrono varie aggiunte, fino ad arrivare a quindici brani.

L’impressione è quella di un viaggio nel tempo: un lavoro che per suoni (a partire dal frequente uso di tastiere vintage) modi, umori, atmosfere, sembra uscito dritto dagli anni ’70.

Le suggestioni sono varie: domina un vissuto personale che può ricordare vagamente un De Gregori (certo con esiti molto meno ‘ellittici’) c’è, volendo, una spruzzata di certo ‘prog’ cantautorale (vedi alla voce Le Orme) e c’è, anche e soprattutto, l’ombra lunga della ‘premiata ditta’ Mogol – Battisti, con i riferimenti da ‘minimo quotidiano’ e un cantato costantemente velato di malinconia e disillusione.

È un lavoro pieno di riflessioni dai toni appunto malinconici, disincantati, spesso in forma di ballate, dai toni in chiaroscuro.

Manca forse, qualche brano ‘killer’: ci si aspetta che prima o poi si dia ‘fuoco alle polveri’, magari accendendo le chitarre, alzando il volume, lasciando un po’ sciolte le briglie e invece tutto resta in penombra, in una dimensione dai tratti evanescenti e talvolta onirici e con toni che spesso fin troppo dimessi.

L’impressione finale è che insomma il lavoro tragga gran parte della sua linfa, più che dagli assolati panorami del Tennessee e dell’Alabama, dalle brume del Lago Maggiore su cui si affaccia Stresa, città di origine del cantautore.

SOLISUMARTE, “È COLPA MIA” – SINGOLO (ARTIST FIRST)

Nuovo singolo per il duo formato da Daris Bozzoni e Nicolas Pelleri.

Invito a gestire e risolvere le difficoltà delle relazioni con calma e tranquillità, senza dare vita a inutili scontri.

Tutto abbastanza ‘prevedibile’, se vogliamo, ma i due sono giovani e hanno tempo di crescere…

PARRELLE, ‘DOLOMITI’ SINGOLO (LUPPOLO DISCHI / ARTIST FIRST)

Nuovo singolo per il classe ’94 Pierluigi Russo da via Parrella (Pompei), da cui deriva lo pseudonimo.

Le Dolomiti del titolo sono usate come similitudine per le occhiaie del protagonista, vittima della tipica insonnia d’amore, per una storia sul punto di finire alla quale si cerca di rimediare…

Un tipico ‘pop giovanile’ nel quale almeno ci è risparmiato il solito sovrautilizzo dell’autotune. Dizione più che mai un optional…

DANY DE SANTIS – EMANUELE LAIMO, LUVESPONE – MOBY RICK, ARIANNA GIANFELICI, DYLAN: SINGOLI

Dany De Santis Emanuele Laimo

Pazzo di Te

Interstreets Recordings

Dichiarazioni di amore totalizzante e imperituro in questo brano tipicamente estivo, dai toni un filo latini, a cura del producer Dany De Santis, qui affiancato dal cantante Emanuele Laimo.

Giovani (ma non ‘issimi’: Laimo ha superato la trentina), offrono il classico brano in stile ‘sbandata estiva’.

Luvespone – Moby Rick

Odisseo

Rough Machine

Nuovo singolo per LUVESPONE, alias Guido Savatteri, artista a cavallo tra reggae e hip hop, particolarmente attivo negli ultimi tempi: qui accompagnato da Moby Rick dal sodale di vecchia data, qui ritrovato dopo un po’ di tempo.

Ritmi leggeri e toni scanzonati per un pezzo comunque all’insegna della riflessione, sulla vita che passa, le amicizie che vanno e che si ritrovano, le incertezze e le indecisioni, che dal quotidiano portano ai ‘massimi sistemi’ e tutti -chi più chi meno, come il titolo suggerisce abbastanza prevedibilmente – costretti a barcamenarci come Odisseo / Ulisse.

Arianna Gianfelici

Tutto il nostro folle amore

Discovery Lab / Sheky Group S.R.L.S. / Believe Digital

Ottenuto un discreto successo nell’edizione 2020 di “Amici”, la giovane capitolina Arianna Gianfelici prosegue il cammino con questo singolo, inno giovanile all’amore e a tutte quelle piccole azioni quotidiane che, più o meno consapevolmente, si compiono per il proprio amato / amata.

Domina il pezzo la voce, che tra le righe sembra riportare già tracce di ‘vissuto’ e appare estremamente promettente.

Proprio per questo, opinione personale, ho trovato abbastanza inadatto l’inserimento dei Desideri, duo rap (o trap?) partenopeo con tracce ‘neomelodiche’, che priva di incisività un pezzo che poteva essere benissimo sostenuto dalla sola cantante.

Il brano del resto era già abbastanza pop e commercia(bi)le per conto suo: perché esagerare?

Dylan

Non me ne vanto

Red Owl Records / VR Digital / Universal

Nuovo singolo per il giovane romagnolo, dedicato alla conclusione di una storia, forse mai veramente cominciata.

Pop con base sintetica curato da un esperto del campo come Massimiliano Giorgetti, ma forse il nostro potrebbe tentare anche la strada dell’acustico.