IL MIO VOTO AI RADICALI

Non sono mai stato un elettore da ‘scelta fissa’: non so perché, ma non mi sono mai identificato con un solo Partito, il mio voto ideale andrebbe a un ‘Frankenstein’  che condividesse parti dei programmi di vari partiti… fortunatamente in mio aiuto è spesso arrivato il fatto che in occasione delle elezioni ti vengono recapitate almeno due schede, quando non di più e allora posso ‘spalmare’ il voto trai miei preferiti. Ordunque si vota tra tre settimane circa (sembrano poche non sono nulla) e sono ancora abbastanza indeciso sulle scelte da fare; tuttavia una decisione l’ho presa: alle regionali del Lazio voterò per il candidato del Partito Radicale, ovvero della Lista Amnistia, Giustizia e Libertà, Giuseppe Rossodivita; il motivo è presto detto: qualche giorno fa gli ex consiglieri regionali radicali del Lazio hanno restituito 360.000 euro di fondi avanzati dalla precedente legislatura. Credo che mai come oggi, al netto di programmi, alleanze, ideali, valgano gli esempi concreti:  lo scandalo dell’uso dei fondi erogati ai gruppi consiglieri del Lazio è qualcosa che grida vendetta e dovrebbe far vergognare innanzitutto chi nel Lazio ci abita; allora, ben vengano gli esempi: se da un lato c’è chi ha usato denaro pubblico per comprarsi case e macchine organizzare pranzi e feste incentrate sull’antica Roma, dall’altra c’è chi restituisce ciò che è avanzato, peraltro portando resoconti particolareggiati di come è stato speso il resto; non stupisce che l’iniziativa provenga da coloro che il verminaio hanno scoperto, gli stessi che il candidato Presidente della Regione del PD non ha voluto candidare in virtù di un ‘principio del rinnovamento’ tutto da vedere, al quale si sarebbe potuto benissimo derogare nel caso di chi ha contribuito a portare alla luce il malaffare… Quindi scelto di votare radicale, anche perché il passato del candidato del MoVimento Cinque Stelle (la mia prima scelta iniziale) è troppo caratterizzato politicamente da una militanza in Rifondazione Comunista: non che ci sia niente di male, ma se il MoVimento afferma di voler candidare chi non ha mai fatto politica, poi non mi può presentare uno che è stato attivista di un partito. Il voto alle regionali è dunque deciso, adesso devo decidere chi votare alle elezioni per il Parlamento…

Pubblicità

7 responses to this post.

  1. e qui la questione si fa seria. Se penso alla liquità dei 5 stelle, al nazionale, mi si arriccia la pelle!

    Rispondi

  2. stessa paura di Bricolage.

    sul Lazio posso dire poco, non essendo coinvolto nella campagne e non conoscendo i candidati. certo, Zingaretti mi sembra una brava persona ed un candidato competente…
    il problema sul non ricandidare i membri del consiglio è in principio giusto, il PD aveva fatto una scelta forte (anche dalla propria parte) e, se ben capisco che per il Radicali la cosa poteva essere ingiustificata, capisco anche che trovare altri candidati non sarebbe stato impossibile…
    poi, la sparata di Pannella sull’andare con Storace è stata veramente pessima.

    Rispondi

  3. Posted by luigi on 5 febbraio 2013 at 10:51

    ti è andata di lusso..pensa che non avevano ammesso la lista per eccessiva presenza femminile…
    voto rispettabile, se ne sei convinto fai bene…
    io non vado proprio a votare…sono nauseato..

    Rispondi

  4. già quest’anno anche x me doppio turno elettorale… e l’ennesimo voto contro il nano nn so se mi riuscirà, vorrie votare x quallcuno, nn contro qualcuno. vedrò…

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: