Posts Tagged ‘Visory Records’

MARPHIL, LA COMPLICE, TES, FRANCESCO SISCH, RAYAN SEVENTEEN17: SINGOLI

Marphil

Trend

Il ‘Trend’ del titolo è una storia d’amore agli inizi, tra entusiasmo e qualche dubbio: una sorta di ‘contrometafora’ il ‘tremd’ in genere è moda passeggera, qui diventa l’auspicio di qualcosa di più stabile e duraturo.

Palermitano, classe ’96 Marco Adelfio in arte Marphil ha vissuto una parabola in parte inconsueta, che l’ha visto partecipare nel 2017 al talent show spagnolo “Aim2Fame”, vedendosi così spalancare le porte del ‘music biz’ e collaborando con nomi anche di un certo calibro.

‘Trend’ lo vede affiancato da Jr Stit e Sam Smyers, nomi di un certo calibro che assieme a lui danno vita a un brano di pop per giovani e giovanissimi, in cui i sentimenti non cercano troppa filosofia, andando dritte al punto con semplicità di concetti ed espressione.

Può bastare, se si è under 20.

La Complice

Cerotti

Troppo Records

Incomunicabilità – relazioni a distanza stando sullo stesso divano o nello stesso letto – ferite sentimentali e ‘Cerotti’ emotivi a curarle.

Torna così, La Complice, alias Ilenia Ciarrocchi.

Prodotto da Molla, ‘Cerotti” è un brano dai riflessi sospesi, vagamente onirici, notturni.

La cantautrice marchigiana (di Fermo), classe ’93, interpreta con dolcezza, con un mood che rinuncia ad ogni emotività sbandierata, preferendo un vago distacco.

Convince.

TES

Tra le righe

PaKo Music Records / Visory Records / Believe Digital

Un EP e un pugno di singoli all’attivo, i lodigiani TES (acronimo per Tutti Esageratamente Stronzi), tornano con un brano dedicato alla ‘lei’ di turno.

Omaggi alla bellezza dei gesti quotidiani e autocritica per quando le cose non vanno.

L’originalità purtroppo latita: nelle parole, nei suoni – pop’canonico’ – nel modo di porsi, fin troppo calligrafico.

Francesco Sisch

Tempo

PM Productions

Nuovo singolo per il romano Francesco Del Giudice, alias Francesco Sisch, formazione e attività da batterista, a cui poi si è accompagnata la vocazione cantautorale.

Lo scorrere del tempo e una relazione finita, in modi che possono ricordare i Baustelle e, più alla lontana Benvegnù o Fiumani, soprattutto per certi accenti a cavallo tra disillusione, malinconia, un vago ‘scazzo’.

Suoni, all’insegna di un rock con accenni new wave, per un pezzo il cui ritmo riesce a ‘trainare’ l’ascolto.

Apprezzabile.

Rayan Seventeen17

Beauty

Giovane (non giovanissimo) di belle speranze in parte realizzate (per lui già un disco sulla lunga distanza) il rapper Rayan Seventeen17 da Bologna, torna con questo singolo, che segue i precedenti ‘Baby’ e ‘Barbie’.

La ‘Beauty’ del titolo è una ‘lei’ che al momento non sembra corrispondere l’interesse amoroso del protagonista, il quale si strugge per queste pene d’amore, dando voce al proprio disagio, celato dietro le apparenze da duro, con un rap canonico e rime snocciolate ad alta velocità.

Il problema è che queste apparenze, dai capi firmati – con qualche marchio in bella vista – alle classiche catene d’oro, finiscono per dominare il video… chiaramente non è il primo caso, né sarà l’ultimo, ma resta da chiedersi se certe rime non avessero meritato un dimensione estetica meno ‘piaciona’.

ANDREA RANA, NEDNACK, ODE, SARAI, DONSON, ZART: SINGOLI

Andrea Rana
Immagini dal Mondo
Materiali Musicali

Le ‘Immagini dal Mondo’ sono quelle che vediamo tutti i giorni, che abbiamo visto nel corso della nostra vita, quelle, forse, che ci augureremmo di vedere.
Andrea Rana da Lodi, una carriera divisa tra gruppi cover, band ‘originali’ e carriera solista, nel suo nuovo singolo parla di sé, “Vagabondo più con la testa che coi piedi” e non solo di sé.
Lo fa unendo il risalto cantautorale dato alle parole, alla forza hard rock (con qualche ‘tentazione metal’) delle chitarre: come dei Nomadi ipervitaminizzati o un Ligabue più ‘coraggioso’.

NedNack
Figli di chi
PaKo Music Records/Visory Records/Believe Digital
Un inno al ‘farsi da sé’, puntando a obbiettivi ‘alti’ senza limitarsi al mito del mondo patinato dei figli di papà.
Dall’hinterland perugino a Roma (videoclip ambientato nelle vie del centro) NedNack sottolinea, come nel precedente pezzo, l’importanza di percorrere la propria strada nonostante tutto e di riuscire a farcela anche senza avere le spalle coperte dal benessere famigliare, prendendo in giro ironicamente proprio l’effimero mondo di chi forse ha ottenuto troppo senza aver ‘lottato’ granché.
Pop giovanilistico per i tempi attuali, ma per il momento può bastare.

Ode
Poco Rumore
A1 Entertainment Artist First
Edoardo Rainoldi da Monza, classe ’97 una carriera da designer tra Stati Uniti e Gran Bretagna mollata per tornare in Italia e cercare il successo con la musica.
Il singolo d’esordio è descrive la classica dualità tra la capacità di trasmettere emozioni e momenti in cui ci si sente incapaci di comunicare col mondo.
Più che l’r’n’b e il soul nella voce – abbastanza ‘canonici’, si fanno apprezzare i suoni impastati di elettronica, curati da YOISHO, tra i quali emerge qualche suggestione dub.

Sarai
Mollami Ora
The Bluestone Records/Talentoliquido/Believe Digital
Prima la leggera ‘Laissez – faire’, poi la più intensa ‘Gif’; oggi Sarai (al secolo Sara Bassotti, da Roma, classe ’01), torna con questo pezzo a metà strada: una storia d’amore come tante, che si consuma rapida come un fuoco d’artificio e che presto pone il problema di chi debba lasciare chi.
Nessun dramma, ma solo un disincanto ironico e un po’ amaro, sullo sfondo del pub dov’è cominciato tutto.
La conferma di una cantautrice di personalità, di un’interprete a cavallo tra soul e jazz che brano dopo brano sembra trovare sempre ulteriori conferme.

Donson
Quello che non vuoi
LeindieMusic/Artist First
Pieni anni ’80, a partire dai synth nei suoi del nuovo singolo di Andrea Domini da Brescia, alias Donson.
Le parole descrivono un’incertezza esistenziale, oggi tipica non solo dei giovanissimi, ma anche di chi, come il cantautore, è a metà tra i 20 e i 30: non si sa bene chi si è, si è solo in grado di dire ciò che non si vuole.
A metà anche la proposta, tra rap e un’impostazione più cantautorale.

Zart
Disneyland
Red Owl Records/Visory Records/Believe Digital
Torna dopo tre anni il savonese Zart.
La bellezza e leggerezza di una relazione come il classico parco di divertimenti: non superficialità, ma la felicità di stare insieme, magari con sorprese dietro ogni angolo.
Pop leggero che qua e là rievoca uno scenario sonoro da sala giochi o, appunto da parco di divertimenti.

PATRICK DE LUCA, LA COMPLICE, FRANCESCO MORRONE, SARA LAURE: SINGOLI

Patrick De Luca

Asfalto e Nuvole

Visory Records / PaKo Music Records

Avevamo lasciato Patrick De Luca la scorsa estate, con il latin pop di ‘In questa notte buia’, suo secondo singolo; lo ritroviamo con un brano più volto a una certa ‘malinconia esistenziale’, forse un po’ ‘di maniera’, tra pop e r’n’b’.

La voce, c’è; il resto, un po’ meno.

La Complice

Torta Margherita

Troppo Records

La ‘Torta Margherita’ come simbolo del calore domestico e di una storia d’amore ormai conclusa.

Irene Ciarrocchi da Fermo, formazione accademica (jazz) già un pugno di singoli all’attivo e aperture ai live, tra gli altri, di Dente, Moltheni e Dimartino, torna con questo brano apertamenye sentimentale (a differenza dei precedenti).

Il connubio voce – elettronica dà al tutto un che di onirico, vagamente etereo, vicino eppure distante come lo sono i sogni.

Francesco Morrone

Le Mani

Believe Digital

Cosentino di nascita, nomade per vocazione: Francesco Morrone ha fatto del viaggio la sua cifra esistenziale, sovrapponendola alla propria dimensione artistica: l’Italia percorsa in lungo e in largo in bicicletta per promuovere il suo primo EP, un tour internamente percorso a bordo di una Wolksvagen T3 Caravelle.

Non è un caso, quindi, se in questo suo nuovo singolo, anticipazione del prossimo lavoro sulla lunga distanza, Morrone riflette ancora una volta su questo “Girovagare”, su questo “Non darsi pace”, frutto di “Un dissidio interiore”, di “Una guerra da sfamare”.

Sì guarda qui e al di là del Mediterraneo, sonorità ‘popolari’ e provenienti da lontano, il mare un dimensione naturale per chi viaggia, che però all fine si chiede “perché rimani tra le mie mani?”.

Il ‘restare’ che diventa a tratti incomprensibile per chi è abituato a partire.

Sara Laure

Prima Donna

Cosmophonix Artist Development

Secondo singolo per questa giovane cantante afroitaliana, dalla provincia italiana.

Un convincente soul / r’n’b dei tempi attuali, impastato di elettronica il cui esito, con tutti i debiti distinguo in termini di capacità produzione, non è poi così distante dai punti di riferimento internazionali.

Molto del merito va alla cantautrice, che riesce a rendere credibile il cantato in italiano (cosa poi non troppo scontata, visto il genere), per un brano dedicato al coraggio e alla rivalsa di affermare sé stesse – il pezzo è rivolto innanzitutto alle donne, ma alla fine non solo, quando si è vittime di bullismo e soprusi assortiti.

Il cammino certo non è facile – “Quante lacrime ho dovuto versare per far emergere il diamante reale” – ma bisogna avere il coraggio di intraprenderlo, e Sara Laure del suo ‘diamante’ – artistico e a dirla tutta pure estetico – può sicuramente essere orgogliosa.

UTAH, EDODACAPO, GIANLUCA AMORE, RICCARDO CLIMA

Utah

Chi sei tu?

Troppo Records / Universal Music.

Pop con qualche venatura ‘indie’ per questo quintetto marchigiano, un EP già all’attivo. Tipico messaggio a sé stessi, quando nella solitudine si ritrova la propria ‘autenticità’ Mood malinconico, anche troppo.

Edodacapo feat. Paul Giorgi

Seicomelamiaex

Deposito Zero Studios / ROLE S.N.C.

Edodacapo, alias Edoardo Trombettieri, torna col suo indie-pop con ampie dosi d’ironia, stavolta affrontando la fine di una relazione annegata nella monotonia e diventata come tante altre (da qui il titolo); lo accompagna il marchigiano Paul Giorgi.

Gianluca Amore

Cold And Red

Visory Records / PaKo Music Records

Freddo e Rosso, come il gelo del tradimento e il fuoco della passione. Il padovano Gianluca Amore torna con questo pezzo, cantato in inglese e accompagnato dal video curato da Nicola Patron. La voce, soul, c’è; l’idea, tutto sommato, pure; forse manca un tantino di ‘scioltezza’ e quel qualcosina che possa far emergere il nostro tra le tante proposte analoghe.

Riccardo Clima

Berlino 89

Gotham Dischi / Artist First

Synth pop per il nuovo singolo di Riccardo Clima, artista attivo già da una decina d’anni con alterni progetti e fortune.

Il pezzo è proprio dedicato alla ‘Caduta del Muro’, simbolo di una ritrovata libertà e della speranza, poi i buona parte tramontata, di un mondo migliore.

In controluce, il disorientamento di una generazione che, poco più che bambina nell’89, oggi si trova più che mai disorientata e cerca una ‘bussola’ proprio in nell’atmosfera di unione e fratellanza che su respirava in quei giorni.

WEID, RUGGERO RICCI, IL GEOMETRA, MIRCO OLIVASTRI: SINGOLI

Weid feat. I Fly

Abisso

TRB

Pezzo di esordio per Simone Maritano, alias Weid: il pianto come gesto ed esperienza che ‘libera’ e rafforza: tema non banale, ancora meno se a esprimerlo è un giovane uomo.

Rispetto a molti suoi coetanei, è partito dal rap, per trovare nel pop la propria realizzazione.

Per quanto i riferimenti dichiarati (Justin Bieber – Ed Sheeran) appartengano al versante del ‘largo consumo’, Weid per voce e intensità sembrerebbe in grado di esprimersi su livelli anche più ‘sofisticati’

Ruggero Ricci feat. Shaka Boys

Chimere

Visory Records / Universal Music

Nuovo singolo per il cantante romagnolo, qui affiancato dal duo degli Shaka Boys.

Le ‘Chimere’ del titolo sono le illusioni, le speranze e i desideri legati alle relazioni sentimentali coi loro alti e bassi, specie quelle che, prossime al capolinea, si vorrebbe in qualche modo rilanciare.

Lo svolgimento avviene attraverso il classico pop elettronico che oggi ‘tira’ molto: si pensa e nel frattempo magari si balla pure.

Il Geometra

Per quel che resta

Artist First

Il trio umbro (di Foligno) de Il Geometra si era già fatto conoscre con un primo lavoro sulla lunga distanza, “Ultimi”, parecchi anni addietro (era il 2015).

Oggi ecco questo nuovo singolo, anticipazione di un prossimo secondo disco.

Il ritratto di un’umanità spesso delusa e disillusa, le cui ambizioni vengono spazzate via “Quando arriva la tempesta” e che di fronte al peso dei desideri insoddisfatti preferisce la gioia effimera di una pista da ballo.

Citazioni colte, tra l’episodio biblico delle piaghe d’Egitto e l’uccisione di Pasolini, per descrivere da un lato una realtà che non fa sconti e dall’altro una società che davanti alla morte di un poeta non può più che lanciare un fiore, quando non passare indifferente.

Un brano ‘duro’, il cui testo è incardinato su un elegante pop tra chitarre e basi elettroniche.

Mirco Olivastri

Incenso e Rosa

Secondo singolo per il cantautore capitolino, che stavolta affronta il dramma della perdita di una persona cara, vissuto direttamente.

Il doppio binario di tutto quanto porta la ‘mancanza’, a cominciare da tutto ciò che si sarebbe voluto dire, e che il procedere del ‘quotidiano’ ha impedito, ma anche quello della ‘presenza’ di queste persone, con le quali si sono condivisi legami talmente stretti e tratti di strada tanto lunghi, da farle continuare inevitabilmente ad essere vicine a noi.

Esecuzione intensa per un brano che non poteva che essere all’insegna dell’essenzialità, voce e piano, così come il video che vede il cantautore solo sul palco davanti al microfono.

ZEST, YANOMAMYY, ZERELLA: SINGOLI

Zest feat. Liner

R’n’B

Secondo singolo per Riccardo Frunzio da Modena, in arte Zest, qui accompagnato da Liner, altro giovane esponente della scena ‘urban pop’ italica.

R’n’B come la ‘strada’ che il giovane cantante afferma di voler intraprendere nel prossimo futuro, in una ‘svolta’ maturata nel corso della ‘clausura forzata’ dello scorso anno, accompagnato da un distacco dai ‘social’ volto a capire meglio quali traiettorie di vita seguire.

L’impronta ‘urban’ appare comunque ancora decisamente marcata nei suoni di un pezzo all’insegna dei consueti travagli amorosi.

Yanomamyy

Assassina

Red Owl / Visory Records

Nata in Perù, ma dall’età di due anni a Roma, Elis Regina (nome decisamente ‘importante’, per gli amanti della musica sudamericana) Apruzzese si ispira nel suo nome d’arte alla quasi omonima tribù Amazzonica.

“Assassina” è un titolo volutamente provocatorio, per un brano in cui questa esponente del latin pop italico omaggia il potere delle donne, e l’importanza di affermare sé stesse; la confeziona sonora è meno ‘tamarra’ del solito, e anzi: è apprezzabile la scelta di rinunciare a un sovraccarico di suoni per ricorrere invece a certe dilatazioni.

In un pezzo dedicato al ‘femminile’ risulta superflua, se non dannosa, la presenza della voce del colombiano Herman Andre Joya Anaya, qui anche produttore, che ‘rompe’ l’atmosfera creata dalla voce della cantante, della quale non si può non sottolineare l’avvenente bellezza, da lei stessa generosamente mostrata in copertina.

Zerella

Se Dio vuole

Artist First

Nuovo singolo per l’irpino Ciro Zerella, solo ‘Zerella’ nel suo progetto musicale, che vanta già un lavoro sulla lunga distanza (“Sotto casa tua”, 2018) e un’attività dal vivo che l’ha portato ad aprire concerti, tra gli altri, di Marlene Kuntz, Giorgio Canali ed Edda.

Brano ‘importante’, dedicato alle migrazioni, in particolare quella dalla Siria, ma che si può estendere anche a ciò che avviene in questi giorni in Afghanistan.

La copertina, così come la grafica, oltre che al titolo – traduzione italiana dell’arabo Inshallah – rimanda a tutto un immaginario lontano ma non così tanto.

Suoni composti, pianoforte in primo piano e sezione ritmica in accompagnamento, forse un po’ troppo, e qualche inevitabile, per quanto vago, accendo mediterraneo.

ENNIO SALOMONE, EDODACAPO, TES, I DESIDERI, ALIC’È: SINGOLI

Ennio Salomone

Io non ti ho detto niente

Maqueta Records / Artist First

Nuovo singolo per Ennio Salomone, cantautore siciliano oggi diviso tra Roma e Milano.

Un omaggio, nelle sue stesse parole, alla sua Sicilia: una galleria di personaggi e situazioni sul filo dell’ironia, proposta attraverso un pop rock variopinto che invita a ‘battere il piede’.

Edodacapo

In città

Deposito Zero Studios

Un disco (in italiano) e un EP (in inglese) all’attivo, il tarantino Edoardo Trombettieri, in arte Edodacapo, torna con questo singolo, in cui tutto ciò che di negativo lascia la fine di una relazione può essere almeno in parte curato attraverso il perdersi in lunghe passeggiate in città (sempre meglio che restarsene tra quattro mura a recriminare).

Pop con qualche venatura ‘indie’

TES

Berlino

Visory Records / PaKo Music Records

Un viaggio a Berlino, proverbiale meta di ‘evasioni giovanili’ come antidoto alle scorie di una relazione finita, magari in compagnia degli amici di sempre… ma non tutto ‘funziona’ e anzi, se non si pronti a superare la faccenda, la ‘toppa’ rischia di essere peggio del buco.

Il trio lodigiano dei TES, un EP già pubblicato, torna con questo singolo, all’insegna di un pop / rock leggero e con una bella dose d’ironia, nel filone che ha già portato al successo band come i Pinguini Tattici Nucleari… ironia del resto evidente fin dal nome, dato che TES è l’acronimodi ‘Tutti Esageratamente Stronzi’.

Leggero sì, forse anche troppo…

I Desideri

Senorita

FUGA Aggregation / SG Music

Latin pop e neomelodia napoletana per questo nuovo pezzo de I Desideri (Salvatore e Giuliano Iadicicco).

Piena estate, ‘l’ormone è a palla’ e la ‘Senorita’ del titolo è l’oggetto del desiderio – e dei sentimenti – del protagonista del brano.

Balli a bordo piscina e belle ragazze in costume dominano il video: il piacere, per chi non è fan del genere, lo offre quanto meno la vista…

AliC’è

Nella testa

LeIndie Music / Artist First

Un’esortazione decisa a uscire da una relazione dominata da prevaricazione, svalutazione, sottomissione

Potrebbe sembrare una solista, in realtà poi AliC’è è un duo (pugliese) in cui alla voce di Rosita Cannito si affianca Nicola Radogna, qui al terzo singolo.

Indie – pop è forse un tantino fuorviante (oltre che definizione decisamente abusata): qui effettivamente si potrebbe parlare meglio di cantautorato, specie in questo pezzo, dato il testo ‘importante’.

GIACO, FABIO COSIMO, GIANLUCA AMORE, PIETROSAURO feat. CLEMENTINO: SINGOLI

Giaco

Kiki

Future Music / Artist First

Fattosi conoscere col precedente singolo ‘DM’, Giaco (alias Giacomo Prudente da Ruvo di Puglia), torna con questo pezzo dal tipico sapore estivo, accompagnato da un variopinto video.

Un invito alla positività e all’aprirsi al mondo, evitando che la poca autostima finisca per ingabbiare in una routine all’insegna dell’incapacità di immaginare strade nuove.

Intento lodevole, ma il risultato è anche troppo ‘leggerino’.

Fabio Cosimo

Droghe

TRB rec

Singolo di esordio per questo cantautore non giovanissimo (classe ’92), con trascorsi rap alle spalle, oggi più volto a un cantautorato in salsa elettro pop, arricchita in questo caso con una bella componente house.

Titolo un po’ provocatorio, dietro al quale si nasconde il racconto di una storia ormai finita, per eliminare le scorie della quale il protagonista finisce per ricorrere a strumenti decisamente malsani.

Un brano se vogliamo con un certo ‘peso’, che forse finisce per essere un po’ annacquato dall’atmosfera danzereccia.

Gianluca Amore

Senza Ragione

Visory Records / PaKo Music Records

Brano a cavallo tra soul e r’n’b per il padovano Gianluca Amore; la lettera di un sedicenne al proprio io futuro, con tutta la frustrazione e la paura per il futuro derivante da un quotidiano vissuto all’insegna delle insicurezze, con un incoraggiamento a non farsi schiacciare e a vivere un’esistenza che potrà sempre riservare degli sviluppi positivi.

Le idee ci sono e la voce indubbiamente pure, anche se espresse le prime e utilizzata la seconda in modi un po’ troppo ‘di maniera’ che forse impediscono al pezzo di distinguersi dai dello stesso genere.

Pietrosauro feat. Clementino

Favorita

Tulipani nel Bronx / Digital Noises / Edizioni Fumo S.r.l. / Artist First

Sottotitolo ‘Taranta trap’ per il nuovo singolo di Pietrsauro (Pietro dall’Oglio), uscitp

dal ‘talent’ per cantanti attempati “The Voice Senior”, qui accompagnato dal rapper Clementino, conosciuto proprio in quell’occasione.

Brano tipicamente estivo, che fonde ritmi latini con la veracità vernacolare napoletana.

CLAUDIO RIGO, ATOMI, RUGGERO RICCI, FRANCESCO SISCH: SINGOLI

Claudio Rigo

La vita pefetta

autoprodotto

Il torinese (trapiantato a Milano) Claudio Rigo presenta questa versione remixata e ‘ballabile’ del suo omonimo brano uscito nel 2019.

Invito a prendere atto che “la vita perfetta non c’è”, senza però non rinunciare ai propri sogni e magari cogliendo quelle occasioni di vita all’apparenza fugaci che però possono avere sviluppi inattesi…

Pop cantautorale senza eccessive pretese, che scorre via fin troppo facilmente, una dizione migliorabile (troppe ‘e’ nordicamente strette) e leggendo la biografia del nostro (di mestiere imprenditore e manager), nonostante la gavetta trascorsa nei piano bar, l’impressione che fosse un tantino presto per dare vita una propria produzione…

Atomi

Tutte quelle cose

Artist First

Nuovo (secondo, se ho ben capito) singolo per questo duo proveniente dalla Puglia: entrambi poco più che ventenni, Antonio Longo e Cosimo Milone si conoscono fin da ragazzini.

Leggerezza e ironia per raccontare una storia d’amore come tante, l’essenzialità di chitarra e voce, tra cantautorato e un pizzico di ‘soul’.

Ruggero Ricci

Bombe Atomiche

Visory Records

Partecipazioni a varie rassegne per giovani talenti (da “X-Factor” ad “Area Sanremo”) e in seguito una carriera che per il momento è giunta al secondo lavoro sulla lunga distanza, Ruggero Ricci (romagnolo di Lugo), torna con un pezzo tipicamente estivo, tra dance e latin pop.

Siamo un po’ tutti ‘Bombe Atomiche’ pronte a esplodere, e dopo il periodo vissuto ultimamente, potrebbe non essere nemmno una considerazione troppo ottimista, visto che di gente coi ‘nervi a fior di pelle’ in genere ce n’è parecchia… ma quella di Ricci sembra più che altro la speranza e l’esortazione che a esplodere sia quanto di positivo non si è riusciti a manifestare.

Francesco Sisch

La stessa canzone

PM Productions

Singolo d’esordio per Francesco Sisch, romano, classe ’86.

Discreta rivisitazione di certe sonorità pop /new wave anni ’80 (potrebbero venire in mente il nostro Garbo o, alla lontana, Robert Palmer), in un affastellarsi di frammenti e ricordi che vanno a disegnare una vicenda sentimentale forse conclusa.

BLUTARSKY, BENTO, ALIS, NO NAME: SINGOLI

Blutarsky

Game7

Red Owl Records / Visory Records

Il basket come metafora della società, il ‘Game7’ è l’incontro decisivo in cui ci si gioca tutto per ottenere il ‘titolo’ e c’è anche chi non si fa scrupolo per arrivare al proprio obiettivo, potere e soldi, ma nella vita, come nello sport, alla fine le “cattive compagnie danno pessime soluzioni”.

Il rapper romano Massimo Mondaini, classe ’95, una carriera già avviata, lancia questo nuovo singolo come anticipazione di un prossimo EP di 6 tracce.

‘Game7’ si fa piacere nel suo essere distante da certi ‘moduli’ e ‘soluzioni’ che adesso vanno per la maggiore, preferendo abbracciare uno stile più volto alla ‘old school’.

Non siamo del resto di fronte a un ragazzino, e si sente.

Bento

Forget Your Life

Last Floor Studio

Francesco Barletta e Umberto Coviello sono i due produttori / polistrumentisti che hanno dato vita al progetto Bento, il cui prmo lavoro sulla lunga distanza, “Hey, Dreamers!” è previsto in uscita per il prossimo autunno.

‘Forget Your Life’ costituisce un’anticipazione che può incuriosire: ‘danzereccio’ ma non troppo, un’anima pop volta a un invito a ‘dimenticare la propria vita’ e tutti le sue complicazioni (anche derivanti dalla società), prendendosi un momento per sé stessi, all’insegna di una miscela di beat ed effetti in cui si staglia il violino dell’ospite Giorgia Spedicati.

Alis

Paura di Me

La giovane cantautrice romana Alis (Valentina Pitrolo) esce col suo secondo singolo, che in realtà è stato scritto qualche anno fa, quando la nostra si trovava nell’incertezza e nella necessità di dare una svolta alla propria vita.

Una esortazione, se vogliamo abbastanza ‘canonica’, ad andare oltre le proprie paure, allo stesso tempo facendo la pace con sé stessi, su suoni pop conditi di elettronica.

No Name feat. Salvatore Saba

Fireworks

Artist First

Nuovo singolo duo di producer sardi, qui accompaganti dal corregionale cantante Salvatore Saba.

I ‘Fuochi d’artificio’ del titolo sono quelli che possono illuminare la nostra esistenza, ‘accesa’ appunto dai ‘fuochi della passione’, non importa se amorosa, lavorativa o altro.

Un esortazione all’ottimismo e a guardare il bicchiere mezzo pieno in vista dell’estate.

La voce ‘di carattere’ di Saba domina un pezzo tipicamente da ‘dancefloor’, dalle tinte house.