Posts Tagged ‘Visory Indie’

AMARTI, SARA LAURE, SESTRA, KANNELLA, SAMUEL ESALTATO, LONTANO DA QUI, ESTEBAN: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

AMarti
Pietra
Martina Alberi
“Quel che è fragile può essere pietra”, canta Martina Alberi, dalla provincia di Ferrara, la Scozia come seconda terra d’elezione.
Un’ode alla resistenza alle avversità e al trovare dentro di sé la forza superare certe delusioni affettive, ma che, come affermato dalla stessa autrice, si amplia oltre l’ambito affettivo.
È un pezzo che ‘respira’, ‘Pietra’: cinque minuti la durata, in un panorama in cui i tempi si vanno progressivamente restringendo per far ‘consumare’ tutto presto e in fretta: finito un pezzo sotto un altro, lezioni per i giovanissimi che in due minuti e mezzo pensano di aver esaurito tutto, quando forse avrebbero tanto altri da dire, se solo si fermassero un attimo a pensare…
È un brano che soffia come il vento che si ascolta in apertura, che comincia con un andamento dolente e progressivamente s’illumina, fino a un finale impetuoso in cui al pianoforte si aggiungono le percussioni, una ventata di tramontana per rivelare la propria forza interiore, seguendo un’interpretazione che comincia come un sussurro e poi rinvigorisce e travolge.

GLI ALTRI

Sara Laure
Voilà
Altofonte Italia / Cosmophonix Artist Development
“Eccomi qua, ‘Voilà’: sono così e così mi devi accettare”, sembra dire Sara Laure a un ipotetico spasimante: nei colori accesi della propria vocalità, con la produzione di Alessandro Castagna e Luca Bortoli, la cantante e autrice (qui affiancata da Chiara De Bartolo) veronese, con radici africane da parte di padre, continua nel suo percorso incentrato su autostima e affermazione del proprio valore di ‘persona’ senza rinunciare alla femminilità.

Sestra
Clichè
Digital Distribution Bundle
L’impossibilità di chiudere una storia e ricaderci dentro, con tutte le conseguenze emotive del caso: un amore destinato a tornare in modo talmente puntuale da diventare appunto un ‘Cliché’.
A raccontarcela, Arianna Campi da Sondrio, alias Sestra, studi accademici e poil’insegnamento musicale in parallelo all’attività di cantautrice.
Per un certo modo disincantato di porsi può ricordare Noemi, in un brano per voce, chitarra e poco altro che pur con un’interpretazione convincente, non ‘sfonda’ più di tanto.

Kannella feat. Shaya Hansen
I am free
Tipico brano dance che strizza l’occhio al passato meno recente, con un video che ricorda un amore estivo.
Catchy e piacione come un pezzo del genere deve essere, discreta l’interpretazione della vocalist soul Shaya Hansen.
Tutto appare forse un po’ scontato; molto meno se si pensa che il producer Kannella, ovvero il romano Raffaele Cannella, ha soli 19 anni: già più che una ‘giovane promessa’.

Samuele Esaltato
Lupo della Steppa
In realtà, ‘Esaltato’ a tratti lo sembra davvero, questo cantautore romano, la cui esperienza teatrale arriva in aiuto nel declamare al mondo la propria diversità.
Sembra anche che Samuele Esaltato venga da un altro tempo, magari dagli anni ’70, per i suoni vintage, con tanto di effetto ua-ua che caratterizzano la sua proposta rock – blues.
Fuori posto e fuori tempo, insomma e l’analogia col lupo, e la citazione di Hesse appaiono come una conseguenza naturale.
Al netto di un atteggiamento tanto diretto da farsi sguaiato e a tratti un po’ naif, una proposta interessante.

Lontano da qui
Senza fare rumore
Pop – rock sentimentale che parte piano e poi prende l’avvio con un ritornello che coinvolge è il nuovo singolo di questo trio con voce femminile dalla Toscana affiancata da due romani. Si fa piacere.

Esteban
Meda
Visory Indie
Esteban Ganesh Dall’Orto, palermitano di nascita, cresciuto a Milano, un mix di origini cilene e indiane, come il doppio nome suggerisce, presenta nel suo nuovo singolo una dedica alla via dov’è nato e cresciuto, riscoprendo sonorità gradevolmente beat, con tanto di tastiere vintage.

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OSSO, FUSCO, ESTEBAN E MATILDE: SINGOLI

Osso
Habiba
World of Media Italy
Ossama Addahre è un figlio di nostri tempi: marocchino di origine, nato ia Castiglione delle Stiviere (provincia di Mantova), un pugno di singoli già all’attivo, riversa in quedto nuovo pezzo la sua identità multiculturale, tra una forte impronta del maghreb, un’elettronica che tende al dancefloor e un puzzle linguistico che mescola italiano, spagnolo, francese e – credo – anche lingua della sua terra d’origine.
Il risultato, anche se non originalissimo (la proposta sonora non nuova è applicata a una dedica d’amore abbastanza ‘consueta’), si lascia comunque apprezzare: si sente ‘aria di Mediterraneo’ e tanto può bastare.

Fusco
Maglia Azzurra in Rosa
Effeffe Edizioni
Una dedica alla Nazionale di calcio femminile, che tra l’altro esce mentre sono in corso gli Europei.
Su uno sfondo rockeggiante con qualche influenza di Foo Fighters, si imbastisce un testo dedicato ai sogni di bambina che si realizzano crescendo.
Senza nulla togliere, sarebbe ottima come sigla di un cartone animato dedicato a delle giovani calciatrici.
La definizione data di ‘Inno’ è un po’ eccessiva.

Esteban e Matilde
CBD
Visory Indie / Believe Digital
Più Esteban dell’Orto (palermitano di origini cilene), che la capitolina Matilde La Cava, in questo brano dedicato a una storia d’amore un filo travagliata: lui si comporta un po’ da str***o, lei ci resta male.
Tutto però resta abbozzato, poco approfondito: in meno di tre minuti di pop abbastanza canonico, non è che ci sia tempo.
Peccato, tra l’altro, perché i due sembrano pure funzionare; un maggior intreccio delle due voci in un pezzo meglio sviluppato sarebbe stato più efficace.

ERIK, FAAX, GIOVANNI SALERNO, FERRETTI, SHEDDY, CARLOMANZO: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Erik
Ehi, sai cosa c’è?
Gradevole pop con retrogusto beat per questo pezzo firmato da Giuseppe Stalfieri, in arte Erik, originario di Francavilla in Sinni, Basilicata.
Video festaiolo a bordo piscina per un pezzo che anticipa il disco di esordio di prossima uscita e fa parte della colonna sonora del film “E Buonanotte” di Massimo Cappelli.

GLI ALTRI

Faax
Seck’s
Moving Beyond ADA Music Italy
Nuovo singolo per Fabio Cannavale, rapper romano classe ’92 che da un paio di anni ha rilanciato la propria attività, pubblicando una manciata di singoli.
Tribolazioni sentimentali assortite, espresse con un rap ‘all’italiana’ di stampo decisamente classico, ma che si fa apprezzare per i toni non troppo sopra le righe e per la chiarezza di esposizione.

Giovanni Salerno
Vieni via con me
Digital Distribution Bundle
Apprezzato DJ e produttore, Giovanni Salerno esce con questo brano tipicamente estivo, con annesso video balneare e festaiolo.
I giovani Arianna Truncè – soprattutto – e Giuseppe Giovinazzi interpretano questo pezzo solare, dedicato alla speranza che una classica ‘storiella’ estiva possa diventare qualcosa di più.
Il ritornello resta, tanto basta.

Ferretti
Appunti di Vita
Ci prova, Mattia Ferretti da Mogliano (provincia di Macerata), a proporre il suo personale mix di rap, decisamente orientato al pop, e sonorità rock; ad aiutarlo, ha chiamato Andrea Mei, uno che di ‘rock italico’, se ne intende, avendo collaborato con Nomadi e Gang.
L’esito è però abbastanza fiacco, offre l’impressione di elementi giustapposti, anziché di un insieme coerente.
Il tutto messo al servizio di un testo dedicato alla necessità di (ri)valutare sé stessi, apprezzando ciò che si è.
Le idee di fondo, sonore e testuali, sono apprezzabili, ma c’è da lavorarci.

Sheddy
Fotoreporter
Digital Distribution Bundle
Voglia di divertirsi senza pensare troppo al domani, a fianco alla propria ‘lei’, magari sulle rive del Trasimeno, dove è ambientato il video, in questo nuovo pezzo del perugino Edoardo Chiocci, alias Sheddy.
Rap-pop leggero, adatto alla stagione.

Carlomanzo
Premi Oscar
Visory Indie

I ‘Premi Oscar’ del titolo sono quelli che Carlomanzo – giovane cantautore di Salerno già con qualche singolo all’attivo – avrebbe sul comodino se girasse un corto amatoriale per ogni sua pippa mentale… immagine inserita in un brano tipicamente incentrato su insicurezze e indecisioni tipiche di un’età che si vorrebbe adulta, ma ancora non ‘matura’.
Pop gradevole, non eccessivamente ammiccante.