Posts Tagged ‘trap’

WEID, SAIMON SAIL: SINGOLI

Weid
Riposo di Angeli
TRB rec.

Un inno al contatto con la natura e alla pace che ne deriva, rapporti umani più ‘pacifici’ con gli altri inclusi.
Il nuovo singolo di Weid, alias Simone Maritano (dalla provincia torinese) cerca una vena cantautorale tra le pieghe di un synth pop per lo più rarefatto, ma disposto qua e là ad assumere tinte più accese.

Saimon Sail
Backseat
PaKo Music Records/Visory Records/Believe Digital
Nuovo singolo per Simone Nuccio, alias Saimon Sail: emozioni a ruota libera dai sedili posteriori di un’auto diretta chissà dove, dichiarazioni d’amore a una ‘lei’ seduta a fianco o forse no.
Per il giovane cantante e autore di Ravenna, un pop in salsa trap senza scosse.

SARA J JONES, IL MAESTRALE, MEZZANOTTE, QUASI, SCREAM, DEBORA PAGANO, KEVIN LOV3, ALIC’È, SERENA CELESTE: SINGOLI

Il SINGOLO DELLA SETTIMANA

Sara J Jones
Lloret De Mar
… del resto, siamo a fine maggio, ma sembra luglio: cosa di più indicato – per chi gradisce il genere – che una bella canzoncina pop dalle suggestioni vagamente latine.
Serviti: il pezzo funziona, il racconto del classico amore estivo con parecchia seduzione e poche complicazioni è efficace, la voce c’è e l’attitudine pure.
La milanese Sara J Jones (Sara Libranti) si è già dimostrata capace anche in atmosfere più ‘serie’ e quindi perché non anche un episodio più leggero?

GLI ‘ALTRI’

Il Maestrale
Xanadu
Distrokid
Secondo singolo per il collettivo pugliese Il Maestrale, che prosegue con la sua proposta di etnico-elettronica, stavolta ispirandosi a una composizione incompleta di Coleridge, dedicata a Kubla Khan.
Rispetto al brano precedente, qui si pigia meno l’acceleratore su certe tendenze quasi dance, per preferire un soluzione più sospesa e quasi onirica.
Fascino mediterraneo che convince.

Mezzanotte
Lockdown nel petto
ADA Music Italy
Il ‘lockdown’ come metafora emotiva – e naturalmente c’entrano le pene d’amore – in questo nuovo singolo del bresciano Luca Patti, alias Mezzanotte.
Pop di largo consumo con una generosa dose di elettronica in stile anni ’80 in sottofondo.
Il testo non va oltre riflessioni abbastanza ‘consuete’; la metafora del ‘lockdown’ non è nemmeno troppo sviluppata (e in poco più di due minuti e mezzo, non sarebbe stato nemmeno troppo agevole).
su indecisioni, dubbi e quant’altro.
L’unica domanda è se veramente ci sia stato bisogno, oltre all’interprete, di altre quattro persone per scriverlo.

Quasi
Iqos
Gotham Dischi
Il desiderio di una vita ‘normale’, tra uno spritz e il fumo di un’Iqos è al centro del nuovo singolo di Fulvio Felici, alias Quasi, cantautore romano di poco più di trent’anni, passato attraverso varie esperienze, dal punk rock al rap, prima di approdare a un pop abbastanza ‘canonico’.
Gli elementi per farsi piacere ci sono tutti, dai suoni composti all’interpretazione con quel tanto di emozione, ma senza esagerare, al testo che invoca una semplicità altrimenti quasi noiosa, ma che acquisisce un nuovo valore, dopo un paio d’anni decisamente complicati per la vita sociale di molti.
Un pezzo che però alla fine procede troppo ‘liscio’ e senza sorprese.

Scream feat. ZenoVVS
Caso della dottrina
Scream, Alessio Ludovichi, con la complicità di Zeno, Luca Salvo – entrambi esponenti della più recente scuola rap – trap milanese, si fanno immortalare in mezzo alle macerie, nell’artwork che questo pezzo: allegoria della società attuale, esplicitata nel parlare ritmato in uno stile da ‘vecchia scuola’ che rinuncia a sparare a raffica le parole per conservare il peso del loro significato.
La denuncia di ipocrisie assortite e nuove / vecchie religioni non è certo una novità; l’autotune stavolta era forse superfluo, ma il pezzo è apprezzabile, se non altro per le intenzioni e il non voler esibire il solito ‘parlato a macchinetta’.

Debora Pagano
Bon Ton
Gotham Dischi
INGrooves Music Group
Debora Pagano ci tiene a farci sapere che lei del ‘bon ton’ se ne frega, specie se c’è da mettere certi arroganti al posto loro…
Pop-rock e un’ampia dose di elettronica ad appoggiare un’interpretazione e un’attitudine che convincono.

Kevin Lov3
Collane d’Oro
Dasein
Partiamo dalle cose importanti: ‘Collane d’Oro’ viene presentato in questo weekend dal vivo a Mendrisio in occasione dell’edizione del Progetto Amore, che quest’anno raccoglierà fondi per le popolazioni ucraine.
Il rapper di Lugano propone un pezzo dai toni compassati, in cui lo stile di vita di chi ha avuto successo (locali, donne, soldi e ovviamente le immancabili collane d’oro appunto), non vuole essere un’ostentazione, ma il simbolo di chi ‘ce l’ha fatta’, rischiando magari, ma seguendo le proprie attitudini e non si nega comunque il piacere di una passeggiata con gli amici di un tempo.
Non è insomma che con successo e soldi si diventi automaticamente degli str***i.
Brano che non si separa comunque da certi stilemi, e alla fine l’occhio non può fare a meno di posarsi sulle catene d’oro che dominano l’artwork, che al di là delle intenzioni, potrebbero passare per la solita ostentazione.

ALIC’è
Sigarette
Musa Factory
Tornano Rosita Cannito e Nicola Radogna col loro progetto.
Le sigarette sono forse il simbolo del carico di esperienze che lega la voce cantante al suo interlocutore: una relazione tra persone mature, vissuta sulla necessità di una comunicazione e di un racconto che va oltre l’urgenza della passione; la necessità di avere qualcuno con cui parlare e condividere le piccole e grandi storie vissute; forse, aggiungo, la necessità di colmare la solitudine con un rapporto umano non necessariamente sentimentale.
Un pop ‘d’atmosfera’ con riflessi cantautorali

Serena Celeste
Il Sole Dentro
YPK Entertainment
Singolo che anticipa il nuovo lavoro – “Nel mio disordine trovo sempre tutto’ – della cantante romana.
Classe 1987, Serena Celeste Linardi ha alle spalle una carriera densa di esperienze, eventi collaborazioni; un album di inediti e un EP, più altre varie produzioni; questo, fino al 2015; oggi, dopo una lunga pausa, il ritorno.
Il pezzo che anticipa il nuovo lavoro è un inno all’ottimismo, o meglio alla ricerca del ‘lato positivo’, dentro di sé, per cercare la riuscita di qualsiasi esperienza.
Un pop dai suoni ‘intensi’, senza eccessivi ammiccamenti, e un’interpretazione senza sbavature, ma forse eccessivamente ‘controllata.

MASSIMILIANO ACRI, LAPLASTIQUE, DAFNE, SOLISUMARTE, TRUNCHELL, ETC.: SINGOLI

Massimiliano Acri
Alta Marea
WD Music Italy
Il nuovo singolo de giovane Massimiliano Acri, una strada intrapresa con decisione con vari singoli all’attivo, è il classico flusso di parole, a definire pensieri che si affastellano attorno al concetto di amore come un’alta marea’, pronta a travolgere con effetti imprevedibili…
Parole compresse e sparate a mille, con una vocalità ‘corretta’ con l’autotune.
L’impressione, come davanti a tanti altri pezzi del genere, è di un’immediatezza che diventa fretta, un’urgenza di comunicare che si confonde con l’ansia di pubblicare il nuovo pezzo.
Un po’ di ‘decantazione’ in più non guasta.

Laplastique
Frastuono
Marche di Fabbrica
Il ‘Frstuono’ del titolo viene da un passato di emozioni e passioni oggi apparentemente sopite, in attesa, chissà di trovare la molla che faccia riparte tutto.
Laura Gismondi, alias Laplastique, presenta un altro dei brani presenti sul suo EP di esordio, con un pop dalle venature funky da un lato e suggestioni sintetiche a cavallo tra anni ’80 e ’90 dall’altro, interpretando con un filo di ironia e piglio vagamente ammiccante.

Dafne
Come stai
Le ferite aperte di una relazione conclusa, la fragilità, la ricerca di un rapporto sincero in cui “Come stai?” non è la domanda d’occasione a cui rispondere in modo altrettanto banale “Grazie”.
Lo spunto è dichiaratamente sentimentale, ma il brano della cantautrice napoletana espande il suo senso coinvolgendo tutti i rapporti umani, evocando la necessità di un interesse, un ascolto, un curarsi dell’altro che sia sincero e non solo formale e destinato a sfumare.
Interpretazione composta di un testo colloquiale, per un brano che avrebbe avuto maggior forza se affidato totalmente a piano e voce, alle quali sono aggiunte sonorità sintetiche ‘di maniera’ e un solo di chitarra di finale il cui inserimento appare forzato, volto ad accrescere un impatto emotivo che nell’essenzialità avrebbe trovato maggiore compiutezza.

Solisumarte
Unici
LeIndie Music / Artist First
Torna il duo bresciano dei Solisumarte; finita una relazione, se ne apre un’altra, con tutte le incognite e i dubbi del caso in termini di fiducia nel partner.
Pop con qualche ambizione cantautorale, all’insegna di un’elettinica soffusa, un po’ di maniera.
Scorre via con pochi sussulti.

Trunchell, Etc.
Braille
Red Owl Records
Il ‘braille’ come metafora di ciò che è percepibile solo a un contatto diretto, più attento: ferite e debolezze che non sono evidenti a uno sguardo superficiale, come quello che domina i tempi attuali, dominati dall’immagine o dalle poche parole mette di fretta sui social.
La necessità di un contatto più ‘vero’ con gli altri e forse anche con sé stessi, che il rapper materano propone con un impianto classico, accompagnato a suoni crepuscolari, in cui le parole acquistano un peso, senza essere sparate ‘a macchinetta’ come troppo spesso succede.

TRAMO, SCIANNI, SIMON SAIL, SARA J JONES: SINGOLI

Tramo

Solo quando fumo

Puff Records

Nuovo singolo per il giovane rapper milanese Tramo (Andrea Tramontana).

Il fumo è la scusa per un classico flusso di parole col quale il nostro descrive sé e il proprio quotidiano, forze e debolezze.

Scorre facilmente, anche troppo.

Scianni

Miccia

Troppo Records / Universal

La ‘Miccia’ di Alessandro Sciannimanico – barese trapiantato a Roma – è quella che viene accesa dalla fine di una relazione, bnia facendo scoppiare il consueto insieme di emozioni, tra rabbia e rimpianto.

Il pezzo, all’insegna di un pop cantautorale leggero ma non troppo ammiccante, descrive più che altro il tentativo del protagonista di togliersi la lei di turno.

Confezione gradevole, scrittura promettente, ma ancora acerba.

Saimon Sail

Glock

PaKo Music Records/Visory Records/Belive Digital

Nuova produzione per il ravennate Simone Nuccio, alias Saimon Sail: nelle intenzioni, un brano per reagire a certi momenti di solitudine, accettando che non tutto può andare sempre dritto e imparando a valorizzarsi.

Esiti abbastanza minimi: poco più di due minuti la durata, il ritornello ripetuto in maniera anche troppo insistita, un cantato su cui pesa troppo il consueto filtro elettronico.

Sara J Jones

Seduta di spalle

Seduta di spalle, assorta nei suoi pensieri, incurante delle minime scocciature del quotidiano, Sara J Jones attende che qualcuno le dia un valido motivo per voltarsi: non chiede l’impossibile, anche solo il dono di tre rose gialle e la certezza che il mondo non è solo (rap)presentato dai telegiornali.

La cantautrice milanese, classe ’94, che dopo una pausa è tornata da poco sulla scena, col precedente brano ‘Waterproof’, presenta una nuova prova, dai tratti intimisti nel testo (il brano peraltro prende le mosse da un quadro legato a un’intensa vicenda famigliare), che riporta timori e paure, in modo discreto e non eccessivamente plateale. Apprezzabile, pur nella confezione di un pop sintetico con vaghi tratti chill out abbastanza anonimo.

GIULIA RUBINI, CANCE, FEDRIX & FLAW: SINGOLI

Giulia Rubini
Cosa Senti
Puff Records

L’insicurezza sui sentimenti del suo lui, l’ondeggiare tra sentimenti e razionalità, la voglia di essere sé stessa, con tutti i suoi difetti, anche nelle relazioni.
Sono le tumultuose pene d’amore che agitano il nuovo singolo (il terzo, credo) della torinese Giulia Rubini; un rap / trap al femminile (con tanto di autotune): fresco e immediato, ma un pizzico di originalità in più non avrebbe guastato…

Cance
Mosca Bianca
MUSA Factory
Un inno alla propria originale unicità, contrapposta all’egocentrismo omologato dei ‘social’.
Giulia Cancedda (origini sarde e calabre, nata e cresciuta nei dintorni di Genova, da quanto ho capito) ha fatto la proverbiale gavetta prima di iniziare una carriera che ormai già conta vari singoli.
‘Mosca Bianca’ rivendica la propria personalità e diversità rispetto a una realtà dove tutti cercano l’affermazione personale sui ‘social’ dando poi vita a un rumore di fondo in cui le singoli voci indistinguibili.
Cance la sua voce la usa per cantare, in modo convincente, anche se la formula di un pop cantautorale con accompagnamento di chitarra risulta un po’ troppo ‘consueta’.

Fedrix & Flaw
Ikigai
La Discografica
Già alcuni singoli pubblicati e varie esperienze – anche nelle iniziative collaterali a Sanremo – per questo progetto non così usuale, che vede collaborare fratello e sorella, Federico e Flavia Marra.
“Ikigai”, concetto giapponese di ‘ragione di vita’ applicato ai sentimenti.
Siamo dalle parti del pop giovanile che va per la maggiore – vedi Sanremo – con sonorità sintetiche ed essenziali a fare da contorno a un cantato a due maschile / femminile che almeno è un elemento di originalità; peccato che i soliti filtri appiattiscano le voci; l’impressione: magari un po’ più di coraggio, nel farle sentire al naturale…


SCREAM, DAMIANO, SETTEMBRE28: SINGOLI

Scream

Datti Forza

Nuova produzione per il giovane (classe ’02) Alessio Lodivichi.

Un bravo che parte dalle proprie fragilità per diventare esortazione a non abbattersi: non si è gli unici ad avere delle debolezze o vivere momenti-no.

L’intento è senz’altro lodevole, l’esito non spicca per originalità.

Damiano

Numero Sconosciuto

Atom Music Italy

Il diciassettenne Damiano Di Mauro la musica la pratica fin da ragazzino, ed ecco spiegato perché nonostante la giovane età, abbia già cominciato a sfornare i propri pezzi (a questo, si aggiunge ‘Fra luci spente, uscito qualche settimana fa).

Certo, la scrittura è ancora acerba – qui si parla della solitudine accompagnata dal pensiero della persona amata – ma il pezzo non sfigura rispetto ad analoghi di ragazzi più grandi ed affermati; si trova pure il modo di infilarci un solo di chitarra, per certi versi un po’ ‘improprio’, ma che rappresenta comunque un tratto distintivo.

Settembre28

Come un giornale

TRB Rec.

Lei l’ha mollato, appunto, come un giornale vecchio e lui le dedica una canzone, mista di affetto e rabbia, come spesso succede in questi casi.

Il nuovo pezzo di Settembre28, alias Carlo Baratella, è una tipica ballata che sembra uscita dal classico repertorio di Vasco Rossi, complice una somiglianza vocale impressionante, che però finisce forse per essere un elemento a sfavore del pezzo, ascoltando il quale ci si chiede se e quanto il cantautore giochi sulla somiglianza.

GEA, FAAX, FRONTERA, ZEST, SATURAZIONE, FRANCESCO SISCH: SINGOLI

Gea

Resta

Gotham Dischi / Artist First

“Resta, come se fossimo a una festa”, canta Gea (Gaia Daria Miolla); ma la ‘festa’ – ovvero: l’amore – è già quasi finito e forse non basterà un altro cocktail a ravvivare la fiamma.

La giovane cantautrice e polistrumentista (cominciò da piccola, con la batteria) barese, con già una solida gavetta alle spalle (con la partecipazione a “The Voice of Italy” nel 2018), presenta un pezzo dai contorni r’n’b, all’insegna di una certa leggerezza sonora , che pur nella sua ‘consuetudine’, risulta gradevole.

Faax

Giornate Storte

Moving Beyond

Quotidiane malinconie con una punta di male di vivere nella nuova proposta del romano Fabio Cannavale, alias Faax; un canonico flusso di parole con tappeto elettronico più o meno accattivante.

Poco distinguibile tra le tante proposte analoghe in circolazione.

Frontera

Sailor Moon

Gotham Dischi / Artist First

Andrea Frontera da Como (ma con origini salernitane) presenta un brano in cui si parte dall’infanzia (“Guardavi Sailor Moon, ma volevi Lamù) per affrontare il vissuto di 23 anni di vita: obbiettivo forse un tantino ambizioso per un artista più o meno agli esordi, che sfocia in un brano abbastanza anonimo, all’insegna di moduli più o meno trap con tappeti elettronici elementari e un cantato / parlato che avrebbe bisogno di maggior rodaggio.

Zest

R & B Italiano

Believe SAS

Il ritorno di Riccardo Frunzio, alias Zest, è dedicato alle scorie lasciate da una relazione fin troppo totalizzante, al punto di trasformarsi in una gabbia.

Il tema è svolto, come suggerisce il titolo, con una parvenza di r’n’b che però finisce per essere messa in secondo piano dall’impostazione mezzo parlata – mezzo cantata – un po’ filtrata un po’ no – della voce (con un’esecuzione a mezza bocca a tratti poco distinguibile) e col consueto contorno ‘sintetico’.

Saturazione

Torre di Controllo

Gotham Dischi / Artist First

Innocuo pop – rock (zona ‘Vibrazioni’) e affini, per questo quartetto milanese.

Tema, manco a dirlo, la fine di una relazione e il modo di riprendersi, concetto poi ampliabile a tutte le situazioni difficili della vita.

Chitarre elettriche per dare potenza, tastiere in aggiunta per ammorbidire un po’.

Certo, il piedino lo si batte e quindi il pezzo alla fine può dirsi riuscito, ma tutto sembra troppo ‘impostato’, attento a evitare sbavature o di essere troppo aggressivo.

Freno a mano tirato.

Francesco Sisch feat. ‘900

Stasera guida tu

PM Productions

Orecchiabile pop – rock con vena cantautorale per questa collaborazione tra Francesco Sich (Francesco Del Giudice) e Paolo Motta, in arte ‘900, esponenti emergenti della scena romana.

Sentimenti protagonisti per un brano che si lascia ascoltare.

ORTEL, JAKI P, SARAI, ETHOS: SINGOLI

Ortel
Nostalgia
Gotham Dischi / Artist First
Oreste De Devitiis (classe 2001, da Napoli) decida la sua seconda uscita alla ‘Nostalgia’, probabilmente quella per un amore finito, ma potrebbe comunque essere quella di una qualunque persona persa lungo il cammino, all’insegna di una tipica canzone pop con qualche aspirazione autoriale.
Apprezzabile la formula piano e voce, un po’ me o quella di un ‘filtro’ alla stessa vocalità che rende il tutto un filo artificioso senza celare qualche limite di dizione di troppo.
Meglio sarebbe stata, forse, un’esecuzione più ‘genuina’.

Jaki P
Cause perse
Gotham Dischi / Artist First

È un ‘ragazzo che ha studiato’, Jacopo Pastore da Reggi Emilia: da pianoforte e canto, fino all’esperienza in un coro gospel, una gavetta che insomma ‘si sente’ in questo brano, dedicato alla lontananza che scava un solco da due persone.
La confezione è molto ‘sanremese’, nel bene e nel male; la voce c’è e non servono ‘effetti di sostegno’.
Nulla di straordinario, ma si lascia ascoltare.

Sarai
T’ho sognato
The Bluestone Records
Dedica a un’amata ormai lontana, il nuovo brano della capitolina Sarai, fattasi conoscere sul palcoscenico di “X-Factor”, è un susseguirsi agrodolce di ricordi sul crinale tra sogno e realtà.
La vocalità soul stavolta si inserisce in un brano che procede ‘a scatti’, con un’esecuzione quasi ‘parlata’, la cui rapidità finisce per laciare qualche sillaba di troppo per strada.
Il brano scorre via anche troppo velocemente, lasciando l’impressione che la ragazza sappia e possa fare decisamente di meglio.

Ethos
2Difila
Gotham Dischi / Bebimovie
In attesa dell’EP di esordio di prossima uscita, il giovane Ethos torna con questo brano sentimentale dal mood danzereccio, con tanto di ‘filtro vocale’..
Amori sul confine tra adolescenza e maturità, con un video che sembra ripercorrere la traiettoria artistica del cantante, dai ‘brani in cameretta’ a situazioni più professionali.
Per giovani / issimi.

VENTI3, WEID,ESTOY POCHO, RAFFAELE MORETTI, TOMMASO LA NOTTE: SINGOLI

Venti3

Vivo

Red Owl Records

Nuovo brano per il romano Venti3 (Alessandro Marchisio): pene d’amore per una storia ‘finita ma non del tutto’: lei è “bella e str***a”, lui cerca di ignorarla danza riuscirci fino in fondo.

La produzione danzereccia, a cura del BXF Moving Sound, con accenti da disco francese anni ’80 dà un filo di appeal in più a un brano altrimenti abbastanza ‘piatto’.

Weid feat. I FLY

Tu

TRB Records

Secondo singolo per Simone Maritano, che propone una (autoriflessione) sul passare del tempo, l’età, la maturità necessaria ignorare i giudizi degli altri: maturità raggiunta dal nonno, osservando il quale è nato il pezzo e che il nostro sente ancora di dover raggiungere.

Elettronica in salsa dance, decisamente ammiccante, fa da contorno a un pezzo che, senza raggiungere chissà quali vette, quanto meno tenta un filo d’introspezione.

Estoy Pocho

Dile

No Limit Group

La nuova – terza, credo – release del giovane capitolino Estoy Pocho è dedicata a una storia ormai finita, ma ancora ben presente.

Forse un amore estivo, forse qualcosa di più, fatto sta che tutto è vissuto come un viaggio nella memoria, accompagnato da un video girato sul Lungomare di Ostia, che di queste storie ne vede ogni anno a centinaia.

Prodotto da Dany De Santis, ‘Dile’ è un tipico brano di latin pop, con tutti i pro e i contro di un genere tipicamente giovanile.

Apprezzabile se non altro la scelta di un mood discreto e sonorità non tracotanti.

Raffaele Moretti

Non c’eri più

Digital Distribution Bundle

Il laziale (nel senso della Regione), Raffaele Moretti ha avviato la propria carriera giovanissimo, pubblicando finora un EP e un paio di singoli, cui si aggiunge questo nuovo pezzo.

Lettera all’amata di un tempo che ha messo su famiglia con tanto di prole, mentre lui al momento di decidere ha scelto di seguire i propri sogni di rockstar.

Il rimpianto pesa, ma forse le cose dovevano andare così e talvolta le occasioni perse aprono le porte a nuove strade.

Pop senza pretese, qualche chitarra elettrica a movimentare; Max Pezzali è dietro l’angolo.

Tommaso La Notte

Ballano le lucciole

Jazz Engine (AUAND) / Pirames International

Nuovo singolo, ultimo di una manciata che ha accompagnato gli ultimi mesi, facendo da apripista al primo lavoro solista del cantautore pugliese.

Il protagonista cerca il ‘minimo quotidiano’ di un amore ormai passato, chiedendole di raccontargli le proprie piccole abitudini, forse nella speranza di riuscire a trattenere un pezzo di lei.

Pop con contorno ‘sintetico’ in una confezione tutto sommato gradevole.

MANG, NUDDA, CARAVELLE: SINGOLI

Mang

Fantasia

Digital Distribution Bundle

Torna Mang, alias Emanuele Giuglietti, già qualche singolo all’attivo, ‘Segre1o’, uscito in estate, il più recente.

La ‘fantasia’ del titolo è quella della ‘lei’ di turno, amore estivo finito forse troppo presto, sul quale appunto si continua a fantasticare, sperando, che la storia riprenda.

Pop – dance – trap discretamente radio friendly.

Nudda

Nonusciraidaqui

The Bluestone Records / Talentoliquido

Al secolo Giada Sardi, reduce dalla partecipazione a X-Factor, Nudda torna con questo brano dedicato alla fine di relazione con tutto ciò che comporta.

“Senza gambe rotte non uscirai da qui”: tutto ha un prezzo, e per quanto soffrendo, è necessario andare avanti.

Pop cantautorale di discreta fattura.

Caravelle

Quello che c’è

The Bluestone Records / Talentoliquido

Problemi di coppia, una storia finita o forse solo sospesa, sullo sfondo di certi punti di ritrovo giovanili in quel di Roma, sono l’oggetto del nuovo singolo di Caravelle (alias il capitolino Andrea Abruzzetti, classe ’97, tra le altre cose laureato in ingegneria aerospaziale).

Urban pop con un cantato colloquiale molto vicino all’hip hop, condito con qualche tastiera vintage e dei fiati in stile Venditti.

La dizione è un optional e la tendenza a mangiarsi le parole non aiuta.