Posts Tagged ‘Puff Records’

FACTANONVERBA. KEVIN LOV3, AIRGLOW, REBENGA, DOMENICO ZUMBO, FAINEST: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Factanonverba
Diversi da chi
Red Owl Records
Una lunga strada alle spalle, il duo sassarese formato da Paolo Vodret earco Calisai si appresta a pubblicare il primo EP.
Eccoli, nell’attesa, uscire con questo pezzo, dedicato alla diversità.
‘Diversi’ sì, ma da chi, in un mondo in cui in determinati contesti si esalta il valore delle differenze, ma in cui poi allo stesso tempo fortissime sono le spinte all’omologazione?
Sottotraccia forse l’interrogativo su se sia o meno possibile al singolo semplicemente affermare la propria personalità, senza passare per la diversità o somiglianza a una categoria o l’altra.
Un rock arrembante, cui i synth schierati a fianco delle chitarre danno connotazioni per un verso quasi industriali, per l’altro, offrendo vaghe allusioni alla magniloquenza sonora di certe proposte dei Muse.
Fedele al proprio nome, il duo dona un pezzo d’impatto.

GLI ALTRI

Kevin Lov3
Non mi manchi
Dasein
Una storia finita, il messaggio che dice “Nin mi manchi”, ma il pensiero che tra una storia occasionale e l’altra torna alla lei su turno.
Kevin Lov3, originario di Lugano, ex skater, affermato tatuatore da un po’ di tempo alla ricerca di una realizzazione musicale, presenta un trap dall’,umore malinconico, sullo sfondo di una festa tra amici in piscina, nel video girato da Sam Shomey.
L’argomento è abbastanza ‘consueto’, la forma anche, ma la scelta di un mood ‘minimale’, sullo sfondo di un video che punta a un’atmosfera di allegria rilassata, senza esagerazioni, si lascia apprezzare.

Airglow
My Brother’s Girlfriend
Distrokid
Rock scanzonato con qualche influenza punk e alternative per questo nuovo singolo dei parmensi Airglow.
Un pezzo all’insegna della leggerezza velata di un pizzico di malinconia, il riferimento a certi film – soprattutto americani, credo – ambientati nei college, tra divertimento e brevi amori in attesa di incamminarsi verso l’età adulta.
Già ampiamente sentito, ma con una discreta esecuzione.

Rebenga
Cuore Rotto
Anatomia della fine di un rapporto nel nuovo singolo dei fratelli modenesi Andrea e Fortunato Renga.
Un’elettronica che strizza l’occhio al pop sintetico degli anni ’80 accompagno un mezzo parlato – mezzo cantato ‘corretto’ dai consueti filtri vocali, che non sembra andare troppo oltre i caratteri canonici del genere.

Domenico Zumbo
Libero di Volare
Un accorato inno alla libertà, a guardare il mondo in mondo diverso magari liberandosi delle troppe costrizioni che ci assillano la vita.
Ci mette del sentimento, Domenico Zumbo, reggino di nascita, milanese d’adozione, una laurea in architettura in tasca, esperienze sul grande e sul piccolo schermo.
Tutto si risolve in canoni già sentiti, all’insegna di un cantautorato pop sanremese che ricorda vagamente Zarrillo, in cui il piano apre con intensità, e il finale è ‘acceso’ da un solo di chitarra elettrica forse superfluo.

Fainest feat. MasterMaind
Sgt. Pepper
Puff Records
Un album e vari singoli all’attivo, i Fainest sono tra quelli che, nel calderone trap – rap che va debordando sempre più, ‘ce l’hanno fatta’.
L’esplicita citazione beatlesiana, nel titolo e nell’artwork che accompagna il loro nuovo singolo, trova compimento in un testo dai risvolti ironici: non ‘tormentoni’, ma semplici ‘canzonette’ scrivono i nostri, e i Beatles li possono imitare giusto nelle copertine dei dischi.
Tuttavia, il duo mostra di voler andare oltre le consuete (e consunte) ‘basi sonore’ del genere, cercando una maggiore ricchezza sonora – con predilezione per il funky – che permette al pezzo di sollevarsi un po’ rispetto a tante simili proposte.

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TRAMO, SCIANNI, SIMON SAIL, SARA J JONES: SINGOLI

Tramo

Solo quando fumo

Puff Records

Nuovo singolo per il giovane rapper milanese Tramo (Andrea Tramontana).

Il fumo è la scusa per un classico flusso di parole col quale il nostro descrive sé e il proprio quotidiano, forze e debolezze.

Scorre facilmente, anche troppo.

Scianni

Miccia

Troppo Records / Universal

La ‘Miccia’ di Alessandro Sciannimanico – barese trapiantato a Roma – è quella che viene accesa dalla fine di una relazione, bnia facendo scoppiare il consueto insieme di emozioni, tra rabbia e rimpianto.

Il pezzo, all’insegna di un pop cantautorale leggero ma non troppo ammiccante, descrive più che altro il tentativo del protagonista di togliersi la lei di turno.

Confezione gradevole, scrittura promettente, ma ancora acerba.

Saimon Sail

Glock

PaKo Music Records/Visory Records/Belive Digital

Nuova produzione per il ravennate Simone Nuccio, alias Saimon Sail: nelle intenzioni, un brano per reagire a certi momenti di solitudine, accettando che non tutto può andare sempre dritto e imparando a valorizzarsi.

Esiti abbastanza minimi: poco più di due minuti la durata, il ritornello ripetuto in maniera anche troppo insistita, un cantato su cui pesa troppo il consueto filtro elettronico.

Sara J Jones

Seduta di spalle

Seduta di spalle, assorta nei suoi pensieri, incurante delle minime scocciature del quotidiano, Sara J Jones attende che qualcuno le dia un valido motivo per voltarsi: non chiede l’impossibile, anche solo il dono di tre rose gialle e la certezza che il mondo non è solo (rap)presentato dai telegiornali.

La cantautrice milanese, classe ’94, che dopo una pausa è tornata da poco sulla scena, col precedente brano ‘Waterproof’, presenta una nuova prova, dai tratti intimisti nel testo (il brano peraltro prende le mosse da un quadro legato a un’intensa vicenda famigliare), che riporta timori e paure, in modo discreto e non eccessivamente plateale. Apprezzabile, pur nella confezione di un pop sintetico con vaghi tratti chill out abbastanza anonimo.

GIULIA RUBINI, CANCE, FEDRIX & FLAW: SINGOLI

Giulia Rubini
Cosa Senti
Puff Records

L’insicurezza sui sentimenti del suo lui, l’ondeggiare tra sentimenti e razionalità, la voglia di essere sé stessa, con tutti i suoi difetti, anche nelle relazioni.
Sono le tumultuose pene d’amore che agitano il nuovo singolo (il terzo, credo) della torinese Giulia Rubini; un rap / trap al femminile (con tanto di autotune): fresco e immediato, ma un pizzico di originalità in più non avrebbe guastato…

Cance
Mosca Bianca
MUSA Factory
Un inno alla propria originale unicità, contrapposta all’egocentrismo omologato dei ‘social’.
Giulia Cancedda (origini sarde e calabre, nata e cresciuta nei dintorni di Genova, da quanto ho capito) ha fatto la proverbiale gavetta prima di iniziare una carriera che ormai già conta vari singoli.
‘Mosca Bianca’ rivendica la propria personalità e diversità rispetto a una realtà dove tutti cercano l’affermazione personale sui ‘social’ dando poi vita a un rumore di fondo in cui le singoli voci indistinguibili.
Cance la sua voce la usa per cantare, in modo convincente, anche se la formula di un pop cantautorale con accompagnamento di chitarra risulta un po’ troppo ‘consueta’.

Fedrix & Flaw
Ikigai
La Discografica
Già alcuni singoli pubblicati e varie esperienze – anche nelle iniziative collaterali a Sanremo – per questo progetto non così usuale, che vede collaborare fratello e sorella, Federico e Flavia Marra.
“Ikigai”, concetto giapponese di ‘ragione di vita’ applicato ai sentimenti.
Siamo dalle parti del pop giovanile che va per la maggiore – vedi Sanremo – con sonorità sintetiche ed essenziali a fare da contorno a un cantato a due maschile / femminile che almeno è un elemento di originalità; peccato che i soliti filtri appiattiscano le voci; l’impressione: magari un po’ più di coraggio, nel farle sentire al naturale…


TRAMO, ALIC’È, LABELLE, GRID: SINGOLI

Tramo

Fai Il Bravo

Puff Records

Andrea Tramontana, in arte Tramo, milanese classe 1996 ci porta indietro nel tempo con un brano rap che guarda alla ‘vecchia scuola’, con tanto di scratch.

La produzione è di MasterMaind, uno che in fatto di rap e hip hop la sa lunga.

Il fluire delle rime convince, il testo forse un po’ meno; la voce però è la sua, senza ‘trucchi’, e questo è già parecchio.

AliC’è

Le Chiavi di Casa

Musa Factory

Torna il duo formato da Rosita Cannito, con un brano all’insegna di un dialogo tra figlia – padre, sullo sfondo la vicenda di un lavoro perso e delle conseguenze sul nucleo famigliare.

Brano intriso di una malinconia fatta di rimpianti e recriminazioni, che nel finale si apre alla riconciliazione.

Labelle

Nudaxte

Cosmophonix Music Production

Esordio discografico per questa giovanissima cantautrice, già nota ‘tiktoker’.

Gli strascichi di una relazione finita male, molto male: il dolore per essersi messa a nudo – non solo fisicamente – per poi ritrovarsi in un rapporto dai risvolti, come si dice oggi, ‘tossici’ e naufragata negli insulti.

Tema importante, per quanto apparentemente esposto in maniera un po’ leggera: soul / r’n’b abbastanza già sentito da un lato, una spruzzata di dance dall’altro, ma se questa è la forma gradita ai più giovani, è senz’altro adatta a comunicare il messaggio.

Grid

Neve In Tasca

Cosmophonix Artist Development

Avevamo lasciato Fabiana Mattuzzi col suo ‘Intimo Glamour’ girare in estate per le strade di Roma; la ritroviamo ora in quel di Milano, con un clima più rigido e un brano molto più riflessivo, dedicato a una storia d’amore che si sa già durerà poco, sciogliendosi come neve in tasca.

Stavolta Grid sembra voler fare sul serio, un brano che non strizza troppo l’occhio alle mode ma all’insegna di un pop intimista che valorizza maggiormente le sue doti vocali anche grazie a una produzione dai suoni non invasivi.