Posts Tagged ‘Pegaso’

PLAYLIST 8.2022

Periodica selezione di singoli ed estratti dai dischi recensiti sul blog, in ordine crescente di preferenza.

Lomi, ‘Tulipani’
Erasmo, ‘Un attimo’
Ode, ‘Metà’
Solisumarte, ‘Fogli sparsi’
Caravelle, ‘Luci di città’
BVLRD, ‘Scrivanie’
Fabio Cosimo, ‘Fine della Crush’
Ruggero Ricci, ‘2000’
Pegaso, ‘Destino’
Tommaso Romeo, ‘L’altra parte di me’
Weid, ‘La Verità’
Antonio Maresca, ‘Ti avrei’
Barriera, ‘Dovehomessomiopadre’
Il Re Tarantola, ‘I mostri non stanno sotto il letto, ma stanno nella cassetta della posta’
Lefrasiincompiute di Elena, ‘Moleskine’
Federico Fabi, ‘Un amore’
Federico Mecozzi, ‘The End of the Day’
Al Vox, ‘Requiem for the World’
Sara J Jones, ‘Caramelle’
Zelda Mab, ‘Facile Preda’

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FEDERICO FABI, PEGASO, FABIO COSIMO, LEFRASIINCOMPIUTE DI ELENA: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Federico Fabi
Un amore
ADA Music Italy
Un EP e un primo lavoro sulla lunga distanza all’attivo, il capitolino Federico Fabi preannuncia il prossimo disco con questo singolo.
Un ballata sentimentale per voce, armonica e chitarra, la tenerezza di un amore da poco sbocciato, un esperimento che porta entusiasmo; un sentimento senza ombre.

GLI ALTRI

Pegaso
Destino
Digital Distribution Bundle
Lui ha una personalità incasinata; lei probabilmente s’è stufata, e se n’è andata, ma magari a mettere le cose a posto provvederà il destino.
Francesco Iacobellis da Roma, in arte Pegaso, esordisce con una tipica ‘sviolinata’ in cui il lui di turno cerca di rimediare e di riallacciare una relazione.
Tutto abbastanza consueto, ma se non altro l’atmosfera sospesa, con suoni vagamente ambient e una vocalità che rinuncia a sparare parole a raffica in cui perfino l’autotune viene usato con misura, rendono il tutto un filo diverso dalla media di certa musica fatta da giovani per i giovani
Magari, un po’ più di sforzo sulle parole…

Fabio Cosimo
Fine della Crush
TRB rec
Come il titolo suggerisce, la storia è finita; si porta appresso, come di prammatica, il solito campionario, a partire dallo starci ancora male e da quel tanto di ‘dipendenza’ che spinge a seguire la ex sui ‘social…’
Fabio Cosimo ha già un po’ di esperienza alle spalle, e si sente: non è il classico brano buttato giù in cameretta con un microfono e due effetti, c’è il tentativo di cercare quanto meno una certa profondità sonora.
L’argomento certo è abusato e l’effetto di già sentito finisce per prendere il sopravvento.

LefrasiincompiutediElena
Moleskine
Romolo Dischi / ADA Music Italy
Dietro al nome indiscutibilmente originale, Raffaele Quarta, alias RafQu che con questo nuovo singolo anticipa l’uscita del secondo disco del suo progetto, nato nel 2017.
Dal qudrante nordest della Capitale, un indie rock abbastanza canonico, con qualche ascendenza post punk, per descrivere una relazione nella quale qualcosa comincia a non andare per il verso giusto.
Funziona, nel suo aderire formalmente al genere, pur mancando di un filo di ‘spinta’.

MOSTRI

Creature fantastiche della paura e del mito

Roma,  Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo, fino al 1 Giugno

I mostri dell’antichità: quelli che hanno popolato la mitologia e le leggende greche e romane, arrivando fino ai giorni nostri; dal Minotauro all’Idra, passando per grifoni, sirene, arpie, creature boschive  e marine, la Sfinge, Chimera, Medusa, Pegaso…

Una ‘galleria’ nel vero senso della parola, quella allestita al pian terreno di Palazzo Massimo, una delle sedi del Museo Nazionale Romano: allestimento suggestivo e riuscitissimo, in una galleria quasi al buio, che si snoda quasi come un labirinto, in quello che alla fine è una sorta di ‘tunnel dell’orrore’ da parco giochi, in cui i ‘mostri’ che fanno capolino di volta in volta sono sculture, mosaici, fregi, oggetti vari a riprodurre le creature fantastiche del mito.

Il materiale è di varia provenienza, in buona parte greca (molte opere arrivano direttamente dalla Magna Grecia), ma non mancano esempi di arte romana ed etrusca; certo, nel succedersi delle opere fa capolino quella sottile sensazione di ‘ripetitività’, spesso inevitabile con le esposizioni di arte antica, ma in questo caso si può sottolineare come la peculiarità del tema e la grande efficacia dell’allestimento rendano “Mostri” senz’altro una delle esposizioni più originali degli ultimi anni, indicata, ovviamente anche al pubblico più giovane.

L’ingresso alla mostra consente inoltre di farsi un giro anche nelle altre sale del Museo: imprescindibile, sempre al piano terra, l’osservazione della celeberrima statua del ‘Pugile’, uno dei punti più alti della storia dell’arte, non solo antica.