Posts Tagged ‘Materianera’

DISCHI: TOP 20 2018

La mia classifica, trai dishi recensiti nel blog.

 

1) GENOMA, “MOSTRI, PARANOIE E ALTRI ACCADIMENTI”

2) SNOWAPPLE,  “WEXICO”

3) PRISCILLA BEI, “FACCIAMO FINTA CHE SIA ANDATO TUTTO BENE”

4) MEGANOIDI, “DELIRIO EXPERIENCE”

5) SAVANA FUNK, “BRING IN THE NEW”

6) CAPABRO’,  “MUSICANORMALE”

7) MATERIANERA, “ABYSS”

8) ELLEN RIVER, “LOST SOULS”

9) QUADROSONAR, “FUGA SUL PIANETA ROSSO”

10) ARTURA, “DRONE”

11) MARTE, “METROPOLIS IN MY HEAD”

12) SAMUELE GHIDOTTI, “L’INFERNO DOPO LA DOMENICA”

13) FABRICA, “BAR SAYONARA”

14) MONOBJO, “DIANA’S MIRROR”

15) ARCANO 16, “XVI”

16) MARTYR LUCIFER, “GAZING ALL THE FLOCKS”

17) TRUEMANTIC, “TRUEMANTIC”

18) ROPSTEN, “EERIE”

19) ALEA AND THE SIT, “GENERATION”

20) ME, PÉK E BARBA, “VINCANTI”

 

PLAYLIST 1/2018

Prima – e assai corposa – playlist dell’anno: i brani si sono accumulati ed è mancato il tempo.
Si tratta come al solito di estratti dischi recensiti qui sul blog.

Imperfetto   Fase 39

Non di vento ma di parole   Enzo Beccia

Piove troppo forte   Gibilterra

Condizionale   Before Sunset

Bombe   Rai

Ci dicevano   Cara Calma

Le donne   I Traditori

Wise   State Liquor Store

Al posto delle parole   Amandla

Africa Elettronica    German

Losers we are   Spaghetti Wrestlers

Otium   Alberto Nemo

ást V   Fallen

Dreamcatcher   Echo Atom

Party   Vea

Globophobia   Ropsten

Vento del sud   Truemantic

5:59 A.M.   Quadrosonar

Love won’t go anyhere  Ellen River

Mr. Medicine   Materianera

E Balla!    Capabrò

Gocce   Meganoidi

Cose serie    Priscilla Bei

Rolling Away   Snowapple

Fuori dal tempo   Genoma

MATERIANERA, “ABYSS” (TAINTED MUSIC)

Ottenuto un ottimo riscontro con l’EP di esordio “Supernova”, per i Materianera giunge l’importante momento del primo lavoro sulla lunga distanza.

“Abyss”, abisso: da intendersi come ‘profondità’, esplorazione dell’animo umano, delle emozioni, dei rapporti famigliari e interpersonali; ricerca o ritorno alle proprie radici, come quella che ha riportato la vocalist Yendry Fiorentino nella terra caraibiche (Repubblica Dominicana) di origine, anche a contatto con i suoi problemi sociali e contraddizioni.

Gli undici brani di “Abyss” finiscono così per oscillare continuamente tra spirito e materia, interiorità e mondo reale, in un lavoro in cui la potenza della natura e la comunione con ‘l’altro’ si affiancano a riflessioni sulla pervasività dei media o sulla piaga dei bambini – soldato.

I suoni riprendono e ampliano quanto già proposto in precedenza: nella tela tessuta Alan Diamond e Davide ‘Enphy’ Cuccu, beat elettronici e i tappeti sintetici tessuti si immergono in atmosfere r’n’b e pop, con qualche rimando a sperimentazioni anni ’70 e ’80, con ampi ‘respiri’caraibici, tra dub e territori adiacenti, qualche escursione ai confini del ‘dancefloor’.

L’interpretazione (in inglese) di Yendry Fiorentino, intensa ma mai esagerata, ‘pop’ ma mai ammiccante, ‘decisa’ quando necessario fa il resto.

“Abyss” conferma quanto i Materianera avevano proposto in precedenza, confermando un progetto nel solco delle attuali tendenze del pop internazionale, che riesce a non vedere eccessivamente alla ‘facilità d’ascolto’.

LA PLAYLIST DI DICEMBRE

Il demiurgo sulla soglia del tempo Friedrich Cané & Giacomo Marighelli

Il limite Giancarlo Frigieri

Inverno CRNG

Ritorni Le Mosche

You killed my sun Materianera

Un attimo Na Isna

Il giovane Niccolò e il ritorno dell’uguale Ono

Siringhe (o di una vita) Elpris

Revolver Io e La Tigre

A me mi Lucio Leoni

MATERIANERA, “SUPERNOVA” EP (TAINTED MUSIC)

Sarà forse il nome dato al progetto, Materianera, che evoca la ‘materia oscura’ teorizzata dalla fisica contemporanea; o, ancora di più, il titolo del disco, ‘Supernova’… Fatto sta che ascoltando questi sette pezzi, si finisce per avere una sensazione quasi ‘siderale’, una sorta di ‘sospensione cosmica’, come se suoni – e voci – divenissero echi stellari (per quanto il suono nello spazio non possa diffondersi).

Dipende probabilmente da quel tanto di dilatazione, la vaga rarefazione che il disco trae dal suo costante pulsare elettronico, suoni sintetici accompagnati da una vocalità elegante e per certi versi sfuggente.

Materianera nasce dall’incrocio di tre strade: Alan Diamond è figlio d’arte di Paul, uno di quelli che hanno contribuito a creare la figura del Dj come la intendiamo oggi, non più solo ‘selezionatore di dischi’, ma artista e autore… Rispetto al padre, ha intrapreso una strada più marcatamente sperimentale.

Davide ‘Enphy’ Cuccu ha fatto parte degli Stiliti, band ska che ebbe una breve notorietà una decina di anni fa, passando poi agli Statuto e approdando più recentemente nei Bluebeaters.

Yendri Fiorentino è la più nota dei tre: nativa di Santo Domingo, ma cresciuta in Italia, ha partecipato a una finale di X-Factor, firmato un contratto con la Sony, da lei poi sciolto, preferendo una strada più defilata, ma più autonoma, che l’ha portata ad entrare nel cast musicale di “Crozza nel Paese delle Meraviglie”, potendo nel contempo i suoi progetti personali.

Sonorità spesso liquide, talvolta all’insegna di contaminazioni dub e suggestioni che rimandando più o meno direttamente a certe esperienze d’oltremanica a cavallo tra ’90 e ’00, sulle quali si staglia una vocalità elegante, sofisticata, la cui intensità soul sembra in un certo senso ‘filtrata’ dalla vaga sensazione di provenire da un altrove spaziale, in quello che potrebbe essere una sorta di ‘pop da viaggio interstellare’.

Lo spazio è un luogo affascinante, ma per certi versi algido: lo stesso si può dire per “Supernova” che, per quanto cerchi una certa luminosità, finisce a tratti per perdere di immediatezza, forse un po’ troppo concentrato su un’eleganza sonora e stilistica.