Posts Tagged ‘Maqueta Records’

FEDERICO FABI, KALLÍSTO, FERNANDO ALBA, GIAMBA, WASABI, SARA J JONES & JOHNNY JOINT, GIORGIA CANTON, KEVIN LOV3: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Federico Fabi
Le cose che non ti ho detto
ADA Music Italy
Sulla strada del suo secondo lavoro sulla lunga distanza, Federico Fabi intreccia una delicata dedica alla propria sorella, cercando di immedesimarsi in sé stessa e nel suo affetto per lui.
Il giovane cantautore romano insomma vede sé stesso con gli occhi della sorella e in questo modo ci racconta del suo affetto per lui.
Brano all’insegna della delicatezza e dei modi gentili ai quali cantautore ci ha abituato, con un tappeto sonoro, affidato alla sola chitarra e a qualche effetto che, pur mantenendo una certa essenzialità, riesce ad essere al contempo discretamente articolato.

Kallísto
Ti auguro l’amore
PaKoMusic Records / Visory Records / Believe Digital
Arriva prima o poi il momento in cui si guarda a una relazione finita e si augura l’amore anche a chi è stato a lungo oggetto di recriminazioni, rabbia, e forse pure odio.
Ci si arriva perché a volte forse augurando l’amore all’altro si è essi stessi pronti a ricominciare ad amare.
La cantautrice romana Kallisto ce lo racconta nel suo esordio, dopo aver trovato il coraggio di condividere la propria arte, tenuta forse troppo a lungo per sé (questo brano risale al 2018).
Accompagnata da un video che, in modo tutto sommato singolare, accompagna un pezzo di marca sentimentale a uno scenario horror, di ambientazione cimiteriale, in cui la stessa cantautrice veste i panni di uno zombie, Kallisto mescola modi vicini all’hip hop con un cantato più classico che forse appiattisce un po’ il pezzo, pur con un’interpretazione senz’altro ‘sentita’.

Fernando Alba
Il Sole e la Luna
Maqueta Records / Artist First
Una dedica alla nostra stella e al nostro satellite, che scandiscono la vita di noi mortali con i nostri alti e bassi, restando da sempre i destinatari di sogni, speranze e preghiere.
Fernando Alba, siciliano trapiantato a Roma, stavolta ha registrato il brano a Sofia, con la parte dell’Orchestra Sinfonia della Radio Nazionale Bulgara.
L’esito è un brano nel solco del più classico cantautorato italiano, nel segno di quel binomio piano (qui suonato da Seby Burgio) e voce che da Conte e Fossati è arrivato fino a Cammariere; con qualche vaga aggiunta – una sezione ritmica dai modi discreto, chitarre acustiche ed elettriche ugualmente a fare da decorazione, Alba offre un nuovo esempio di come la formula non abbia esaurito la propria validità, continuando ad essere strumento efficace per trasmettere emozioni.

Giamba
Iqos
È giovanissimo, Gian Bautista Cano, nato in Argentina ma a Roma dall’età di un anno, che esordisce con la collaborazione d’esperienza di Massimiliano Acri.
Un ballata sentimentale dei tempi attuali, pene d’amore interpretate con un piglio cantautorale, il solito filtro vocale usato come stampella.
Apprezzabile comunque la scelta espressiva di non ricorrere alle classiche rime sparate a mitraglietta, ma di affidarsi a un’atmosfera più dilatata.

Wasabi
Verde
Artist First
Chiara Sella, Alessandra Garofalo, Simona Mellone, ovvero le Wasabi, da Roma.
Un’interpretazione dalle parti dell’r’n’b con suoni elettropop che guardano territori più ‘aggrssivi’ tenendosene comunque a distanza.
L’attitudine c’è.

Sara J Jones & Johnny Joint
Iceberg
Orangle Records / Universal Music Italia
A poche settimane dal precedente ‘Caramelle’, torna Sara J Jones, avvalendosi della collaborazione del rapper di Bergamo Johnny Joint. Pezzo dedicato alla dualità conscio/inconscio, il pezzo offre la conferma di una voce tra le più interessanti del pop italico, che assieme a sonorità inclini alla dance offre un insieme decisamente ammiccante.
Il pezzo in sé resta però un abbozzo abbastanza incompiuto, rispetto a un tema che avrebbe richiesto più di qualche parola in più.

Giorgia Canton
Com’era avere vent’anni
È una ‘ragazza che ha studiato’, Giorgia Canton, e si sente.
Varie uscite già all’attivo, tra cui spicca un disco dedicato a Charles Mingus, la cantautrice e pianista veronese di nascita e poi trapiantata a Belluno, offre la riflessione di una donna che sia avvia alla maturità e che guarda ai propri vent’anni con tenerezza e un filo di malinconia, cercando forse di capire se la lei di adesso abbia corrisposto ai sogni e ai desideri della lei di allora.
Voce, piano e poco altro, nel segno di una forma pressoché ineccepibile e che sembra un po’ freddina, nonostante a tratti si lasci più andare, specie nel finale.

Kevin Lov3
Cosa vuoi?!
Dasein
A breve giro di posta dall’uscita del suo primo EP, “Ice Cream Lov3”, il rapper e tatuatore luganese KevinLov3 torna con un singolo che, nelle intenzioni e negli esiti, si vuole allontanare da alcuni luoghi comuni del genere.
Meno apparenze ed esibizioni e una maggiore riflessività, in un pezzo in cui l’autore si ferma a pensare a sé stesso, ma anche, come suggerisce il titolo, al rapporto con chi lo segue.

Pubblicità

IXIA, JUST JAKE, REVMAN, IL RE TARANTOLA, FACTANONVERBA, DONSON, GRID, FUSCO, MONALISA, CORPOCELESTE: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Ixia
Tutto ebbe inizio
Maqueta Records / Artist First
Poi improvvisamente ti capita un brano come questo e meno male che c’è qualcuno che riesce ancora a evadere dal minimo quotidiano e metterci un po’ di fantasia.
Patrizia Ceccarelli ha cominciato con l’hip hop, prima di innamorarsi a tutto il mondo legato alle leggende celtiche, musica compresa, assumendo il nome di Ixia, prima nei giochi di ruolo, poi nel suo lavoro di cantante.
Così, dopo aver pubblicato qualche anno fa un primo lavoro in inglese, “Catherine”, incentrato sul viaggio di una donna che vuole ‘schiarirsi le idee’ sui due spasimanti che le corrono dietro, e in attesa di un secondo disco, ecco la sfida di reinterpretare e in parte reinventare quel primo lavoro in italiano.
Azzardo, considerato che la musica centurione qui da noi non è certo in cima alle classifiche, pur potendo contare su un certo zoccolo duro di appassionati.
‘Tutto ebbe inizio’ ci narra ovviamente l’inizio della storia, coi suoni tipici del genere, mescolando suggestioni folk con vaghe allusioni progressive che fanno da contorno a una dolcezza vocale che è l’elemento dominante del brano. Che la voce in questione appartenga a chi ha la bellezza eterea di un personaggio uscito da qualche leggenda, è dettaglio magari marginale, che però completa il ‘quadro’.
Insomma, si può dire che bello che ogni tanto arriva chi ci porta in altre epoche, altri mondi?

GLI ‘ALTRI’

Just Jake
Adone e Afrodite
Cosmophonix Artist Development / Artist First
Sebbene somigli a un mero pretesto per raccontare una storia d’amore totalizzante quanto fugace che al suo termine lascia le consuete macerie emotive, va comunque apprezzato il riferimento mitologico, segno che ogni tanto i giovani artisti di oggi riescono a riversare in brano troppo spesso volti al rapido consumo qualche riferimento colto.
Ugualmente apprezzabile l’idea di girare un video in in teatro antico, non ho capito quale, con tanto di tanti di statue che sembrano osservare impassibili l’esibizione del giovane Just Jake, calabrese di origine, emiliano di adozione.
Siamo di fronte a una proposta abbastanza consueta, un pop con qualche suggestione latina che tende a scivolare verso rap e varie derivazioni, col contorno del solito ‘effetto’ applicato alla voce.
Le parole non spiccano per originalità, ma resta comunque la scelta di location e titolo, che se non altro mostra la volontà di ampliare l’orizzonte culturale.

Revman
Tra di noi

Poliziotto di professione, rapper per vocazione, Sebastiano Vitale da Palermo ha scelto la”Giornata internazionale contro l’omofobia, la biofobia e la transfobia”, per pubblicare il suo nuovo singolo, brano in cui una dedica sentimentale si mescola un messaggio sulla singolarità e specialità di ognuno, ampliando il proprio a un messaggio di comprensione tra gli esseri umani, al di là qualsiasi differenza.
Non è un caso quindi che nel video sia presente un abbraccio tra ragazzi vestiti con le bandiere di Russia e Ucraina.
Rap – pop discretamente orecchiabile, ma l’importante è il messaggio.

Il Re Tarantola feat. Spasio Derozer
Aiutiamoli a casa loro comprando le loro lauree
Il Piccio Records / Artist First
Pezzo che in origine doveva chiamarsi ‘Trota’… se cercate ‘laurea Trota’ su Internet, capirete tutto.
Un sano brano di punk rock, proposto da Manuel Bonzi, non un novellino (tre dischi e un EP all’attivo), in collaborazione con Spasio Derozer che dell’omonima band è il batterista, ma qui interviene ai cori.
Registrato a casa propria durante la clausura collettiva di due anni fa, dipinge con chitarre sferraglianti quadro in cui talvolta si immaginano lavori improbabili, per poi prendere atto che chi li fa sul serio, arriva fa qualche parte: le lauree sono materiale da compravendita…
Ogni tanto, ci vuole.

Factanonverba
Impossibile
Red Owl
Attivi, con alterne fortune, dalla seconda metà degli anni ’90, Marco Calisai e Paolo Vodret, sardi di Sassari, tornano con un rock alternativo con qualche venatura noise che invita a non guardarsi indietro, a rimpiangere il tempo magari sprecato, e a fermarsi a riflettere sulla necessità di un rapporto migliore e più ‘sano’ col tempo stesso.

Donson
Facile
Artist First
Si respira già aria d’estate, in questo nuovo singolo di Andrea Domini, alias Donson.
‘Facile’, ma ‘facile’ non è, il quotidiano coi suoi piccoli / grandi problemi, a cominciare da quelli sentimentali.
Pop sintetico, tinte solari, umori malinconici.

Grid
Nomade
Cosmophonix Artist Develpoment / Altafonte Italia
‘Nomade’ come simbolo di libertà: “Ho bisogno di cambiare quando chiama il vento”, canta (rtndendo all’hip hop) Fabiana Mattuzzi da Padova, con tutta la vitalità dei suoi vent’anni e anche una certa ‘consapevolezza’: già qualche singolo all’attivo, ma soprattutto un percorso avviato fin da ragazzina.
Libertà di percorrere la propria strada, viaggiare fisicamente, ma forse soprattutto interiormente…
Un pop dalle tinte estive che non rinuncia a una componente di ‘seduzione’: Grid è una bella ragazza e lo dimostra (senza esagerare) con la complicità di un video tipicamente ‘balneare’.

Fusco
Comfort Zone
Franco Fusco, o semplice Fusco, nel suo nuovo singolo invita l’acoltatore a muoversi e lasciare la sua ‘zona di conforto’.
Invito, diciamocelo, di questi tempi un po’ banalizzato, come se tutto dipendesse solo ed esclusivamente dal singolo e non da tutta un’altra serie di fattori che riguardano – in certi casi, purtroppo – il vivere all’interno di ‘gruppi sociali’ coi quali alla fine bisogna fare i conti…
La sostanza del messaggio può essere quindi più o meno condivisibile, la forma, un rock arioso a là Foo Fighters può risultare gradevole.

Monalisa
Fruit Joy
Gotham Dischi
Tormenti personali e pene d’amore dei trentenni di oggi, in questo singolo del trio dei Monalisa; l’incapacità di adeguarsi nei tempi attuali porta a rifugiarsi nel passato, nelle estati della propria infanzia, quando tutto sembrava più semplice…
Concetti non nuovissimi, espressi con un pop-rock dalla facile presa.

Corpoceleste
Oblio
Massimo Bartolucci, un paio di singoli all’attivo, sceglie ‘Corpoceleste’ come pseudonimo per il suo nuovo progetto, inaugurandolo con questo singolo.
Un fantasma è la presenza silenziosa del video simbolo, forse, di tutti coloro che vorrebbero essere ‘altro’ da ciò che sono e, non riuscendovi, finiscono in esistenze evanescenti, consegnandosi, appunto, all’oblio.
Pop con qualche aspirazione cantautorale, che per suoni e stile vocale fatica a discostarsi da tante altre proposte del genere: del resto Corpoceleste è giovane e ha ancora tempo per trovare un proprio stile.

ISAAC, ALIS, LUCA CIARLA, MANUELA CIUNNA: SINGOLI

Isaac

Attraverso lo specchio

iMusician Digital AG

Sotto lo pseudonimo di Isaac il romano Marco Prestanicola ha già avuto modo di pubblicare un EP e un pugno di singoli, forte di una formazione accademica da un lato (studi di regia audio e tecnologia del suono) e dall’altro di una serie di riferimenti che vanno da Jeff Buckley a Bon Iver, passa di per Thom Yorke.

Sulla stessa falsariga si muove questo nuovo singolo, riflessione sul ‘se’ e sul rapporto col mondo, espressa con poche ed ellittiche parole, avvolte da un’elettronica a cavallo tra indie e ambient, in un clima di suggestiva sospensione.

Alis

Tutto ha un prezzo

iMusician Digital AG

Ha un prezzo la paura, che spesso ci blocca in catene che possono diventare un guscio rassicurante e privarci di ciò che magari ci renderebbe felici; il coraggio ha a sua volta un prezzo che magari non si accetta di pagare per non rischiare di soffrire.

È un’esortazione a vincere la propria paura di vivere, il nuovo singolo di Alis (Valentina Pitrolo), cantautrice romana che per voce e grinta merita senz’altro una ribalta.

Forse il pezzo ha una confezione un po’ troppo ‘ricca’, magari meritava suoni più essenziale, ma il messaggio comunque arriva.

Luca Ciarla

Cantata Walk

Violipiano Records

The Orchard Sony

Il nuovo singolo del violinista Luca Ciarla è una sorta di variazione sul tema del corale “Jesus bleibet meine Freude”, dalla ‘Cantata BWV 147’ di Johann Sebastian Bach; partendo dal pezzo – riconoscibilissimo grazie alla indubbia celebrità – Ciarla sviluppa un pezzo che assume un deciso accento bucolico, grazie al video, girato nel borgo di Castelnuovo di Farfa (nel nord del Lazio), nella locale chiesa sconsacrata di San Donato e nei dintorni, tra prati, boschi dai colori autunnali, costruendo quella ‘passeggiata’ a cui il titolo fa riferimento.

Manuela Ciunna feat. Fabrizio Bosso

Vicè

Maqueta Records

Singolo che accompagna l’uscita del nuovo lavoro della cantautrice siciliana, anticipato qualche tempo fa da ‘Cui te lo dissi’.

Una lieve ballata che mescola il dialetto siciliano alle sonorità brasiliane, molto care all’artista, e al jazz; ensemble musicale che, in cui agli archi si aggiunge la tromba di Fabrizio Bosso.

Elegante e composto, forse per anche troppo.

ENNIO SALOMONE, EDODACAPO, TES, I DESIDERI, ALIC’È: SINGOLI

Ennio Salomone

Io non ti ho detto niente

Maqueta Records / Artist First

Nuovo singolo per Ennio Salomone, cantautore siciliano oggi diviso tra Roma e Milano.

Un omaggio, nelle sue stesse parole, alla sua Sicilia: una galleria di personaggi e situazioni sul filo dell’ironia, proposta attraverso un pop rock variopinto che invita a ‘battere il piede’.

Edodacapo

In città

Deposito Zero Studios

Un disco (in italiano) e un EP (in inglese) all’attivo, il tarantino Edoardo Trombettieri, in arte Edodacapo, torna con questo singolo, in cui tutto ciò che di negativo lascia la fine di una relazione può essere almeno in parte curato attraverso il perdersi in lunghe passeggiate in città (sempre meglio che restarsene tra quattro mura a recriminare).

Pop con qualche venatura ‘indie’

TES

Berlino

Visory Records / PaKo Music Records

Un viaggio a Berlino, proverbiale meta di ‘evasioni giovanili’ come antidoto alle scorie di una relazione finita, magari in compagnia degli amici di sempre… ma non tutto ‘funziona’ e anzi, se non si pronti a superare la faccenda, la ‘toppa’ rischia di essere peggio del buco.

Il trio lodigiano dei TES, un EP già pubblicato, torna con questo singolo, all’insegna di un pop / rock leggero e con una bella dose d’ironia, nel filone che ha già portato al successo band come i Pinguini Tattici Nucleari… ironia del resto evidente fin dal nome, dato che TES è l’acronimodi ‘Tutti Esageratamente Stronzi’.

Leggero sì, forse anche troppo…

I Desideri

Senorita

FUGA Aggregation / SG Music

Latin pop e neomelodia napoletana per questo nuovo pezzo de I Desideri (Salvatore e Giuliano Iadicicco).

Piena estate, ‘l’ormone è a palla’ e la ‘Senorita’ del titolo è l’oggetto del desiderio – e dei sentimenti – del protagonista del brano.

Balli a bordo piscina e belle ragazze in costume dominano il video: il piacere, per chi non è fan del genere, lo offre quanto meno la vista…

AliC’è

Nella testa

LeIndie Music / Artist First

Un’esortazione decisa a uscire da una relazione dominata da prevaricazione, svalutazione, sottomissione

Potrebbe sembrare una solista, in realtà poi AliC’è è un duo (pugliese) in cui alla voce di Rosita Cannito si affianca Nicola Radogna, qui al terzo singolo.

Indie – pop è forse un tantino fuorviante (oltre che definizione decisamente abusata): qui effettivamente si potrebbe parlare meglio di cantautorato, specie in questo pezzo, dato il testo ‘importante’.

MANUELA CIUNNA, ‘CUI TE LO DISSI’ – SINGOLO (ROUGH MACHINE / MAQUETA RECORDS)

Merita qualche riga a parte questo singolo della cantautrice, siciliana di Augusta, che ne anticipa il nuovo lavoro – “Nzuccarata”, in uscita in autunno – all’insegna della rilettura di vari episodi del canzoniere tradizionale della propria regione.

Il brano in questo caso fa parte del repertorio della cantautrice di Licata Rosa Balistreri, simbolo della musica siciliana del Ventesimo secolo, forse un po’ dimenticata.

Un coinvolgente – e a tratti, quasi travolgente – mix di canzone popolare, jazz e ritmi sudamericani (con qualche prevedibile sentore di Bossanova), questi ultimi da tempo il ‘territorio d’elezione’ di Ciunna, che ha dedicato i suoi due dischi usciti finora proprio alla musica del Sudamerica, brasiliana in particolare.

Ora il ‘ritorno’ a casa, ad officiare un ideale matrimonio tra le proprie origini e le proprie passioni: questo primo assaggio è senz’altro un ottimo viatico.

BEDE, SIMONE QUARTUCCIO, FERNANDO ALBA, CHRIS YAN: SINGOLI

Bede

Vista Mare

Telegraph Road Studio

Reggino di nascita, romano di adozione, Bede si è già fatto conoscere attraverso le consuete piattaforme digitali.

Qui lo troviamo in un brano volto alla critica alla società, soprattutto alla ‘voglia di apparire’ di molti della sua generazione,

rivendicando la propria libertà e identità, con un’apertura ottimista a un futuro in cui ‘dopo la strofa viene il ritornello’, e forse anche la ‘Vista Mare’ del titolo fa parte di questa visione positiva.

Video prettamente ‘capitolino’, girato nella zona della Basilica di San Paolo.

Simone Quartuccio

Non sarò mai solo

Redowl Records

Una dedica alla famiglia, che in fin dei conti sembra l’unico punto di riferimento ‘sicuro’ in un periodo di incertezze.

Il giovanissimo Simone Quartuccio da Reggio Calabria sforna un nuovo singolo, all’insegna di un ‘urban pop’ con più di uno spunto danzereccio.

La dedica è tutto sommato uno spunto originale, vista anche l’età in cui con la famiglia si è spesso in conflitto.

Video dai risvolti suggestivi, ambientato nei boschi dell’Aspromonte.

Fernando Alba

L’Odore dell’Amore

Maqueta Records / Artist First

Il nuovo singolo di Fernando Alba è una classica e solare dedica all’amore e alle sue sfaccettature, incluse quelle più dolorose, ma con uno sguardo che si apre alla speranza e all’ottimismo, il tutto all’insegna di un energico rock – blues.

Chris Yan

Eppure, ricordo anche dei fiori sul tuo volto

Autoprodotto

Terzo e ultimo estratto dall’album “Blasé”, di prossima uscita; stavolta Chris Yan (ovvero Christian Mastroianni, da Tivoli), offre un delicato ed evocativo brano dal sapore ambient, una autodedica, da lui stesso definita ‘un abbraccio’, accompagnao da un altrettanto suggestivo video all’insegna di fiori e inchiostro.

TARSIA, “BOOM” – SINGOLO (MAQUETA RECORDS / ARTIST FIRST)

Nuovo singolo della giovane cantautrice di Policoro (MT), che prosegue il suo percorso all’insegna di suggestioni soul e r’n’b’ abbinate a una scrittura che cerca comunque di non essere anonima: il brano è frutto di una collaborazione a sei mani in cui la stessa Tarsia è stata affiancata da Fernando Alba e Guido Savatteri (alias LUVESPONE).

Protagonista l’amore e le sue complicazioni, che possono produrre miscele ‘esplosive’…

Brano che si lascia ascoltare che conferma voce e personalità interessanti.

DELLARABBIA, LUDOVICA LEOTTA: SINGOLI

Dellarabbia

Il Molise non esiste

Sony Music – Numero Tre – Libellula Music

Terzo singolo per questo progetto, animato da sei musicisti, tutti con una solida gavetta alle spalle, che anticipa la prossima uscita del primo ‘full length’, “L’Età della Rabbia”.

Un ironico campionario, anzi ‘scemenzario’ nell’età delle notizie fasulle su Internet, dall’ormai proverbiale riferimento del titolo – il Molise che potrebbe anche non esistere, visto che in pochi sembrano effettivamente avere idea di dove si collochi – all’altrettanto affermata leggenda urbana sul mancato sbarco sulla Luna.

Si riflette col sorriso su un fenomeno comunque pericoloso, attraverso un pop rock con qualche allusione elettronica agli ’80.

Il video, ricorrerà a tecnologie già affermate nel mondo dei videogiochi, ma ancora inutilizzate o quasi nel settore dei videoclip.

Ludovica Leotta

Sant’Agata

Maqueta Records / Rough Machine / Artist First

Omaggio alla Santa protettrice di Catania in forma di canzone popolare, eseguita in dialetto.

Brano scritto a quattro mani dalla stessa Leotta assieme a Fernado Alba, autore anche delle musiche.

Il brano fa parte del primo EP della cantautrice catanese, interamente dedicato alla propria città.

SCILE, ‘COME NEVE DENTRO AL CUORE’ SINGOLO (MAQUETA RECORDS / ARTIST FIRST)

Singolo che anticipa il nuovo disco (il terzo sulla lunga distanza) della band materana, attiva sotto vari nomi dall’inizio degli anni duemila.

Lettera / messaggio a un amore ormai perduto, sull’onda dei ricordi.

Testo e interpretazione, forse un po’ ‘di maniera’, rafforzati da un solido arrangiamento e da suoni ‘pieni’.

Suggestivo il video, basato sul fugace incontro tra due anime solitarie in un paesaggio post apocalittico.

TARSIA, ‘LOVE’S IN NEED OF LOVE TODAY’; LUVESPONE FEAT. OROFINO ‘UN PO’ PIÙ A SUD’ (MAQUETA RECORDS / ARTIST FIRST)

‘Omaggi natalizi’ da parte di questi due giovani cantautori.

La brava (e bella) Tarsia ci porta in dono l’impegnativa cover di un grande successo di Steve Wonder, corredata da un video con riprese in studio, dal sapore ‘casalingo’.

Luvespone ripropone la sua ‘Un po’ più a sud’ in chiave acustica, facendosi accompagnare dal sodale Orofino al piano.