Posts Tagged ‘Luciano Chessa’

LUCIANO CHESSA, “PEYRANO” (SKANK BLOC RECORDS)

L’esordio del sassarese Luciano Chessa, “Humus” risale ormai al lontano 1996; da allora tanta strada compiuta, dal trasferimento negli U.S.A. fino ai palchi calcati col suo intonarumori, in accompagnamento a musicisti come Mike Patton e Lee Ranaldo, portando avanti allo stesso tempo le attività di compositore e musicologo. In tutto questo, Chessa si lascia alle spalle un secondo disco, praticamente pronto, ma mai realizzato. A ripescarlo dal passato ci ha pensato la Skanc Bloc Records, etichetta italiana con sede a Zurigo.

A chi lo conosce, quindi, i ventuno brani di Peyrano offriranno un ‘ritratto dell’artista da giovane’, magari mostrando ‘in nuce’ ciò che poi Chessa avrebbe sviluppato in seguito; per tutti coloro che invece non sapevano chi fosse, questo è un ottimo esempio per scoprirlo, a quindici anni di distanza.

Brani – e qualche composizione strumentale – tutti più o meno di breve durata (raramente si superato i tre minuti), che ondeggiando tra un folk obliquo e cantautorato spesso intriso di toni surreali, nel quale trovano spazio la ripresa di un Dalla – periodo Roversi (Ulisse cosparso di sale) e un testo di Carducci.

Ensemble musicale scarno, spesso limitato alle sole chitarre e voce, talvolta accompagnate da qualche ospite (sezione ritmica, tromba) con risultati che a tratti sfiorano l’indie-rock e una scrittura che per i suoi tratti onirici finisce per rimandare alla felice stagione del prog e dell’avanguardia italiana (si potrebbe citare, ma a puro scopo indicativo, il Battiato degli inizi).

Quindici anni fa, Luciano Chessa assemblava un disco originale e nonostante il passare degli anni, ancora oggi capace di incuriosire.

IN COLLABORAZIONE CON LOSINGTODAY

LA PLAYLIST DI SETTEMBRE

Imperial March          Monaci del Surf

Il cuoco anarchico    Cranchi

Piove nel mio aperitivo     I Professionisti

New Year                       El Matador Alegre

Parallelepipedo           Luciano Chessa

Pilgrimage from darkness    Amorphis

Beauty trhough order             Slayer

Orgasmatron                       Sepultura feat. Motorhead

You should reproduce    Honeybird and the birdies

Futurfunk                               Confusional Quartet