Posts Tagged ‘Lettera 22’

LA PLAYLIST DELL’ANNO

I venti dischi che più mi hanno colpito tra quelli ascoltati e recensiti sul blog nel corso del 2014.

NEVICA SU QUATTROPUNTOZERO    I DIARI MISERABILI DI GEREMIA HOGAN
SALUTI DA SATURNO  DANCING POLONIA
IL MERCATO NERO     SOCIETA’ DRASTICA
EUA     TANTO VALEVA VIVER COME BRUTI
FRANCOBEAT              RADICI
TOMMASO TANZINI     PIENA
IO E LA TIGRE              IO E LA TIGRE
THE GENTLEMEN’S AGREEMENT    APOCALYPSE TOWN
THREE LAKES & THE FLATLAND      WAR TALES
SHIVA BAKTA         THIRD
MEZZAFEMMINA   UN GIORNO DA LEONE
CECCO E CIPO      LO GNOMO E LO GNU
LETTERA 22           LE NOSTRE DOMENICHE
MARIAN TRAPASSI   BELLAVITA
MIRIAM IN SIBERIA   FAILING
ES             SOTTILE E’ IL CUORE ENTUSIASTA – DAI TREMITI ALLE STELLE
PUNKILLONIS    ECLISSI
WORLD SERVICE PROJECT    FIRE IN A PET SHOP
ANTONIO FIRMANI & THE 4TH ROWS    WE SAY GOODBYE, WE ALWAYS STAY
CLAUDIA CESTONI    LA CASA DI CLAUDIA

LA PLAYLIST DI DICEMBRE

In attesa della classifica annuale, l’ultima playlist dell’anno…
A2                      MonoLogue
Dorothy                 Torakiki
Raise Your Hands        Miriam in Siberia
I giorni che non c’eri  Lettera 22
Verità                  Mulholland Drive
Sono Fragile            Rocio Rico Romero
The Mist                The Child Of A Creek
La Ruota                Cumbo
Io & Te                 Riva
Il mondo che avanza     Eugenio In Via Di Gioia
Madre                   Tommaso Tanzini
Ti prometto che         Claudia Cestoni
Caprilli                Quintetto Architorti

LETTERA 22, “LE NOSTRE DOMENICHE” (LIBELLULA DISCHI / AUDIOGLOBE)

Secondo lavoro da studio per i Lettera 22, band di Recanati che già con l’esordio, “Contorno Occhi” (2011) ha ottenuto un discreto riscontro di critica e pubblico. Un secondo capitolo che si fregia della produzione e partecipazione di Paolo Benvegnù, attualmente uno dei nomi ‘forti’ dell’attuale scena cantautorale italiana.

Dodici brani nel segno di una certa ‘sospensione’: si avverte, nello svolgersi del disco,un senso di indefinitezza, di indecisione: come se i testi (firmati quasi completamente dalla chitarrista Arianna Graciotti) ritraessero dei momenti particolari, di attesa: un quotidiano precario, una “vita fatta di parentesi, di ipotesi mancate, di scene tagliate” (I giorni che non c’eri) , strascichi di vicende sentimentali concluse (Centimetri, Ti chiamo per nome) o riflessioni su relazioni in corso (Di un giorno feriale, Finestre aperte); fili conduttori cui si affiancano episodi volti all’immaginifico, a tratti al favolistica (Aironi, Drive In) , o per contro, riflessioni sulla Storia (1980) o la società (Le nostre domeniche).

Un catalogo di idee cui il quartetto marchigiano dà consistenza sonora nella forma di un classico pop-rock elegante, con ascendenze new wave: la produzione di Benvegnù si fa sentire (soprattutto nella già citata 1980) , ma senza eccessiva invasività, mentre l’interpretazione canora di Gianluca Pierini – che può a tratti ricordare quella si Samuele Bersani – si fa apprezzare, con una certa intensità, all’insegna di un mood sovente disincantato. Ensemble canonico: chitarra, basso e batteria, con piano e tastiere a fare da sostegno; domina l’elettricità, ma non mancano parentesi acustiche.

Caparezza qualche anno fa sottolineava l’importanza del secondo disco nella carriera di un cantante, o di un gruppo: i Lettera 22 superano efficacemente l’ostacolo.

Per farsi un’idea, il disco è ascoltabile su Soundcloud.