Posts Tagged ‘LeIndie Music’

MASSIMILIANO ACRI, LAPLASTIQUE, DAFNE, SOLISUMARTE, TRUNCHELL, ETC.: SINGOLI

Massimiliano Acri
Alta Marea
WD Music Italy
Il nuovo singolo de giovane Massimiliano Acri, una strada intrapresa con decisione con vari singoli all’attivo, è il classico flusso di parole, a definire pensieri che si affastellano attorno al concetto di amore come un’alta marea’, pronta a travolgere con effetti imprevedibili…
Parole compresse e sparate a mille, con una vocalità ‘corretta’ con l’autotune.
L’impressione, come davanti a tanti altri pezzi del genere, è di un’immediatezza che diventa fretta, un’urgenza di comunicare che si confonde con l’ansia di pubblicare il nuovo pezzo.
Un po’ di ‘decantazione’ in più non guasta.

Laplastique
Frastuono
Marche di Fabbrica
Il ‘Frstuono’ del titolo viene da un passato di emozioni e passioni oggi apparentemente sopite, in attesa, chissà di trovare la molla che faccia riparte tutto.
Laura Gismondi, alias Laplastique, presenta un altro dei brani presenti sul suo EP di esordio, con un pop dalle venature funky da un lato e suggestioni sintetiche a cavallo tra anni ’80 e ’90 dall’altro, interpretando con un filo di ironia e piglio vagamente ammiccante.

Dafne
Come stai
Le ferite aperte di una relazione conclusa, la fragilità, la ricerca di un rapporto sincero in cui “Come stai?” non è la domanda d’occasione a cui rispondere in modo altrettanto banale “Grazie”.
Lo spunto è dichiaratamente sentimentale, ma il brano della cantautrice napoletana espande il suo senso coinvolgendo tutti i rapporti umani, evocando la necessità di un interesse, un ascolto, un curarsi dell’altro che sia sincero e non solo formale e destinato a sfumare.
Interpretazione composta di un testo colloquiale, per un brano che avrebbe avuto maggior forza se affidato totalmente a piano e voce, alle quali sono aggiunte sonorità sintetiche ‘di maniera’ e un solo di chitarra di finale il cui inserimento appare forzato, volto ad accrescere un impatto emotivo che nell’essenzialità avrebbe trovato maggiore compiutezza.

Solisumarte
Unici
LeIndie Music / Artist First
Torna il duo bresciano dei Solisumarte; finita una relazione, se ne apre un’altra, con tutte le incognite e i dubbi del caso in termini di fiducia nel partner.
Pop con qualche ambizione cantautorale, all’insegna di un’elettinica soffusa, un po’ di maniera.
Scorre via con pochi sussulti.

Trunchell, Etc.
Braille
Red Owl Records
Il ‘braille’ come metafora di ciò che è percepibile solo a un contatto diretto, più attento: ferite e debolezze che non sono evidenti a uno sguardo superficiale, come quello che domina i tempi attuali, dominati dall’immagine o dalle poche parole mette di fretta sui social.
La necessità di un contatto più ‘vero’ con gli altri e forse anche con sé stessi, che il rapper materano propone con un impianto classico, accompagnato a suoni crepuscolari, in cui le parole acquistano un peso, senza essere sparate ‘a macchinetta’ come troppo spesso succede.

NEIM, SKAY, YKO, DONSON, STRADE: SINGOLI

Neim
Solo un secondo (Rossofuoco)
LeIndie / Artist First
Nuovo pezzo per questo duo voce / batteria con aggiunta di elettronica assortita: un pisano e un livornese che collaborano ignorando il ‘campanile’, forse perché, più a suo agio di notte uno e più affine al ore solari l’altro, riescono a non stare troppo assieme…
Ironie a parte, il brano vuole essere importante: la riflessione sulla brevità o lunghezza della vita, su ciò che questa vale, su quello che si raggiunge o meno, che scaturisce dalla scomparsa di un amico.
Un pop con venature oscure, echi di certo elettropop anni ’80, qualcosina di Gary Numan tra ciò che può venire in mente.
Ci provano, i Neim, a offrire qualcosa di diverso dal consueto per il pop nostrano: tentativo apprezzabile.

Skay
Bustdown
Distro Kid
Bambini cresciuti troppo in fretta, vita di strada, cattive abitudini, orologi di lusso come obbiettivi di vita, etc… tutto può guastarsi se s’incontrano le persone sbagliate, voler morire come una rockstar forse non è uno scopo così elevato…
Partendo da un’esperienza personale negativa, Skay (ossia il monzese Luca Crippa) sembra voler delineare la parabola di chi, soggiogato dal miraggio del successo, finisce per riflettere che alla fine la vita del rapper – gangster non fa proprio per lui.
Il testo ha un suo ‘peso’, ma la forma un po’ troppo canonica rischia di annacquarlo.

Yko
In The Name
Ditto Music
Prima il successo con i Fall Has Come e i concerti a supporto, tra gli altri, di Evanescence e Disturbed; poi la carriera solista: Enrico Bellotti da Caserta torna con un brano all’insegna di una discreta lettura del folk irlandese, dedicato alla ricerca della parte migliore dell’essere umano, scavando al di sotto di una superficie che lo vede alla ricerca costante della distribuzione di qualcosa o qualcuno.

Donson feat. Calu
Dimmi che è vero
Artist First
Fuori uno, sotto un altro: a breve giro di posta dal precedente, Donson (Andrea Domini) presenta un nuovo pezzo, nato dalla collaborazione col rapper Calu.
Suggestioni latine per un brano dai tratti sentimentali, confezionato con una veste danzereccia tipicamente estiva.

Strade
Bologna Meraviglia
Artist First
Una frecciata corrosiva al mondo ‘indi’ e fighetto che nell’affermare la propria diversità alla fine diventa un campionario di luoghi comuni, dalla ‘meraviglia’ di Bologna del titolo, al facile ecologismo, all’antagonismo portato avanti con le spalle coperte da famiglie danarose.
Il romano Simone Ranalli, in arte Strade, colpisce nel segno con questo elettropop con accenti vintage, che fa muovere la capoccia e strappa un sorriso.

ANDREA RANA, NEDNACK, ODE, SARAI, DONSON, ZART: SINGOLI

Andrea Rana
Immagini dal Mondo
Materiali Musicali

Le ‘Immagini dal Mondo’ sono quelle che vediamo tutti i giorni, che abbiamo visto nel corso della nostra vita, quelle, forse, che ci augureremmo di vedere.
Andrea Rana da Lodi, una carriera divisa tra gruppi cover, band ‘originali’ e carriera solista, nel suo nuovo singolo parla di sé, “Vagabondo più con la testa che coi piedi” e non solo di sé.
Lo fa unendo il risalto cantautorale dato alle parole, alla forza hard rock (con qualche ‘tentazione metal’) delle chitarre: come dei Nomadi ipervitaminizzati o un Ligabue più ‘coraggioso’.

NedNack
Figli di chi
PaKo Music Records/Visory Records/Believe Digital
Un inno al ‘farsi da sé’, puntando a obbiettivi ‘alti’ senza limitarsi al mito del mondo patinato dei figli di papà.
Dall’hinterland perugino a Roma (videoclip ambientato nelle vie del centro) NedNack sottolinea, come nel precedente pezzo, l’importanza di percorrere la propria strada nonostante tutto e di riuscire a farcela anche senza avere le spalle coperte dal benessere famigliare, prendendo in giro ironicamente proprio l’effimero mondo di chi forse ha ottenuto troppo senza aver ‘lottato’ granché.
Pop giovanilistico per i tempi attuali, ma per il momento può bastare.

Ode
Poco Rumore
A1 Entertainment Artist First
Edoardo Rainoldi da Monza, classe ’97 una carriera da designer tra Stati Uniti e Gran Bretagna mollata per tornare in Italia e cercare il successo con la musica.
Il singolo d’esordio è descrive la classica dualità tra la capacità di trasmettere emozioni e momenti in cui ci si sente incapaci di comunicare col mondo.
Più che l’r’n’b e il soul nella voce – abbastanza ‘canonici’, si fanno apprezzare i suoni impastati di elettronica, curati da YOISHO, tra i quali emerge qualche suggestione dub.

Sarai
Mollami Ora
The Bluestone Records/Talentoliquido/Believe Digital
Prima la leggera ‘Laissez – faire’, poi la più intensa ‘Gif’; oggi Sarai (al secolo Sara Bassotti, da Roma, classe ’01), torna con questo pezzo a metà strada: una storia d’amore come tante, che si consuma rapida come un fuoco d’artificio e che presto pone il problema di chi debba lasciare chi.
Nessun dramma, ma solo un disincanto ironico e un po’ amaro, sullo sfondo del pub dov’è cominciato tutto.
La conferma di una cantautrice di personalità, di un’interprete a cavallo tra soul e jazz che brano dopo brano sembra trovare sempre ulteriori conferme.

Donson
Quello che non vuoi
LeindieMusic/Artist First
Pieni anni ’80, a partire dai synth nei suoi del nuovo singolo di Andrea Domini da Brescia, alias Donson.
Le parole descrivono un’incertezza esistenziale, oggi tipica non solo dei giovanissimi, ma anche di chi, come il cantautore, è a metà tra i 20 e i 30: non si sa bene chi si è, si è solo in grado di dire ciò che non si vuole.
A metà anche la proposta, tra rap e un’impostazione più cantautorale.

Zart
Disneyland
Red Owl Records/Visory Records/Believe Digital
Torna dopo tre anni il savonese Zart.
La bellezza e leggerezza di una relazione come il classico parco di divertimenti: non superficialità, ma la felicità di stare insieme, magari con sorprese dietro ogni angolo.
Pop leggero che qua e là rievoca uno scenario sonoro da sala giochi o, appunto da parco di divertimenti.

FANIZZI, DEBORA PAGANO: SINGOLI

Fanizzi

Sandra

LeIndie Music

Artist First

Nuovo singolo per Fanizzi: la dedica è apparentemente a una ragazza che se ne sta sulle sue, ostentando disinteresse per le attenzioni altrui; in realtà il tutto si rivela una sorta di inno alla solitudine, allo starsene per conto proprio, spesso e volentieri molto salutare.

Il cantautore pugliese, da tempo attivo in quel di Firenze, con la produzione di Molla dà vita a un brano di cantautorato pop dai modi garbati.

Debora Pagano

Donna Titanio

Gotham Dischi / Artist First

Ascoltato così, di sfuggita, senza conoscere l’antefatto, sembra il solito inno all’autoaffermazione, ma Debora Pagano il ‘Titanio’ in corpo ce l’ha davvero: sbarre, viti, bulloni, frutto di due tremendi interventi chirurgici volti a risolvere il problema di una grave scoliosi avuta fin bambina, che le ha portato sofferenza, oltre che, immagino, tutte le conseguenze in termini di rapporti sociali.

Il pezzo diventa quindi un omaggio elettropop dai toni vagamente ‘industriali’ alla propria rinascita, a un nuovo inizio intrapreso a 24 anni.

DEMANIO, SOLISUMARTE: SINGOLI

Demanio
Vaticano
Digital Distribution Bundle

“Ti bacerei perfino in Vaticano” canta Demanio, alias Salvatore Di Maggio, in questo nuovo brano, nato dalla collaborazione col produttore Fabio Di Cosimo.
Un inno all’amore libero in forma di itinerario globale, che si conclude proprio ‘oltreTevere’.
Pop ‘corretto all’autotune’ per una produzione abbastanza ‘canonica’.

Solisumarte
Era scritto
LeIndie Music / Artist First

Stavolta ‘Era Scritto’ che le cose non dovessero funzionare, o almeno è così che la pensa il duo bresciano dei Solisumarte, qui alle prese con le riflessioni su una relazioni finita e del resto “Non è per forza amore…”, scrivono i due, in questo brano all’insegna di un pop postadolescenziale, che non va oltre le ‘consuetudini’ del genere.

CLAUDIO RIGO, FANIZZI: SINGOLI

Claudio Rigo

Momenti

Records DK

Torna Claudio Rigo, torinese, imprenditore e manager di professione, cantautore per passione.

I ‘Momenti’ del titolo sono quelli che caratterizzano una storia sentimentale: quelli più belli, alla fine (pur se non mancano i rimpianti), che nononstante tutto lasciano qualcosa di positivo.

Pop cantautorale nel quale, rispetto a un precedente episodio si lascia apprezzare maggiormente l’arrangiamento, con piano e archi ad aggiungersi a un tappeto elettronico non troppo invadente.

Fanizzi

Elementare

LeIndie Music / Artist First

Secondo singolo per Gianni Fanizzi, semplicemente Fanizzi, pugliese di Gravina: ‘Elementare’ è, un inno alla semplciità intesa come sincerità, al presentarsi così come si è, al ‘minimo quotidiano’ contrapposti alle maschere, alle ‘pose’, all’artificiosità di certi ‘ambienti’ (il brano nasce da una serata passata in un locale ‘alla moda’, in cui il nostro si è trovato davanti a una galleria di personaggi che possiamo immaginare a cavallo del surreale, l’esilarante e forse pure l’horror…).

Un cantautorato gradevole, che per vari versi rimanda a certi protagonisti della ‘scuola romana’ degli ultimi decenni: una vaga tendenza a giocare con le parole che ricorda Silvestri, il cantato ‘in punta di piedi’ di Fabi… le premesse positive non mancano.

ENNIO SALOMONE, EDODACAPO, TES, I DESIDERI, ALIC’È: SINGOLI

Ennio Salomone

Io non ti ho detto niente

Maqueta Records / Artist First

Nuovo singolo per Ennio Salomone, cantautore siciliano oggi diviso tra Roma e Milano.

Un omaggio, nelle sue stesse parole, alla sua Sicilia: una galleria di personaggi e situazioni sul filo dell’ironia, proposta attraverso un pop rock variopinto che invita a ‘battere il piede’.

Edodacapo

In città

Deposito Zero Studios

Un disco (in italiano) e un EP (in inglese) all’attivo, il tarantino Edoardo Trombettieri, in arte Edodacapo, torna con questo singolo, in cui tutto ciò che di negativo lascia la fine di una relazione può essere almeno in parte curato attraverso il perdersi in lunghe passeggiate in città (sempre meglio che restarsene tra quattro mura a recriminare).

Pop con qualche venatura ‘indie’

TES

Berlino

Visory Records / PaKo Music Records

Un viaggio a Berlino, proverbiale meta di ‘evasioni giovanili’ come antidoto alle scorie di una relazione finita, magari in compagnia degli amici di sempre… ma non tutto ‘funziona’ e anzi, se non si pronti a superare la faccenda, la ‘toppa’ rischia di essere peggio del buco.

Il trio lodigiano dei TES, un EP già pubblicato, torna con questo singolo, all’insegna di un pop / rock leggero e con una bella dose d’ironia, nel filone che ha già portato al successo band come i Pinguini Tattici Nucleari… ironia del resto evidente fin dal nome, dato che TES è l’acronimodi ‘Tutti Esageratamente Stronzi’.

Leggero sì, forse anche troppo…

I Desideri

Senorita

FUGA Aggregation / SG Music

Latin pop e neomelodia napoletana per questo nuovo pezzo de I Desideri (Salvatore e Giuliano Iadicicco).

Piena estate, ‘l’ormone è a palla’ e la ‘Senorita’ del titolo è l’oggetto del desiderio – e dei sentimenti – del protagonista del brano.

Balli a bordo piscina e belle ragazze in costume dominano il video: il piacere, per chi non è fan del genere, lo offre quanto meno la vista…

AliC’è

Nella testa

LeIndie Music / Artist First

Un’esortazione decisa a uscire da una relazione dominata da prevaricazione, svalutazione, sottomissione

Potrebbe sembrare una solista, in realtà poi AliC’è è un duo (pugliese) in cui alla voce di Rosita Cannito si affianca Nicola Radogna, qui al terzo singolo.

Indie – pop è forse un tantino fuorviante (oltre che definizione decisamente abusata): qui effettivamente si potrebbe parlare meglio di cantautorato, specie in questo pezzo, dato il testo ‘importante’.

NOEMI D’AGOSTINO, GIAGA, FABE, PORTOBELLO, ESTOY POCHO, FABRIZIO FESTA: SINGOLI

Noemi D’Agostino

Sottovoce

Red Owl Records

‘Sottovoce’ è l’amore idealizzato, sognato, desiderato: di quelli “Senza tempo” e “Senza fine”, un “Amore che travolge” con la sua apparente tranquillità, che “Se prende, dà”… ma spesso le cose non vanno così, e magari l’amore diventa sì, travolgente, ma come un’onda, la cui risacca poi lascia vuota la riva del mare (come quella dove è ambientato il video)…

La giovane (classe ’96), calabrese Noemi D’Agostino (bellezza mediterranea mostrata in modo discreto e senza ostentazioni) qui al secondo singolo (dopo il recente ‘Cosa resta’) canta un brano d’amore sull’onda di una vaga maliconia e di un sottile rimpiando per ciò che (forse) non è ancora stato, su sonorità vagamente caraibiche.

GiAga

Italiano

Red Owl Records

L”Italiano’ del titolo è l’uomo, appunto, italiano, proverbialmente seduttore e ‘farfallone’, ma pronto a giurare eterno amore alla donna della sua vita (sai che novità)…

Questo è il ‘succo’ del singolo di esordio di Gianluca Longo, in arte GiAga: catanese di nascita, al momento di stanza a Milano, una passione per la musica latina che l’ha portato fino in Colombia, dove ha vissuto qualche mese per ‘immergersi’ nel suo mondo sonoro di riferimento.

Si arriva così a questo pezzo di tipico pop latino dai contorni danzerecci, cantato (con l’immancabile ‘correzione elettronica’) per lo più in spagnolo, con inserti in italiano, il cui video è un campionario più o meno esaustivo dell’effimero: ragazze in costume, villa con piscina, limousine e tatuaggi: un tipico inno al divertimento e al ‘quant’è bella giovinezza… chi vuol essere lieto sia… (specie se si è pieni di soldi)’ all’interno del quale il senso del pezzo finisce fatalmente per perdersi…

Fabe

Alibi

LeIndie Music / Artist First

Un EP e un pugno di singoli all’attivo, Fabe (al secolo Fabrizio Rapisarda, classe ’89), milanese trapiantato a Torino ha scelto questo pseudonimo come omaggio ai propri principali punti di riferimento: Fabrizio Moro e (impegnativo) Fabrizio De André.

‘Alibi’ ci narra degli stracci’ che volano alla fine di una relazione, tra disillusioni, rabbia, risentimento, accuse reciproche e conseguenti alibi posti usati come scusa.

Linguaggio ‘colloquiale’ per un pezzo a cavallo tra cantautorato e ritmi hip hop.

Portobello

Il Senso della Vita

Romolo Dischi / Pirames International

Nato nella situazione di ‘clausura collettiva’ dello scorso anno, “Il Senso della Vita” è il nuovo singolo del cantautore di Civitavecchia Damiano Morlupi, alias Portobello, un lavoro solista (“Buona Fortuna”, 2019).

“Il Senso della Vita”, insomma, può essere più vicino di quel che pensiamo, addirittura tra le dita di una mano, a cercarlo magari nel ‘minimo quotidiano’.

Un filo di speranza in salsa pop – cantautorale.

Estoy Pocho

Otra Noche

No Limit Group

Francesco Grazioli, alias Estoy Pocho, romano, classe 2015 ha riscosso un discreto successo con il suo precedente ‘Senza Te’; ora ritorna con questo pezzo cantato – si potrà immaginare, in spagnolo (col solito ‘effetto elettronico’ di accompagno) per raccontare delle vicissitudini dei rapporti sentimentali adolescenziali, tra incertezze e speranze…

Siamo dalle parti del ‘latin pop’ che va per la maggiore tra i giovanissimi, come giovianissimo è lui, che si presenta con una certa iconografia tipica del genere (bracciali e catene in primis), ma a cui gli occhiali ‘ordinari’ danno l’idea del bravo ragazzo che smessi i panni del aspirante ‘star’, apre i libri e si mette a studiare…

Fabrizio Festa

È così che fa l’amore

DR. Dream Records

Nuovo singolo per Fabrizio Festa, che si definisce ‘scrittore di canzoni’, con vari progetti musicali e un romanzo all’attivo, che per il video di questo brano sceglie gli scenari, decisamente suggestivo, dell’Abruzzo dei Piani di Pezza di Rocca di Mezzo e del Castello Piccolomini e delle Gole di Aielli, dalle parti di Celano.

Un inno all’amore, come suggerisce il titolo, e al suo potere benefico e curativo, espressa con un rock – pop energico che però forse finisce per ricordare un po’ troppo Ligabue che, a dirla tutta, già da solo basta e avanza.