Posts Tagged ‘Kurt Busiek’

FUMETTAZIONI 5.19

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate…

 

BATMAN – BRIDE OF THE DEMON
Ra’s Al Ghul tenta come al solito di risistemare l’ecosistema terrestre con un piano che prevede l’eliminazione di buona parte del genere umano; nel frattempo trova anche una compagna, mentre Batman gli mette i bastoni tra le ruote, col consueto appoggio della figlia di Ra’s, Talia, sempre contrastata in questi casi.
Mike W. Barr ai testi, Tom Grindberg ai disegni, per una storia che si lascia leggere.
Voto: 6,5

 

BATMAN – SON OF THE DEMON
Mike W. Barr torna sul complicato rapporto tra Batman e Ra’s Al Ghul,
stavolta alleati contro un nemico comune, mentre l’amore tra Bruce e Talia (figlia di Ra’s) ha sviluppi inaspettati, con un finale (im)prevedibile. Disegni di un più che discreto Andrew Bingham.
Voto: 7

 

SHATTERED IMAGE
Miniserie, datata 1996, in cui un eterogeneo gruppo di supereroi dell’omonima casa editrice Image affrontavano la classica minaccia all’intero universo.
Molte ‘botte’, qualche caratterizzazione riuscita: Kurt Busiek stavolta si limita a buttare giù un buon ‘compito a casa’, ma nulla più, i disegni di Barbara Kesel non convincono fino in fondo.
Voto: 5,5

 

THESSALY – WITCH FOR HIRE
Miniserie dedicata a uno dei personaggi del “Sandman” di Neil Gaiman, all’insegna di un’ironia con qualche risvolto macabro.
Team creativo d’eccezione: Bill Willingham (poi artefice dell’indimenticabile “Fables”) e Shawn McManus.
Voto: 6

 

JLA – AGE OF WONDER
Un ‘Elseworld’ (storia alternativa), coi vari Superman, Batman, Wonder Woman, Flash & co. nati ai tempi della Rivoluzione Industriale, che impediranno a Luthor di usare la Prima Guerra Mondiale per diventare padrone del Mondo , o quasi.
Lettura sfiziosa, scritta da Adisakdi Tantimed, autore di Singapore, qui in un’isolata escursione fumettistica rispetto all’abituale lavoro per la televisione, impreziosita dai disegni di Paul Craig Russell.
Voto: 7

 

JLA – CREATED EQUAL
Una misteriosa radiazione cosmica stermina il genere maschile e la speranza di un mondo popolato da sole donne risiede nella progenie di Superman, unico sopravvissuto alla catastrofe… assieme a Luthor, che ha piani molto poco pacifici per il pianeta…
Spunto non originalissimo, ma sviluppata degnamente da Fabian Nicieza, coadiuvato dal tratto morbido, adattissimo alle forme femminili, di Kevin Maguire.
Voto: 6,5

 

INVINCIBLE 69
Proseguono le botte da orbi nel lunho scontro finale che porterà alla conclusione della serie.
Voto: 6
In appendice, anche Tech-Jacket si prepara alla difesa estrema della Terra.
Voto: 6

 

LOBO GOES TO HOLLYWOOD
Quando Lobo scopre che a Hollywood si sta preparando un film su di lui senza che nessuno lo abbia interpellato, sono guai per tutti…
Spunto intrigante, sviluppo limitato dall’esiguo numero di pagine; accenni ironici ai metodi produttivi e al lavoro, spesso ingrato, degli sceneggiatori, ma lo spazio non basta.
Alan Grant fa ciò che può; disegni di Christian Alamy nella media.
Voto: 5,5

 

LOBO – DEMON: HALLOWEEN
Lobo viene ingaggiato dal demone che parla in rima per sconfiggere il classico male ancestrale risvegliatosi dopo millenni.
Alan Grant inscena qualche gag, Vince Giarrano disegna con mestiere, ma la storia resta lontana dai vertici del personaggio.
Voto: 5

 

THE WALKING DEAD 61
Il viaggio del gruppo di alcuni dei protagonisti si conclude scoprendo quello che, almeno in apparenza, è un riuscito esperimento di ritorno alla civiltà: una città vera e propria, certo con Leggi apparentemente, e necessariamente ferree; ed è qui che assistiamo al più inaspettato dei ricongiungimenti, in una delle scene più commoventi dell’intera serie.
Voto: 7,5

 

HULK E LA COSA: THE BIG CHANGE
‘Divertissement’ firmato da due autori di primo livello – Jim Starlin e Bernie Wrightson – con i due protagonisti trasportati su un altro pianeta per una missione che sfocerà in farsa.
Voto: 6,5

 

METALZOIC
Delirante futuro in cui i robot, raggiunta l’autoconsapevolezza e imparato a riprodursi, dominano il pianeta coi pochi esseri umani sopravvissuti costretti a nascondersi.
Kevin O’Neill e Pat Mills, rivoluzionari del fumetto britannico, mettono in scena una gustosa variazione sul tema.
Voto: 7

 

INVINCIBLE 70
L’interminabile (siamo a metà) battaglia finale si avvicina alla Terra, mentre uno dei comprimari storici se la vede veramente brutta.
Voto: 6
Per Tech-Jacket, nuove rivelazioni e anche qui ci si muove a lunghi passi verso la conclusione.
Voto: 6

 

MUSE
Una giovane e procace fanciulla accetta l’offerta di lavorare nella tenuta di un ragazzino – genio.
La sua funzione non le è ben chiara, e presto si aggiungeranno sogni fin troppo vividi….
Il francese Denis-Pierre Filippi, affiancato da Terry Dodson, noto per i suoi personaggi femminili più che mai ‘burrosi’ scrive una sorta di favola per adulti, in cui la protagonista si ritrova spesso e volentieri poco o per nulla vestita, fino a una soluzione agrodolce dai risvolti psicanalitici.
Voto: 7

 

CAPITAN AMERICA: WHITE
Jeph Loeb e Tim Sale completano la loro serie ‘cromatica’ dedicandosi al più ‘americano’ degli eroi, con una storia ‘di guerra’ che approfondisce il profondo legame con Bucky, sullo sfondo di uno dei tanti scontri col Teschio Rosso.
Una nuova, magistrale prova di una delle coppie più efficaci del fumetto supereroistico.
Voto: 7,5

FUMETTAZIONI 3 / 2019

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate…

 
PARADISE X
Capitolo finale della trilogia con la quale la Marvel salutò idealmente il vecchio secolo dando il benvenuto al nuovo.
Anche stavolta, 12 numeri più vari speciali, a concludere uno dei progetti editoriali più ambiziosi mai partoriti dalla ‘Casa delle Idee’.
Si parla di ‘Paradiso’ e dunque di ‘aldilà’ assortiti, in un universo in cui la Morte è stata eliminata dal Creato e il significato di vita e non vita è mutato radicalmente: sulla Terra non muore più nessuno, e il destino di tutti è diventato una ben peggiore agonia; il vecchio reame della morte è abitato da chi non sa di essere trapassato o non si rassegna all’idea, mentre il vecchio Capitan Marvel sta organizzando il suo Paradiso personale, con fini poco chiari…
Un tentativo, forse un po’ troppo estremo, di coniugare misticismo e supereroi, dando una risposta in fondo consolatoria alle domande che tutti si pongono riguardo il ‘dopo’.
Il risultato è un affastellarsi di sottotrame, personaggi, idee spesso non sviluppati fino in fondo.
Meno confusionaria del precedente “Universe X”, l’ultima parte della trilogia sviluppata da Alex Ross, Jim Krueger e Doug Braithwaite (più altri disegnatori ospiti), porta a conclusione un progetto che, rimasto negli annali per durata e dimensione, non è riuscito a resistere al passare del tempo, finendo oggi per essere (quasi) dimenticato.
Voto: 7

 

EMPEROR DOOM
Uno dei tanto scontri tra i Vendicatori
e il Dr. Destino, che stavolta ‘ipnotizza’ l’intera popolazione mondiale, diventandone il monarca assoluto… Il bello è che le cose sembrano funzionare… ma è accettabile un mondo pacificato perché privato del libero arbitrio, e soprattutto: può un uomo di ‘azione’ resistere a lungo di fronte di fronte a continue richieste di sistemare questioni burocratiche? Il finale è prevedibile, ma l’esito di questa storia, uscita nell’87, scritta da un ottimo mestierante come David Michelinie e disegnata da Bob Hall, è comunque godibile.
Voto: 6,5

 
WONDER WOMAN – SPIRIT OF TRUTH
Inviata dalle amazzoni tra gli umani come Ambasciatrice di pace e concordia, Wonder Woman deve fare i conti col sospetto e i timori generati da una semidea che cammina tra i mortali: la certezza di essere nel giusto non basta, se ci si pone un gradino al di sopra dei destinatari delle proprie buone azioni, e allora è spesso necessario porsi al loro stesso livello, camminare non sopra, ma in mezzo a loro…
Parte di un progetto dedicato ai più iconici tra i supereroi della DC, quest’opera si addentra nel mito della Principessa Amazzone (ri)scoprendone le motivazioni…
Scrive Paul Dini, per i disegni ‘fuori scala’ di Alex Ross.
Voto: 8

 
JLA SECRET ORIGINS
Un utile ripasso delle radici dei componenti del più importante gruppo di supereroi della DC, membri fondatori e non solo: da Superman ad Atom, da Batman a Plastic Man, da Wonder Woman a Green Arrow e così via…
Nulla di nuovo, certo, ma se a scriverle è Paul Dini e a disegnarle l’iperrealista Alex Ross, allora anche l’ennesima narrazione dell’arrivo di Superman o della nascita di Batman diventano occasione per una lettura dai contorni mitologici accompagnata da immagini che sono una vera gioia per gli occhi.
Voto: 7

 
INVINCIBLE 65
Mark cerca la normalità: non facile, per chi si è perso cinque anni di vita famigliare, crescita di una figlia inclusa, mentre nuove / vecchie minacce si presentano all’orizzonte…
Voto: 6,5

Proseguono le avventure di Tech-Jacket, vittima di una possessione aliena, mentre anche i suoi genitori, sulla Terra, sono minacciati.
Voto: 6

 
THE WALKING DEAD SPECIALE: NEGAN È QUI E ALTRE STORIE
Michonne, Tyreese, Morgan, Il Governatore: storie di ‘prima’ che entrassero in TWD, per fare tutti (eccetto la prima) una più o meno brutta fine; ma su tutti lui, Negan, di cui finalmente scopriamo le origini e le motivazioni. Uno speciale per appassionati.
Voto: 6,5

 
SUPERSTAR
Spunto interessante su un supereroe che trae la propria forza da fama, successo e popolarità; può questo giustificare il ‘business ‘ che gli è stato costruito intorno?
Kurt Busiek come al solito offre un punto di vista singolare del concetto di supereroe, peccato che questo sia rimasto uno speciale isolato, lasciando troppe idee in sospeso.
Disegna uno Stuart Immonen discreto, ma non al meglio.
Voto: 6,5

 
MIDNIGHT NATION
Il lungo viaggio di un uomo alla ricerca della propria anima perduta, con sottintesi ‘danteschi’, a cominciare da una ‘guida’ / compagna di viaggio, in un percorso dove, come al solito, non tutto è come sembra…
J. Michael Straczinsky lascia i lidi supereroistici per una storia ‘soprannaturale’, accompagnato ai disegni da Gary Frank.
Voto: 7

 

THE WALKING DEAD 59
Un nuovo, bizzarro personaggio irrompe nella storia, mentre le comunità protagoniste della storia cercano di rimettersi in sesto dopo il disastro degli ultimi numeri e, come al solito, nuove / vecchie minacce si stagliano sull’orizzonte…
Voto: 6,5

 
DRACULA: A SYMPHONY IN MOONLIGHT AND NIGHTMARE
Ennesima riproposizione del ‘mito’di Dracula, con varie licenze rispetto all’originale, tutta volta a raccontare il lato più seduttivo ed erotico della vicenda, eliminando completamente tutta la questione della lottare contro il vampiro.
Lavoro che ben presto diviene poco più di un esercizio di stile da parte di John J. Muth, i cui acquerelli sono un piacere per gli occhi, ma che riduce a poco più di contorno dei testi didascalici.
Voto: 7

 
WANTED
Wesley è uno spiantato, con un lavoro grigio, una fidanzata che lo cornifica col suo migliore amico e via dicendo…
Scoprirà doti insospettabili quando saprà la verità sul padre scomparso, membro di una confraternita di supercriminali che ha spazzato via i supereroi, cancellandone perfino il ricordo. Il nostro finirà nel bel mezzo di una guerra tra bande per il controllo del Pianeta…
Uno degli apici di Mark Millar, divenuto poi un film molto liberamente tratto dall’opera originaria; disegni di John Gerard Jones, per un’opera che nel bene e nel male (se non vi piacciono certe riletture un po’ ciniche e ‘maleducate’ del genere, passate oltre), resta uno dei caposaldi supereroistici dei primi anni 2000.
Voto: 7

 
JLA – NEW WORLD ORDER
L’anno è il 1997 e Grant Morrison, affermatosi con serie come Animal Man e Doom Patrol o Graphic Novel come Arkh Asylum, viene chiamato a risollevare le sorti della ‘Lega della Giustizia’; l’inizio, tuttavia, è tutt’altro che indimenticabile, con un gruppo di superalieni apparentemente mossi dalle migliori intenzioni, ma im realtà animati da ben meno nobili intenzioni, che cercano di fare piazza pulita dei ‘nostri eroi’, finendo puntualmente per prenderle. I disegni, non all’altezza, di Howard Porter, non aiutano.
Voto: 5,5

 
AMERICAN JESUS
Sopravvissuto incredibilmente a un incidente stradale e cominciando in seguito a compiere ‘miracoli’, il dodicenne Jodie si convince di essere il nuovo Messia e allo stesso modo chi lo circonda…
Prima parte di un progetto rimasto finora incompiuto, ed è un peccato perché Mark Millar, coi disegni di Peter Gross, sembrava veramente aver fatto centro un’altra volta.
Voto: 7

 
OINK – HEAVEN’S BUTCHER
Presa di coscienza e ribellione di Oink, ibrido tra uomo e maiale condannato, come tutta la sua razza, a una di schiavitù. Unica creazione di John Muller, attivo soprattutto come illustratore e copertinista, che in seguito tornerà sul personaggio. Spunto non originalissimo, ma esito molto apprezzabile.
Voto: 7

 
INVINCIBLE 66
Tornato alla propria realtà dopo cinque anni, cercando di recuperare il rapporto con la famiglia, tagliati quasi del tutto i ponti con la Terra, dove Rex e i suoi metodi sembrano riscuotere pressoché unanime approvazione, Mark si allontana da tutto e da tutti con moglie e figlia… ma qualcuno sembra intenzionato a non volerlo lasciare tranquillo.
Voto: 6,5

Nel frattempo, Tech Jacket torna sulla Terra, ma solo per passare dalla padella nella brace.
Voto: 6,5

 

OINK – BLOOD AND CIRCUS
Seconda parte delle avventure dell’ibrido uomo – maiale, che si ritrova ora a rischiare la vita nei meandri di una città sotterranea dove si pratica il cannibalismo, mentre un vecchio nemico si ripresenta all’orizzonte.
Storia che aggiunge poco o nulla alla precedente, pur con qualche trovata. John Mueller scrive (assieme a Dave Davis) e soprattutto disegna, sostenendo la storia con le sue abilità da illustratore.
Voto: 6,5

FUMETTAZIONI 2 /2019

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate…

 

INVINCIBLE 62

Mentre Sulla Terra il ‘dispotismo illuminato’ di Robot continua a conquistare consensi, anche di chi lo aveva inizialmente avversato, Mark ed Eve continuano ad avere difficoltà ‘culturali’ sul mondo alieno dove si sono trasferiti…
Voto: 6

Tornano in appendice le avventure di Tech-Jacket, stavolta alle prese con un’astronave senziente delle dimensioni di un continente.
Voto: 6,5

 

CONCRETE: FRAGILE CREATURE

Ideato dal Paul Chadwick negli Anni ’90, Concrete è stato un po’ frettolosamente catalogato alla voce ‘supereroi’: Ron Lithgow è una persona normale, rapita dagli alieni e trasformata in un corpulento essere cementizio; una condizione che gli offre facoltà straordinarie (forza, resistenza, capacità di respirare sott’acqua…) ma altrettanto straordinari impedimenti nel vivere quotidiano, in un mondo in cui il protagonista si muove come il proverbiale elefante nella cristalleria. Paul Chadwick ha usato il suo personaggio per veicolare messaggi importanti, parlando di handicap e ambientalismo, ma anche, come in questo caso, riportando elementi autobiografici e parlando, in questa miniserie, delle sue esperienze nel ‘dorato mondo del cinema’, come al solito nel suo modo ironico, leggero, a tratti amaro.
Voto: 7

 

ASTRO CITY: EROI LOCALI
Ancora una volta, una ‘perla’ del minimo quotidiano di una città in cui operano eroi con superpoteri, ma in cui l’eroe può essere un semplice portiere d’albergo, o può avere problemi famigliari; in cui una ragazzina può scoprire che anche le cittadine di provincia possono avere le loro ‘star’ coi superpoteri o un avvocato può tirare in ballo eventi soprannaturali per scagionare un comune assassino.
Disegni, al solito efficacissimi, di Brett Anderson.
Voto: 7

 

ASTRO CITY: SUPERSONIC
Un ex supereroe ormai anziano è costretto a tornare in azione per un’ultima missione, vissuta sull’onda dei ricordi.
Uno dei tanti tasselli che compongono il mosaico epico e a tratti lirico di Astro City, a firma Kurt Busiek e Brett Anderson.
Voto: 7

 

INVINCIBLE 63

Il più inaspettato degli sviluppi sembrerebbe riportare la serie all”Anno Zero’… Tutto ricomincia da capo?
Voto: 7
Due episodi di Tech-Jacket esplorano l’interno della nave senziente grande quanto un continente (ci fa anche rima)
Voto: 7

 

TOPOLINO 3306
Numero che celebra i 70 anni della rivista: discreto, ma non eccezionale, il libretto di accompagnamento che ripercorre sommariamente la storia del giornale; nulla di particolare nel sommario delle storie, tra le quali si segnala solo l’avvio di una saga in cui Paperone torna nell’amato Klondike. Poveri gli apporti esterni, tra cui le solite frasi di circostanza con retorica assortita di Fazio e Massimo Giannini; un po’ meglio il contributo di Aldo Vitali di TV Sorrisi e Canzoni, che in Topolino ci ha lavorato.
Resta alla fine solo la breve galleria interna, con gli omaggi dei disegnatori di punta.
Troppo poco, per festeggiare un traguardo così importante.
Voto: 5

 

THE WALKING DEAD 58
Dopo il tour de force di fughe, massacri e lutti degli ultimi numeri, il riassestamento passa attraverso una serie di partenze: chi verso un presunto esilio, chi verso la ricostruzione di una comunità, chi alla volta di una ‘missione esplorativa’ piena di incognite.
L’impressione è che si sia appena chiusa una lunga fase e che si stiano per spalancare le porte su un nuovo, spiazzante cambiamento.
Voto: 6,5

 

UNIVERSE X
Maxiserie di 13 numeri più vari speciali, uscita a inizio anni 2000, seguito di Earth X nella narrazione di un distopico futuro dell’Universo Marvel.
Mentre la vita sulla Terra – dove tutti ormai sono dotati di superpoteri – è a rischio, si combattono lotte senza quartiere nel mondo dei vivi e nell’aldilà.
Secondo capitolo di uno dei progetti più mastodontici nella storia della Marvel, decisamente dispersivo e prolisso nel perdersi in troppi ‘spiegoni’ che si addentrano nel racconto di retroscena per dare una spiegazione ‘coerente’ a decenni di storie; interessante oggi soprattutto per il fatto che vari spunti sono stati poi ripresi in questi ultimi anni di pubblicazioni.
Jim Krueger e Alex Ross, coadiuvati da un team grafico guidato da Doug Braithwaite mettono in scena un affresco caotico come la Cappella Sistina, ma privo della stessa potenza evocativa.
Voto: 6

 

INVINCIBLE 64
Mark di fronte a una vecchia / nuova realtà, con la prospettiva di impedire tragedie e salvare vite; ma basterà per convincerlo ad abbandonare definitivamente la donna che ama e soprattutto la figlia che ha generato?
Un numero monografico in cui Robert Kirckman ancora una volta ci mette di fronte a sviluppi non scontati…
Voto: 7