Posts Tagged ‘John Gerard Jones’

FUMETTAZIONI 3.2020

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate.

 

SUPERMAN – FOR ALL SEASONS
L’ennesima prova d’autore di Jeph Loeb e Tim Sale, stavolta alle prese con il ‘mito’ dell’Uomo d’Acciaio; il ‘ragazzone’ del midwest che si trasferisce nella grande Metropoli(s)per adempiere al proprio destino, ma che proprio tornando a casa ne capirà. il reale significato.
Si scrive di supereroi, ma si parla dell’America e di come le grandi città ‘progressiste’ e la ‘provincia profonda’ restino indissolubilmente legate.
Voto: 8,5

 

ALLEY CAT
Ovvero: cosa succede quando una ‘coniglietta’ di Playboy – Alley Baggett – offre le proprie fattezze – e non solo – alla protagonista di un fumetto.
Un ‘costume’ (poco più di un abito da ‘dominatrice’) dalle proprietà soprannaturali, lo spirito di De Sade, possessioni demoniache, esorcisti…
Siamo a fine anni ’90, durante l’onda lunga di una schiera di supereroine poco vestite (Lady Death, Evangelyne, la rinata Vampirella) nate dalla ‘liberazione dei (e dai) costumi’ cominciata qualche anno prima; poco più di una testimonianza dello’spirito dei tempi’, ma un’giochino’ che diverte.
Voto: 6,5

 

IRON MAN – CRASH
È il 1988, quando la Marvel dà alle stampe questo esperimento di fumetto interamente disegnato al computer, opera di Mike Saenz, all’epoca già abituato a strumenti innovativi di disegno, e del programmatore William Bates.The
La storia, in stile ‘James Bond’, vede un Tony Stark del futuro rendere pubblici i progetti della sua armatura, ma tutto si trasforma rapidamente in un caso di spionaggio industriale sullo sfondo della rivalità tra Stati Uniti e Giappone.
Il risultato grafico oggi risulta grezzo, ma affascinante: Il computer oggi può essere un ottimo ausilio per i disegnatori, specie in fase di colorazione, ma la mano umana è ben lungi dall’essere sostituita da un programma.
Voto: 7

 

THE SHADOW 1941 – HITLER’S ASTROLOGER
Due ottimi mestieranti Denny O’Neil e Mike Kaluta, coadiuvati da Russ Heath, alle prese con la fissazione di Hitler per l’astrologia che può influire sulle sorti della guerra; protagonista l’iconico The Shadow.
Un compito svolto agevolmente
Voto: 6,5

 

KICK-ASS 2
Seguito della prima miniserie, anche questo poi portato al cinema.
Torna Red Mist, ormai fuori di testa, a distruggere letteralmente la vita del protagonista; sarà naturalmente Hit-Girl a suonare la carica…
Il finale lascerà tutti più o meno sconfitti, con l’idea di fondo che per i supereroi e i vigilanti mascherati finirebbe inevitabilente male.
Millar scrive conoscendo i suoi polli, John Romita Jr.disegna in pò ‘al risparmio’; qualchCe concessione di troppo al facile ‘effetaccio’.
Voto: 7

 

CLOAK & DAGGER – PREDATOR AND PREY
Creati a inizio anni ’80, Tyrone e Tandy sono due giovani sbandati, rapiti e usati come cavie per una nuova droga sintetica; si ritroveranno invece dotati di superpoteri e ‘maledizioni annesse’, dipendenti non dalle droghe ma l’uno dall’altra: l’oscurità del primo impedirà alla seconda di essere consumata dalla propria luce.
Questa graphic novel si concentra su Cloak e le origini della propria oscurità, coinvolgendo perfino lo spirito di Jack lo Squartatore.
Niente di fuori dell’ordinario: a scriverla è un buon mestierante come Bill Mantlo, i disegni di un più che discreto Larry Stroman.
Voto: 6,5

 

HERCULES PRINCE OF POWER – FULL CIRCLE
Graphic Novel che concludeva una non memorabile serie dedicata alla versione Marvel dell’eroe greco.
Nato come antagonista di Thor ne veniva subito distaccato: il primo un eroe tragico, diviso tra ascendenze divine e identità terrena; il secondo incline alle gozzoviglie e all’avventura fine a sé stessa, a metà tra il protagonista di un ‘peplum’ e una versione più ‘matura’ di Obelix.
Personaggio la cui componente ‘comica’ è stata fondamentale, rendendolo un comprimario ideale, non solo per Thor, ma anche nei Vendicatori.
“‘Full Circle” lo vede addirittura nello spazio, impegnato contro antagonista dall’identità (in)sospettabile, in quella che è evidentemente, una parodia di “Guerre Stellari”.
Dirige il tutto Bob Layton, autore troppo spesso dimenticato.
Voto: 6,5

 

BATMAN – THE ANKH
Tutti vogliono vivere a lungo, tuttavia ritrovarsi col dono dell’immortalità (e dell’eterna giovinezza), trascorrendo oltretutto migliaia di anni sepolti in uma piramide non è condizione granché invidiabile…
Storia inserita nel filone classicamente gotico di Batman, con un’avversaria non così cattiva… e in discreta ‘forma’.
Scrive il discreto Chuck Dixon, disegni spettacolari di John Van Fleet.
Voto: 7

 

WONDER WOMAN – THE HIKETHEIA
Un’assassina in fuga ricorre ad un antico rituale, in forza del quale Wonder Woman è costretta a offrirle protezione; il problema è che sulle tracce della ragazza c’è anche Batman, e lo scontro sarà inevitabile.
Fortunatamente Greg Rucka scrive una storia dove le ‘botte’ sono tutto sommato marginali e tutto viene elevato ispirandosi ai miti e alla tragedia greca, con tanto di Erinni.
I disegni di John Gerard Jones contribuiscono a un esito sopra la media.
Voto: 7

 

VENDICATORI VS DIFENSORI
Una pietra miliare della Marvel, il prototipo degli scontri tra gruppi che periodicamente hanno conquistato i lettori e fatto la fortuna della ‘Casa delle Idee’.
Steve Englehart scrive e Bob Brown (per i Vendicatori) e Sal Buscema (per i Difensori) danno vita a una sarabanda di scazzottate tra eroi, prima dell’epico finale ‘tutti insieme contro i cattivi’.
Voto: 8

 

SILVER SURFER – JUDGEMENT DAY
Mephisto ordisce un piano per impadronirsi dell’anima di Silver Surfer usando come pedina Nova, araldo di Galactus, il ‘Divoratore di Mondi’… Il finale è già scritto per questa graphic novel scritta da uno Stan Lee già ben oltre la maturità e disegnata da un John Buscema che invece offre un saggio di bravura in una storia articolata solo di tavole a tutta pagina che costituiscono la vera attrattiva di quest’opera in cui i testi sono all’insegna di una verbosità un po’ fine a sé stessa.
Voto: 7

 

SUPERMAN – THE LAST GOD OF KRYPTON
L’ultimo ‘dio’ di Krypton è in realtà una dea, che manco a dirlo gira mezza nuda, arriva sulla Terra alla ricerca della vendetta sull’ultimo erede di chi l’ha esiliata… salvo poi ‘decidere’ che lo stesso Superman dovrà essere il suo compagno…
La storia, scritta da un Walter Simonson da minimo sindacale, vale solo per i disegni ‘pittorici’ dei fratelli Greg e Tim Hildebrandt, talvolta a dire il vero un po’ ‘legnosi’.
Voto: 6

 

BATMAN – DEMON
Il Cavaliere Oscuro e il Demone ‘rimatore’ si uniscono per impedire l’avvento di maligna, finendo all’Inferno, dove Batman rivivrà fallimenti e sensi di colpa.
Un crossover ‘tipico’, che Alan Grant ai testi e David Roach e James Sinclair
portano alla sufficienza.
Voto: 6

FUMETTAZIONI 3 / 2019

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate…

 
PARADISE X
Capitolo finale della trilogia con la quale la Marvel salutò idealmente il vecchio secolo dando il benvenuto al nuovo.
Anche stavolta, 12 numeri più vari speciali, a concludere uno dei progetti editoriali più ambiziosi mai partoriti dalla ‘Casa delle Idee’.
Si parla di ‘Paradiso’ e dunque di ‘aldilà’ assortiti, in un universo in cui la Morte è stata eliminata dal Creato e il significato di vita e non vita è mutato radicalmente: sulla Terra non muore più nessuno, e il destino di tutti è diventato una ben peggiore agonia; il vecchio reame della morte è abitato da chi non sa di essere trapassato o non si rassegna all’idea, mentre il vecchio Capitan Marvel sta organizzando il suo Paradiso personale, con fini poco chiari…
Un tentativo, forse un po’ troppo estremo, di coniugare misticismo e supereroi, dando una risposta in fondo consolatoria alle domande che tutti si pongono riguardo il ‘dopo’.
Il risultato è un affastellarsi di sottotrame, personaggi, idee spesso non sviluppati fino in fondo.
Meno confusionaria del precedente “Universe X”, l’ultima parte della trilogia sviluppata da Alex Ross, Jim Krueger e Doug Braithwaite (più altri disegnatori ospiti), porta a conclusione un progetto che, rimasto negli annali per durata e dimensione, non è riuscito a resistere al passare del tempo, finendo oggi per essere (quasi) dimenticato.
Voto: 7

 

EMPEROR DOOM
Uno dei tanto scontri tra i Vendicatori
e il Dr. Destino, che stavolta ‘ipnotizza’ l’intera popolazione mondiale, diventandone il monarca assoluto… Il bello è che le cose sembrano funzionare… ma è accettabile un mondo pacificato perché privato del libero arbitrio, e soprattutto: può un uomo di ‘azione’ resistere a lungo di fronte di fronte a continue richieste di sistemare questioni burocratiche? Il finale è prevedibile, ma l’esito di questa storia, uscita nell’87, scritta da un ottimo mestierante come David Michelinie e disegnata da Bob Hall, è comunque godibile.
Voto: 6,5

 
WONDER WOMAN – SPIRIT OF TRUTH
Inviata dalle amazzoni tra gli umani come Ambasciatrice di pace e concordia, Wonder Woman deve fare i conti col sospetto e i timori generati da una semidea che cammina tra i mortali: la certezza di essere nel giusto non basta, se ci si pone un gradino al di sopra dei destinatari delle proprie buone azioni, e allora è spesso necessario porsi al loro stesso livello, camminare non sopra, ma in mezzo a loro…
Parte di un progetto dedicato ai più iconici tra i supereroi della DC, quest’opera si addentra nel mito della Principessa Amazzone (ri)scoprendone le motivazioni…
Scrive Paul Dini, per i disegni ‘fuori scala’ di Alex Ross.
Voto: 8

 
JLA SECRET ORIGINS
Un utile ripasso delle radici dei componenti del più importante gruppo di supereroi della DC, membri fondatori e non solo: da Superman ad Atom, da Batman a Plastic Man, da Wonder Woman a Green Arrow e così via…
Nulla di nuovo, certo, ma se a scriverle è Paul Dini e a disegnarle l’iperrealista Alex Ross, allora anche l’ennesima narrazione dell’arrivo di Superman o della nascita di Batman diventano occasione per una lettura dai contorni mitologici accompagnata da immagini che sono una vera gioia per gli occhi.
Voto: 7

 
INVINCIBLE 65
Mark cerca la normalità: non facile, per chi si è perso cinque anni di vita famigliare, crescita di una figlia inclusa, mentre nuove / vecchie minacce si presentano all’orizzonte…
Voto: 6,5

Proseguono le avventure di Tech-Jacket, vittima di una possessione aliena, mentre anche i suoi genitori, sulla Terra, sono minacciati.
Voto: 6

 
THE WALKING DEAD SPECIALE: NEGAN È QUI E ALTRE STORIE
Michonne, Tyreese, Morgan, Il Governatore: storie di ‘prima’ che entrassero in TWD, per fare tutti (eccetto la prima) una più o meno brutta fine; ma su tutti lui, Negan, di cui finalmente scopriamo le origini e le motivazioni. Uno speciale per appassionati.
Voto: 6,5

 
SUPERSTAR
Spunto interessante su un supereroe che trae la propria forza da fama, successo e popolarità; può questo giustificare il ‘business ‘ che gli è stato costruito intorno?
Kurt Busiek come al solito offre un punto di vista singolare del concetto di supereroe, peccato che questo sia rimasto uno speciale isolato, lasciando troppe idee in sospeso.
Disegna uno Stuart Immonen discreto, ma non al meglio.
Voto: 6,5

 
MIDNIGHT NATION
Il lungo viaggio di un uomo alla ricerca della propria anima perduta, con sottintesi ‘danteschi’, a cominciare da una ‘guida’ / compagna di viaggio, in un percorso dove, come al solito, non tutto è come sembra…
J. Michael Straczinsky lascia i lidi supereroistici per una storia ‘soprannaturale’, accompagnato ai disegni da Gary Frank.
Voto: 7

 

THE WALKING DEAD 59
Un nuovo, bizzarro personaggio irrompe nella storia, mentre le comunità protagoniste della storia cercano di rimettersi in sesto dopo il disastro degli ultimi numeri e, come al solito, nuove / vecchie minacce si stagliano sull’orizzonte…
Voto: 6,5

 
DRACULA: A SYMPHONY IN MOONLIGHT AND NIGHTMARE
Ennesima riproposizione del ‘mito’di Dracula, con varie licenze rispetto all’originale, tutta volta a raccontare il lato più seduttivo ed erotico della vicenda, eliminando completamente tutta la questione della lottare contro il vampiro.
Lavoro che ben presto diviene poco più di un esercizio di stile da parte di John J. Muth, i cui acquerelli sono un piacere per gli occhi, ma che riduce a poco più di contorno dei testi didascalici.
Voto: 7

 
WANTED
Wesley è uno spiantato, con un lavoro grigio, una fidanzata che lo cornifica col suo migliore amico e via dicendo…
Scoprirà doti insospettabili quando saprà la verità sul padre scomparso, membro di una confraternita di supercriminali che ha spazzato via i supereroi, cancellandone perfino il ricordo. Il nostro finirà nel bel mezzo di una guerra tra bande per il controllo del Pianeta…
Uno degli apici di Mark Millar, divenuto poi un film molto liberamente tratto dall’opera originaria; disegni di John Gerard Jones, per un’opera che nel bene e nel male (se non vi piacciono certe riletture un po’ ciniche e ‘maleducate’ del genere, passate oltre), resta uno dei caposaldi supereroistici dei primi anni 2000.
Voto: 7

 
JLA – NEW WORLD ORDER
L’anno è il 1997 e Grant Morrison, affermatosi con serie come Animal Man e Doom Patrol o Graphic Novel come Arkh Asylum, viene chiamato a risollevare le sorti della ‘Lega della Giustizia’; l’inizio, tuttavia, è tutt’altro che indimenticabile, con un gruppo di superalieni apparentemente mossi dalle migliori intenzioni, ma im realtà animati da ben meno nobili intenzioni, che cercano di fare piazza pulita dei ‘nostri eroi’, finendo puntualmente per prenderle. I disegni, non all’altezza, di Howard Porter, non aiutano.
Voto: 5,5

 
AMERICAN JESUS
Sopravvissuto incredibilmente a un incidente stradale e cominciando in seguito a compiere ‘miracoli’, il dodicenne Jodie si convince di essere il nuovo Messia e allo stesso modo chi lo circonda…
Prima parte di un progetto rimasto finora incompiuto, ed è un peccato perché Mark Millar, coi disegni di Peter Gross, sembrava veramente aver fatto centro un’altra volta.
Voto: 7

 
OINK – HEAVEN’S BUTCHER
Presa di coscienza e ribellione di Oink, ibrido tra uomo e maiale condannato, come tutta la sua razza, a una di schiavitù. Unica creazione di John Muller, attivo soprattutto come illustratore e copertinista, che in seguito tornerà sul personaggio. Spunto non originalissimo, ma esito molto apprezzabile.
Voto: 7

 
INVINCIBLE 66
Tornato alla propria realtà dopo cinque anni, cercando di recuperare il rapporto con la famiglia, tagliati quasi del tutto i ponti con la Terra, dove Rex e i suoi metodi sembrano riscuotere pressoché unanime approvazione, Mark si allontana da tutto e da tutti con moglie e figlia… ma qualcuno sembra intenzionato a non volerlo lasciare tranquillo.
Voto: 6,5

Nel frattempo, Tech Jacket torna sulla Terra, ma solo per passare dalla padella nella brace.
Voto: 6,5

 

OINK – BLOOD AND CIRCUS
Seconda parte delle avventure dell’ibrido uomo – maiale, che si ritrova ora a rischiare la vita nei meandri di una città sotterranea dove si pratica il cannibalismo, mentre un vecchio nemico si ripresenta all’orizzonte.
Storia che aggiunge poco o nulla alla precedente, pur con qualche trovata. John Mueller scrive (assieme a Dave Davis) e soprattutto disegna, sostenendo la storia con le sue abilità da illustratore.
Voto: 6,5