Posts Tagged ‘Il Piccio Records’

TRUNCHELL, ETC., BARRIERA, GRID, MAIKEYO, WAKEUPCALL: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Trunchell, Etc.
Camera N. 9
PaKoMusic Records / Visory Records / Believe Digital
Torna Trunchell, Etc., alias Francesco Maria Truncellito, con un pezzo che risale al lockdown, un invito a entrare nella propria stanza e per estensione nel proprio modo di essere, non troppo ‘conciliante’ nei confronti del ‘mondo che gira intorno’…
Le sonorità oscure alle quali l’autore materano ci ha abituato, prendono qui quasi la stessa di una ballata nu-metal.

Barriera
NotificheSextingSEO
Il Piccio records
Nuovo singolo – il terzo – per Valerio Casanova, alias Barriera, in attesa della prossima uscita di “Olodramma”, primo ‘lavoro lungo’.
Il casertano trapiantato a Roma torna, come in un precedente episodio, a riflettere sul rapporto tra le persone e la tecnologia, al centro del pezzo un tale Veronica, destinataria delle sue considerazioni, che sembra vivere in un mondo a parte, fatto esclusivamente di rapporti online, come suggerisce il titolo del pezzo.
Brano che scivola nella in incubi paranoici a base di uomini neri che ci osservano al di là degli schermi spenti, e che non giunge a una vera conclusione, come se in fondo fosse già impossibile uscire da un mondo fatto di relazioni virtuali.
L’elettronica minima, dai toni rilassati e concilianti, accresce l’atmosfera inquietante del pezzo.

Grid
Nac Nac
Rusty Records
‘Fare Nac Nac’ nel gergo degli appassionati delle due ruote equivale a ‘impennare’.
Scelta non casuale, dato che i motori, come la musica, fanno parte da sempre della vita della giovane padovana Fabiana Mattuzzi, alias Grid.
Nuovo singolo di una serie cominciata da qualche anno, ‘Nac Nac’ vive tutto sulla metafora motoristica, in cui l’impennata assume il senso di un gesto di libertà, con quel tanto di incoscienza necessaria a volte per riprendere in mano la propria vita.
Un pop canonico che si prende qualche licenza ‘elettrica’, l’interpretazione sicura di chi sta accumulando esperienza.

Maikeyo
Vieni con me
DistroKid
Una dichiarata passione per il pop anni ’80 e l’intenzione di riproporre quei suoni in chiave moderna, Michele Spano, sardo di origine nigeriana, propone un assaggio della sua proposta.
Una vocalità interessante, in cui coesistono – alla lontana – Mango e Mark Hollis, e suoni le cui ascendenze vintage si fanno evidenti.
Peccato che molto si perda in una confezione troppo ‘piaciona’ e in un testo abbastanza anonimo.

WakeUpCall
Doveva essere una canzone d’amore
DistroKid
Dopo un disco d’esordio che cercava di mescolare classica e rock, i romani WakeUpCall devono aver deciso che forse era meglio farla più semplice, cominciando a pubblicare in italiano.
L’esito in questo caso è un pop rock in cui si cerca di giocare l’arma dell’ironia parlando di relazioni sentimentali, ma tutto alla fine risulta estremamente scontato.

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PLATONICO, BARRIERA, THE SLIGHT, KEFÀLI, ERASMO: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

PlatoNico
Sharks Land
PaKo Music Records / Visory Records / Believe Digital
I ritmi ossessivi e i toni oscuri di un’elettronica che sfocia nella EBM per raccontare la propria ossessione, la paura di non farcela che porta a isolarsi da un mondo che non si percepisce altro che come ostile.
Stavolta sceglie l’inglese, il ravennate Nicolas Neri, qualche singolo già pubblicato e, accompagnato dal video curato da CREG Production, offre uno spaccato su quel malessere che in troppi portano dentro in questi tempi difficili.

GLI ALTRI

Barriera
Cinema Carmen
Il Piccio Records / Artist First
Disagio e solitudine urbana in quel di Milano, anche se Valerio Casanova è un casertano trapiantato a Roma, che con l’alias di Barriere propone un’elettronica che, guardando a certe sonorità degli anni ’80, sul filo dell’inquietudine.

The Slight feat. Nico Kyni
Effetti Collaterali
ADA Music Italy
Gli ‘effetti collaterali’ di una vicenda sentimentale al centro del nuovo singolo del progetto corrente di Giacomo Parenti, qui affiancato da Nico Kyni (Nicola Cardace).
Un pop – dance con influenze anni ’80: ascolto gradevole, ma senza scosse.

Kefàli
I don’t care
Cosmophonix Artist Development/Altafonte Italia
‘Meglio sola che male accompagnata’, è un po’ il succo del secondo singolo di Giorgia Testa, bergamasca di nascita, un lunga parentesi di studi artistici a New York prima di rientrare e avviare il proprio percorso musicale.
Non importa che una storia finisca, se il risultato è stare bene con sé stesse e affermare la propria soggettività: il messaggio a favore dell’autoaffermazione è forte, tradotto in un pop elettronico abbastanza essenziale.
Appena due minuti però: l’argomento avrebbe meritato più tempo.

Erasmo
Mai Mai
Last Floor Studio
Terzo singolo per questo rapper pugliese, all’insegna di complicazioni sentimentali, attorno a una ‘lei’ che non si sa quanto sincera riguardo la relazione.
Ritmo incalzante e ritornello che rimane in testa.

BLVRD, ANTONIO MARESCA, BARRIERA, WEID, RUGGERO RICCI: SINGOLI

BLVRD
Scrivanie
Distrokid
Riflessioni su una relazione al capolinea, nate appunto seduto a una scrivania.
Le esprime Davide Capra, alias BLVRD, da Roma, origini da rapper – e si sente nel cantato ‘cadenzato’ – sviluppatesi poi abbraccia di anche il pop.
Una tipica ballata senza particolari scosse.

Antonio Maresca
Ti avrei
Fourth Mile Studio
Napoletano di nascita, formazione jazz, attività parallele di cantautore e produttore, Antonio Maresca racconta con ironie le incertezze dell’innamoramento, un salto nel buio che però è l’unico modo di imparare a volare; una contraddizione che porta con sé tutti i tipici interrogativi all’inizio di una relazione, quali scelte fare, quali strade prendere.
Il tono è leggero (il video prende le mosse dal famoso spot ‘Anto’: fa caldo’), la confezione gradevole.

Barriera
Dohomessomiopadre?
Il Piccio Records
Elettronica urticante con qualche riferimento anni ’80 (Gary Numan), per Valerio Casanova, alias Barriera, casertano trapiantato a Roma.
L’anima di un padre trapiantata in un cellulare,
è uno spunto da serie TV, e infatti viene menzionata esplicitamente “Black Mirror”, ma tutto viene messo al servizio di un umore sarcastico e diventa una metafora dei tempi attuali.

Weid
La Verità
TRB rec.
Simone Maritano da Torino in arte Weid torna con un singolo dedicato alla classica gelosia di chi immagina che la propria partner faccia chissà cosa in sua assenza.
Il clima è abbastanza leggerino, ma l’arrangiamento, con reminiscenze dance anni ’90, a un certo punto prende la strada della sospensione dando al pezzo una cornice interessante.

Due minuti e mezzo non sono un granché per sviluppare un concetto…

Ruggero Ricci
2000
Orangle Records/Ingrooves/Universal Music Italia

Dance dal retrogusto francese e funk a caratterizzare il nuovo pezzo del cantautore di Lugo (RA): omaggio a quei primi anni 2000 durante i quali Ricci ha vissuto l’età più giovane e spensierata, sentimenti inclusi.
Passa e va, anche troppo velocemente.

IL RE TARANTOLA, ODE: SINGOLI

Il Re Tarantola
I mostri non stanno sotto il letto, ma stanno nella cassetta della posta
Il Piccio Records / La Stalla Domestica
Una serie di considerazioni e pensieri buttati lì, a casaccio più o meno, all’insegna di un’attitudine al fare tutto per conto proprio: Manuel Bonzi, originario della Valcamonica, se la canta e se la suona tutto da solo (chitarra, basso e batteria), nella sua stanza – studio ribattezzata La Stalla Domestica, all’insegna di un punk – pop senza pretese, che regala tre minuti leggeri – leggeri, con un filo di critica sociale e una punta di irriverenza religiosa.

Ode
Metà
Artist First
Un mix di pop, r’n’b e hip hop, arricchito da campioni di tromba, leggerezza tipicamente estiva.
Il nuovo singolo di Edoardo Rainoldi, originario di Monza, designer negli Stati Uniti poi tornato qui per giocarsi la carta della musica, riflette sul tempo che passa e sulle difficoltà di realizzarsi pienamente, spesso appunto fermandosi a metà strada.
Resta la sensazione che il contorno, fin troppo ‘leggero’, faccia perdere un po’ l’idea di fondo.

IXIA, JUST JAKE, REVMAN, IL RE TARANTOLA, FACTANONVERBA, DONSON, GRID, FUSCO, MONALISA, CORPOCELESTE: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Ixia
Tutto ebbe inizio
Maqueta Records / Artist First
Poi improvvisamente ti capita un brano come questo e meno male che c’è qualcuno che riesce ancora a evadere dal minimo quotidiano e metterci un po’ di fantasia.
Patrizia Ceccarelli ha cominciato con l’hip hop, prima di innamorarsi a tutto il mondo legato alle leggende celtiche, musica compresa, assumendo il nome di Ixia, prima nei giochi di ruolo, poi nel suo lavoro di cantante.
Così, dopo aver pubblicato qualche anno fa un primo lavoro in inglese, “Catherine”, incentrato sul viaggio di una donna che vuole ‘schiarirsi le idee’ sui due spasimanti che le corrono dietro, e in attesa di un secondo disco, ecco la sfida di reinterpretare e in parte reinventare quel primo lavoro in italiano.
Azzardo, considerato che la musica centurione qui da noi non è certo in cima alle classifiche, pur potendo contare su un certo zoccolo duro di appassionati.
‘Tutto ebbe inizio’ ci narra ovviamente l’inizio della storia, coi suoni tipici del genere, mescolando suggestioni folk con vaghe allusioni progressive che fanno da contorno a una dolcezza vocale che è l’elemento dominante del brano. Che la voce in questione appartenga a chi ha la bellezza eterea di un personaggio uscito da qualche leggenda, è dettaglio magari marginale, che però completa il ‘quadro’.
Insomma, si può dire che bello che ogni tanto arriva chi ci porta in altre epoche, altri mondi?

GLI ‘ALTRI’

Just Jake
Adone e Afrodite
Cosmophonix Artist Development / Artist First
Sebbene somigli a un mero pretesto per raccontare una storia d’amore totalizzante quanto fugace che al suo termine lascia le consuete macerie emotive, va comunque apprezzato il riferimento mitologico, segno che ogni tanto i giovani artisti di oggi riescono a riversare in brano troppo spesso volti al rapido consumo qualche riferimento colto.
Ugualmente apprezzabile l’idea di girare un video in in teatro antico, non ho capito quale, con tanto di tanti di statue che sembrano osservare impassibili l’esibizione del giovane Just Jake, calabrese di origine, emiliano di adozione.
Siamo di fronte a una proposta abbastanza consueta, un pop con qualche suggestione latina che tende a scivolare verso rap e varie derivazioni, col contorno del solito ‘effetto’ applicato alla voce.
Le parole non spiccano per originalità, ma resta comunque la scelta di location e titolo, che se non altro mostra la volontà di ampliare l’orizzonte culturale.

Revman
Tra di noi

Poliziotto di professione, rapper per vocazione, Sebastiano Vitale da Palermo ha scelto la”Giornata internazionale contro l’omofobia, la biofobia e la transfobia”, per pubblicare il suo nuovo singolo, brano in cui una dedica sentimentale si mescola un messaggio sulla singolarità e specialità di ognuno, ampliando il proprio a un messaggio di comprensione tra gli esseri umani, al di là qualsiasi differenza.
Non è un caso quindi che nel video sia presente un abbraccio tra ragazzi vestiti con le bandiere di Russia e Ucraina.
Rap – pop discretamente orecchiabile, ma l’importante è il messaggio.

Il Re Tarantola feat. Spasio Derozer
Aiutiamoli a casa loro comprando le loro lauree
Il Piccio Records / Artist First
Pezzo che in origine doveva chiamarsi ‘Trota’… se cercate ‘laurea Trota’ su Internet, capirete tutto.
Un sano brano di punk rock, proposto da Manuel Bonzi, non un novellino (tre dischi e un EP all’attivo), in collaborazione con Spasio Derozer che dell’omonima band è il batterista, ma qui interviene ai cori.
Registrato a casa propria durante la clausura collettiva di due anni fa, dipinge con chitarre sferraglianti quadro in cui talvolta si immaginano lavori improbabili, per poi prendere atto che chi li fa sul serio, arriva fa qualche parte: le lauree sono materiale da compravendita…
Ogni tanto, ci vuole.

Factanonverba
Impossibile
Red Owl
Attivi, con alterne fortune, dalla seconda metà degli anni ’90, Marco Calisai e Paolo Vodret, sardi di Sassari, tornano con un rock alternativo con qualche venatura noise che invita a non guardarsi indietro, a rimpiangere il tempo magari sprecato, e a fermarsi a riflettere sulla necessità di un rapporto migliore e più ‘sano’ col tempo stesso.

Donson
Facile
Artist First
Si respira già aria d’estate, in questo nuovo singolo di Andrea Domini, alias Donson.
‘Facile’, ma ‘facile’ non è, il quotidiano coi suoi piccoli / grandi problemi, a cominciare da quelli sentimentali.
Pop sintetico, tinte solari, umori malinconici.

Grid
Nomade
Cosmophonix Artist Develpoment / Altafonte Italia
‘Nomade’ come simbolo di libertà: “Ho bisogno di cambiare quando chiama il vento”, canta (rtndendo all’hip hop) Fabiana Mattuzzi da Padova, con tutta la vitalità dei suoi vent’anni e anche una certa ‘consapevolezza’: già qualche singolo all’attivo, ma soprattutto un percorso avviato fin da ragazzina.
Libertà di percorrere la propria strada, viaggiare fisicamente, ma forse soprattutto interiormente…
Un pop dalle tinte estive che non rinuncia a una componente di ‘seduzione’: Grid è una bella ragazza e lo dimostra (senza esagerare) con la complicità di un video tipicamente ‘balneare’.

Fusco
Comfort Zone
Franco Fusco, o semplice Fusco, nel suo nuovo singolo invita l’acoltatore a muoversi e lasciare la sua ‘zona di conforto’.
Invito, diciamocelo, di questi tempi un po’ banalizzato, come se tutto dipendesse solo ed esclusivamente dal singolo e non da tutta un’altra serie di fattori che riguardano – in certi casi, purtroppo – il vivere all’interno di ‘gruppi sociali’ coi quali alla fine bisogna fare i conti…
La sostanza del messaggio può essere quindi più o meno condivisibile, la forma, un rock arioso a là Foo Fighters può risultare gradevole.

Monalisa
Fruit Joy
Gotham Dischi
Tormenti personali e pene d’amore dei trentenni di oggi, in questo singolo del trio dei Monalisa; l’incapacità di adeguarsi nei tempi attuali porta a rifugiarsi nel passato, nelle estati della propria infanzia, quando tutto sembrava più semplice…
Concetti non nuovissimi, espressi con un pop-rock dalla facile presa.

Corpoceleste
Oblio
Massimo Bartolucci, un paio di singoli all’attivo, sceglie ‘Corpoceleste’ come pseudonimo per il suo nuovo progetto, inaugurandolo con questo singolo.
Un fantasma è la presenza silenziosa del video simbolo, forse, di tutti coloro che vorrebbero essere ‘altro’ da ciò che sono e, non riuscendovi, finiscono in esistenze evanescenti, consegnandosi, appunto, all’oblio.
Pop con qualche aspirazione cantautorale, che per suoni e stile vocale fatica a discostarsi da tante altre proposte del genere: del resto Corpoceleste è giovane e ha ancora tempo per trovare un proprio stile.

ROS, LEISS, QUASI, BE A BEAR: SINGOLI

Ros

Normosuper

Torna il trio toscano composto da Camilla Giannelli, Lorenzo Peruzzi e Kevin Rossetti, fattosi conoscere sul palco di “X-Factor”, preso poi da Manuel Agnelli sotto la sua ala protettrice, intraprendendo la consueta gavetta a base di live di supporto a band anche importanti (Bad Religion, A Perfect Circle).

‘NormoSuper’ è un tipico ‘grido di malessere generazionale’, incentrato sul sentirsi fuori posto, appunto né ‘normali’, né ‘speciali’… l’idea di fondo è che a sentirsi così dopo tutto non siano poi in pochi.

Chitarre sferraglianti, un cantato femminile che evoca certe ‘riot girl’ di metà anni ’90, un’attitudine da ‘punk dei giorni nostri’

La band conferma l’impressione positiva del precedente singolo, anche se qui tutto sembra più ‘canonico’ e un po’ scontato.

Leiss

Sarta delle Stelle

Cosmophonix

‘Letizia E I Suoi Sogni’, ovvero Leiss, acronimo scelto dalla giovane cantautrice cuneese Letizia Barbetti.

Il suo nuovo singolo, accompagnato da un suggestivo video firmato da Giorgio Piva, la vede ‘tessere i fili’ lasciati ingarbugliati da relazioni sentimentali che si sono, appunto, sfilacciate, cercando magari di ricreare una sorta di ‘tela’ in cui il rapporto con l’altro possa partire da una maggiore considerazione di sé, dal non accontentarsi e soprattutto dal non esporsi a delusioni per essere magari stati troppo remissivi.

Una lettera sui sentimenti a destinatario ignoto che prende le mosse dalla leggenda greca del Minotauro e da quella giapponese del ‘Filo Rosso’ (Akai Ito), per un pezzo che, per riferimenti ‘colti’ e riflessioni,

si distingue rispetto a tanti brani usa-e-getta all’insegna del ‘quotidiano spiccio’ offerti da tante giovani aspiranti ‘stelle’.

Leiss sembra avere qualcosa in più da dire.

Quasi

A Casaccio

Gotham Dischi / Artist First

Esperienza Fulvio Felici da Roma, classe 1991, ne ha accumulata parecchia: dagli esordi punk rock sui banchi delle superiori, proseguiti poi nel corso di una parentesi trascorsa negli Stati Uniti, passando per tentativi rap una volta tornato in Italia, e ora il progetto Quasi, che lo vede in versione cantautorato pop.

Secondo singolo di questo nuovo capitolo ‘A Casaccio’ è dedicato alla futilità di certe conversazioni, non solo ‘social’ caratterizzate da frasi di circostanza senza un vero interesse.

Pezzo che può avere un suo appeal, pur senza impressionare.

Be A Bear

Mr Dust (Badlands Remix)

Il Piccio Records

Si comincia col bolognese Filippo Zironi e il suo progetto Be A Bear, che lo vede salire sul palco mascherato da orso a proporre un elettropop dalle ascendenze ‘eighties’; si prosegue con Catharina Jaunviksna, producer svedese e col suo progetto Badlands, all’insegna di synth e campionamenti.

L’incontro tra i due dà come risultato questa versione dell’originale ‘Mr Dust’, in cui a prendere il sopravvento è una sensazione di vaga malinconia, che può ricordare alla lontana certi pezzo di Robert Miles.