Posts Tagged ‘Il Geometra’

CLASSIFICA 2021: I SINGOLI

I venti migliori singoli tra quelli recensiti sul blog.

  1. Alex Hidell, ‘Yolk’
  2. Chris Yan, ‘I Paesaggi di Böcklin’
  3. So Beast, ‘Punch’
  4. Ros, ‘L’Ultima Volta’
  5. Tuasorellaminore, ‘Fahrenheit’
  6. Nevilton, ‘Illumina’
  7. Manuela Ciunna, ‘Cui te lo dissi’
  8. Sis, ‘Hunter’
  9. Westfalia, ‘Goblin’
  10. Mattia Cortivo Leonardi, ‘Prelude in C Major, Op.3’
  11. Daniele Celona, ‘Le cose che non sai’
  12. Greta Portacci, ‘Rifiorire dentro’
  13. Emanuele Via & Danilo Guido, ‘Afonia’
  14. Ennio Salomone ‘Io non ti ho detto niente’
  15. Fernando Alba ‘L’Odore dell’Amore’
  16. Dellarabbia, ‘Il Molise non esiste’
  17. Tarsia, ‘Boom’
  18. Chris Yan, ‘Eppure, ricordo anche dei fiori sul tuo volto’
  19. DNGR, ‘Cinque Minuti’
  20. Il Geometra, ‘Per quel che resta’

PLAYLIST 7.2021

Periodica selezione di brani e singoli ripresi dalla recensioni del blog.
Come al solito, preciso che non si tratta di una classifica vera e propria, anche se i brani sono comunque ‘ordinati’ in modo crescente di gradimento…

Pianese, ‘Ieri’

Caravelle, ‘Quello che c’è’

Vento, ‘Liberarmi di te’

Karkano, ‘Giullare’

Mang, ‘Fantasia’

Krifal, ‘Con me’

Spinozo, ‘All my love’

Utah, ‘Chi sei tu?’

Tommaso La Notte, ‘Una poesia di Montale’

Edodacapo, ‘Seicomelamiaex’

Labelle, ‘Nudaxte’

Riccardo Clima, ‘Berlino ’89’

Gianluca Amore, ‘Cold and Red’

Grid, ‘Neve in tasca’

Nudda, ‘Nonusciraidaqui’

Tramo, ‘Fai il bravo’

AliC’è, ‘Le chiavi di casa’

Atlante, ‘L’inizio è la mia fine’

BNB Music MMXX, ‘Mai’

Marvo MD, ‘Osaka’

Bento, ‘UA’

Il Proposito, ‘Houdini’

Dellarabbia, ‘L’Enigmista’

Il Geometra, ‘Per tutte le madri’

Matchless, ‘Sai che c’è’

Sis, ‘Volcano’

IL GEOMETRA, “CANZONI CRISTIANE” (AUTOPRODOTTO / ARTIST FIRST)

Riavvolgere il nastro: Il Geometra nasce nella prima metà degli anni ’10: un EP, un primo lavoro sulla lunga distanza – “Ultimi, datato 2015”, poi… poi la vita, il lavoro e quant’altro… fino a inizio 2020, quando Jacopo Maria Magrini si trova, suo malgrado, a vivere la ‘clausura collettiva’ in quel di Parma, lontano da famiglia, amici e quant’altro.

Riemerge la voglia di scrivere, di comporre… e il risultato è una serie di canzoni il cui filo conduttore, più o meno inaspettatamente, è il rapporto con Dio, l’insieme dei valori appresi da ragazzino, in casa o fuori…

Intendiamoci: non siamo di fronte a un disco di ‘musica cristiana’, da Radio Maria o simili; in questi sette brani, assemblati riunendo lo storico trio con Lorenzo Venanzi, Francesco Bitocchi, pubblicato un po’ per sfida e forse senza eccessiva convinzione, il rapporto con certi ‘valori cristiani’ emerge quasi come una necessità, nelle parole dello stesso Magrini, come gli unici ‘utensili’ a disposizione per fare del bene o non fare del male.

Canzoni che ci parlano di incertezze riguardo al futuro, di vite quasi in balia degli eventi, della ricerca della felicità e della propria realizzazione, fino a un episodio – ‘Madri’ – che sembra staccarsi dal contesto per parlarci appunto, di chi ha perso il figlio in Croce, in guerra o in stato di arresto, che sembrano riportare una certa disillusione, un sentirsi inermi di fronte agli eventi, giusto un filo di speranza a cui aggrapparsi, ma nemmeno sempre.

Così, attraverso una tipica impronta cantautorale, suoni essenziali e a tratti scarni, per scelta e per le necessità legate a tutti i limiti imposti dalla situazione che viviamo da oltre un anno e mezzo, ci si trova di fronte a un disco che riflette, come nel brano finale, ‘Miracoli’, su quanto ci si affanni a vivere un’esistenza piena di fardelli, nella speranza – spesso vana – che ogni tanto arrivi qualcosa ad alleggerire il peso del vivere.

PLAYLIST 6.2021

Periodica selezione di brani e singoli ripresi dalla recensioni del blog.
Come al solito, preciso che non si tratta di una classifica vera e propria, anche se i brani sono comunque ‘ordinati’ in modo crescente di gradimento…

Yanomamyy, ‘Assassina’

Ninfea, ‘A Testa Alta (Part II)’

Nochia, ‘Sabato Nero’

Bento, ‘Follow’

Carolei, ‘Porca Vacca’

Weid, ‘Abisso’

Agape, ‘Medusa’

Mirco Olivastri, ‘Incenso e Rosa’

Arianna Chiara, ‘Se non ricordo’

Tommaso La Notte, ‘Passano i treni’

AltamareA, ‘Discorsi e domande’

Onceweresixty, ‘Summer’

Bloop, ‘Anni di piombo’

Nicolò Piccinni & Gli Internauti, ‘Un dono puro’

Il Geometra, ‘Per quel che resta’

‘900 ‘Dolore’

Zerella, ‘Se Dio vuole’

Manuela Ciunna, ‘Vicè’

Luca Ciarla, ‘Cantata Walk’

Alis, ‘Tutto ha un prezzo’

Sarai, ‘Gif’

Isaac, ‘Attraverso lo specchio’

Sebastian, ‘Non vado al fresco’

DNGR, ‘Cinque Minuti’

Trunchell, Etc., ‘Emily Norton’

Circolo Lehmann, ‘Adriatica’

Nevilton, ‘Illumina’

Sis, ‘Hunter’

Mattia Cortivo Leonardi, ‘Prelude in C Major, Op.3’

Roberto Zanetti 4ET, ‘Rosa Parks’

WEID, RUGGERO RICCI, IL GEOMETRA, MIRCO OLIVASTRI: SINGOLI

Weid feat. I Fly

Abisso

TRB

Pezzo di esordio per Simone Maritano, alias Weid: il pianto come gesto ed esperienza che ‘libera’ e rafforza: tema non banale, ancora meno se a esprimerlo è un giovane uomo.

Rispetto a molti suoi coetanei, è partito dal rap, per trovare nel pop la propria realizzazione.

Per quanto i riferimenti dichiarati (Justin Bieber – Ed Sheeran) appartengano al versante del ‘largo consumo’, Weid per voce e intensità sembrerebbe in grado di esprimersi su livelli anche più ‘sofisticati’

Ruggero Ricci feat. Shaka Boys

Chimere

Visory Records / Universal Music

Nuovo singolo per il cantante romagnolo, qui affiancato dal duo degli Shaka Boys.

Le ‘Chimere’ del titolo sono le illusioni, le speranze e i desideri legati alle relazioni sentimentali coi loro alti e bassi, specie quelle che, prossime al capolinea, si vorrebbe in qualche modo rilanciare.

Lo svolgimento avviene attraverso il classico pop elettronico che oggi ‘tira’ molto: si pensa e nel frattempo magari si balla pure.

Il Geometra

Per quel che resta

Artist First

Il trio umbro (di Foligno) de Il Geometra si era già fatto conoscre con un primo lavoro sulla lunga distanza, “Ultimi”, parecchi anni addietro (era il 2015).

Oggi ecco questo nuovo singolo, anticipazione di un prossimo secondo disco.

Il ritratto di un’umanità spesso delusa e disillusa, le cui ambizioni vengono spazzate via “Quando arriva la tempesta” e che di fronte al peso dei desideri insoddisfatti preferisce la gioia effimera di una pista da ballo.

Citazioni colte, tra l’episodio biblico delle piaghe d’Egitto e l’uccisione di Pasolini, per descrivere da un lato una realtà che non fa sconti e dall’altro una società che davanti alla morte di un poeta non può più che lanciare un fiore, quando non passare indifferente.

Un brano ‘duro’, il cui testo è incardinato su un elegante pop tra chitarre e basi elettroniche.

Mirco Olivastri

Incenso e Rosa

Secondo singolo per il cantautore capitolino, che stavolta affronta il dramma della perdita di una persona cara, vissuto direttamente.

Il doppio binario di tutto quanto porta la ‘mancanza’, a cominciare da tutto ciò che si sarebbe voluto dire, e che il procedere del ‘quotidiano’ ha impedito, ma anche quello della ‘presenza’ di queste persone, con le quali si sono condivisi legami talmente stretti e tratti di strada tanto lunghi, da farle continuare inevitabilmente ad essere vicine a noi.

Esecuzione intensa per un brano che non poteva che essere all’insegna dell’essenzialità, voce e piano, così come il video che vede il cantautore solo sul palco davanti al microfono.