Posts Tagged ‘Federico Fabi’

PLAYLIST 10.2022

Periodica selezione di singoli ed estratti dai dischi recensiti sul blog, in ordine crescente di preferenza.

KevinLov3 ‘Crazy’
Fainest, ‘Freddie’
Seta, ‘Tarantola’
Mezzanotte, ‘Mezzanotte UTC’
Cronico, ‘Divieti’
The Slight, ‘P.O.P.’
Sestra, ‘Cliché’
Kannella, ‘I Am Free’
Sara Laure, ‘Voilà’
Esteban, ‘Meda’
Vi Skin, ‘Sei’
LefransiincompiutediElena, ‘Lucida’
Federico Fabi, ‘Dolce Signora’
Jamie, ‘Disastro’
Alfiero, ‘Il Mio Padrone’
Samuel Esaltato, ‘Lupo della steppa’
Tesha, ‘Mai’
Lontano da qui, ‘Senza far rumore’
Giorgia Canton ‘L’insostenibile tristezza di domenica’
Mike3d, ‘500.000 Je Suis’
Elephant Brain, ‘Neanche un’ora sveglio’
Phomea, ‘Ruins of Gold’
AMarti, ‘Pietra’
Zelda Mab, ‘Elettricità’

Pubblicità

MIKE3RD, FAINEST, GIORGIA CANTON, KEVINLOV3, FEDERICO FABI: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Mike 3rd
500.000 Je Suis
Autore, manipolatore di suoni, amante e
(ri)scopritore di tecnologie desuete, Mike 3rd nel corso di una lunga carriera nelle retrovie può vantare incursioni in generi disparati e collaborazioni con musicisti come Tony Levin o Pat Mastellotto.
Oggi lo ritroviamo alle prese con un brano contro la guerra, omaggio Julian Assange, atto di accusa contro gli interessi che troppo spesso affollano le fondamenta degli eventi bellici.
Un patchwork antimilitarista che parte dalla prima parte dell’Articolo 11 della Costituzione – “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” – per poi citare Pink Floyd e Jimi Hendrix, nel frattempo attaccando certe istituzioni internazionali – leggi: NATO – e ricordando come le guerre, lungi dal risolvere i problemi finiscono per lasciare solo morte e distruzione.
Elettronica e analogico, apparecchiature ormai quasi introvabili che danno al tutto un sapore vintage, assieme alle immagini in bianco e nero del video, per un brano ruvido, spigoloso, un pop obliquo, urticante e ‘scomodo’, come scomode sono le parole e scomodo è anche ricordare, ogni tanto, che la musica può ancora prendere posizione.

GLI ALTRI

Fainest
Freddie
Puff Records/Thaurus
Il ‘Freddie’ del titolo è Mercury, omaggiato anche nell’artwork che accompagna il nuovo brano di questo duo che ha già ottenuto un discreto successo.
Quasi un pretesto, alla fine, per un brano che mescola attitudine dance, una spruzzata di Sudamerica, l’ormai abituale vocalità filtrata, sullo sfondo di una dedica amorosa fin troppo consueta.
Che c’entra, alla fine, Freddie? Poco o nulla, e i suoi fan potrebbero pure aveva qualcosada ridire…

Giorgia Canton
L’insostenibile tristezza di domenica
La viviamo un po’ tutti, quella sensazione di malinconia che ci prende quando la domenica sta per finire e sappiamo che attenderci c’è un’altra settimana, con le sue complicazioni; i pensieri già cominciano ad ammassarsi e c’è poco da fare, a parte forse dire a noi stessi che “Va tutto bene”.
Lo sussurra anche Giorgia Canton in questo pezzo che arriva a non troppo tempo dal precedente ‘Com’era avere vent’anni’.
Un brano sussurrato, intimo, come l’atmosfera del video, girato di notte all’interno dell’abitacolo di un’auto: la via di fuga forse è a portata di mano, ma ci manca il coraggio.
La cantautrice di Verona, ma trapiantata a Belluno, accomuna un po’ tutti, nel raccontare questi momenti in cui restiamo soli con noi stessi e i nostri pensieri e non abbiamo altri che noi stessi a farci forza.
Voce, chitarra e piano per un pezzo che potrebbe ricordare certo folk americano dei giorni nostri.

KevinLov3 feat. Marlon Breeze
Crazy
L’eclettico Kevin Lov3, musicista, tatuatore, street artist originario di Lugano unisce le forza con Marlon Breeze, esponente della scena urban cilena.
Un brano dalle atmosfere soffuse, si susseguono rime che partendo dall’abusato concetto di ‘follia’ come semplice ‘non omologazione’, sfociano in un campionario abbastanza consueto di capi d’abbigliamento e accessori di lusso.
Esito un po’ scontato, rispetto alle uscite più recenti in cui Kevin Lov3 aveva assunto una veste meno ‘patinata’.

Federico Fabi
Dolce Signora
ADA Music Italy
Il giovane Federico Fabi, una delle più interessanti voci offerte negli ultimi anni dal panorama romano, si confronta con la Città Eterna con questa dedica, a cavallo tra la Roma ‘Capoccia’ di Venditti e quella ‘Spogliata’ di Barbarossa.
L’incisiva melodia del pianoforte si scontra però con un testo un filo troppo sentimentale, tra storie d’amore e l’orgoglio di chi è nato sul Tevere.
L’intento non è semplice, specie quando c’è una tradizione che va dall’inno al sguardo disincantato, passando anche per la parodia (vedi anche ‘Grande Raccordo Anulare’), e il brano resta un bozzetto vagamente naif; gradevole nei suoni, certo, e sentito nelle parole, ma che forse di quello sguardo personale e incisivo che ha caratterizzato i predecessori.

PLAYLIST 9.2022

Periodica selezione di singoli ed estratti dai dischi recensiti sul blog, in ordine crescente di preferenza.

WakeUpCall, ‘Doveva essere una canzone d’amore’

Michele De Martiis, ‘Ogni volta è così’

Gabriel Zanaga, ‘Tempesta’

Ferretti, ‘Radici’

Giamba, ‘Iqos’

Sara J Jones & Johnny Joint, ‘Iceberg’

Maikeyo, ‘Vieni con me’

3nema, ‘Psychedelic’

Erasmo, ‘Mai mai’

Kevin Lov3, ‘Cosa vuoi?!’

STRE, ‘A Pezzi’

The Slight, ‘Effetti Collaterali’

Barriera, ‘Cinema Carmen’

Kefàli, ‘I don’t care’

PlatoNico, ‘Sharks Land’

Fernando Alba, ‘Il Sole e la Luna’

Andrea Di Giustino, ‘La RiNvoluzione’

Wasabi, ‘Verde’

La Fine Del Mondo, ‘Non è vero che mi manca’

Giorgia Canton, ‘Com’era avere vent’anni’

Grid, ‘Nac Nac’

Kallísto, ‘Ti auguro l’amore’

Barriera, ‘NotifichesextingSEO’

Trunchell, Etc., ‘Camera N.9’

Il Maestrale, ‘La cosa più naturale’

Federico Mecozzi, ‘Skywards’

Federico Fabi, ‘Le cose che non ti ho detto’

FEDERICO FABI, KALLÍSTO, FERNANDO ALBA, GIAMBA, WASABI, SARA J JONES & JOHNNY JOINT, GIORGIA CANTON, KEVIN LOV3: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Federico Fabi
Le cose che non ti ho detto
ADA Music Italy
Sulla strada del suo secondo lavoro sulla lunga distanza, Federico Fabi intreccia una delicata dedica alla propria sorella, cercando di immedesimarsi in sé stessa e nel suo affetto per lui.
Il giovane cantautore romano insomma vede sé stesso con gli occhi della sorella e in questo modo ci racconta del suo affetto per lui.
Brano all’insegna della delicatezza e dei modi gentili ai quali cantautore ci ha abituato, con un tappeto sonoro, affidato alla sola chitarra e a qualche effetto che, pur mantenendo una certa essenzialità, riesce ad essere al contempo discretamente articolato.

Kallísto
Ti auguro l’amore
PaKoMusic Records / Visory Records / Believe Digital
Arriva prima o poi il momento in cui si guarda a una relazione finita e si augura l’amore anche a chi è stato a lungo oggetto di recriminazioni, rabbia, e forse pure odio.
Ci si arriva perché a volte forse augurando l’amore all’altro si è essi stessi pronti a ricominciare ad amare.
La cantautrice romana Kallisto ce lo racconta nel suo esordio, dopo aver trovato il coraggio di condividere la propria arte, tenuta forse troppo a lungo per sé (questo brano risale al 2018).
Accompagnata da un video che, in modo tutto sommato singolare, accompagna un pezzo di marca sentimentale a uno scenario horror, di ambientazione cimiteriale, in cui la stessa cantautrice veste i panni di uno zombie, Kallisto mescola modi vicini all’hip hop con un cantato più classico che forse appiattisce un po’ il pezzo, pur con un’interpretazione senz’altro ‘sentita’.

Fernando Alba
Il Sole e la Luna
Maqueta Records / Artist First
Una dedica alla nostra stella e al nostro satellite, che scandiscono la vita di noi mortali con i nostri alti e bassi, restando da sempre i destinatari di sogni, speranze e preghiere.
Fernando Alba, siciliano trapiantato a Roma, stavolta ha registrato il brano a Sofia, con la parte dell’Orchestra Sinfonia della Radio Nazionale Bulgara.
L’esito è un brano nel solco del più classico cantautorato italiano, nel segno di quel binomio piano (qui suonato da Seby Burgio) e voce che da Conte e Fossati è arrivato fino a Cammariere; con qualche vaga aggiunta – una sezione ritmica dai modi discreto, chitarre acustiche ed elettriche ugualmente a fare da decorazione, Alba offre un nuovo esempio di come la formula non abbia esaurito la propria validità, continuando ad essere strumento efficace per trasmettere emozioni.

Giamba
Iqos
È giovanissimo, Gian Bautista Cano, nato in Argentina ma a Roma dall’età di un anno, che esordisce con la collaborazione d’esperienza di Massimiliano Acri.
Un ballata sentimentale dei tempi attuali, pene d’amore interpretate con un piglio cantautorale, il solito filtro vocale usato come stampella.
Apprezzabile comunque la scelta espressiva di non ricorrere alle classiche rime sparate a mitraglietta, ma di affidarsi a un’atmosfera più dilatata.

Wasabi
Verde
Artist First
Chiara Sella, Alessandra Garofalo, Simona Mellone, ovvero le Wasabi, da Roma.
Un’interpretazione dalle parti dell’r’n’b con suoni elettropop che guardano territori più ‘aggrssivi’ tenendosene comunque a distanza.
L’attitudine c’è.

Sara J Jones & Johnny Joint
Iceberg
Orangle Records / Universal Music Italia
A poche settimane dal precedente ‘Caramelle’, torna Sara J Jones, avvalendosi della collaborazione del rapper di Bergamo Johnny Joint. Pezzo dedicato alla dualità conscio/inconscio, il pezzo offre la conferma di una voce tra le più interessanti del pop italico, che assieme a sonorità inclini alla dance offre un insieme decisamente ammiccante.
Il pezzo in sé resta però un abbozzo abbastanza incompiuto, rispetto a un tema che avrebbe richiesto più di qualche parola in più.

Giorgia Canton
Com’era avere vent’anni
È una ‘ragazza che ha studiato’, Giorgia Canton, e si sente.
Varie uscite già all’attivo, tra cui spicca un disco dedicato a Charles Mingus, la cantautrice e pianista veronese di nascita e poi trapiantata a Belluno, offre la riflessione di una donna che sia avvia alla maturità e che guarda ai propri vent’anni con tenerezza e un filo di malinconia, cercando forse di capire se la lei di adesso abbia corrisposto ai sogni e ai desideri della lei di allora.
Voce, piano e poco altro, nel segno di una forma pressoché ineccepibile e che sembra un po’ freddina, nonostante a tratti si lasci più andare, specie nel finale.

Kevin Lov3
Cosa vuoi?!
Dasein
A breve giro di posta dall’uscita del suo primo EP, “Ice Cream Lov3”, il rapper e tatuatore luganese KevinLov3 torna con un singolo che, nelle intenzioni e negli esiti, si vuole allontanare da alcuni luoghi comuni del genere.
Meno apparenze ed esibizioni e una maggiore riflessività, in un pezzo in cui l’autore si ferma a pensare a sé stesso, ma anche, come suggerisce il titolo, al rapporto con chi lo segue.

PLAYLIST 8.2022

Periodica selezione di singoli ed estratti dai dischi recensiti sul blog, in ordine crescente di preferenza.

Lomi, ‘Tulipani’
Erasmo, ‘Un attimo’
Ode, ‘Metà’
Solisumarte, ‘Fogli sparsi’
Caravelle, ‘Luci di città’
BVLRD, ‘Scrivanie’
Fabio Cosimo, ‘Fine della Crush’
Ruggero Ricci, ‘2000’
Pegaso, ‘Destino’
Tommaso Romeo, ‘L’altra parte di me’
Weid, ‘La Verità’
Antonio Maresca, ‘Ti avrei’
Barriera, ‘Dovehomessomiopadre’
Il Re Tarantola, ‘I mostri non stanno sotto il letto, ma stanno nella cassetta della posta’
Lefrasiincompiute di Elena, ‘Moleskine’
Federico Fabi, ‘Un amore’
Federico Mecozzi, ‘The End of the Day’
Al Vox, ‘Requiem for the World’
Sara J Jones, ‘Caramelle’
Zelda Mab, ‘Facile Preda’

FEDERICO FABI, PEGASO, FABIO COSIMO, LEFRASIINCOMPIUTE DI ELENA: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Federico Fabi
Un amore
ADA Music Italy
Un EP e un primo lavoro sulla lunga distanza all’attivo, il capitolino Federico Fabi preannuncia il prossimo disco con questo singolo.
Un ballata sentimentale per voce, armonica e chitarra, la tenerezza di un amore da poco sbocciato, un esperimento che porta entusiasmo; un sentimento senza ombre.

GLI ALTRI

Pegaso
Destino
Digital Distribution Bundle
Lui ha una personalità incasinata; lei probabilmente s’è stufata, e se n’è andata, ma magari a mettere le cose a posto provvederà il destino.
Francesco Iacobellis da Roma, in arte Pegaso, esordisce con una tipica ‘sviolinata’ in cui il lui di turno cerca di rimediare e di riallacciare una relazione.
Tutto abbastanza consueto, ma se non altro l’atmosfera sospesa, con suoni vagamente ambient e una vocalità che rinuncia a sparare parole a raffica in cui perfino l’autotune viene usato con misura, rendono il tutto un filo diverso dalla media di certa musica fatta da giovani per i giovani
Magari, un po’ più di sforzo sulle parole…

Fabio Cosimo
Fine della Crush
TRB rec
Come il titolo suggerisce, la storia è finita; si porta appresso, come di prammatica, il solito campionario, a partire dallo starci ancora male e da quel tanto di ‘dipendenza’ che spinge a seguire la ex sui ‘social…’
Fabio Cosimo ha già un po’ di esperienza alle spalle, e si sente: non è il classico brano buttato giù in cameretta con un microfono e due effetti, c’è il tentativo di cercare quanto meno una certa profondità sonora.
L’argomento certo è abusato e l’effetto di già sentito finisce per prendere il sopravvento.

LefrasiincompiutediElena
Moleskine
Romolo Dischi / ADA Music Italy
Dietro al nome indiscutibilmente originale, Raffaele Quarta, alias RafQu che con questo nuovo singolo anticipa l’uscita del secondo disco del suo progetto, nato nel 2017.
Dal qudrante nordest della Capitale, un indie rock abbastanza canonico, con qualche ascendenza post punk, per descrivere una relazione nella quale qualcosa comincia a non andare per il verso giusto.
Funziona, nel suo aderire formalmente al genere, pur mancando di un filo di ‘spinta’.

PLAYLIST 3.2021

Consueta selezione di singoli e brani estratti dai dischi recensiti sul blog.

Dodi, ‘Vieni con me’

Diesis, ‘Paglia nel fuoco’

Relativo, ‘Promessa’

Massimiliano Acri, ‘Bugie Eterne’

Simone Quartuccio, ‘Non sarò mai solo’

Bede, ‘Vista mare’

Kimele, ‘Solo te’

Romano, ‘Coniugi Arnolfini’

Mercvrio, ‘Ormoni’

Bert, ‘Fra tanti’

Adelaide, ‘Nonna Li”

Marika Socionovo, ‘Canzone del Mare’

Piero Grandetto, ‘Lisbona’

Cristian Grassilli, ‘Esserci’

S.O.F.I.A., ‘Di Niente’

Federico Fabi, ‘Baciami Baciami’

Fernando Alba, ‘L’Odore dell’Amore’

B. K., ‘Freddo’

Fernando Tovo, ‘Soldiers’

L’Avvocato, ‘Dinamite’

Westfalia, ‘Goblin’

Chris Yan, ‘Eppure, ricordo anche dei fiori sul tuo volto’

Alex Ganassini, ‘Funk in the orbit’

Alek Hidell, ‘Dinghy’

FEDERICO FABI, “C’ERAVAMO QUASI” (VERTIGO / ASIAN FAKE / SONY)

Un EP autoprodotto all’attivo, “Io e me x sempre”, che lo ha fatto conoscere prima sul web, portandolo poi a esibirsi nei locali romani e non solo, Federico Fabi arriva oggi al traguardo del primo full length, all’insegna di quella qualcuno chiamerebbe ‘musica leggera, anzi leggerissima’…

Otto pezzi per raccontare una storia d’amore, dalla passione iniziale fino al lento declino e conclusione, all’insegna di un’attitudine minimale, priva di ogni orpello.

Sonorità scarne, in cui a tratti prevalgono quasi gli effetti di sottofondo, sui quali si staglia un cantato sempre sotto traccia, dai toni vagamente infantili, forse a tratti un filo irridenti, come se in fondo quello dell’amore fosse spesso il classico gioco che è bello finché dura poco.

Una proposta originale (del resto quella dello stesso Fabi è una storia all’insegna del rifiuto delle mode correnti, per abbracciare un’estetica squisitamente vintage) per stile e modi, all’insegna di una ‘leggerezza’ che a tratti diviene quasi evanescenza, rischiando a tratti di perdere un po’ la presa sull’ascoltatore.

PLAYLIST 2021.1

Consueta selezione di singoli e brani estratti dai dischi recensiti sul blog.

Gaboh, ‘Tor Marancia Meccanica’

Federico Fabi, ‘Al dente’

Ludovica Leotta, ‘Sant’Agata’

Scile, ‘Come neve dentro al cuore’

Tarsia, ‘Boom’

Greta Portacci, ‘Rifiorire dentro’

Fusaro, ‘Solo un giocattolo’

Dellarabbia, ‘Il Molise non esiste’

Andrea Lorenzoni, ‘Diritto’

Salento All Stars feat. Magnitudo 12, ‘L’Orizzonte’

Il Fosco, ‘Potlach’

Fallen, ‘Leggero è il vento’

Dagma Sogna, ‘Cambierò direzione’

.

FEDERICO FABI, ‘AL DENTE’ SINGOLO (VERTIGO / SONY MUSIC)

Nuovo singolo per il giovane cantautore romano, reduce dal buon riscontro ricevuto per l’EP di esordio “Io e me x sempre”, brano che anticipa il primo lavoro sulla lunga distanza, “C’eravamo quasi”.

Ordinarie traversie sentimentali – lui ‘cotto’, lei ancora ‘al dente’ – sullo sfondo di un tipico ‘quotidiano generazionale’; confezione gradevolmente pop.