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PLAYLIST 10.2022

Periodica selezione di singoli ed estratti dai dischi recensiti sul blog, in ordine crescente di preferenza.

KevinLov3 ‘Crazy’
Fainest, ‘Freddie’
Seta, ‘Tarantola’
Mezzanotte, ‘Mezzanotte UTC’
Cronico, ‘Divieti’
The Slight, ‘P.O.P.’
Sestra, ‘Cliché’
Kannella, ‘I Am Free’
Sara Laure, ‘Voilà’
Esteban, ‘Meda’
Vi Skin, ‘Sei’
LefransiincompiutediElena, ‘Lucida’
Federico Fabi, ‘Dolce Signora’
Jamie, ‘Disastro’
Alfiero, ‘Il Mio Padrone’
Samuel Esaltato, ‘Lupo della steppa’
Tesha, ‘Mai’
Lontano da qui, ‘Senza far rumore’
Giorgia Canton ‘L’insostenibile tristezza di domenica’
Mike3d, ‘500.000 Je Suis’
Elephant Brain, ‘Neanche un’ora sveglio’
Phomea, ‘Ruins of Gold’
AMarti, ‘Pietra’
Zelda Mab, ‘Elettricità’

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AMARTI, SARA LAURE, SESTRA, KANNELLA, SAMUEL ESALTATO, LONTANO DA QUI, ESTEBAN: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

AMarti
Pietra
Martina Alberi
“Quel che è fragile può essere pietra”, canta Martina Alberi, dalla provincia di Ferrara, la Scozia come seconda terra d’elezione.
Un’ode alla resistenza alle avversità e al trovare dentro di sé la forza superare certe delusioni affettive, ma che, come affermato dalla stessa autrice, si amplia oltre l’ambito affettivo.
È un pezzo che ‘respira’, ‘Pietra’: cinque minuti la durata, in un panorama in cui i tempi si vanno progressivamente restringendo per far ‘consumare’ tutto presto e in fretta: finito un pezzo sotto un altro, lezioni per i giovanissimi che in due minuti e mezzo pensano di aver esaurito tutto, quando forse avrebbero tanto altri da dire, se solo si fermassero un attimo a pensare…
È un brano che soffia come il vento che si ascolta in apertura, che comincia con un andamento dolente e progressivamente s’illumina, fino a un finale impetuoso in cui al pianoforte si aggiungono le percussioni, una ventata di tramontana per rivelare la propria forza interiore, seguendo un’interpretazione che comincia come un sussurro e poi rinvigorisce e travolge.

GLI ALTRI

Sara Laure
Voilà
Altofonte Italia / Cosmophonix Artist Development
“Eccomi qua, ‘Voilà’: sono così e così mi devi accettare”, sembra dire Sara Laure a un ipotetico spasimante: nei colori accesi della propria vocalità, con la produzione di Alessandro Castagna e Luca Bortoli, la cantante e autrice (qui affiancata da Chiara De Bartolo) veronese, con radici africane da parte di padre, continua nel suo percorso incentrato su autostima e affermazione del proprio valore di ‘persona’ senza rinunciare alla femminilità.

Sestra
Clichè
Digital Distribution Bundle
L’impossibilità di chiudere una storia e ricaderci dentro, con tutte le conseguenze emotive del caso: un amore destinato a tornare in modo talmente puntuale da diventare appunto un ‘Cliché’.
A raccontarcela, Arianna Campi da Sondrio, alias Sestra, studi accademici e poil’insegnamento musicale in parallelo all’attività di cantautrice.
Per un certo modo disincantato di porsi può ricordare Noemi, in un brano per voce, chitarra e poco altro che pur con un’interpretazione convincente, non ‘sfonda’ più di tanto.

Kannella feat. Shaya Hansen
I am free
Tipico brano dance che strizza l’occhio al passato meno recente, con un video che ricorda un amore estivo.
Catchy e piacione come un pezzo del genere deve essere, discreta l’interpretazione della vocalist soul Shaya Hansen.
Tutto appare forse un po’ scontato; molto meno se si pensa che il producer Kannella, ovvero il romano Raffaele Cannella, ha soli 19 anni: già più che una ‘giovane promessa’.

Samuele Esaltato
Lupo della Steppa
In realtà, ‘Esaltato’ a tratti lo sembra davvero, questo cantautore romano, la cui esperienza teatrale arriva in aiuto nel declamare al mondo la propria diversità.
Sembra anche che Samuele Esaltato venga da un altro tempo, magari dagli anni ’70, per i suoni vintage, con tanto di effetto ua-ua che caratterizzano la sua proposta rock – blues.
Fuori posto e fuori tempo, insomma e l’analogia col lupo, e la citazione di Hesse appaiono come una conseguenza naturale.
Al netto di un atteggiamento tanto diretto da farsi sguaiato e a tratti un po’ naif, una proposta interessante.

Lontano da qui
Senza fare rumore
Pop – rock sentimentale che parte piano e poi prende l’avvio con un ritornello che coinvolge è il nuovo singolo di questo trio con voce femminile dalla Toscana affiancata da due romani. Si fa piacere.

Esteban
Meda
Visory Indie
Esteban Ganesh Dall’Orto, palermitano di nascita, cresciuto a Milano, un mix di origini cilene e indiane, come il doppio nome suggerisce, presenta nel suo nuovo singolo una dedica alla via dov’è nato e cresciuto, riscoprendo sonorità gradevolmente beat, con tanto di tastiere vintage.