Posts Tagged ‘Ernie Colon’

FUMETTAZIONI 4.2020

VENDICATORI: LA GUERRA KREE – SKRULL
Un caposaldo del genere supereroistico e della storia della Marvel: non solo, ovviamente, i Kree e gli Skrull, ma anche gli Inumani, il destino di Capitan Marvel e Rick Jones, un’apparizione degli Invasori, i ‘moti affettivi’ di Visione verso Scarlett.
Una ‘mitologia’ che ha posto le radici dalle quali oggi è nato ciò che il grande pubblico va a vedere al cinema.
Roy Thomas ai testi, Neal Adams ai disegni per una storia imperdibile.
Voto: 8,5

GLI INUMANI
Un inizio promettente, con una sorta di analisi sugli usi e costumi di uno dei popoli più affascinanti dell’Universo Marvel, con una critica alle ‘tradizioni’ che diventano ritualità prive di senso, e uno sviluppo che sfocia nell’ambientalismo, per una storia un po’ slegata, scritta sa una Ann Nocenti all’epoca ancora non al top e disegnata da un Brett Blevins in buona forma.
Voto: 6,5

BATMAN – DEMON: TRAGEDY
Alan Grant torna sul luogo del delitto, con un secondo capitolo dedicato all’incontro tra Bathan e il Demone, stavolta fusi nella stessa persona per effetto di un sortilegio calato su Bruce Wayne; finale., come suggerisce il titolo, non propriamente ‘tarallucci e vino’.
Disegni, all’insegna di un bel ‘iper realismo deformato”, firmati da Jim Murray.
Voto: 7

GREEN ARROW – CACCIATORI DALL’ARCO LUNGO
Uno degli apici della carriera di Mike Grell, mai ricordato abbastanza quando si tratta di grandi.
Traffici di droga, Black Canary che se la vede brutta, un’avversaria / alleata formidabile e al centro Oliver Queen, diviso tra la sua ‘missione’ e la voglia di una vita normale.
Voto: 7,5

IL PUNITORE – LA GILDA DEGLI ASSASSINI
Stavolta Frank Castle ha a che fare con un intero clan famigliare dedito agli omicidi su commissione di assassini che riescono a farla franca e di chi li protegge; ne uscirà una breve collaborazione, con tanto di vago coinvolgimento sentimentale, ma la tragedia è dietro l’angolo.
La discreta Jo Duffy ai testi, non malaccio i testi di Jorge Zaffino.
Voto: 6,5

L’UOMO RAGNO – Il BAMBINO DENTRO
Un ciclo storico dell’Uomo Ragno, che parte dallo scavo nel passato di Vermin con un’infanzia di abusi, allo scontro finale con Harry Osborne / Goblin, scritto magistralmente da Jean Marc De Matteis e disegnato da un Sal Buscema in stato di grazia.
Voto: 8,5

SHADO – IL CANTO DEL DRAGO
Nata sulle pagine dI Green Arrow, l’arciera Shado un questa miniserie si trova ad aiutare un reduce della Seconda Guerra Mondiale a restituire una preziosa spada giapponese trafugata nel corso del conflitto; il problema è che l’arma fa gola a molti, dato che il suo possesso è un simbolo di potere, che può garantire la supremazia sulla Yakuza.
Si formerà così una compagnia, con un monaco combattente (uno degli eredi legittimi della spada) e un altro reduce, traumatizzato, della guerra del Vietnam.
Una storia di onore, senso del dovere, legami famigliari,scritta in modo efficace da Mike Grell, con i disegni ai limiti del pittorico di Michael Davis Lawrence.
Voto: 7

THE DREAMWALKER
Curioso ibrido tra James Bond e Batman, in cui un agente segreto si trova a seguire le orme paterne, indossando i panni del personaggio del titolo, dovendo inoltre fare i conti con l’agenzia per cui lavorava e da cui sta cercando di uscire.
Spunto interessante, ma sviluppato con poco spazio a disposizione e con un finale frettoloso da Miguel Ferrer e Bill Mumy; i disegni di Gray Morrow però meritano.
Voto: 6

JLA – A LEAGUE OF ONE
Praticamente, una storia in solitaria di Wonder Woman, che ‘tradisce’ i propri compagni per salvare loro la vita in una lotta contro una dragonessa risvegliata da un sonno millenario.
Scrive e soprattutto disegna efficacemente Christopher Moeller.
Voto: 7

VENDICATORI: SAGA DI KORVAC
Storica saga in cui i Vendicatori hanno a che fare con un essere giunto alle soglie della divinità, col sogno di un nuovo ordine universale.
Jim Shooter, coadiuvato da vari disegnatori, delinea una sottotrama che si snoda su vari episodi, prima di deflagrare in un finale forse troppo sbrigativo.
Non male il ‘What If’ collegato, in cui il tutto si eleva a conflitto cosmico, con Mark Gruenwald a dirigere le danze e uno stuolo di disegnatori a rifinire il lavoro di partenza di Greg Larocque.
Voto: 6,5

CHALLENGERS OF THE UNKNOWN
Uno dei più ‘antichi’ gruppi di eroi (senza ‘super’) nella rilettura di Jeph Loeb e Tim Sale, che ne raccontano la prova più difficile: lo scioglimento, lo smarrimento la riunione per affrontare la proverbiale minaccia assoluta.
Voto: 7

AX
Sarabanda un filo confusionaria in cui si mescolano fantasy e sci-fi, con l’adolescente che dà il titolo alla graphic novel a recitare il ruolo del predestinato.
Ernie Colón disegna più che discretamente, ma scrive così così.
Voto: 6

THE WALKING DEAD 67
Si riprende con il’Commonwealth’ sull’orlo della guerra civile e Rick e gli altri in metto, con atteggiamenti variabili.
Voto: 6

THE FOURTH POWER
L’argentino Juan Jimenez, recentemente scomparso, firma quest’opera di sci-fi che segue le vicissitudini di una prosperosa eroina dotata di enormi poteri, tra guerre interplanetarie e lotte di potere.
Disegni eccezionali, ma storia che si perde un po’.
Voto: 6,5

FUMETTAZIONI 4/19

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate…

 

SHAZAM – POWER OF HOPE
Dini e Alex Ross in uno dei capitoli del loro progetto dedicato alle principali icone della DC.
Stavolta sotto i riflettori c’è Capitan Marvel, in una storia che prende spunto dal suo essere un ragazzino -supereroe per parlare della sofferenza dei più piccoli, quella causata dalla malattia o imposta dagli adulti.
Voto: 7,5

 

TRENCHER
Doveva essere una serie, ma chiude dopo soli 4 numeri: erano i tempi della Image, della ‘riscossa’ degli autori che prendevano in mano i destini delle proprie creazioni; il progetto imbarcò anche Keith Giffen, che contribuì con le deliranti vicende di una sorta di zombie cyborg incaricato di rispedire nell’aldilà le anime reincarnatesi per errore: botte da orbi e uno slang ai limiti della comprensione per quello che (forse) sarebbe potuto essere un degno erede di Lobo, altro personaggio ‘nobilitato’ da Giffen.
Peccato per il rapido naufragio della serie, a colori e lettering della quale contribuì Lovern Kindzierski.
Voto: 7

 

INVINCIBLE 67
Mark e la sua famiglia sotto attacco e come al solito il finale non sarà scontato.
Voto: 7
La situazione nel frattempo si complica ulteriormente anche per Tech-Jacket.
Voto: 6,5

 

HAVOC AND WOLVERINE: MELTDOWN

Post guerra fredda, coi due mutanti tirati in mezzo al piano di un essere che punta a sfruttare il potete di Havoc di assorbire e liberare energia, con contorno di centrali nucleari e una femme fatale titubante.
Scrive un autore di punta come Walter Simonson; disegna, anzi, dipinge John J.Muth.
Voto: 7,5

 

SANDMAN MYSTERY THEATRE: BLACKHAWK
Mentre in Europa Hitler avvia il suo piano di conquista, oltreoceano Sandman ha a che fare con un esule polacco ingiustamente accusato di omicidio.
La rodata accoppiata Wagner – Seagle dà vita a una storia piuttosto ‘consueta’ tra giustizieri in maschera e climi Hard Boiled.
Voto: 6,5

 

THE WALKING DEAD 60
Si chiude la vicenda di ‘Beta’ e, probabilmente, anche quella di Negan.
Numero che chiude conti in sospeso, in attesa della ‘cavalcata finale’ che nei prossimi 10 numeri porterà alla chiusura della serie.
Voto: 7

 

THE MEDUSA CHAIN
Graphic Novel uscita per la DC a metà anni ’80 e firmata da Ernie Colon: il protagonista viene condannato a una sorta di esilio su un’enorme astronave avviata a una missione interminabile e piena di rischi.
Niente di incredibilmente originale, disegni classicamente sudamericani.
Voto: 6

 

SUPERMAN – IT’S A BIRD…
Steven T. Seagle scrive e disegna (coadiuvato da Teddy Kristiansen) la storia (autobiografica?) di un autore di fumetti alle prese con il più iconico dei supereroi, mentre attorno a lui rapporti famigliari e sentimentali sembrano sfaldarsi. Un ‘dietro le quinte’, una riflessione sul processo creativo e su come questo possa erigere una barriera tra gli autori e il mondo reale.
Voto: 8

 

BATMAN – WAR ON CRIME
Paul Dini e Alex Ross alle prese col Cavaliere Oscuro in questa graphic novel che vede Batman rivedere sé stesso in un bambino terrorizzato dopo aver assistito alla violenta fine dei propri genitori, cercando di evitare che prenda una cattiva strada; il nocciolo della missione di Batman – e di quella parallela di Bruce Wayne – riletto da due grandi del fumetto contemporaneo.
Voto: 8

 

SUPERMAN – PEACE ON EARTH
Sconfiggere la fame nel mondo si rivela un’impresa impossibile anche per Superman: troppe le aree di povertà, troppo difficile portare il cibo da una parte all’altra del pianeta, impossibile portare alla ragione regimi che non tollerano ingerenze.
L’Uomo di Acciaio si arrende e torna semplicemente uomo, mettendo a disposizione degli ‘ultimi’ la sapienza contadina della propria famiglia adottiva, perché siano loro stessi a uscire dalla povertà.
Un apologo scritto con intensità da Paul Dini e disegnato magistralmente da Alex Ross.
Voto: 8

 

ME AND JOE PRIEST
Su una Terra in cui tutti i maschi e parte delle femmine sono diventati sterili, un prete è l’unico ad essere ancora in grado di procreare…
Idea sfiziosa, sviluppo frettoloso, visto lo spazio esiguo (50 pagine).
Gregg Potter scrive, Ron Randall disegna.
Voto: 5

 

INVINCIBLE 68
Numero interlocutorio: si sistemano questioni in sospeso, ci si prepara per la (lunga) battaglia finale.
Voto: 6

Attesa anche per Tech-Jacket, per il quale un’esistenza tranquilla sembra un miraggio.
Voto: 5,5

 

BATMAN – BIRTH OF THE DEMON
Le origini di Ra’s Al Ghul, uno degli ‘arcinemici’ di Batman, narrate dal creatore del personaggio Dennis O’Neill e da Norm Breyfogle, autore che caratterizzò graficamente il personaggio nei ’90 e prematuramente scomparso qualche anno fa, qui all’apice della carriera.
Una storia di ambizione e vendetta raccontata in modo magistrale.
Voto: 8