Posts Tagged ‘Deposito Zero Studios’

UTAH, EDODACAPO, GIANLUCA AMORE, RICCARDO CLIMA

Utah

Chi sei tu?

Troppo Records / Universal Music.

Pop con qualche venatura ‘indie’ per questo quintetto marchigiano, un EP già all’attivo. Tipico messaggio a sé stessi, quando nella solitudine si ritrova la propria ‘autenticità’ Mood malinconico, anche troppo.

Edodacapo feat. Paul Giorgi

Seicomelamiaex

Deposito Zero Studios / ROLE S.N.C.

Edodacapo, alias Edoardo Trombettieri, torna col suo indie-pop con ampie dosi d’ironia, stavolta affrontando la fine di una relazione annegata nella monotonia e diventata come tante altre (da qui il titolo); lo accompagna il marchigiano Paul Giorgi.

Gianluca Amore

Cold And Red

Visory Records / PaKo Music Records

Freddo e Rosso, come il gelo del tradimento e il fuoco della passione. Il padovano Gianluca Amore torna con questo pezzo, cantato in inglese e accompagnato dal video curato da Nicola Patron. La voce, soul, c’è; l’idea, tutto sommato, pure; forse manca un tantino di ‘scioltezza’ e quel qualcosina che possa far emergere il nostro tra le tante proposte analoghe.

Riccardo Clima

Berlino 89

Gotham Dischi / Artist First

Synth pop per il nuovo singolo di Riccardo Clima, artista attivo già da una decina d’anni con alterni progetti e fortune.

Il pezzo è proprio dedicato alla ‘Caduta del Muro’, simbolo di una ritrovata libertà e della speranza, poi i buona parte tramontata, di un mondo migliore.

In controluce, il disorientamento di una generazione che, poco più che bambina nell’89, oggi si trova più che mai disorientata e cerca una ‘bussola’ proprio in nell’atmosfera di unione e fratellanza che su respirava in quei giorni.

Pubblicità

PIERC, TOMMASO LA NOTTE, ‘900, MATTIA CORTIVO LEONARDI, EDODACAPO, SIS: SINGOLI

PierC
FriendsWithBenefits
Gotham Dischi / Artist First

PierC, in arte Piercesare Fagioli, milanese di nascita e piemontese di adozione, ha avviato il suo percorso musicale fin da ragazzino, cominciando ad ottenere fin da molto giovane i primi risultati (quattordicenne, ad esempio, partecipò a “Ti lascio una canzone” su RaiUno), trasferendosi recentemente a Milano per motivi di studio.
Il capoluogo milanese diventa così il teatro di un nuovo capitolo della sua vicenda musicale, aperto da questo singolo, inno a un modo ‘leggero’, ma non senza qualche ‘dubbio esistenziale’, di vivere la vita, il tutto raccontato utilizzando un pop – dance con rimandi agli ’80.

Tommaso La Notte
La fine del capitalismo
Auand Records / Pirames International

A breve distanza dal precedente ‘Shampoo alla Camomilla’, torna il cantautore pugliese con questo pezzo che descrive, ancora una volta, le conseguenze di una ‘rottura’.
Lei da una parte, a cercare solitudine e riflessioni tra le mura domestiche, dall’altra lui, che invece si perde in mille elucubrazioni, cercando magari dii ingannare l’analoga solitudine con notti passate al bar.
Intorno un mondo distante, fatto di suore che partecipano ai ‘talent’ e porno su Internet.
Beat elettronici con vaghi accenni ‘indie’ scandiscono il tutto.

‘900

Dolore

PM Productions

Un pezzo dedicato a chi soffre in silenzio, attanagliato da un ‘male di vivere’, sia esso provocato da un vuoto interiore, o da un evento traumatico, scendendo in un buco dal quale è difficile uscire se non si chiede aiuto, essendo allo stesso tempo incapaci di esprimere quella richiesta.
Paolo Motta, in arte ‘900, infanzia e giovinezza trascorse tra Italia e Australia, la musica vissuta e studiata e un’esperienza già corposa accumulata, torna a non troppo tempo di distanza dal precedente singolo ‘Viaggiare’ con questo nuovo pezzo che dà voce a chi non l’ha o chi semplicemente non riesce a esprimerla, con un cantautorato contemporaneo che può a tratti ricordare il Tiziano Ferro più maturo.

Mattia Cortivo Leonardi
Prelude in C Major, Op. 3
Digital Distribution Bundle

Mattia Cortivo Leonardi è un giovane pianista e compositore padovano che, pur essendo quasi un esordiente (come si può intuire, questa è solo la sua terza composizione pubblicata), sta mostrando la capacità e l’attitudine necessarie a uscire dagli ambiti ristretti del pubblico ‘di genere’ per raggiungere un uditorio più vasto, anche grazie agli auspici della TRB Records e della sua sottoetichetta Digital Distribution Bundle, dedicata agli artisti emergenti, che ha voluto dare spazio anche ad un compositore classico.
Una dedica al genere femminile, partendo dal quadro di Gustam Klimt ‘Le tre età della donna’, nella forma di un ‘Preludio’, tipologia di brano solitamente concisa – e anche qui siamo poco oltre i 4 minuti – e che grazie alla sua brevità si presta molto anche all’ascolto di chi non è avvezzo al genere.
Personalmente ascolto molta musica classica, ma non possiedo certi strumenti per giudicare la qualità del pezzo: a me ha ricordato alla lontana certe brevi composizioni di Bach, ma più di questo non posso dire.

Edodacapo
Divento Matto
Deposito Zero Studios / The Orchard

Il cantautore tarantino Edoardo Trombettieri – alias Edodacapo, torna con questo singolo che invita ad affrontare con leggerezza le avversità della vita, partendo dal canonico fallimento sentimentale.
Sonorità con accenni lounge e chill out per un brano che però non appare mai decollare.

Sis
Hunter
The DustRealm Music

Un uomo e un lupo, coinvolti in una caccia in cui i ruoli finiscono per invertirsi, metafora del conflitto tra razionalità e istinti.
Singolo che anticipa l’uscita di “The Killer in the Looking Glass”, disco d’esordio del duo formato da Mirka Valente e Francesco De Biasi.
Una vocalità femminile con una certa personalità si accompagna a sonorità all’insegna di un’efficace ‘drum ‘n’ bass’, accompagnato dalle tessiture di synth e dalla personalità del pianoforte, che nello snodarsi del pezzo (oltre sei minuti la durata) assume connotati onirici.

ENNIO SALOMONE, EDODACAPO, TES, I DESIDERI, ALIC’È: SINGOLI

Ennio Salomone

Io non ti ho detto niente

Maqueta Records / Artist First

Nuovo singolo per Ennio Salomone, cantautore siciliano oggi diviso tra Roma e Milano.

Un omaggio, nelle sue stesse parole, alla sua Sicilia: una galleria di personaggi e situazioni sul filo dell’ironia, proposta attraverso un pop rock variopinto che invita a ‘battere il piede’.

Edodacapo

In città

Deposito Zero Studios

Un disco (in italiano) e un EP (in inglese) all’attivo, il tarantino Edoardo Trombettieri, in arte Edodacapo, torna con questo singolo, in cui tutto ciò che di negativo lascia la fine di una relazione può essere almeno in parte curato attraverso il perdersi in lunghe passeggiate in città (sempre meglio che restarsene tra quattro mura a recriminare).

Pop con qualche venatura ‘indie’

TES

Berlino

Visory Records / PaKo Music Records

Un viaggio a Berlino, proverbiale meta di ‘evasioni giovanili’ come antidoto alle scorie di una relazione finita, magari in compagnia degli amici di sempre… ma non tutto ‘funziona’ e anzi, se non si pronti a superare la faccenda, la ‘toppa’ rischia di essere peggio del buco.

Il trio lodigiano dei TES, un EP già pubblicato, torna con questo singolo, all’insegna di un pop / rock leggero e con una bella dose d’ironia, nel filone che ha già portato al successo band come i Pinguini Tattici Nucleari… ironia del resto evidente fin dal nome, dato che TES è l’acronimodi ‘Tutti Esageratamente Stronzi’.

Leggero sì, forse anche troppo…

I Desideri

Senorita

FUGA Aggregation / SG Music

Latin pop e neomelodia napoletana per questo nuovo pezzo de I Desideri (Salvatore e Giuliano Iadicicco).

Piena estate, ‘l’ormone è a palla’ e la ‘Senorita’ del titolo è l’oggetto del desiderio – e dei sentimenti – del protagonista del brano.

Balli a bordo piscina e belle ragazze in costume dominano il video: il piacere, per chi non è fan del genere, lo offre quanto meno la vista…

AliC’è

Nella testa

LeIndie Music / Artist First

Un’esortazione decisa a uscire da una relazione dominata da prevaricazione, svalutazione, sottomissione

Potrebbe sembrare una solista, in realtà poi AliC’è è un duo (pugliese) in cui alla voce di Rosita Cannito si affianca Nicola Radogna, qui al terzo singolo.

Indie – pop è forse un tantino fuorviante (oltre che definizione decisamente abusata): qui effettivamente si potrebbe parlare meglio di cantautorato, specie in questo pezzo, dato il testo ‘importante’.