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KRAIT, FRANCESCO MORRONE, CLAUDIO RIGO, CEROLI, RUGGERO RICCI: SINGOLI

Krait

Slate

Produzione: A-Kurt

Sì fa chiamare Krait, si chiama Michela Di Mauro, e ha scelto di buttarsi anima, corpo e soprattutto voce, sul versante più duro del rock: attività ben avviata coi Deceit Machine, affiancata dai primi passi da solista, giunta al terzo singolo.

Accompagnato da un video ‘pulp’ che riporta a Robert Rodriguez e più in là a Tarantino, tra gangster e donne fatali, ‘Slate’, prodotto da A-Kurt, è un pezzo che strizza l’occhio a certo rock ‘industriale’ (Nine Inch Nails, Alec Empire, qualcosina dei Fear Factory) e che gioca ovviamente gran parte delle sue sorti sull’attitudine e la performance della vocalist, che fa flirtare screaming ‘metallico’ e cadenze hip hop.

L’esito, pur non fenomenale, è comunque più che gradevole, specie per chi magari è un po’ stanco di artiste votate a soul e affini.

Il pianeta rock di casa nostra a cercarle può ancora riservare delle sorprese.

Francesco Morrone

L’amore non conviene

Autoprodotto / Believe

Secondo singolo dell’anno per Francesco Morrone, cosentino di nascita, ‘nomade’ per vocazione, in attesa di pubblicare il suo secondo lavoro da solista.

Riflessioni sparse sull’amore, le insicurezze che portano alla fine delle storie, l’impossibilità, nonostante tutto, di chiudersi ai sentimenti; voce e chitarra con suggestioni orientali che conferiscono al pezzo un sapore quasi onirico, complice un’interpretazione quasi sussurrata, sempre sotto traccia, all’insegna di una parola più parlata che cantata con qualche reminiscenza di Fosssati.

Claudio Rigo

Giorni e Colori

DK Records

Nuovo singolo per Claudio Rigo da Torino, cantautore con un passato e presente da imprenditore, e la passione per la musica, portata avanti in parallelo.

Un caleidoscopio di colori come metafora della vita coi suoi alti e bassi, e come fonte di speranza verso il futuro.

Voce e piano con inserti di chitarra elettrica, per un brano nel solco del classico cantautorato – pop di casa nostra, senza scosse.

Ceroli

Tre Giorni In Hangover

Biscottificio Records

Abbruzzese di Lanciano, un trascorsi di batterista nei Management Del Dolore Post Operatorio (qualcuno forse li ricorderà), Ceroli ha fa qualche tempo avviato la carriera da solista, con un EP e qualche singolo, in un percorso che punta, a breve, all’uscita del primo lavoro sulla lunga distanza.

Cantautorato indie, per un brano che descrive il naufragio di una relazione con un cantato minimale e quasi sussurrato che si perde in un’atmosfera sonora evanescente, tra effetti e riverberi assortiti.

Sì lascia ascoltare.

Ruggero Ricci

È un’altra notte

VR Digital

Un’altra notte per voltare pagina rispetto a una storia finita e ricominciare: notturno il riferimento, danzereccia l’impostazione, per un brano che strizza l’occhio ad r’n’b e soul, a cominciare da una vocalità abbastanza ‘consueta’.

Ruggero Ricci (un passaggio a X-Factor, ormai parecchi anni fa), prosegue il suo percorso all’insegna di un pop decisamente ‘piacione’ e ammiccante, anche troppo…

SASHA DONATELLI, ‘900, LAGOONA: SINGOLI

Sasha Donatelli

Sentirti Addosso

Un singolo di latin pop danzereccio e discretamente canonico, che inanella il solito campionario di idee e tipici luoghi comuni da tormentone estivo, accompagnato da un video in cui il nostro – ex aspirante calciatore, poi passato alla moda, alla televisione e ora al canto – mostra i pettorali, attorniato da belle ragazze in costume.

A esprimere certi concetti in modo anche solo lievemente diverso o ad aggiungere qualcosa, nemmeno si prova…

‘900

Viaggiare

PM Productions

‘900, al secolo il capitolino Paolo Motta, qui al terzo singolo, all’attivo anche un EP.

Un cantatutorato pop che unisce leggerezza a un bel po’ di ‘mestiere’ (frutto di una solida formazione accademica, oltre che di una propensione naturale alla musica, mostrata fin da bambino).

Il tema del viaggio il nostro lo conosce bene, visti gli anni a cavallo tra infanzia e adolescenza trascorsi in Australia al seguito della famiglia.

L’esito è gradevole, per quanto il titolo e non solo finiscano fatalmente per rimandare al quasi omonimo pezzo della ‘premiata ditta’ Battisti – Mogol.

Il brano, pubblicato nei giorni scorsi su Youtube, al momento non sembra più presente.

Lagoona

Vertigine

Biscottificio Records

Nuovo singolo per questo quartetto umbro – marchigiano (origini tra Perugia e Fabriano), dedito ad un indie – rock se vogliamo abbastanza ‘leggero’: in questo caso, ‘pop’ non è poi una brutta parola…

Affiancato da un video che mescola ambienti domestici e spazi aperti, il pezzo è un messaggio arrabbiato, ma non troppo, al mondo, con qualche riferimento sentimentale, ma tutto il brano ruota in effetti attorno al verso “Ora io voglio solo urlare tutte le frasi che ho tenuto per un anno dentro me”: riferimento – non esplicito, ma probabile – a quanto abbiamo vissuto, e allora forse il pezzo diventa una sorta di inno, in questo periodo di ‘(s)tentata ripartenza’ a guardarsi dentro e intorno e cercare realmente di essere ciò che si vorrebbe.