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BANDA FRATELLI, “L’AMORE E’ UN FRIGO PIENO” (CONTRORECORDS /AUDIOGLOBE)

Secondo lavoro sulla lunga distanza per i cuneesi Banda Fratelli, che già col precedente lavoro avevano ottenuto una certa attenzione da parte della critica, oltre a un discreto riscontro radiofonico.

Novità da punto di vista della formazione, con l’arrivo del tastierista Enrico Gallo, ad aggiungersi al nucleo originario, guidato dal cantante e chitarrista Andrea Bertolotti (anche autore dei testi), con Matteo Bonavia al basso e Carlo Banchio alle percussioni.

La formula è quella di un rock – pop abbastanza ‘canonico’, spruzzato qua e là di funk e in qualche episodio di qualche vaga abrasione, ma sempre teso a smussare ogni angolo, affidando gran parte delle sorti del disco al lato melodico della questione, dando risalto ai testi dagli accenti cantautorali.

Gli otto brani del disco si muovono in un mondo fatto di minima quotidianità, tra personaggi che sognano di evadere definitivamente, od almeno per una volta, dal proprio grigiore esistenziale, con esiti a cavallo tra il fantastico dell’apertura, con una fuga affidata ai palloncini e il realistico di un detenuto che sogna il ritorno a casa; in mezzo, l’uscita da una quotidianità immutabile è affidata ad improbabili amori mercenari.

Non mancano le parentesi più squisitamente volte ai sentimenti, con qualche episodio dall’afflato più simbolico. Il risultato è un disco che scorre via leggero (e veloce, anche considerando il numero contenuto di pezzi)… anche troppo, verrebbe da dire: è il classico disco più o meno impeccabile sotto il profilo produttivo (del quale si è occupato Fabrizio ‘Cit’ Chiappello, già collaboratore di Baustelle e Subsonica), caratterizzato da una buona tecnica e da una discreta scrittura, con più di un brano dal discreto appeal radiofonico.

Tuttavia paradossalmente tutto sembra funzionare fin troppo ‘bene’ e concluso l’ascolto si avverte la mancanza di un’impronta stilistica – soprattutto sonora – più decisa e se vogliamo ‘individuabile’.

Chi volesse, comunque, può ascoltare il disco qui