Posts Tagged ‘Alan Grant’

FUMETTAZIONI 6.19

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate…

 

SPACE CLUSTERS
Comincia come un ordinario inseguimento poliziotta – criminale, finisce come uno psichedelico scontro tra entità semidivine: una storia ripescata dal passato dimenticato della DC Comics, firmata da Arthur Byron Cover e Alex Nino.
Voto: 7

 

THE SURVIVOR
Sci-Fi erotico firmato dal francese Paul Gillon: Audra sopravvive a una guerra apocalittica, apparentemente unica sopravvissuta in un mondo popolato da soli robot, con uno dei quali instaurerà un rapporto per ‘diletto’, salvo venirne schiavizzata.
Seguiranno varie vicissitudini, tra cui un incontro insperato, la nascita di un figlio e addirittura un viaggio spaziale, prima di tornare punto e a capo, con un finale dai tratti lisergici…
Voto: 6,5

 

BATMAN / PHANTOM STRANGER
Il Cavaliere Oscuro incontra uno dei personaggi ‘mistici’ dell’universo DC in un’indagine che li porterà a rivivere il destino della perduta civiltà di Lemuria e il suo messaggio finale agli uomini di tutte le epoche.
Scrive Alan Grant, disegna Arthur Ransom.
Voto: 6

 

THE WALKING DEAD 62
Mentre ad Alexandria la vita scorre più o meno regolarmente, il gruppo in missione nel Commonwealth comincia scoprire i lati meno piacevoli di questo apparente ripristino della ‘civiltà’.
Una delle rare volte in cui non si raggiunge la sufficienza, con i due numeri originari americani troppo interlocutorii, accenni alle trame in arrivo apparentemente molto ‘telefonati’.
Voto: 5,5

 

RED MASS FOR MARS
Un gruppo di eroi alle prese con l’ultima grande battaglia contro un esercito di alieni invasori.
Mars è il più potente tra di loro, un ‘Superman’ immortale che ha cercato di guidare il genere umano verso un domani migliore, fallendo più volte.
La minaccia dell’estinzione porterà a tutti una nuova visione.
Jonathan Hickman si mostra più a suo agio con personaggi propri, che non quando mette le mani su certe ‘icone’ (Fantastici 4, Vendicatori), stravolgendone l’identità pur di imporre le proprie idee; lo affianca ai disegni il più che discreto Ryan Bodenheim.
Voto: 7

 

INVINCIBLE 71
Il tanto atteso scontro finale occupa quasi 20 pagine, ambientato nel cuore del sole, dove Mark Grayson e Thragg se le danno di santa ragione, per l’ultima volta. Il finale è prevedibile, ma non scontato, visto che mancano ancora quattro storie alla fine.
Voto: 7
In appendice si avvicina il momento della verità anche per Tech-Jacket.
Voto: 6

 

TRANSHUMAN
Sorta di ‘documentario su carta’ in cui ci viene narrata la lotta di due grandi corporation, una dedita alla genetica, l’altra alle protesi avanzate, per far compiere all’umanità il balzo verso il prossimo stadio dell’evoluzione.. ma quando c’è di mezzo il profitto, qualcosa prima o poi va storto.
Storia sfiziosa e finale inquietante, che omaggia una famosa saga degli anni ’70, scritta da un Jonathan Hickman in buona forma e disegnata da JM Ringuet (non memorabile).
Voto: 7

 

SIGNAL TO NOISE
Gli ultimi giorni di un regista, al lavoro per completare l’ultimo film, mentre la fine si avvicina.
Un flusso ininterrotto di pensieri e ricordi firmato da Neil Gaiman, accompagnato dalle immagini, tra disegno, collage e grafica, di Dave McKean.
Voto: 8

 

SUPERMAN – BLOOD OF MY ANCESTORS
Storiella di stampo fantasy – biblico in cui il nostro assiste in sogno alle gesta del capostipite della sua casata, tra il classico peccato di arroganza e l’inevitabile sacrificio finale.
Tutto molto prescindibile, se non fosse che un rodato mestierante come Alan Grant è affiancato da due giganti come Gil Kane e John Buscema.
Voto: 6.5

 

BATMAN – DETECTIVE N°27
Stavolta, niente Batman, ma solo Bruce Wayne, 27° di una serie di detective dalle doti eccezionali impegnati – siamo negli anni ’30 – a impedire un complotto ordito fin dai tempi di Lincoln, con un bel colpo di scena finale.
Un ‘Elseworld’ (storia immaginaria) tra i più riusciti, opera Michael Uslan, Peter Snejberg e Lou Loughridge, non nomi di primissimo piano, ma capaci di realizzare una storia fuori dal comune.
Voto: 8

 

PAX ROMANA
Mandato indietro nel tempo dal Vaticano per garantire l’eterno dominio della religione cattolica, un gruppo di soldati devia dall’obbiettivo per favorire l’imperituro sviluppo dell’intero genere umano.
Le intenzioni sono lodevoli, ma i problemi sono dietro l’angolo, anche per chi possiede mezzi e conoscenze in anticipo di secoli.
Una sfiziosa storia per chi ama i viaggi nel tempo, scritta (benissimo) e disegnata (malino) da Jonathan Hickman.
Voto: 7

 

SPACEMAN
Un ex astronauta salva in modo più o meno casuale una bambina, ‘stella’ dei reality da un rapimento, ma la ricompensa fa gola a molti e il salvataggio si trasforma nella fuga da una banda di criminali, mentre la vicenda stessa di trasforma in un evento televisivo.
Dirigono il tutto Brian Azzarello ed Eduardo Risso, già autori di “100 Bullets”, uno dei ‘fumetti da ricordare’ degli ultimi 20 anni.
Voto: 7

 

THE WALKING DEAD 63
Ricordando che la numerazione fa riferimento a quella del ‘tascabile’ da edicola italiano, assistiamo all’incontro tra la Governatrice del ‘Commonwealth’, esperimento (in buona parte apparentemente riuscito) di ‘società post-apocalittica’ ricostruita a esatta immagine della precedente (differenze sociali incluse) e il protagonista storico Rick, fautore di un modello di ‘eguaglianza’ che cerchi di evitare gli errori del passato: due concezioni antitetiche che sembrerebbero destinate a confliggere, ma sappiamo bene che Robert Kirckman ci ha abituato a sviluppi non scontati…
Voto: 6,5

FUMETTAZIONI 5.19

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate…

 

BATMAN – BRIDE OF THE DEMON
Ra’s Al Ghul tenta come al solito di risistemare l’ecosistema terrestre con un piano che prevede l’eliminazione di buona parte del genere umano; nel frattempo trova anche una compagna, mentre Batman gli mette i bastoni tra le ruote, col consueto appoggio della figlia di Ra’s, Talia, sempre contrastata in questi casi.
Mike W. Barr ai testi, Tom Grindberg ai disegni, per una storia che si lascia leggere.
Voto: 6,5

 

BATMAN – SON OF THE DEMON
Mike W. Barr torna sul complicato rapporto tra Batman e Ra’s Al Ghul,
stavolta alleati contro un nemico comune, mentre l’amore tra Bruce e Talia (figlia di Ra’s) ha sviluppi inaspettati, con un finale (im)prevedibile. Disegni di un più che discreto Andrew Bingham.
Voto: 7

 

SHATTERED IMAGE
Miniserie, datata 1996, in cui un eterogeneo gruppo di supereroi dell’omonima casa editrice Image affrontavano la classica minaccia all’intero universo.
Molte ‘botte’, qualche caratterizzazione riuscita: Kurt Busiek stavolta si limita a buttare giù un buon ‘compito a casa’, ma nulla più, i disegni di Barbara Kesel non convincono fino in fondo.
Voto: 5,5

 

THESSALY – WITCH FOR HIRE
Miniserie dedicata a uno dei personaggi del “Sandman” di Neil Gaiman, all’insegna di un’ironia con qualche risvolto macabro.
Team creativo d’eccezione: Bill Willingham (poi artefice dell’indimenticabile “Fables”) e Shawn McManus.
Voto: 6

 

JLA – AGE OF WONDER
Un ‘Elseworld’ (storia alternativa), coi vari Superman, Batman, Wonder Woman, Flash & co. nati ai tempi della Rivoluzione Industriale, che impediranno a Luthor di usare la Prima Guerra Mondiale per diventare padrone del Mondo , o quasi.
Lettura sfiziosa, scritta da Adisakdi Tantimed, autore di Singapore, qui in un’isolata escursione fumettistica rispetto all’abituale lavoro per la televisione, impreziosita dai disegni di Paul Craig Russell.
Voto: 7

 

JLA – CREATED EQUAL
Una misteriosa radiazione cosmica stermina il genere maschile e la speranza di un mondo popolato da sole donne risiede nella progenie di Superman, unico sopravvissuto alla catastrofe… assieme a Luthor, che ha piani molto poco pacifici per il pianeta…
Spunto non originalissimo, ma sviluppata degnamente da Fabian Nicieza, coadiuvato dal tratto morbido, adattissimo alle forme femminili, di Kevin Maguire.
Voto: 6,5

 

INVINCIBLE 69
Proseguono le botte da orbi nel lunho scontro finale che porterà alla conclusione della serie.
Voto: 6
In appendice, anche Tech-Jacket si prepara alla difesa estrema della Terra.
Voto: 6

 

LOBO GOES TO HOLLYWOOD
Quando Lobo scopre che a Hollywood si sta preparando un film su di lui senza che nessuno lo abbia interpellato, sono guai per tutti…
Spunto intrigante, sviluppo limitato dall’esiguo numero di pagine; accenni ironici ai metodi produttivi e al lavoro, spesso ingrato, degli sceneggiatori, ma lo spazio non basta.
Alan Grant fa ciò che può; disegni di Christian Alamy nella media.
Voto: 5,5

 

LOBO – DEMON: HALLOWEEN
Lobo viene ingaggiato dal demone che parla in rima per sconfiggere il classico male ancestrale risvegliatosi dopo millenni.
Alan Grant inscena qualche gag, Vince Giarrano disegna con mestiere, ma la storia resta lontana dai vertici del personaggio.
Voto: 5

 

THE WALKING DEAD 61
Il viaggio del gruppo di alcuni dei protagonisti si conclude scoprendo quello che, almeno in apparenza, è un riuscito esperimento di ritorno alla civiltà: una città vera e propria, certo con Leggi apparentemente, e necessariamente ferree; ed è qui che assistiamo al più inaspettato dei ricongiungimenti, in una delle scene più commoventi dell’intera serie.
Voto: 7,5

 

HULK E LA COSA: THE BIG CHANGE
‘Divertissement’ firmato da due autori di primo livello – Jim Starlin e Bernie Wrightson – con i due protagonisti trasportati su un altro pianeta per una missione che sfocerà in farsa.
Voto: 6,5

 

METALZOIC
Delirante futuro in cui i robot, raggiunta l’autoconsapevolezza e imparato a riprodursi, dominano il pianeta coi pochi esseri umani sopravvissuti costretti a nascondersi.
Kevin O’Neill e Pat Mills, rivoluzionari del fumetto britannico, mettono in scena una gustosa variazione sul tema.
Voto: 7

 

INVINCIBLE 70
L’interminabile (siamo a metà) battaglia finale si avvicina alla Terra, mentre uno dei comprimari storici se la vede veramente brutta.
Voto: 6
Per Tech-Jacket, nuove rivelazioni e anche qui ci si muove a lunghi passi verso la conclusione.
Voto: 6

 

MUSE
Una giovane e procace fanciulla accetta l’offerta di lavorare nella tenuta di un ragazzino – genio.
La sua funzione non le è ben chiara, e presto si aggiungeranno sogni fin troppo vividi….
Il francese Denis-Pierre Filippi, affiancato da Terry Dodson, noto per i suoi personaggi femminili più che mai ‘burrosi’ scrive una sorta di favola per adulti, in cui la protagonista si ritrova spesso e volentieri poco o per nulla vestita, fino a una soluzione agrodolce dai risvolti psicanalitici.
Voto: 7

 

CAPITAN AMERICA: WHITE
Jeph Loeb e Tim Sale completano la loro serie ‘cromatica’ dedicandosi al più ‘americano’ degli eroi, con una storia ‘di guerra’ che approfondisce il profondo legame con Bucky, sullo sfondo di uno dei tanti scontri col Teschio Rosso.
Una nuova, magistrale prova di una delle coppie più efficaci del fumetto supereroistico.
Voto: 7,5