Posts Tagged ‘Alan Grant’

FUMETTAZIONI 4.2020

VENDICATORI: LA GUERRA KREE – SKRULL
Un caposaldo del genere supereroistico e della storia della Marvel: non solo, ovviamente, i Kree e gli Skrull, ma anche gli Inumani, il destino di Capitan Marvel e Rick Jones, un’apparizione degli Invasori, i ‘moti affettivi’ di Visione verso Scarlett.
Una ‘mitologia’ che ha posto le radici dalle quali oggi è nato ciò che il grande pubblico va a vedere al cinema.
Roy Thomas ai testi, Neal Adams ai disegni per una storia imperdibile.
Voto: 8,5

GLI INUMANI
Un inizio promettente, con una sorta di analisi sugli usi e costumi di uno dei popoli più affascinanti dell’Universo Marvel, con una critica alle ‘tradizioni’ che diventano ritualità prive di senso, e uno sviluppo che sfocia nell’ambientalismo, per una storia un po’ slegata, scritta sa una Ann Nocenti all’epoca ancora non al top e disegnata da un Brett Blevins in buona forma.
Voto: 6,5

BATMAN – DEMON: TRAGEDY
Alan Grant torna sul luogo del delitto, con un secondo capitolo dedicato all’incontro tra Bathan e il Demone, stavolta fusi nella stessa persona per effetto di un sortilegio calato su Bruce Wayne; finale., come suggerisce il titolo, non propriamente ‘tarallucci e vino’.
Disegni, all’insegna di un bel ‘iper realismo deformato”, firmati da Jim Murray.
Voto: 7

GREEN ARROW – CACCIATORI DALL’ARCO LUNGO
Uno degli apici della carriera di Mike Grell, mai ricordato abbastanza quando si tratta di grandi.
Traffici di droga, Black Canary che se la vede brutta, un’avversaria / alleata formidabile e al centro Oliver Queen, diviso tra la sua ‘missione’ e la voglia di una vita normale.
Voto: 7,5

IL PUNITORE – LA GILDA DEGLI ASSASSINI
Stavolta Frank Castle ha a che fare con un intero clan famigliare dedito agli omicidi su commissione di assassini che riescono a farla franca e di chi li protegge; ne uscirà una breve collaborazione, con tanto di vago coinvolgimento sentimentale, ma la tragedia è dietro l’angolo.
La discreta Jo Duffy ai testi, non malaccio i testi di Jorge Zaffino.
Voto: 6,5

L’UOMO RAGNO – Il BAMBINO DENTRO
Un ciclo storico dell’Uomo Ragno, che parte dallo scavo nel passato di Vermin con un’infanzia di abusi, allo scontro finale con Harry Osborne / Goblin, scritto magistralmente da Jean Marc De Matteis e disegnato da un Sal Buscema in stato di grazia.
Voto: 8,5

SHADO – IL CANTO DEL DRAGO
Nata sulle pagine dI Green Arrow, l’arciera Shado un questa miniserie si trova ad aiutare un reduce della Seconda Guerra Mondiale a restituire una preziosa spada giapponese trafugata nel corso del conflitto; il problema è che l’arma fa gola a molti, dato che il suo possesso è un simbolo di potere, che può garantire la supremazia sulla Yakuza.
Si formerà così una compagnia, con un monaco combattente (uno degli eredi legittimi della spada) e un altro reduce, traumatizzato, della guerra del Vietnam.
Una storia di onore, senso del dovere, legami famigliari,scritta in modo efficace da Mike Grell, con i disegni ai limiti del pittorico di Michael Davis Lawrence.
Voto: 7

THE DREAMWALKER
Curioso ibrido tra James Bond e Batman, in cui un agente segreto si trova a seguire le orme paterne, indossando i panni del personaggio del titolo, dovendo inoltre fare i conti con l’agenzia per cui lavorava e da cui sta cercando di uscire.
Spunto interessante, ma sviluppato con poco spazio a disposizione e con un finale frettoloso da Miguel Ferrer e Bill Mumy; i disegni di Gray Morrow però meritano.
Voto: 6

JLA – A LEAGUE OF ONE
Praticamente, una storia in solitaria di Wonder Woman, che ‘tradisce’ i propri compagni per salvare loro la vita in una lotta contro una dragonessa risvegliata da un sonno millenario.
Scrive e soprattutto disegna efficacemente Christopher Moeller.
Voto: 7

VENDICATORI: SAGA DI KORVAC
Storica saga in cui i Vendicatori hanno a che fare con un essere giunto alle soglie della divinità, col sogno di un nuovo ordine universale.
Jim Shooter, coadiuvato da vari disegnatori, delinea una sottotrama che si snoda su vari episodi, prima di deflagrare in un finale forse troppo sbrigativo.
Non male il ‘What If’ collegato, in cui il tutto si eleva a conflitto cosmico, con Mark Gruenwald a dirigere le danze e uno stuolo di disegnatori a rifinire il lavoro di partenza di Greg Larocque.
Voto: 6,5

CHALLENGERS OF THE UNKNOWN
Uno dei più ‘antichi’ gruppi di eroi (senza ‘super’) nella rilettura di Jeph Loeb e Tim Sale, che ne raccontano la prova più difficile: lo scioglimento, lo smarrimento la riunione per affrontare la proverbiale minaccia assoluta.
Voto: 7

AX
Sarabanda un filo confusionaria in cui si mescolano fantasy e sci-fi, con l’adolescente che dà il titolo alla graphic novel a recitare il ruolo del predestinato.
Ernie Colón disegna più che discretamente, ma scrive così così.
Voto: 6

THE WALKING DEAD 67
Si riprende con il’Commonwealth’ sull’orlo della guerra civile e Rick e gli altri in metto, con atteggiamenti variabili.
Voto: 6

THE FOURTH POWER
L’argentino Juan Jimenez, recentemente scomparso, firma quest’opera di sci-fi che segue le vicissitudini di una prosperosa eroina dotata di enormi poteri, tra guerre interplanetarie e lotte di potere.
Disegni eccezionali, ma storia che si perde un po’.
Voto: 6,5

FUMETTAZIONI 3.2020

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate.

 

SUPERMAN – FOR ALL SEASONS
L’ennesima prova d’autore di Jeph Loeb e Tim Sale, stavolta alle prese con il ‘mito’ dell’Uomo d’Acciaio; il ‘ragazzone’ del midwest che si trasferisce nella grande Metropoli(s)per adempiere al proprio destino, ma che proprio tornando a casa ne capirà. il reale significato.
Si scrive di supereroi, ma si parla dell’America e di come le grandi città ‘progressiste’ e la ‘provincia profonda’ restino indissolubilmente legate.
Voto: 8,5

 

ALLEY CAT
Ovvero: cosa succede quando una ‘coniglietta’ di Playboy – Alley Baggett – offre le proprie fattezze – e non solo – alla protagonista di un fumetto.
Un ‘costume’ (poco più di un abito da ‘dominatrice’) dalle proprietà soprannaturali, lo spirito di De Sade, possessioni demoniache, esorcisti…
Siamo a fine anni ’90, durante l’onda lunga di una schiera di supereroine poco vestite (Lady Death, Evangelyne, la rinata Vampirella) nate dalla ‘liberazione dei (e dai) costumi’ cominciata qualche anno prima; poco più di una testimonianza dello’spirito dei tempi’, ma un’giochino’ che diverte.
Voto: 6,5

 

IRON MAN – CRASH
È il 1988, quando la Marvel dà alle stampe questo esperimento di fumetto interamente disegnato al computer, opera di Mike Saenz, all’epoca già abituato a strumenti innovativi di disegno, e del programmatore William Bates.The
La storia, in stile ‘James Bond’, vede un Tony Stark del futuro rendere pubblici i progetti della sua armatura, ma tutto si trasforma rapidamente in un caso di spionaggio industriale sullo sfondo della rivalità tra Stati Uniti e Giappone.
Il risultato grafico oggi risulta grezzo, ma affascinante: Il computer oggi può essere un ottimo ausilio per i disegnatori, specie in fase di colorazione, ma la mano umana è ben lungi dall’essere sostituita da un programma.
Voto: 7

 

THE SHADOW 1941 – HITLER’S ASTROLOGER
Due ottimi mestieranti Denny O’Neil e Mike Kaluta, coadiuvati da Russ Heath, alle prese con la fissazione di Hitler per l’astrologia che può influire sulle sorti della guerra; protagonista l’iconico The Shadow.
Un compito svolto agevolmente
Voto: 6,5

 

KICK-ASS 2
Seguito della prima miniserie, anche questo poi portato al cinema.
Torna Red Mist, ormai fuori di testa, a distruggere letteralmente la vita del protagonista; sarà naturalmente Hit-Girl a suonare la carica…
Il finale lascerà tutti più o meno sconfitti, con l’idea di fondo che per i supereroi e i vigilanti mascherati finirebbe inevitabilente male.
Millar scrive conoscendo i suoi polli, John Romita Jr.disegna in pò ‘al risparmio’; qualchCe concessione di troppo al facile ‘effetaccio’.
Voto: 7

 

CLOAK & DAGGER – PREDATOR AND PREY
Creati a inizio anni ’80, Tyrone e Tandy sono due giovani sbandati, rapiti e usati come cavie per una nuova droga sintetica; si ritroveranno invece dotati di superpoteri e ‘maledizioni annesse’, dipendenti non dalle droghe ma l’uno dall’altra: l’oscurità del primo impedirà alla seconda di essere consumata dalla propria luce.
Questa graphic novel si concentra su Cloak e le origini della propria oscurità, coinvolgendo perfino lo spirito di Jack lo Squartatore.
Niente di fuori dell’ordinario: a scriverla è un buon mestierante come Bill Mantlo, i disegni di un più che discreto Larry Stroman.
Voto: 6,5

 

HERCULES PRINCE OF POWER – FULL CIRCLE
Graphic Novel che concludeva una non memorabile serie dedicata alla versione Marvel dell’eroe greco.
Nato come antagonista di Thor ne veniva subito distaccato: il primo un eroe tragico, diviso tra ascendenze divine e identità terrena; il secondo incline alle gozzoviglie e all’avventura fine a sé stessa, a metà tra il protagonista di un ‘peplum’ e una versione più ‘matura’ di Obelix.
Personaggio la cui componente ‘comica’ è stata fondamentale, rendendolo un comprimario ideale, non solo per Thor, ma anche nei Vendicatori.
“‘Full Circle” lo vede addirittura nello spazio, impegnato contro antagonista dall’identità (in)sospettabile, in quella che è evidentemente, una parodia di “Guerre Stellari”.
Dirige il tutto Bob Layton, autore troppo spesso dimenticato.
Voto: 6,5

 

BATMAN – THE ANKH
Tutti vogliono vivere a lungo, tuttavia ritrovarsi col dono dell’immortalità (e dell’eterna giovinezza), trascorrendo oltretutto migliaia di anni sepolti in uma piramide non è condizione granché invidiabile…
Storia inserita nel filone classicamente gotico di Batman, con un’avversaria non così cattiva… e in discreta ‘forma’.
Scrive il discreto Chuck Dixon, disegni spettacolari di John Van Fleet.
Voto: 7

 

WONDER WOMAN – THE HIKETHEIA
Un’assassina in fuga ricorre ad un antico rituale, in forza del quale Wonder Woman è costretta a offrirle protezione; il problema è che sulle tracce della ragazza c’è anche Batman, e lo scontro sarà inevitabile.
Fortunatamente Greg Rucka scrive una storia dove le ‘botte’ sono tutto sommato marginali e tutto viene elevato ispirandosi ai miti e alla tragedia greca, con tanto di Erinni.
I disegni di John Gerard Jones contribuiscono a un esito sopra la media.
Voto: 7

 

VENDICATORI VS DIFENSORI
Una pietra miliare della Marvel, il prototipo degli scontri tra gruppi che periodicamente hanno conquistato i lettori e fatto la fortuna della ‘Casa delle Idee’.
Steve Englehart scrive e Bob Brown (per i Vendicatori) e Sal Buscema (per i Difensori) danno vita a una sarabanda di scazzottate tra eroi, prima dell’epico finale ‘tutti insieme contro i cattivi’.
Voto: 8

 

SILVER SURFER – JUDGEMENT DAY
Mephisto ordisce un piano per impadronirsi dell’anima di Silver Surfer usando come pedina Nova, araldo di Galactus, il ‘Divoratore di Mondi’… Il finale è già scritto per questa graphic novel scritta da uno Stan Lee già ben oltre la maturità e disegnata da un John Buscema che invece offre un saggio di bravura in una storia articolata solo di tavole a tutta pagina che costituiscono la vera attrattiva di quest’opera in cui i testi sono all’insegna di una verbosità un po’ fine a sé stessa.
Voto: 7

 

SUPERMAN – THE LAST GOD OF KRYPTON
L’ultimo ‘dio’ di Krypton è in realtà una dea, che manco a dirlo gira mezza nuda, arriva sulla Terra alla ricerca della vendetta sull’ultimo erede di chi l’ha esiliata… salvo poi ‘decidere’ che lo stesso Superman dovrà essere il suo compagno…
La storia, scritta da un Walter Simonson da minimo sindacale, vale solo per i disegni ‘pittorici’ dei fratelli Greg e Tim Hildebrandt, talvolta a dire il vero un po’ ‘legnosi’.
Voto: 6

 

BATMAN – DEMON
Il Cavaliere Oscuro e il Demone ‘rimatore’ si uniscono per impedire l’avvento di maligna, finendo all’Inferno, dove Batman rivivrà fallimenti e sensi di colpa.
Un crossover ‘tipico’, che Alan Grant ai testi e David Roach e James Sinclair
portano alla sufficienza.
Voto: 6

FUMETTAZIONI 6.19

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate…

 

SPACE CLUSTERS
Comincia come un ordinario inseguimento poliziotta – criminale, finisce come uno psichedelico scontro tra entità semidivine: una storia ripescata dal passato dimenticato della DC Comics, firmata da Arthur Byron Cover e Alex Nino.
Voto: 7

 

THE SURVIVOR
Sci-Fi erotico firmato dal francese Paul Gillon: Audra sopravvive a una guerra apocalittica, apparentemente unica sopravvissuta in un mondo popolato da soli robot, con uno dei quali instaurerà un rapporto per ‘diletto’, salvo venirne schiavizzata.
Seguiranno varie vicissitudini, tra cui un incontro insperato, la nascita di un figlio e addirittura un viaggio spaziale, prima di tornare punto e a capo, con un finale dai tratti lisergici…
Voto: 6,5

 

BATMAN / PHANTOM STRANGER
Il Cavaliere Oscuro incontra uno dei personaggi ‘mistici’ dell’universo DC in un’indagine che li porterà a rivivere il destino della perduta civiltà di Lemuria e il suo messaggio finale agli uomini di tutte le epoche.
Scrive Alan Grant, disegna Arthur Ransom.
Voto: 6

 

THE WALKING DEAD 62
Mentre ad Alexandria la vita scorre più o meno regolarmente, il gruppo in missione nel Commonwealth comincia scoprire i lati meno piacevoli di questo apparente ripristino della ‘civiltà’.
Una delle rare volte in cui non si raggiunge la sufficienza, con i due numeri originari americani troppo interlocutorii, accenni alle trame in arrivo apparentemente molto ‘telefonati’.
Voto: 5,5

 

RED MASS FOR MARS
Un gruppo di eroi alle prese con l’ultima grande battaglia contro un esercito di alieni invasori.
Mars è il più potente tra di loro, un ‘Superman’ immortale che ha cercato di guidare il genere umano verso un domani migliore, fallendo più volte.
La minaccia dell’estinzione porterà a tutti una nuova visione.
Jonathan Hickman si mostra più a suo agio con personaggi propri, che non quando mette le mani su certe ‘icone’ (Fantastici 4, Vendicatori), stravolgendone l’identità pur di imporre le proprie idee; lo affianca ai disegni il più che discreto Ryan Bodenheim.
Voto: 7

 

INVINCIBLE 71
Il tanto atteso scontro finale occupa quasi 20 pagine, ambientato nel cuore del sole, dove Mark Grayson e Thragg se le danno di santa ragione, per l’ultima volta. Il finale è prevedibile, ma non scontato, visto che mancano ancora quattro storie alla fine.
Voto: 7
In appendice si avvicina il momento della verità anche per Tech-Jacket.
Voto: 6

 

TRANSHUMAN
Sorta di ‘documentario su carta’ in cui ci viene narrata la lotta di due grandi corporation, una dedita alla genetica, l’altra alle protesi avanzate, per far compiere all’umanità il balzo verso il prossimo stadio dell’evoluzione.. ma quando c’è di mezzo il profitto, qualcosa prima o poi va storto.
Storia sfiziosa e finale inquietante, che omaggia una famosa saga degli anni ’70, scritta da un Jonathan Hickman in buona forma e disegnata da JM Ringuet (non memorabile).
Voto: 7

 

SIGNAL TO NOISE
Gli ultimi giorni di un regista, al lavoro per completare l’ultimo film, mentre la fine si avvicina.
Un flusso ininterrotto di pensieri e ricordi firmato da Neil Gaiman, accompagnato dalle immagini, tra disegno, collage e grafica, di Dave McKean.
Voto: 8

 

SUPERMAN – BLOOD OF MY ANCESTORS
Storiella di stampo fantasy – biblico in cui il nostro assiste in sogno alle gesta del capostipite della sua casata, tra il classico peccato di arroganza e l’inevitabile sacrificio finale.
Tutto molto prescindibile, se non fosse che un rodato mestierante come Alan Grant è affiancato da due giganti come Gil Kane e John Buscema.
Voto: 6.5

 

BATMAN – DETECTIVE N°27
Stavolta, niente Batman, ma solo Bruce Wayne, 27° di una serie di detective dalle doti eccezionali impegnati – siamo negli anni ’30 – a impedire un complotto ordito fin dai tempi di Lincoln, con un bel colpo di scena finale.
Un ‘Elseworld’ (storia immaginaria) tra i più riusciti, opera Michael Uslan, Peter Snejberg e Lou Loughridge, non nomi di primissimo piano, ma capaci di realizzare una storia fuori dal comune.
Voto: 8

 

PAX ROMANA
Mandato indietro nel tempo dal Vaticano per garantire l’eterno dominio della religione cattolica, un gruppo di soldati devia dall’obbiettivo per favorire l’imperituro sviluppo dell’intero genere umano.
Le intenzioni sono lodevoli, ma i problemi sono dietro l’angolo, anche per chi possiede mezzi e conoscenze in anticipo di secoli.
Una sfiziosa storia per chi ama i viaggi nel tempo, scritta (benissimo) e disegnata (malino) da Jonathan Hickman.
Voto: 7

 

SPACEMAN
Un ex astronauta salva in modo più o meno casuale una bambina, ‘stella’ dei reality da un rapimento, ma la ricompensa fa gola a molti e il salvataggio si trasforma nella fuga da una banda di criminali, mentre la vicenda stessa di trasforma in un evento televisivo.
Dirigono il tutto Brian Azzarello ed Eduardo Risso, già autori di “100 Bullets”, uno dei ‘fumetti da ricordare’ degli ultimi 20 anni.
Voto: 7

 

THE WALKING DEAD 63
Ricordando che la numerazione fa riferimento a quella del ‘tascabile’ da edicola italiano, assistiamo all’incontro tra la Governatrice del ‘Commonwealth’, esperimento (in buona parte apparentemente riuscito) di ‘società post-apocalittica’ ricostruita a esatta immagine della precedente (differenze sociali incluse) e il protagonista storico Rick, fautore di un modello di ‘eguaglianza’ che cerchi di evitare gli errori del passato: due concezioni antitetiche che sembrerebbero destinate a confliggere, ma sappiamo bene che Robert Kirckman ci ha abituato a sviluppi non scontati…
Voto: 6,5

FUMETTAZIONI 5.19

Brevi (più o meno) recensioni di letture disegnate…

 

BATMAN – BRIDE OF THE DEMON
Ra’s Al Ghul tenta come al solito di risistemare l’ecosistema terrestre con un piano che prevede l’eliminazione di buona parte del genere umano; nel frattempo trova anche una compagna, mentre Batman gli mette i bastoni tra le ruote, col consueto appoggio della figlia di Ra’s, Talia, sempre contrastata in questi casi.
Mike W. Barr ai testi, Tom Grindberg ai disegni, per una storia che si lascia leggere.
Voto: 6,5

 

BATMAN – SON OF THE DEMON
Mike W. Barr torna sul complicato rapporto tra Batman e Ra’s Al Ghul,
stavolta alleati contro un nemico comune, mentre l’amore tra Bruce e Talia (figlia di Ra’s) ha sviluppi inaspettati, con un finale (im)prevedibile. Disegni di un più che discreto Andrew Bingham.
Voto: 7

 

SHATTERED IMAGE
Miniserie, datata 1996, in cui un eterogeneo gruppo di supereroi dell’omonima casa editrice Image affrontavano la classica minaccia all’intero universo.
Molte ‘botte’, qualche caratterizzazione riuscita: Kurt Busiek stavolta si limita a buttare giù un buon ‘compito a casa’, ma nulla più, i disegni di Barbara Kesel non convincono fino in fondo.
Voto: 5,5

 

THESSALY – WITCH FOR HIRE
Miniserie dedicata a uno dei personaggi del “Sandman” di Neil Gaiman, all’insegna di un’ironia con qualche risvolto macabro.
Team creativo d’eccezione: Bill Willingham (poi artefice dell’indimenticabile “Fables”) e Shawn McManus.
Voto: 6

 

JLA – AGE OF WONDER
Un ‘Elseworld’ (storia alternativa), coi vari Superman, Batman, Wonder Woman, Flash & co. nati ai tempi della Rivoluzione Industriale, che impediranno a Luthor di usare la Prima Guerra Mondiale per diventare padrone del Mondo , o quasi.
Lettura sfiziosa, scritta da Adisakdi Tantimed, autore di Singapore, qui in un’isolata escursione fumettistica rispetto all’abituale lavoro per la televisione, impreziosita dai disegni di Paul Craig Russell.
Voto: 7

 

JLA – CREATED EQUAL
Una misteriosa radiazione cosmica stermina il genere maschile e la speranza di un mondo popolato da sole donne risiede nella progenie di Superman, unico sopravvissuto alla catastrofe… assieme a Luthor, che ha piani molto poco pacifici per il pianeta…
Spunto non originalissimo, ma sviluppata degnamente da Fabian Nicieza, coadiuvato dal tratto morbido, adattissimo alle forme femminili, di Kevin Maguire.
Voto: 6,5

 

INVINCIBLE 69
Proseguono le botte da orbi nel lunho scontro finale che porterà alla conclusione della serie.
Voto: 6
In appendice, anche Tech-Jacket si prepara alla difesa estrema della Terra.
Voto: 6

 

LOBO GOES TO HOLLYWOOD
Quando Lobo scopre che a Hollywood si sta preparando un film su di lui senza che nessuno lo abbia interpellato, sono guai per tutti…
Spunto intrigante, sviluppo limitato dall’esiguo numero di pagine; accenni ironici ai metodi produttivi e al lavoro, spesso ingrato, degli sceneggiatori, ma lo spazio non basta.
Alan Grant fa ciò che può; disegni di Christian Alamy nella media.
Voto: 5,5

 

LOBO – DEMON: HALLOWEEN
Lobo viene ingaggiato dal demone che parla in rima per sconfiggere il classico male ancestrale risvegliatosi dopo millenni.
Alan Grant inscena qualche gag, Vince Giarrano disegna con mestiere, ma la storia resta lontana dai vertici del personaggio.
Voto: 5

 

THE WALKING DEAD 61
Il viaggio del gruppo di alcuni dei protagonisti si conclude scoprendo quello che, almeno in apparenza, è un riuscito esperimento di ritorno alla civiltà: una città vera e propria, certo con Leggi apparentemente, e necessariamente ferree; ed è qui che assistiamo al più inaspettato dei ricongiungimenti, in una delle scene più commoventi dell’intera serie.
Voto: 7,5

 

HULK E LA COSA: THE BIG CHANGE
‘Divertissement’ firmato da due autori di primo livello – Jim Starlin e Bernie Wrightson – con i due protagonisti trasportati su un altro pianeta per una missione che sfocerà in farsa.
Voto: 6,5

 

METALZOIC
Delirante futuro in cui i robot, raggiunta l’autoconsapevolezza e imparato a riprodursi, dominano il pianeta coi pochi esseri umani sopravvissuti costretti a nascondersi.
Kevin O’Neill e Pat Mills, rivoluzionari del fumetto britannico, mettono in scena una gustosa variazione sul tema.
Voto: 7

 

INVINCIBLE 70
L’interminabile (siamo a metà) battaglia finale si avvicina alla Terra, mentre uno dei comprimari storici se la vede veramente brutta.
Voto: 6
Per Tech-Jacket, nuove rivelazioni e anche qui ci si muove a lunghi passi verso la conclusione.
Voto: 6

 

MUSE
Una giovane e procace fanciulla accetta l’offerta di lavorare nella tenuta di un ragazzino – genio.
La sua funzione non le è ben chiara, e presto si aggiungeranno sogni fin troppo vividi….
Il francese Denis-Pierre Filippi, affiancato da Terry Dodson, noto per i suoi personaggi femminili più che mai ‘burrosi’ scrive una sorta di favola per adulti, in cui la protagonista si ritrova spesso e volentieri poco o per nulla vestita, fino a una soluzione agrodolce dai risvolti psicanalitici.
Voto: 7

 

CAPITAN AMERICA: WHITE
Jeph Loeb e Tim Sale completano la loro serie ‘cromatica’ dedicandosi al più ‘americano’ degli eroi, con una storia ‘di guerra’ che approfondisce il profondo legame con Bucky, sullo sfondo di uno dei tanti scontri col Teschio Rosso.
Una nuova, magistrale prova di una delle coppie più efficaci del fumetto supereroistico.
Voto: 7,5