DROPP, “PATTERNS” (WHITE FOREST RECORDS)

Primo disco sulla lunga distanza (dopo tre EP), per i Dropp, quartetto di stanza a Torino dedito ad un’elettronica che cerca una via di mezzo, un buon compromesso, tra pop e sperimentazione.

Otto pezzi che veleggiano sui tappeti stesi dai sintetizzatori, sui quali si installano giri vocali (il più delle volte filtrati), dalla frequente attitudine soul.

Suoni dalla consistenza ‘sgocciolata’, picchiettati sullo sfondo quasi come pennellate impressioniste, per un lavoro che ondeggia costantemente tra dinamismo e rarefazione.

Sfumate suggestioni ambient, accenni a derive industriali, una spruzzata di spezie pop e qualche allusione da dancefloor, per rendere l’ascolto più ‘conciliante’ anche nei confronti di un pubblico poco abituato a questi climi.

Il disco diventa per la band quasi un modo di fare il ‘punto della situazione’, nel suo includere brani anche meno recenti, o che sono passati attraverso una lunga gestazione, ripescaggi, ripensamenti, mutamenti radicali.

L’esito risulta abbastanza efficace, anche se il giusto mix tra sperimentazione e un ascolto meno ‘impegnativo’ non sempre è raggiunto, con episodi che a tratti sembrano un po’ né carne né pesce: il lavoro resta consigliato soprattutto ai frequentatori più assidui di certi territori sonori, anche se certe parentesi potrebbero effettivamente essere gradite anche da un pubblico più ampio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: