R.I.P. GIACINTO PANNELLA detto MARCO (1930 – 2016)

Grazie per aver combattuto e reso l’Italia un posto migliore.

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Marco Pannella per me è uno di quelli che ‘ci sono sempre stati’, di cui ho memoria fin da quando ero ragazzino: quei volti e quei nomi che, insomma, hanno sempre fatto ‘parte del paesaggio’.

Non posso dire di aver provato la stessa commozione che mi prese quando se ne andarono Alberto Sordi o Giovanni Paolo II, ma l’impressione è un po’ analoga, come se improvvisamente, alzando la serranda la mattina, dal panorama mancasse un palazzo, o una montagna in lontananza.

Pannella da bambino era quello che parlava per ore dagli schermi dell’emittente romana Teleroma 56, magari affiancato da un giovanissimo Rutelli.

Panella è quello che da bambino incrociai con mio padre al centro: “Vedi,  Pannella?” e quell’uomo con gli occhi penetranti, e i tratti spigolosi mi accennò un sorriso.

Pannella è stato il leader del Partito Radicale per il quale, per tante tornate elettorali, per un verso o per un altro, ho finito per votare.

Pannella è quello dei banchetti dei referendum a Largo Argentina, per i quali ho firmato e firmo puntualmente sempre.

Pannella è quello che spesso e volentieri mi sono ritrovato ad ascoltare in certi interventi – fiume radiofonici della domenica pomeriggio, come sottofondo mentre correvo a Villa Pamphilj (sembrerà strano, ma quell’interminabile fluire di parole alla fine offriva un sottofondo più che adatto).

Pannella è quello che qualche volta ho incrociato, sempre per le vie del centro, senza avere mai il coraggio di fermarlo, scambiarci due chiacchiere o gridargli un semplice ‘daje, Marco!!!”, dall’altra parte della strada, per timidezza, pur sapendo che avrebbe risposto, si sarebbe fermato.

Pannella, in fondo, è uno dei pochi politici italiani che poteva permettersi tranquillamente di girare per strada senza scorta, perchè non credo che nessuno, nemmeno quelli che la pensavano anni luce lontano da lui, lo avrebbe potuto detestare al punto di aggredirlo.
Perché tutti a Pannella riconoscevamo la coerenza dei valori, anche se questo voleva dire cambiare schieramento politico a seconda dei casi, bastava che l’alleato di turno gli garantisse di appoggiare determinate battaglie.

Pannella è uno dei pochi che abbia veramente combattuto per cambiare in meglio la vita quotidiana degli italiani, nei diritti e nelle libertà.

Pannella era Pannella, e basta.

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One response to this post.

  1. troppe parole sarebbero ancora poche.
    A me è venuto in mento :
    “Tarderà molto a nascere, se nasce,
    (un andaluso ) così chiaro, così ricco d’avventura.
    Io canto la sua eleganza con parole che gemono
    e ricordo una brezza triste negli ulivi.

    sheraciao

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