CRNG, “542 GIORNI” (NEW MODEL LABEL)

CRNG’ sta per ‘carnage’: termine che evoca un qualcosa che evoca sangue, dolore e violenza, ma allo stesso tempo una profonda carnalità, non necessariamente volta a pulsioni distruttive; i ‘542 giorni’ del titolo sono quelli passati dal momento in cui questo quartetto fiorentino si è unito, a quando ha raggiunto il primo traguardo importante, appunto questo disco di esordio.

Un esordio ‘tipico’, si potrebbe dire, dominato dalla foga, dall’impeto di mettere subito in pratica, di dare forma concreta alle proprie aspirazioni; i CRNG non ci pensano troppo su, dando vita ad un lavoro tiratissimo, senza pause, all’insegna di un rock duro nel quale si possono trovare tante ascendenze ma forse nessuna appartenenza definita, pur se si intuisce (e forse non potrebbe essere altrimenti) il lascito della grande tradizione fiorentina di inizio anni ’80 e in generale lungo il disco ricorrono certe allusioni new wave.

I CRNG tuttavia si limitano a galleggiare, a bagnarsi nel mare sonoro di qualche decennio fa, senza immergervisi troppo, come nel caso di tanti altri gruppi degli ultimi anni: ispirati al passato senza apparire datati insomma.

Undici pezzi (inclusi breve introduzione e un altro strumentale), cantati in italiano, su cui dominano le chitarre, con synth ed elettronica fare da contorno ricorrente ed una sezione ritmica solida ma composta; i testi sono all’insegna di una tipica rabbia ed irruenza giovanile, l’osservazione di ciò che non va, la rivendicazione della propria identità, una scrittura saldamente ancorata al proprio vissuto, recriminazioni e rimpianti, disillusione e rancore, male di vivere e un filo di nichilismo; testi diretti per una scrittura tutta votata all’impatto emotivo.

Il pregio principale sta forse nell’aver corretto il proprio impeto, limitando ad una mezz’oretta la durata del disco, dotando così il disco di un’efficace compattezza; il resto, come avviene per la maggior parte degli esordi, è rivedibile e migliorabile, ma la grinta, l’attitudine ci sono, come pure sembrano esserci discrete potenzialità da sviluppare in seguito.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: