IO E LA TIGRE, “IO E LA TIGRE” (AUTOPRODOTTO)

Io è Aurora Ricci; La Tigre, Barbara Suzzi. Le due si incontrano un decennio fa e danno vita alla breve e poco felice esperienza de Lemeleagre, che spinge Io a prendere altre strade, abbandonando la musica… ma alla fine se la musica ce l’hai dentro, per quanto tu cerchi di tenerla fuori, finisce sempre per trovare qualche spiraglio dove passare… così Io torna alla musica e a quel punto appare quasi scontato che finisca per tornare ad incrociare le sue strade con La Tigre.

Dopo dieci anni e passa, di silenzio, rieccole qui, a trovare un’alchimia che forse all’epoca del loro primo incontro era ancora troppo precaria, mentre oggi, eccola qui, completa.

Ascolti i sei pezzi (trai quali una cover di ‘Cuore’ di Rita Pavone) che compongono questo EP e trovi, trai suoni aspri e a tratti virulenti e la sofferenza delle parole, un’intensità particolare… forse è solo la suggestione derivante dall’aver letto la loro storia, ma si ha l’impressione che questi brani mostrino un’urgenza particolare, quella di guadagnare il tempo perduto, di dare vita in una volta sola a tutto quello che sarebbe potuto essere e non è stato.

Fosse uscito qualche anno fa, questo lavoro avrebbe mandato Io E La Tigre dritte nella categoria delle ‘riot girl’; ma le etichette durano poco, e alla fine ciò che resta è la ‘ciccia’, o meglio la musica, in questo caso, e Ricci – Suzzi sprigionano una ventina di minuti di sonorità a cavallo tra noise, punk e indie-rock, con qualche accenno pop qua e là, che non guasta; le chitarre lancinanti di Io, che interpreta i testi (all’insegna del vissuto, tra amore ed altre relazioni) con una vocalità a cavallo tra rabbia e sofferenza, senza sconti quanto ad intensità, si accompagnano alla batteria pestata con modi da cavernicola da parte de La Tigre, per un disco all’insegna dell’essenzialità, se si eccettua l’episodico intervento di qualche arco o di una chitarra spagnola.

Curiosamente, ho ritrovato una mia vecchia recensione proprio del lavoro de Lemeleagre: il giudizio fu ben poco lusinghiero, devo ammettere e tutto sommato fa veramente piacere, a dieci anni distanza, ritrovare le stesse protagoniste in una nuova veste, ed esserne invece colpito in modo così positivo.

La speranza è che stavolta per Io E La Tigre sia l’inizio di un più lungo e soddisfacente percorso.

Per chi vuole, il disco è ascoltabile qui:

https://ioelatigre.bandcamp.com/album/io-e-la-tigre-ep

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3 responses to this post.

  1. ottimo (e abbondante) devo proprio evadere un po’ di corrispondenza e me le metto le due come sottofondo. e se non finirò come sottopiatto a tavola 😉

    sherassaifelicewhztawonderissimoday

    Rispondi

  2. Posted by luigi on 28 settembre 2014 at 07:23

    a me dice che devo pagare, per ascoltare…boh?
    li cercherò altrove, su youtube
    (grande maggica ieri eh?? e domenica??? )

    Rispondi

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