BREVE FENOMENOLOGIA DI PIERFERDINANDO CASINI

Credo si possa essere più o meno tutti d’accordo sul fatto che l’attuale panorama politico italiano non offra granché:  l’altro giorno, per dirne una parlavo con un amico riguardo chi possa diventare Presidente della Repubblica, ed eravamo d’accordo sul fatto che la degenerazione della politica degli ultimi trent’anni ha portato ad una drammatica scarsità di persone adatte al ruolo… Siamo di fronte a un panorama desolante, in cui definire il ‘migliore’ è arduo e si finisce miseramente per dover cercare ‘il meno peggio’… Per quanto mi riguarda, è molto più facile individuare il ‘peggio del peggi0’: qualcuno già penserà che vada a parare verso Berlusconi; invece – sorpresa – se c’è una personalità politica che proprio non riesco a digerire, è Pierferdinando Casini. Pensateci: ma che ha fatto, in fondo, Casini? Insomma, prendiamo Berlusconi, si può dire tutto ciò che si vuole, ma alla fine anche i peggiori detrattori sono costretti ad ammettere che qualche ‘numero’ ce l’ha; ma Casini? Una vita da democristiano, si potrebbe dire, parodiando Ligabue; democristiano, ovviamente, nel senso più deleterio del termine: il democristiano – tipo, quello che ‘lasciare tutto com’è è comunque preferibile a qualsiasi cambiamento’; il moderatismo e il grigiore, associato, nel caso di Casini alla convenienza politica. Pensateci: in fondo la summa del Casini – pensiero fino a fine 2011 è stata: tutto quello che dice il Papa va bene; poi è arrivato Monti e da allora, ‘tutto quello che dice Monti va bene’; sfido qualcuno a ricordare un provvedimento che abbia inciso sulle vite degli italiani che porti la firma di Casini: nessuno, e  in questo è in buona compagnia (a cominciare da D’Alema, il quale guarda caso dell’alleanza con Casini è sempre stato uno dei principali sostenitori); una vita di ‘tracheggio parlamentare’ che l’ha portato fino alla Presidenza della Camera; una vita a fare l’ago della bilancia facendo ‘pesare’ un numero irrisorio di voti che però, per l’altrui incapacità di farne a meno, è stato sempre reso necessario.  Il tutto condito col linguaggio del corpo, dominato da quell’aria perennemente ‘ingrugnata’, caratterizzata dalle folte ciglia corrucciate, come se fare la ‘faccia incavolata’ fosse esso stesso segno di ‘serietà’. Casini insieme a Fini – entrambi da un trentennio circa in Parlamento – si presenta ora come alfiere di un  ‘rinnovamento’ che sarebbe portato avanti da una persona – Monti –  alle soglie dei settant’anni… ci sarebbe da offendersi per il fatto che sembra proprio che ci prendano per scemi… L’impressione che Casini ci stia prendendo in giro è poi accresciuta da certi manifesti elettorali, il cui lui si erge a difensore dei più deboli, quando per oltre un anno ha sostenuto un Governo che dei più deboli se n’è ampiamente infischiato, guardandosi bene tra l’altro dal colpire i più forti… Eppure Casini sta lì, e ancora una volta si è collocato nella comoda posizione di ‘ago della bilancia’, di uno che alle elezioni viene votato da quattro gatti ma che poi le circostanze mettono nella condizione di fare il bello e il cattivo tempo (alla faccia della democrazia) e a questo giro addirittura rischia di diventare Presidente del Senato; tutto questo, ribadisco, senza aver mai fatto nulla di concreto per nessuno: ribadisco, sfido qualcuno a identificare un solo provvedimento uscito dalla testa dell’onorevole Casini che abbia avuto un qualche significato per la propria vita quotidiana o per l’Italia in genere : giusti o sbagliati che siano stati, certi provvedimenti lanciati da Berlusconi, (l’abolizione dell’ICI per tutti ) Bersani (le liberalizzazioni), Prodi (l’abolizione dell’ICI per i meno abbienti), Veltroni (il finanziamento dei Beni Culturali col lotto), hanno firmato provvedimenti che in qualche modo possono essere ricordati: persino le controverse e contestate leggi sull’immigrazione firmate da Napolitano e Turco  prima  e Fini e Bossi poi, perfino il provvedimento sulle tossicodipendenze firmato dallo stesso Fini e da Giovanardi per quanto non siano per nulla condivisibili e abbiano portato al sovraffollamento delle carceri  sono provvedimenti in cui i suddetti ci hanno ‘messo la faccia’. Casini, mai: è in Parlamento da quasi trent’anni e non c’è un solo provvedimento significativo, giusto o sbagliato che sia, che porti la sua firma.  Una vita da democristiano, fiero sostenitore nella vita pubblica dei valori della Chiesa cattolica, a cominciare dalla centralità della famiglia, ma pronto (ovviamente, da buon democristiano) a fare delle eccezioni nella vita privata, non facendosi tanti problemi a risposarsi dopo la fine del primo matrimonio: i principi cattolici sono uguali per tutti… gli altri…

11 responses to this post.

  1. Vado parzialmente fuori tema. Su Casini sorvolo. Quanto al la scelta per il Quirinale, io ne avrei due degne e sono donne (vedi un po 🙂 Anna Finocchiaro e Emma Bonino. Forse la seconda è un po’ nevrotica ma la Finoccharo ce la vedrei molto bene.

    sheraccontentamosedell’ajetto

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    • @Shera: in effetti nella conversazione cui facevo riferimento nel post, proprio io dissi che forse qualcuno potrebbe lanciare una donna. Detto che Bonino in Italia Presidente della Repubblica non lo diventerà mai per ovvie ragioni ‘ecclesiastiche’, la Finocchiaro potrebbe essere una scelta, ma è troppo di sinistra e verrebbe votata a maggioranza semplice, come tra l’altro già avvenuto per Napolitano…

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      • scusami ma il vantaggio degli ‘smart’ è esserci; lo svantaggio di leggere veloci a causa del piccolo schermo. Per larghezza di orizzonti, e avendoci lavorato, preferirei la Bonino ma riconosco le difficoltà. Anna Finocchiaro sa essere una buona mediatrice, come lo è stato Napolitano e inoltre è presentabile, Non hai notato che in tute queste discussioni è rimasta ai margini 😉
        sherabuonasettimana

      • @Shera: altrettanto!!!

  2. Aspetta, una volta però la faccia ce l’ha messa ed è stato l’unico:
    è stato l’unico nel 2008 a dire chiaramente, candidamente che era a favore del nucleare. Se non sbaglio l’unico. Correggimi se sbaglio. Però ricordo benissimo che era a favore.
    E poi comunque c’è da dire che lui in qualche modo ha preso le distanze da Berlusconi nel 2008….qualcosina l’ha fatta dai……… :))))))))))
    Per quanto riguarda la Finocchiaro, stavo leggendo su facebook, sembra che abbia fatto una gaffe: “Non stiamo parlando mica di bidelle, ma di parlamentari”…….adesso non so se la frase è strumentalizzata…..
    Buona serata!

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    • @Pavelo: sono andato a cercare la frase della Finocchiaro, ho trovato solo un paio di riscontri… Su Casini che si schiera sul nucleare mi sembra di ricordarlo; le prese di distanza da Berlusconi sono tattica politica, come quelle di Fini; io mi riferivo soprattutto alla firma di provvedimenti importanti: di Casini, così come di D’Alema, non se ne ricordano…

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      • Si si avevo capito il post…..rimane il fatto che il tema del nucleare è un tema scottante e che sicuramente gli ha fatto perdere qualche voto……..
        a meno che non rientrasse in altre tattiche politiche per aumentare i voti del Pdl…… :))))))))))
        Comunque Casini in qualche circostanza votò a favore del governo Prodi in materia di guerra (o altra roba), ogni tanto ha seguito una sua logica…….
        comunque cercare di capire ste tattiche politiche, è meglio lasciar perdere…..
        Buonanotte!

  3. Casini è l’unico freno davvero serio alla mia idea di votare la coalizione Monti al Senato…

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  4. concordo totalmente.
    guarda, pure sulle leggi di Berlusconi ci ha messo solo i voti e mai la faccia…
    ed è altrettanto leader di un partito personale quanto il primo.
    il giorno in cui lo “rottameranno” sarà una grande vittoria.

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  5. Posted by luigi on 29 gennaio 2013 at 13:04

    Casini è l’espressione summa del politico…nullafacente (ha mai lavorato in vita sua), opportunista, doppiogiochista e sempre pronto a salire sul carro del vincitore, un personaggio squallido, come il suo compare Fini..che da estremista di destra, ai tempi di Almirante, andrà a governare con Vendola…dimmi tu la coerenza dove sta..
    è dal 1983 che sti due bazzicano in Parlamento, e si propongono come il nuovo che avanza?? ma per favore…beceri opportunisti di facciata sempre pronti a dire si al vincitore, e sempre pronti a barattare un pugno di voti con una CADREGA..
    squallidi

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