IL DIBATTITO

Preceduto dal ‘manifesto pubblicitario’ che in poche ore ha fatto il giro della rete, suscitando reazioni che sono andate dall’ilarità all’indignazione (quest’ultima piuttosto diffusa tra gli amanti dei supereroi: ci può stare tutto, ma Tabacci – Silver Surfer proprio no… ;-D), che li paragonava ai Fantastici 4 (più Silver Surfer) della Marvel, si è svolto ieri il famoso dibattito trai cinque contendenti delle primarie del ‘centrosinistra’. E va bene, si può discutere sui contenuti, su quanto sia stato detto e su quanto sia stato evitato o taciuto, ma a  me, insomma, il dibattito di ieri sera è piaciuto (la rima non è voluta). In fondo, pur con tutti i limiti del caso, è stato qualcosa di nuovo’: non me la ricordo una situazione in cui cinque politici siano stati costretti a rispondere a turno alle stesse domande, mostrando se e cosa avessero da dire, senza dover ricorrere al reciproco azzannamento, all’interruzione, al fare a chi alza più la voce. In più, si trattava di persone che, volenti o nolenti, ci stavano mettendo la faccia per raggiungere un obbiettivo personale: non si era insomma di fronte al solito gruppo di commedianti mandati dai partiti ai talk show televisivi perché bravi a lanciare slogan, battute, insulti o quant’altro quando richiesto… Non si era insomma di fronte ai soliti ‘mestieranti’ della politica televisiva, per quanto ovviamente Bersani, Vendola, Renzi e Tabacci abbiano una discreta esperienza televisiva (meno Puppato, per la quale il paragone con la Donna Invisibile, della pubblicità di cui sopra era azzeccato non solo sotto il profilo del ‘genere’). Insomma, a me è piaciuto: è stato un confrontarsi di stili, atteggiamenti, vocabolari, movenze, facce… Chiaramente, come ha sottolineato qualcuno, molto lontano dai dibattiti americani, ma in fondo credo che anche per le ‘primarie’ come per tanto altro, l’Italia debba cercare una propria strada, più che scopiazzare gli altri. Un primo passo, dunque, e dopo tutto mi fa piacere che ancora una volta i primi siano stati i rappresentanti della sinistra (o del centro-sinistra, o chiamatelo come vi pare: di certo, destra non è), a riprova che dopotutto ( e lo dico da persona estremamente critica su quanto fatto da quelle parte politica negli ultimi anni) c’è comunque differenza con gli ‘altri’, con quelli che, appena usciti da un ventennio di gestione ‘padronale’, stanno cercando in fretta e furia di adeguarsi alla meglio…

12 responses to this post.

  1. per quel pochissimo che ho visto, ho apprezzato anche io il dibattito.
    era evidente che i nostri non sono abituati a questo format, ma mi è comunque sembrato un buon modo per smuovere il sistema.
    anche se non mi esalta per l’eccessiva sinteticità, credo possa essere un buon passo.

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  2. Fortunatamente non siamo in pochi a pensare che ci sia una differenza di comportamenti tra dx e sx (salvo eccezioni, purtroppo). Ho trovato il dibattito ancorchè meritevole, un poco ‘piatto’ percependo in tutti la difficoltà ad azzardare. Sicuramente Tabacci in difficoltà nel tentativo di mediare con la laicità.

    sherabuonanotteatuttoCielo

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    • @Shera: Buona giornata!!

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      • Grazie, spelnde il sole, caldo estivo e i confini mia zona, Prati fiscali, in allerta 😦 meno male che io sto sul monte Sacro!

    • Beh Tabacci ha idee difficilmente conciliabili con la laicità, normale che sia in difficoltà !

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      • insomma ha cmq ammesso a mezza bocca che sì le unioni civili van bene ma il matrimonio è ‘altro’. cmq, personalmente mi sono sposata in Campidoglio e non mi dolgo affatto di non avere scelto un ma-tri-mo-nio esteso a bandiera dell’uguaglianza.
        Forse, a onor del vero, dovrei aggiungere che il mio ex marito ed io abbiamo sancito la nostra unione per tutelare nostro figlio (ed allora anche noi stessi).

        sheraquannocevocevò.

  3. Guarda, secondo me, in questi momenti la Sinistra vincerebbe a man bassa alle elezioni, la gente è stifa marcia dei politici del ventennio di brazellette e burlesque 🙂
    Il problema della Sinistra consiste in se stessa… Troppe invidie reciproche, troppa frammentazione…

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  4. Non lo visto,mi sono perso qualcosa? Credo proprio di no.

    Piuttosto, toccante è l’articolo apparso sul blog di Grillo in cui si rivolge al “Soldato blu” parafrasando la celebre “Lettera agli studenti” di Pasolini.

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  5. Posted by fulvio on 15 novembre 2012 at 18:17

    Non ho sky e di consegueanza non ho visto il dibattito,purtroppo,ma dalle critiche,quasi tutte positive,è stata una nuova esperienza di dibattito politico,senza il chi urla di più.

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  6. Posted by luigi on 16 novembre 2012 at 08:03

    è un buon inizio, va migliorato, ma diamo tempo
    adesso aspettiamo la replica del PDL
    la vignetta dei supereroi è ridicola…

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