CHE POI IN FONDO PECHINO EXPRESS NON E’ COSI’ MALE…

E adesso, liberissimi di esibirvi in contumelie e lancio di serci (romano per sassi). Insomma, rispetto a quello che la RAI (e sottolineo, la RAI) ci ha proposto negli ultimi anni in fatto di reality ambientati in luoghi esotici, “Pechino Express” rappresenta un bel passo in avanti. Un amico l’altro giorno mi faceva notare che ricorda “Turisti per caso”; diciamo che mentre i buoni Roversi e Blady proponevano un tipico “programma da Rai3”, con qualche pretesa ‘educativa’ e la classica aria generale da ‘w la mondializzazione e la multiculturalità’, tipica di una certa ‘intellighenzia di sinistra’, intendiamoci non che in questo vi sia nulla di male.  “Pechino Express”, toglie ‘riflessione’ e aggiunge caciara, la butta tutta su questa ‘gara  a chi arriva primo’, che ricorda tanto “La corsa più pazza d’America”, ci mette in mezzo tanta ironia, qualche scontro frizione, ma sempre una conclusione alla ‘tarallucci e vino’; e intanto ti fa pure vedere qualche scorcio esotico che non guasta. Certo il ‘conduttore’ Emanuele Filiberto non è il massimo della vita, e suscita spesso e volentieri il riso involontario, nel suo provare a fare ‘il bravo conduttore televisivo’,  riuscendoci poco, ma almeno fa ridere. Più che ‘ciò che c’è’, sottolineerei ‘quello che manca’: nessuno studio con gente intenta a chiacchierare, nessuna scenata isterica, nessuna ‘piazzata’ pilotata, nessuna inutile ‘situazione estrema’ (più o meno veritiera) in cui mettere i concorrenti stuzzicando il sadismo dello spettatore. Un programma leggero, privo di pretese, che sicuramente non resterà nella storia della televisione, ma che – incrociando le dita – segna il definitivo tramonto dei reality urlati, violenti, incentrati sul deperimento fisico dei concorrenti, piuttosto che a mettere in mostra ampie porzioni di carne dei partecipanti. Certo non è un programma da dotti acculturati, ma tutto sommato si lascia vedere, regala un paio d’ore di svago senza impegno e insomma, detto in parole povere, almeno non abbrutisce chi lo guarda, e questo, pensando ai reality targati RAI, specie quelli condotti da Simona Ventura, è già tanto.

Pubblicità

8 responses to this post.

  1. ah voi giovani! imprevedibili…anche mio figlio più o meno dice le stesse tue cose.
    A me solo il vedere il Fili col foularino mi fa raggrinzire lo stomaco.

    sherasaràunpo’snobho?

    Rispondi

    • @Shera: se non lo prendi sul serio – e non pensi alle origini – col Filiberto due risate te le fai… 😉

      Rispondi

      • non perchè io sia o sembri un po’ snob (autocitando la mia ‘produzione’ 😉 ma accendo la tivvù in modo mirato e sennò niente. Certo che do’ anche uno sguardo e tanto basta. Non so cosa ne pensi ma pure Fazio mi sta scocciando, perbenista, ripetitivo veramente snob.

        sherasaràcolpadelfrittomistodiparanza?

  2. nn l’ho visto e siccome mi hanno chiesto di farci un post, lo vedo sett. prossima poi ti dico… : )

    Rispondi

  3. Nemmeno io l’ho mai visto ma leggo ogni genere di contumelie fra alcuni miei amici di facebook… mi state incuriosendo…

    Rispondi

  4. Ho visto una puntata, sono d’accordo con te! Un saluto
    Flo’

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: