OLIMPIADI: RAI VS SKY

Ho passato buona parte del pomeriggio e della serata di ieri a casa di amici, a vedere le Olimpiadi su Sky, curioso di osservare la mastodontica macchina messa in moto dal gigante televisivo in occasione delle Olimpiadi; alla fine, il confronto la RAI lo perde con ampio margine, ma la sorpresa è che non si tratta della Caporetto che avevo immaginato. Diciamo che siamo di fronte alla solita questione quantità – qualità. E’ chiaro che sul semplice dato quantitativo, SKY vince a mani basse e già questo da solo le basta per vincere il confronto: quando apri il ‘mosaico’ e ti trovi una dozzina e passa di eventi trai quali scegliere, quando ti ritrovi a poter agevolmente giostrare trai tuffi della Cagnotto, l’incontro del fioretto, le partite del beach volley e della pallanuoto, non puoi fare a meno di pensare alla miseria messa in campo dalla RAI, coinvolgendo la sola RaiDue, lasciando che sui due canali dedicati allo Sport vadano in onda repliche di eventi conclusi da poco (ma chi ha interesse a riguardarsi gli Europei o il Tour de France?). Si è capito che il problema è che non c’erano i soldi e che la RAI ha dovuto fare le ‘nozze coi fichi secchi’, non sempre peraltro azzeccando la scelta degli eventi e a volte,  secondo me, sbagliando anche nel ‘fissarsi’ su determinate discipline (per esempio, la ginnastica) quando avrebbe potuto magari sfruttare certi ‘tempi morti’ e la mancanza di italiani in gara per mandare magari in onda qualche sport più ‘originale’, come il sollevamento pesi, o la lotta, o il tennistavolo, anche solo per dare l’idea della molteplicità delle discipline in gara. Tennisticamente parlando, già così saremmo 6 – 0; tuttavia, un paio di ‘game’ la RAI li mette  a segno, sul piano della qualità delle telecronache: da quello che ho visto su Sky, infatti, il livello professionale della RAI è superiore a quello di Sky: prendiamo l’esempio dei Tuffi: la telecronista aveva sempre questo tono accorato, insisteva con certi epiteti (Tania Cagnotto, la ‘signora dei tuffi’… e Allora Wu Min Xia?)… poi arriva l’ultimo tuffo.  In studio esplodono i tappi di spumante, poi la delusione; in seguito guardo la cronaca di Bizzotto – Bertone, e quest’ultimo dice: “siamo lì”, con tono molto dubbioso: e in effetti alla fine non è andata bene. Cambiamo sport e andiamo alla scherma: su SKY si ha l’impressione di trovarsi a una tavolata di amici che stanno tifando, ricordandosi ogni tanto che dall’altra parte dello schermo c’è gente che vorrebbe anche capirci qualcosa. Un telecronista e due commentatori: tre voci sono sicuramente troppe, nessuno sta mai zitto: nulla del pathos delle cronache dell’accoppiata Calcagno – Pantano, che si limitano a parlare il meno possibile. Cambiamo ancora sport e andiamo sull’atletica leggera: qui il confronto è addirittura imbarazzante, considerando che la RAI può contare su un ‘pezzo da 90’ come Franco Bragagna, che secondo me attualmente è in assoluto il miglior telecronista italiano. Anche qui, l’impressione è di un’atmosfera fin troppo conviviale, rilassata. Arriva il momento delle interviste a bordo campo: Fiona May e un’altra giornalista SKY si barcamenano: la May avrebbe dovuto tradurre alla perfezione l’inglese di Bolt, ma evidentemente c’ha capito poco e metà di quello che ha detto le sfugge; l’altra prova a rimediare, ma Elisabetta Caporale della RAI appare onestamente di un altro pianeta. Non so se sia così anche per gli altri sport: ho visto un pezzo di partita di Pallavolo e il commento tecnico della Cacciatori (Sky) non mi è sembrata all’altezza  di quello della Mangifesta (RAI).  L’impressione finale è di crescita del rimpianto per una RAI che non è riuscita a reperire le risorse necessarie a sfruttare efficientemente le professionalità che si trova in casa. Veramente un peccato, ma  se si sceglie di snobbare le Olimpiadi e di buttare via i soldi per degli inguardabili programmi di prima serata o per fiction altrettanto superflue, questi sono i risultati…

One response to this post.

  1. Si in effetti non capisco perchè su RaiSport 1 e 2 facciano vedere il Tour e gli Europei di calcio…..e poi insomma il calcio basta! Ce lo fanno vedere tutto l’anno pure ad agosto…boh!!!!!
    Bè se però la Rai recupera in qualità, almeno quello…..
    Buona serata!

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