SCORRO…

Le pagine del blog, e mi accorgo dell’assoluta mancanza di idee: gli ultimi due post due link, precedentemente qualche commento calcistico e una recensione… La vena non è molta, in realtà, il tempo ci sarebbe pure… qualche vicenda di ‘vita quotidiana’ che non induce pensieri dei migliori… Manca materiale, a dire la verità: il fatto è che uno poi si stufa, anche a pensare sempre le stesse cose, figuriamoci a scriverle: mi guardo intorno e mi chiedo che senso avrebbe, scrivere di Lusi e di Formigoni, di Berlusconi, di Renzi e Bersani, di Monti e della Fornero… noia, noia e ancora noia… Mi sembra che la situazione della serie: ci dicono che tutto sta per cambiare, ma poi non cambierà nulla. Non vedo questi rivolgimenti del panorama politico all’orizzonte: la realtà è che nessuno ha uno straccio di idea. Ne approfitta giusto Grillo, che dice cose in larga parte condivisibili, vedremo gli sviluppi; ma l’impressione è che se le cose dovevano cambiare grazie a Monti e al suo Governo, beh in realtà cambierà ben poco: cioè, cos’è cambiato, in Parlamento,  negli ultimi tempi? Che è entrato Adinolfi, uno che è famoso perché ha fatto i soldi giocano a poker: bell’esempio e il PD lo manda in Parlamento, complimenti. La realtà è che siamo molto all’ognuno per se, dio per tutti: chi si è trovato più o meno casualmente con una poltrona che gli dà un lauto introito se la tiene stretta, gli altri pazienza. Non vedo una sola idea vincente, in giro: vedo solo persone che guardano al proprio tornaconto personale, fregandosene degli altri. La politica, che dovrebbe essere confronto di idee su come migliorare il bene comune, è sempre più ridotta a lotta di potere, di prestigio personale: guardo Bersani, Casini, Alfano: non vedo rappresentanti politici portatoti di un’idea di bene comune, vedo solo gente impegnata costruire non si sa bene quali progetti per poi distribuire poltrone agli amici. Ora, passi per l’UDC che non è mai riuscita a dare una sua visione del mondo, è solo passata da ‘tutto quello che dice il Papa è giusto”  a “tutto quello che dicono il Papa e Monti è giusto”; ma dagli altri due, fatti i debiti distinguo, mi sarei aspettato di più, e invece il nulla, il vuoto assoluto… Ragazzi, che pena!!! Il brutto della situazione è proprio questo: se il Governo Monti doveva servire a dare spazio alle forze politiche per riorganizzarsi, magari attorno a qualche idea, l’avvilente realtà è che invece il Governo Monti sta venendo usato da tutti solo come scusa per galleggiare, tracheggiare, esibirsi in sofismi… Che pena, che avvilimento, che schifo di classe dirigente priva di qualsiasi impeto verso un bene che non sia rappresentato dal proprio portafogli, ci siamo ritrovati… Ma che schifo, pensare che alle prossime elezioni si confronteranno Alfano, Bersani, Casini, Vendola, Di Pietro… No, non salvo nessuno: forse solo Grillo, al quale dò un filo di beneficio del dubbio, ma tutti gli altri no. Non uno di loro, per esempio, ha offerto soluzioni valide per ridurre all’impotenza la finanza che ci ha portati al macello di fronte cui ci troviamo. Nessuno. Nessuno che abbia proposto di mettere fuori legge le agenzie di rating, per dire…  Giovedì ci sarà Italia – Germania, l’ennesima: guarda caso la Germania affronta una dietro l’altra Grecia e Italia, nazioni che da un punto di vista storico, artistico e culturale possono benissimo permettersi di guardarla dall’alto in basso, ma oggi contano solo gli schifosi soldi. A questo ci siamo ridotti, a dare importanza solo e soltanto ai soldi: viene in mente il compianto Bradbury e il suo Fahrenheit 451, dove i libri vanno al macero… ecco, ci avviciniamo a grandi passi a quel momento, se il mondo si è ridotto solo ai soldi: e chi dice il contrario viene tacciato di utopia o demagogia, che pena. E’ indubbiamente una brutta società, quella in cui viviamo… non voglio usare termini come ‘difficile’, ‘complicata’… No, è proprio brutta, viene voglia di sognare davvero che a dicembre si avveri in qualche modo la profezia dei Maya: non tanto con la fine del mondo, ma con qualche stravolgimento che ci porti a murare radicalmente abitudini, usi e costumi, modi di pensare; dubito che però assisteremo a nulla del genere… e allora avanti così…

9 responses to this post.

  1. e meno male che non avevi idee.. sei riuscito in un post a farne 10…. : )
    comque hai licenza di parlare di tutto tranne che di uno..
    Lui è solo mio…. ; )))

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  2. bhè, però ora non facciamo della Germania l`incarnazione di tutti i mali… che non sarebbe vero.
    condivido comunque il giudizio sulla bruttezza del momento, sull`abbruttimento della società… però almeno un pò più ottimista lo sono, anche se non saprei proprio da dove tirarlo fuori questo ottimismo.
    infine, non riesco a condividere il giudizio su Bersani: non sarà un politico della stazza di Berlinguer, ma neppure dire che lavora solo per tornaconto personale!

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    • @RedPoz: intendiamoci, Bersani è una degnissima persona; il punto è che pure da lui mi aspetterei uno ‘scatto’, un’idea: invece anche lui apparentemente non sa che pesci pigliare, pure lui sembra eternamente indeciso se dare retta a una base che chiede di proseguire con IDV e SEL e un calcolo politico che lo spinge verso Casini… e nel frattempo di idee ce ne sono poche, nel timore di scontentare l’uno o l’altro…

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      • p.s.: la Germania non sarà certo l’origine di tutti i mali, ma con quest’atteggiamento del sempre stare a fare la lezione agli altri sta esagerando…

      • piu` che una totale carenza di idee da parte di Bersani, direi che la sinistra continua a soffrire di una crisi di identita`: ci sono molte “piccole” idee, su questioni complessivamente marginali, ma manca una grande visione del mondo.
        Di qui spiegato anche il dilemma fra Casini e IDV-SEL.

        Sulla Germania: soprattutto, vorrei evitare che si confonda la politica e l`atteggiamento della Merkel e del suo governo con quello nazionale. Che la Merkel sia praticamente irragionevole e` ormai concordemente riconosciuto da quasi tutti, inclusi svariati tedeschi.

  3. Su Grillo condivido le parole di Severgnini: «Agli italiani “piace essere drammaticamente governati”, ha scritto l’ambasciata americana al Dipartimento di Stato nel 1920. Allora, lo showman era più scuro, la figura più pericolosa: Benito Mussolini. Quando i tempi sono duri, le democrazie sono tentate da facili soluzioni formulate dai leader istrionici. Ovviamente, le tattiche e gli strumenti sono cambiati. In principio, era un palco e un campo in una piazza, poi radio e film, poi tv, e ora è internet. Potremmo chiamarlo populismo 2.0.»

    Grillo è il nuovo berlusconi. Come Forza Italia nel 1993 anche il Movimento a 5 Stelle è nato intorno all’utilizzo fintamente aperto e democratico, ma in realtà populista e manipolatore di uno strumento di comunicazione di massa. Al di là delle considerazioni circa la proprietà, che non influiscono affatto sul nocciolo del discorso, Grillo utilizza la rete oggi, come berlusconi impiegava la TV 20 anni fa.

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    • @Rear, come sai non sono del tutto d’accordo: in parte ti dò ragione sull’utilizzo del mezzo, molto meno sul raffronto con Mussolini o Berlusconi: credo da qui in poi molti degli esiti poggeranno sulle spalle del ‘povero’ Pizzarotti: Parma sarà un banco di prova importante…

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  4. condivido il commento di rear su Grillo. Per il resto non posso che essere come te mortalmente scoraggiata dal nulla osceno che ci circonda.
    Questa è in parte la profezia dei Maia.
    sherazadepuntoebasta

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