IO E IL MATTO DELLA PISCINA

Nella piscina dove vado io c’è un matto; non metto la parola tra virgolette, perché significherebbe derubricare la cosa… le virgolette si mettono ‘per simpatia’, e qui di simpatico non c’è nulla. Probabilmente matto non è manco il termine giusto e potrebbe anche risultare offensivo, per una persona che indubbiamente ‘ha qualcosa che non va’ (altra perifrasi per dire che ha qualche tipo di disturbo mentale). Insomma, il tipo in questione lo incrocio abbastanza spesso… fortunatamente non di frequente, e raramente nello spogliatoio… a questo punto qualcuno si chiederà cos’ abbia che non va il tipo in questione: semplicemente, sbraita da solo. Si, sbraita da solo, nel senso che improvvisamente, e ad alta voce, se la prende con non si sa bene chi. Oggi per esempio. Restiamo soli io e lui, nello spogliatoio; non è la prima volta, e non è la prima volta che assisto a certi soliloqui; ma oggi a dirla tutta mi sono spaventato; perché questo è scoppiato improvvisamente con uno ‘STR***O!!!!’, seguito da varie frasi più o meno intelleggibili, che evidentemente facevano parte di un soliloquio detto ad alta voce. Ora intendiamoci, il ‘parlare tra se e se’ non è certo una malattia: a me sta capitando adesso, mentre scrivo, di sussurrare le parole che sto scrivendo; però, se uno ti esplode così, è diverso, anche perché ribadisco: io e lui, nessun altro, questo è pure abbastanza ‘piazzato’… Fortunatamente ero già quasi vestito, ho preso la borsa e senza manco asciugarmi i capelli, sono uscito. Ho parlato del fatto con la segretaria e un istruttore coi quali ci conosciamo da anni, mi hanno detto che non è la prima volta che succede, e che questo ‘esplode’ così pure quando sta in vasca, generando perplessità, risate o inquietudine a seconda dei casi. Il problema è che c’è pure una seconda parte: perché mentre eravamo passati a parlare di tutt’altro, io me me sono uscito con la frase ‘è scemo’ (non riferita alla persona in questione, ma a tutt’altro), proprio mentre il tipo usciva dagli spogliatoi. Uscita che è stata accolta da una silenzio sospeso, rotto da lui con un inequivocabile: “se avete qualcosa da dirmi, ditemelo”.  Insomma, devo ammettere che l’episodio mi ha turbato: ribadisco, mi era già capitato un paio di volte, ma questa è stata particolare, diversa. Uno scoppio di violenza verbale rivolto contro chissà chi… Io non sono un medico, peraltro, ma mi dico che questo prima o poi dalle parole potrebbe passare ai fatti… e stante che ‘ognuno c’ha la sua’ e che io sono facile a ‘girarmi dei film’ e andare in paranoia, adesso mi prenderà il sacro terrore di ritrovarmi solo nello spogliatoio con ‘sto soggetto… Ma tu guarda…

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8 responses to this post.

  1. Capisco la tua preoccupazione… io pure se mi dedico ad un hobby, ad una passione, se dedico del tempo facendo qualcosa che mi piace vorrei farlo in serenità, altrimenti cade un po il motivo per farlo… beh, un consiglio… nella sacca dove metti l’asciugamano, infilaci anche un bel randello nodoso… 😉

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    • Spero di non dover arrivare a tanto… di positivo c’è il fatto che a quanto pare non è mai andato oltre le parole… Al massimo per stare sicuro cercherò di evitare di ritrovarmi solo con ‘sto tizio…

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  2. Posted by mr. eric on 25 aprile 2012 at 20:25

    visto che di sport parliamo meglio mazza da baseball.
    dopo di che parlando seriamente la piscina non ha l’onere di fare assistenza sociale ma rendere l’ambiente gradevole ai propri iscritti: chi crea situazioni di disturbo si accomodi fuori. La scusante che ‘si ferma alle esternazioni verbali’ non sta nè in cielo nè in terra.
    Io punterei i piedi: “O me o lui”. Ma ti pare stare col patema d’animo anche in luoghi dove andiamo proprio per ritemprarci?

    sherazadenontuttoèxmessomenchemaicapiretuttisempre

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    • @Shera: non siamo ancora all’o io o lui: la situazione venutasi a creare l’altro giorno non è per fortuna frequente; tuttavia credo che la gestione della piscina dovrebbe fare qualcosa: è vero che questo si è sempre e solo limitato alle parole, ma come dici tu uno non può andare a ‘divertirsi / rilassarsi’ e poi stare lì col timore di incrociare ‘sta persona…

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  3. Posted by mr. eric on 25 aprile 2012 at 20:27

    ops mr.eric è mio figlio, sorry non avevo fatto caso.

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  4. Posted by Coloratissimo on 26 aprile 2012 at 05:45

    Io vivo a Trieste,con la vicina Gorizia le prime due città che hanno aperto,per merito del grande Basaglia,i manicomi lager.Da noi e usuale vedere persone dai comportamenti strani che vivono e interagiscono con i cosidetti normali,ma attento per i comportamenti delittuosi i normali battono i matti 100 a 1.
    Ciao,fulvio

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    • @Fulvio: non ne dubito, è che per me ‘relazionarmi’ con persone con queste problematiche non è per niente usuale, e penso tu possa immaginare come determinate situazioni possano assumere contorni un filo preoccupanti…

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  5. Situazione sicuramente fastidiosa, a me capitava di fare viaggi in bus con personaggi con qualche problema che, non so il motivo, mi prendevano in simpatia parlandomi dei loro problemi o sproloquiando, in certi casi non sai davvero come comportarti…

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