R.I.P. PIERMARIO MOROSINI (1986 – 2012)

Solo qualche settimana fa ero qui a riflettere sulla morte di Bovolenta; stanotte torno a casa, accendo il televisore e dopo qualche minuto mi trovo davanti le immagini di Morosini… e di nuovo scatta la paranoia… Comincio a pensare che qui professionismo o dilettantismo c’entrino poco o niente, e che la verità di fondo sia che il cuore è un organo più complicato di quanto si pensi e soprattutto che, in barba a controlli ed analisi, può cedere di schianto in qualunque momento… Non nascondo che questa sequela di malori mi sta creando una certa paranoia e angoscia: faccio regolare attività fisica, anche ‘spingendo’ parecchio e insomma leggere ‘ste notizie mi fa venire l’ansia…  Vorrei vedere statistiche più diffuse, capire quante, a prescindere dai casi che fanno più notizia, sono le persone che accusano malori mentre fanno attività fisica… Perché alla fine con questa storia della ‘vita sana che non può prescindere dal fare attività fisica regolare’ ce l’hanno forse fatta troppo grossa e si supera il limite senza accorgersene…  La seconda considerazione riguarda le cure ‘sul campo’: nuovamente abbiamo assistito a disperati tentativi di rianimazione in attesa dell’ambulanza; di defibrillatori (e parliamo non di un campetto qualsiasi, ma di campionato di Serie B), manco l’ombra… e nel caso, c’è da chiedersi se poi ci fosse stato qualcuno in grado di azionarlo. Forse sarebbe il caso che il ‘Governo tecnico’ tra una tassa e l’altra, tirasse fuori una bella legge, semplice, semplice: dai campi della Serie A, alle piscina di periferia, defibrillatori e persone che abbiano seguito un corso adatto per metterli in funzione, altrimenti non si gioca, o non puoi aprire la tua attività: non credo che ci voglia molto, è una misura che rientra nelle garanzie di sicurezza, come le vie di fuga antincendio o i filtri per l’acqua. Facciamola, sta cavolo di legge..

6 responses to this post.

  1. parto dal presupposto che hai ragione quanto meno sulla presenza di un paramedico nei club sportivi, che per quel che riguarda la mia frequentazione ventennale in alcune palestre ‘serie’ della capitale è presente nella struttura. Io avvaloro la tesi che un’attività sportiva regolare e ben fatta, considerando la vita sedentaria e la propensione a preferire un cinema o un libro piuttosto che a una lunga passeggiata sia un gran vantaggio per la salute. L’abbastanza grave problema che si è manifestato alla mia colonna vertebrale mi avrebbe costretto ad una difficile operazione che posso rinviare sine die grazie alla tonicità della fascia muscolare.
    La serietà nel mondo del calcio? tra dooping, partite truccate è un brutto optional.
    Quanto al ‘governo tenico’ non elenco la lunga lista che si allunga ogni giorno dei problemi irrisolti o mal risolti come una bella legge ‘semplice,semplice’ per ridimensionare gli stipensiti d’oro, le pensioni miglionarie, redistribuire l’ultima tranche dei famigerati rimborsi, riappropriarsi dei soldi ru-ba-ti dai tesorieri dei vari partiti, rispuntano anche i milioni di Bertolaso & co. hai voglia quante finanziarie faremmo anche senza sbandierare gli evasori e rosicchiare le pensioni al minimo o un’ulteriore accise sulla benzina.

    sherascusatemimoltomaquandoilfiumeèinpiena’pare’straripi

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  2. la verità è proprio quella che dici tu: il cuore è un muscolo che può cedere di colpo, senza preavviso, poichè ci sono piccole malformazioni a livello di vasi sanguigni che si possono vedere solo con esami approfonditi tipo tac cardiache che non si può pretendere siano fatti tutti gli atleti. Confesso che la paranoia prende anche me ogni tanto, visto che anche io uso correre e anche molto (e ho appena letto di un imprenditore morto mentre faceva jogging vicino napoli…)

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  3. alle tue aggiungo la mia personalissima considerazione, le immagini che hanno inondato tutti i tg senza nessun filtro. il giornalismo vero x me è altra cosa.

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  4. R.I.P. 😥

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  5. Comunque in questo caso il defibrillatore non serviva perchè non c’era ahimè battito cardiaco……
    Il defibrillatore serve quando c’è un lieve battito cardiaco….
    Così dicono gli esperti.
    La cosa grave in questo caso è che l’ambulanza non era in campo fin da subito!!!!
    Buonanotte!
    Ps qui su WordPress parlo di musica…..se vuoi fai un salto….

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