TIMIDI CONSIGLI…

… non richiesti e, temo, destinati a restare inascoltati… Ordunque, io sono tra coloro che ha firmato a Monti una sorta di ‘cambiale in bianco’: quando è arrivato il nuovo Governo, non sapevo onestamente cosa aspettarmi… certo, la rivalutazione degli estimi (che prima o poi bisognava effettuare, a oltre dieci anni dall’ultima volta) è stata una bella ‘botta’… Il classico provvedimento della serie: ‘tutto insieme in una volta sola’, quando per rendere meno pesante la cosa, sarebbe stato molto meglio creare un meccanismo automatico: insomma la rivalutazione degli estimi è un pò il simbolo di questa ‘manovra’ che deve provvedere improvvisamente a quanto non si è fatto negli ultimi vent’anni: altro che abolizione dell’ICI… Tuttavia, a ben vedere, si poteva fare di più, e meglio: e se a dirlo non è solo ‘l’uomo della strada’, ma anche l’ISTAT, che ieri ha affermato esplicitamente che la manovra è squilibrata e avrà elementi recessivi, l’impressione trova almeno una conferma autorevole. In questi giorni girano proposte serie e che mostrano di essere assoluto buon senso. Sgombriamo subito il campo, c’è una questione che a questo punto è assolutamente dirimente: quella delle frequenze del digitale terrestre: qui davvero nun ce sò santi, come si dice a Roma: se il Governo non procederà all’asta, raccogliendo quei due – tre miliardi che una stima prudenziale suggerisce possano arrivare dalla vendita, perderà di ogni tipo di credibilità: io capisco la necessità di ‘fare cassa’, ma non si può ‘fare cassa’ non utilizzando delle fonti di approvigionamento sicure. Si usino quei soldi per accrescere la soglia di indicizzazione delle pensioni, e via. Gli altri provvedimenti che si possono prendere servono a riequilibrare un pò la situazione, a prendere più a chi ha di più, e soprattutto a chi ha pagato poco, o non ha pagato proprio: se il prelievo del solo 1,5 per cento sui capitali scudati ha permesso di elevare la soglia dell’indicizzazione delle pensioni, allora mi chiedo se non si possa portare tale quota al 3 – 3,5 per cento. Sempre sotto il profilo dei capitali portati all’estero, è assolutamente necessario concludere con la Svizzera un accordo simile a quello che ha concluso la Germania, per poter tassare i capitali lì esportati. C’è poi la questione dell’ICI alla Chiesa, della quale si è già abbondantemente parlato. Per conto mio, credo che un’una tantum sui redditi IRPEF più elevati, diciamo oltre i 120.000 euro, non sarebbe uno scandalo; infine, abbassare la soglia per l’uso del contante a 500 euro; insieme a questa misura, permettere la detrazione di una quota delle spese per la manutenzione della casa e degli elettrodomestici ‘bianchi’ per far si che tali lavori vengano regolarmente fatturati. Sarebbe poi apprezzabile un prelievo elevato e strutturale sugli stipendi e le megaliquidazioni di manager pubblici e privati; e per finire, un taglio retroattivo ai contributi elettorali, obbligando partiti e formazioni politiche a restituire almeno una piccola percentuale di quanto ricevuto nelle ultime elezioni. Se poi è vero che si stanno per acquistare circa 130 jet militari per un costo complessivo di 18 miliardi di euro, lascio a voi ogni considerazione: fermo restando che il sistma difensivo italiano va comunque mantenuto efficiente, ad occhio e croce comprandone solo un centinaio si risparmierebbero sui 4 miliardi; e c’è anche la vecchia questione dei debiti contratti dalle società concessionarie dei giochi come slot machine e affini per le multe per il mancato collegamento delle macchine al sistema informatico nazionale, del quale nessuno parla più… Molti di questi provvedimenti non hanno grandi effetti in valore assoluto, ma sono comunque simbolici; altri invece hanno la possibilità di impattare in modo significativo sui saldi complessivi della manovra, riducendone l’effetto sui meno abbienti: ho l’impressione comunque che i soldi per maggiori indicizzazioni e per la riduzione dell’ICI sulla prima casa si possano trovare. Il punto però è un altro: Monti e i suoi sono persone intelligenti, che conoscono il ‘sistema’: ho la netta impressione che i provvedimenti qui sopra li abbiano considerati, ma li abbiano scartati, perché di difficile attuazione (certo far pagare più tasse è più rapido) e, temo, anche per scelta… Attendo gli sviluppi, ma ribadisco un punto: un Governo che non accrescesse le pensioni, ma che allo stesso tempo buttasse nel cesso quattro miliardi per la mancata vendita delle frequenze digitali sarebbe destituito di qualsiasi credibilità.

9 responses to this post.

  1. sono assolutamente d’accordo con te. Monti deve recuperare il lavoro di vent’anni persi, non è facile.
    Gli estimi catastali non so se potrebbero essere automatici…. è bene che tengano anche conto del mercato; mentre sulla tassazione per i capitali scudati, non scordiamoci che lo stato così sta facendo qualcosa di…ILLEGALE! quindi deve trovare un compromesso al ribasso, altrimenti gli “scudati” avranno interesse a ricorrere e vincere la causa- sic-.
    Sulle frequenze, poi, la stima a 4mld è MOLTO prudenziale: altrove ne sono stati recuperati molti di più (30).
    Per me i caccia F35 sono necessari, ma è un discorso complesso. Magari 130 sono un pò troppi…

    Detto questo, nonostante i sondaggi di Vespa che danno Monti ancora apprezzatissimo, la questione di serietà e credibilità dovremmo porcela. Ma credo sia ancora un pò presto, aspettiamo i prossimi provvedimenti….

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  2. Sono d’accordo con buonaparte di ciò che scrivi, però personalmente credo che una delle prime cose da tagliare siano gli armamenti, altro che 100 jet… le spese militari andrebbero sforbiciate di brutto, soprattutto l’alto numero di generali, ma anche a livello di “personale”. Parlare di esercito europeo ora sembra un controsenso ma per me è quella la direzione.

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  3. Come diceva mio padre giorni fa..tassare i “ricchi” é impegnativo, perchè loro si opporranno…meglio andare sul sicuro e tassare chi, già sommerso dai debiti, non ha più la forza di opporsi.
    Emily86

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  4. Considerazioni giustissime.
    Anche se personalmente non credo che abbassare la soglia di utilizzo del contante contenga realmente l’evasione, se uno fa in nero lo farà ancora…
    Solo che abbassando la soglia del contante aumenteranno le operazioni bancarie, coi bancomat, carte di credito e di certo non saranno operazioni gratuite, scorgo un lievissimo conflitto d’interessi, ma proprio lieve 🙂

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  5. Posted by cybermax67 on 10 dicembre 2011 at 17:48

    La tassazione ha sempre colpito i poveri o il ceto medio e mai i nobili ed il ceto più alto. I poveri non hanno voce in capitolo e cosi subiscono passivamente.

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  6. morto un pirla, se ne mette un altro…è cosi da sempre e cosi sarà per sempre….
    questa è la regola number one della repubblica delle banane…
    ma che t’aspetti da costui?? illuso…

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  7. Concordo con quanto pubblicato da Crimson e più in generale da quanto scritto negli interventi degli utenti.
    Naturalmente il governo “tecnico” di Monti è stato voluto da tutto lo schieramento politico in quanto avrebbe dovuto “mazziare” la popolazione, cosa che la mediocre classe dirigente della politica italiana non avrebbe mai fatto per paura di perdere consensi.
    Personalmente il contante lo abolirei in toto, in modo che ogni pagamento, anche quello del caffè al bar, si renda tracciabile.

    saluti

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  8. sono (quasi) totalmente disarmata perchè anche oggi abbiamo saputo che l’incontro con i tre sindacati non ha portato a nulla.
    Sentire Report ieri sera, i mille inghippi e i giri che fanno ingenti somme di denaro fa rabbrividire perchè ti rendi conto che la macchina del malaffare generallizato è talmente rodata che non la fermerà mai più nessuno.

    sherapiovegoverno…cosìcosìmaunpo’peggiodicosìcosì

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  9. anche io sono tra quelli che ha firmato in bianco per questo governo, e ogni tanto qualche dubbio mi viene…ma poi penso alla situazione in cui ci troviamo, e credo che qualunque altro governo non avrebbe potuto fare manovre diverse…aspettiamo le liberalizzazioni, magari ne esce qualcosa di buono, e poi almeno per quanto riguarda l’asta delle frequenze tv pare che si siano decisi…un saluto e auguri di buon natale!

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